{"id":33420,"date":"2016-02-24T00:00:00","date_gmt":"2016-02-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/johnson-il-sindaco-alla-guida-del-fronte-anti-ue\/"},"modified":"2017-11-03T15:17:57","modified_gmt":"2017-11-03T14:17:57","slug":"johnson-il-sindaco-alla-guida-del-fronte-anti-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/02\/johnson-il-sindaco-alla-guida-del-fronte-anti-ue\/","title":{"rendered":"Johnson, il sindaco alla guida del fronte anti-Ue"},"content":{"rendered":"<p>Non \u00e8 chiaro perch\u00e9 Boris Johnson, il controverso sindaco di Londra, abbia avuto bisogno di  tanto tempo per decidere la sua posizione sulla \u2018Brexit, ma leggendo l\u2019articolo da lui scritto sul <i>Daily Telegraph<\/i> non ci sono dubbi sulla sua posizione sull\u2019Unione europea, Ue, ritenuta un mostro di Frankenstein pronto a divorare ogni spazio di libert\u00e0 giuridica, economica e &#8211; potenzialmente &#8211; politica che rimane ai suoi poveri membri. <\/p>\n<p>La Gran Bretagna avrebbe una grandissima tradizione &#8211; incarnata nell\u2019eroica figura di Winston Churchill &#8211; di opposizione radicale a ogni forma di progetto egemonico sul continente e con la sua sempre pi\u00f9 marcata corsa verso lo super-stato federalista, l\u2019Ue sarebbe niente altro che l\u2019ennesimo esempio del vecchio vizio.<\/p>\n<p><b>Le ambizioni politiche di Boris Johnson <\/b><br \/>La stampa cartacea &#8211; tutta londinese al midollo &#8211; \u00e8 sempre affascinata dalle mosse di questa curiosa figura politica, Boris Johnson, il quale non lascia passare una settimana senza fornirgli qualche vicenda o dichiarazione di cui parlare. <\/p>\n<p>L\u2019unico vero sindaco in tutta la nazione, Johnson pu\u00f2 comparire un giorno come il buffone disposto a trasformare qualsiasi episodio in gioco, in un altro come il rivale pi\u00f9 serio al leadership di David Cameron, col quale ha condiviso lunghi anni alla scuola (Eton) e all\u2019Universit\u00e0 (Oxford) pi\u00f9 prestigiosi del regno. <\/p>\n<p>Alla stampa piace presentarlo come l\u2019uomo politico pi\u00f9 amato del paese, ma in una societ\u00e0 che dimostra un disprezzo sconfinato per tutti i politici, e dove i possibili altri concorrenti di Cameron sono pochissimi (2-3 al massimo), dimostrare una spiccata ambizione a svolgere un ruolo pi\u00f9 grande di adesso, non ha molto significato. <\/p>\n<p>Le prossime elezioni non possono svolgersi prima del 2020, e a meno che qualche disastro politico o personale non travolga Cameron, la sua posizione \u00e8 fortissima. Sono pochi a credere che lui darebbe le dimissioni se perdesse il referendum di giugno.<\/p>\n<p><b>Campagna elettorale sulla Brexit <\/b><br \/>Eppure le discussioni sui media, sempre intenti a personalizzare tutto, non esitano a spiegare la decisione di Johnson in termini di ambizioni politiche. Suggeriscono che lui \u00e8 popolarissimo tra i militanti dei Tory &#8211; di grande maggioranza anti-Ue &#8211; e poich\u00e9 Cameron, con una mossa insolitamente goffa per lui, ha fatto capire che su questa questione non bisogna dare troppo ascolto alla base, allora Johnson d\u2019ora in poi non pu\u00f2 che guadagnare consensi in quell\u2019area, ma oltre? <\/p>\n<p>Non si sa se Johnson ha mai messo piede negli altri \u2018paesi\u2019 del regno: Scozia, Galles, Irlanda del Nord &#8211; ma \u00e8 difficile credere che potrebbe suscitare gli stessi entusiasmi l\u00ec, o in qualsiasi altra zone del paese al nord di Oxford che, a quanto pare, trova sempre sulle strade di Londra. <\/p>\n<p>Eppure un nuovo sondaggio indica in 9% gli intervistati disposti a spostare il loro punto di vista pro-Europa verso il campo degli indecisi dopo aver sentito Johnson (dati del 22\/2\/16).<\/p>\n<p>Al disorientato elettorato britannico spettano quattro mesi di intensa battaglia politica e mediatica sulla Brexit. Il tutto in un Paese dove le campagne per le elezioni politiche durano non pi\u00f9 di tre settimane e dove la comprensione e l\u2019interessamento per le problematiche dell\u2019integrazione europea sono sempre stati debolissimi.<\/p>\n<p><b>Entusiasmo per la prospettiva europea?<\/b><br \/>Poich\u00e9 qualsiasi forma di entusiasmo per la prospettiva europea \u00e8 esclusa dalla forza attuale dei fatti e poich\u00e9 l\u2019Ue medesima non pu\u00f2 parlare, \u00e8 chiaro che le voci sempre pi\u00f9 forti e chiare per l\u2019alternativa isolazionista trovano un\u2019ampia risonanza. <\/p>\n<p>Quanti, tutti i partiti scozzesi e i laburisti di Jeremy Corbyn, sostengono la causa dell\u2019Ue devono confrontarsi con coloro che insistono sulla storica sovranit\u00e0 della nazione e del suo parlamento, sull\u2019inviolabilit\u00e0 dei confini, sulle possibilit\u00e0 di rilanciare il commercio britannico nel mondo e sul valore incomparabile del suo antico esempio democratico. <\/p>\n<p>Se i sondaggi danno ancora in testa i sostenitori del ragionamento di Cameron, chi si pu\u00f2 ancora fidare di loro? La partita che inizia in questi giorni \u00e8 tutto da giocare, il suo esito assolutamente imprevedibile. Rimane comunque da vedere quali altri esponenti della vita nazionale &#8211; non solo i politici o i <i>chief executives<\/i> &#8211; vorranno seguire l\u2019esempio di Johnson e scendere apertamente in campo da una parte o dall\u2019altra.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 chiaro perch\u00e9 Boris Johnson, il controverso sindaco di Londra, abbia avuto bisogno di tanto tempo per decidere la sua posizione sulla \u2018Brexit, ma leggendo l\u2019articolo da lui scritto sul Daily Telegraph non ci sono dubbi sulla sua posizione sull\u2019Unione europea, Ue, ritenuta un mostro di Frankenstein pronto a divorare ogni spazio di libert\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[171,90,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33420"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33420"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33420\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62383,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33420\/revisions\/62383"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}