{"id":33740,"date":"2016-03-17T00:00:00","date_gmt":"2016-03-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/merkel-sotto-attacco-dal-fronte-interno\/"},"modified":"2017-11-03T15:17:47","modified_gmt":"2017-11-03T14:17:47","slug":"merkel-sotto-attacco-dal-fronte-interno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/03\/merkel-sotto-attacco-dal-fronte-interno\/","title":{"rendered":"Merkel sotto attacco dal fronte interno"},"content":{"rendered":"<p>Il risultato delle elezioni regionali tenutesi nei tre L\u00e4nder della Sassonia-Anhalt, Renania-Palatinato e Baden Wutternmberg ha consegnato agli osservatori un quadro politico parzialmente mutato al cui centro vi \u00e8 per\u00f2 sempre la <i>kanzlerin <\/i>Merkel, ormai apertamente sfidata da attori numerosi e diversi tra loro che si collocano sia all\u2019interno che all\u2019esterno del suo partito.<\/p>\n<p>Gli avversari della Merkel si sono mobilitati negli ultimi mesi contro le scelte fatte dalla cancelliera in merito alla gestione della crisi dei rifugiati.<\/p>\n<p>I dati elettorali rilevanti da registrare sono due: l\u2019ottimo risultato di Alternative f\u00fcr Deutschland, Afd, il partito porta bandiera delle posizioni populiste, tradizionaliste e anti immigrazione che ha preso in totale poco meno del 20%, e il calo della Spd che conferma come i partner di governo della Merkel patiscano elettoralmente il ruolo della cancelliera.<\/p>\n<p><b>Test all\u2019accoglienza della Cancelliera<\/b><br \/>Il tema immigrazione \u00e8 stato al centro di questa campagna elettorale, tanto da rendere il voto una sorta di referendum sulle politiche del governo federale. A questo proposito bisogna dire che la coalizione di governo viene s\u00ec punita dagli elettori, ma non subisce un vero tracollo, dato che la Cdu ha pagato un costo elettorale contenuto. Rispetto alle elezioni del 2011 negli stessi tre L\u00e4nder, il partito della Merkel ha sostanzialmente tenuto perdendo all\u2019incirca poco pi\u00f9 di 600.000 voti totali.<\/p>\n<p>Poco pi\u00f9 elevato in termini assoluti \u00e8 il calo della Spd che per\u00f2, perdendo malamente nel Baden-Wuerttenberg, dove diventa il quarto partito, causa non poche difficolt\u00e0 al Verde Winfried Kretschmann per riproporre la coalizione di governo. Il dato della Spd conferma il rischio che corre come <i>junior partner <\/i>della coalizione di perdere l\u2019immagine di alternativa sistemica alla Cdu, risultando cos\u00ec politicamente svuotato (cosa gi\u00e0 accaduta nella precedente esperienza di grande coalizione).<\/p>\n<p>Questo calo contenuto, a cui va sommato il buon risultato di Verdi e Liberali che sono sostanzialmente concordi con la politica di accoglienza, rileva come la maggioranza dei tedeschi chiamati al voto non ha voluto punire la Merkel sul tema immigrati.<\/p>\n<p><b>La sfida lanciata da Alternative f\u00fcr Deutschland<\/b><br \/>Ci\u00f2 non pu\u00f2 per\u00f2 marginalizzare il grande risultato di Afd, che nel giro di pochi mesi \u00e8 diventato il vero interprete della insoddisfazione verso la Merkel, alimentata sia dall\u2019animosit\u00e0 contro le politiche di accoglienza considerate troppo \u201caperte\u201d, sia dell\u2019ostilit\u00e0 per le posizioni della cancelliera rispetto all\u2019Europa e ai rapporti con i partner comunitari.<\/p>\n<p>Nonostante una situazione economica generale del paese alquanto positiva, Afd ha catalizzato tramite questi due temi il risentimento che cova nella Germania pi\u00f9 profonda, in particolare riuscendo a riportare al voto chi si era precedentemente astenuto.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso che il risultato pi\u00f9 importante di Afd in questo turno elettorale \u00e8 il 23% raccolto in Sassonia Anhalt, Land che pu\u00f2 vantare il pi\u00f9 alto tasso di disoccupazione in Germania, doppio rispetto a quello degli altri due L\u00e4nder andati al voto. Dove l\u2019economia e l\u2019inclusione sociale sono pi\u00f9 in difficolt\u00e0, il richiamo anti immigrazione e anti integrazione sembra farsi pi\u00f9 suadente, specialmente se declinato in chiave di tutela dell\u2019identit\u00e0 nazionale.<\/p>\n<p>La sfida lanciata da Afd aveva gi\u00e0 da alcuni mesi trovato sponda all\u2019interno della Cdu-Csu; in particolare i settori pi\u00f9 di destra del partito erano in allarme per paura di perdere terreno nei confronti del messaggio populista e di destra di Afd.<\/p>\n<p>Il primo contrasto di rilievo \u00e8 stato quello con il ministro delle finanze Wolfang Sch\u00e4uble che incarna l\u2019ala rigorista in materia di politica europea e che con le sue posizioni cerca di presidiare l\u2019elettorato di destra pi\u00f9 sensibile all\u2019idea che i partner europei economicamente meno virtuosi non debbano pesare sulla fiscalit\u00e0 tedesca. Lo stesso Sch\u00e4uble si \u00e8 espresso in modo non entusiasta rispetto alla politica di accoglienza dei rifugiati voluta dalla Merkel.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi l\u2019insofferenza del partito gemello della Cdu, la Csu bavarese, estremamente critico rispetto alla politica sui migranti, il cui leader aveva addirittura adombrato l&#8217;ipotesi di un ricorso davanti alla Corte di Karlsruhe contro la <i>kanzlerin<\/i> per la gestione degli ingressi. Crisi poi rientrata dopo il congresso della Cdu di dicembre.<\/p>\n<p><b>Julia Kloeckner, l\u2019alternativa alla Merkel che non decolla<\/b><br \/>Ci sono infine alcuni singoli esponenti della Cdu che hanno deciso di far sentire la loro voce, come i tre candidati in queste tre elezioni regionali. Tutti e tre hanno impostato la loro campagna criticando la politica della Merkel sugli immigrati e abbracciando posizioni nettamente pi\u00f9 a destra della cancelliera.<\/p>\n<p>Se in Sassonia-Anhalt Rainer Haselhoff continuer\u00e0 a guidare il Land, molto peggio \u00e8 andata a Julia Kloeckner, considerata una potenziale rivale della Merkel per la leadership del partito, che sperava di strappare il Renania Palatinato alla Spd, accentuando la sua distanza politica dalla Merkel. Infatti la Kl\u00f6ckner ha presentato alcune settimane fa un piano alternativo alle politiche di accoglienza del governo, con cui ha chiesto di stabilire un numero giornaliero fisso di profughi a cui permettere di entrare in Germania.<\/p>\n<p>I potenziali avversari della Merkel sono molteplici e bench\u00e9 siano stati piegati nei conflitti diretti con la cancelliera, potrebbero riprendere fiato proprio grazie al successo di Afd. Nonostante il posizionamento di destra non sembri aiutare gli oppositori della Merkel, \u00e8 probabile che continuer\u00e0 una sorta di guerra di logoramento contro la cancelliera alimentata dalla paura della Cdu di perdere consensi in favore della destra populista.<\/p>\n<p>Lo scarso successo, almeno fino ad ora, delle posizioni anti Merkel nella destra della Cdu \u00e8 probabilmente dovuto alla capacit\u00e0 della <i>kanzlerin<\/i> di guadagnarsi la fiducia di un elettorato pi\u00f9 attento al volto umanitario di certe politiche, in questo danneggiando soprattutto la Spd i cui contorni programmatico\/valoriali e il suo appeal elettorale, sembrano pi\u00f9 sbiaditi dopo anni di coabitazione con la Cdu di Angela Merkel.<\/p>\n<p>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il risultato delle elezioni regionali tenutesi nei tre L\u00e4nder della Sassonia-Anhalt, Renania-Palatinato e Baden Wutternmberg ha consegnato agli osservatori un quadro politico parzialmente mutato al cui centro vi \u00e8 per\u00f2 sempre la kanzlerin Merkel, ormai apertamente sfidata da attori numerosi e diversi tra loro che si collocano sia all\u2019interno che all\u2019esterno del suo partito. 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