{"id":34090,"date":"2016-04-13T00:00:00","date_gmt":"2016-04-12T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/accordo-ue-turchia-rinuncia-ai-valori-europei\/"},"modified":"2017-11-03T15:16:55","modified_gmt":"2017-11-03T14:16:55","slug":"accordo-ue-turchia-rinuncia-ai-valori-europei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/04\/accordo-ue-turchia-rinuncia-ai-valori-europei\/","title":{"rendered":"Accordo Ue-Turchia: rinuncia ai valori europei?"},"content":{"rendered":"<p>Tra necessit\u00e0 legate a ragioni elettorali nazionali, populismo e una malintesa esigenza di sicurezza e di tutela del benessere in casa propria, il Consiglio europeo del 18 marzo scorso si \u00e8 chiuso con una dichiarazione\/accordo con la Turchia che presenta molte zone d\u2019ombra sulla strada che l\u2019Unione europea (Ue) intende perseguire nel \u201crisolvere\u201d la crisi umanitaria in Siria e il dramma dei migranti.<\/p>\n<p><b>Dubbi di legittimit\u00e0<\/b><br \/>\nAll\u2019indomani dei primi round di trasferimenti avviati, in esecuzione dell\u2019accordo, il 4 aprile dalla Grecia verso la Turchia, e che hanno portato &#8211; come scrive la Commissione europea &#8211; a una riduzione degli arrivi sulle coste greche dai 1.667 del 20 marzo ai 339 del 3 aprile, \u00e8 opportuno soffermarsi sui dubbi, sotto il profilo della legittimit\u00e0 e dell\u2019opportunit\u00e0 politica, che l\u2019accordo suscita.<\/p>\n<p>L\u2019intesa \u00e8 incentrata su tre pilastri: ritorno automatico in Turchia dei migranti che arrivano da quel paese in Grecia; reinsediamento dei profughi siriani in Europa (sulla base del principio un ritorno in Turchia, un reinsediamento in Europa) e concessioni alla Turchia per accelerare l\u2019adesione all\u2019Ue.<\/p>\n<p>Vediamo perch\u00e9, al di l\u00e0 della probabile ineffettivit\u00e0 dell\u2019accordo &#8211; che non far\u00e0 altro che chiudere una rotta e aprirne un\u2019altra &#8211; l\u2019intesa segna una sconfitta nell\u2019azione Ue relativa alla politica comune d\u2019immigrazione che \u00e8 \u201cfondata sulla solidariet\u00e0 tra Stati membri ed equa nei confronti dei cittadini dei paesi terzi\u201d.<\/p>\n<p>Prima di tutto, per l\u2019arretramento e forse proprio per l\u2019implosione dei valori fondanti dell\u2019Ue. Poi perch\u00e9 la regola base dell\u2019accordo \u00e8 un baratto, fondato sul sistema di scambio tra esseri umani, molti dei quali puniti &#8211; coloro che dalla Turchia fuggono in Grecia, per inseguire il miraggio di una vita dignitosa &#8211; e pochi altri premiati.<\/p>\n<p>Non solo. L\u2019intesa mette in secondo piano, nella sostanza, gli obblighi di diritto internazionale &#8211; dalla Convenzione di Ginevra sullo status di rifugiati del 1951 alla Convenzione europea dei diritti dell\u2019uomo &#8211; imposti agli stati e alla stessa Ue.<\/p>\n<p><b>L\u2019imbarazzante abbraccio con Ankara<\/b><br \/>\nAl di l\u00e0 del contenuto, poi, \u00e8 l\u2019abbraccio con la Turchia a essere in s\u00e9 imbarazzante, proprio in una fase in cui il presidente Erdo?an \u00e8 sempre pi\u00f9 incline a sopprimere libert\u00e0 fondamentali sull\u2019altare del proprio potere.<\/p>\n<p>Malgrado ci\u00f2, per\u00f2, l\u2019Ue mette il destino di esseri umani nelle mani di Ankara e acconsente all\u2019accelerazione nella <i>roadmap <\/i>che porter\u00e0 all\u2019eliminazione, entro giugno 2016, degli obblighi di visto per i cittadini turchi che intendono entrare nello spazio Schengen.<\/p>\n<p>Un <i>do ut des <\/i>stigmatizzato anche dal Parlamento europeo che, tra l\u2019altro, \u00e8 stato tagliato fuori dall\u2019intesa con ulteriori dubbi circa la sua conformit\u00e0 al Trattato sul funzionamento dell\u2019Ue (in particolare all\u2019articolo 218, sulla procedura di conclusione degli accordi internazionali).<\/p>\n<p><b>Controllo delle frontiere e diritti umani<\/b><br \/>\nPer quanto riguarda il primo punto, ossia l\u2019accantonamento dei valori europei che \u00e8 un colpo di piccone alla gi\u00e0 debole identit\u00e0 europea, \u00e8 evidente che tra \u201cripresa del controllo\u201d delle frontiere esterne e tutela degli individui in fuga da miseria e guerra, l\u2019Ue sceglie senza esitazioni la prima. E questo, malgrado le parole scritte nel Trattato di Lisbona che ha rafforzato la tutela dei diritti umani.<\/p>\n<p>Alle parole dovrebbero seguire i fatti, con la conseguenza che l\u2019Ue dovrebbe essere in prima linea nel bloccare ritorni di massa e reinsediamenti di poche e selezionate vittime e favorire, piuttosto, corridori umanitari che possano condurre chi cerca scampo da guerra, povert\u00e0 estrema e persecuzioni, in zone sicure.<\/p>\n<p>Come detto, poi, \u00e8 proprio l\u2019<i>upgrade <\/i>di Ankara a destare allarme. In pratica, la Turchia di Erdo?an, che stringe il paese sempre di pi\u00f9 in una morsa autoritaria, viene classificata come paese sicuro (malgrado mantenga ancora la riserva geografica all\u2019applicazione della Convenzione di Ginevra), con la conseguenza che la domanda di asilo di un migrante che compie la traversata dalla Turchia alla Grecia dovr\u00e0 essere dichiarata inammissibile, come si legge nelle conclusioni del 18 marzo, \u201csulla base del concetto di \u2018paese di primo asilo\u2019 o \u2018paese terzo sicuro\u2019, in conformit\u00e0 del diritto europeo e internazionale\u201d.<\/p>\n<p>Eppure poche righe dopo, al paragrafo 5, l\u2019Ue \u201cribadisce che si attende che la Turchia rispetti gli standard pi\u00f9 elevati in materia di democrazia, stato di diritto, rispetto delle libert\u00e0 fondamentali, compresa la libert\u00e0 di espressione\u201d. Un auspicio che Ankara rafforzi i diritti umani, senza alcuna base fattuale sufficiente, considerando che tutto va nella direzione opposta.<\/p>\n<p><b>L\u2019allarme dell\u2019Unhcr<\/b><br \/>\nSul fronte degli impegni internazionali, l\u2019intesa ha gi\u00e0 suscitato allarme nell\u2019agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, per la quale \u201ci rifugiati hanno bisogno di protezione, non di respingimenti\u201d.<\/p>\n<p>Ed invero, dal 20 marzo 2016, in esecuzione dell\u2019accordo, i migranti irregolari che hanno compiuto la traversata dalla Turchia alla Grecia fanno ritorno in Turchia, in un primo tempo, anche sulla base dell\u2019accordo bilaterale di riammissione tra Grecia e Turchia, che sar\u00e0 sostituito dal 1\u00b0 giugno 2016 dall\u2019accordo di riammissione Ue-Turchia.<\/p>\n<p>Ora, considerando che era gi\u00e0 operativo l\u2019accordo bilaterale, \u00e8 evidente la connotazione tutta politica dell\u2019intesa, che suona proprio come un premio ad Erdo?an. E se non \u00e8 preclusa la possibilit\u00e0 di presentare domanda di asilo nelle isole greche di sbarco, \u00e8 probabile che, in applicazione della \u2018direttiva procedure\u2019, scatti il ritorno in Turchia in quanto paese sicuro.<\/p>\n<p>Di qui, poi, il piano di reinsediamento di cittadini siriani presenti nei campi profughi in Turchia sul territorio Ue, fino ad un massimo di 72mila persone nel 2016. Un sistema connotato da automaticit\u00e0 che non convince in base agli obblighi di analisi individuale richiesta dalla Convenzione di Ginevra.<\/p>\n<p><b>Il \u2018baratto\u2019 dei siriani<\/b><br \/>\nSotto il profilo del baratto \u201cun siriano che ritorna in Turchia contro un siriano reinsediato dalla Turchia nell\u2019Ue\u201d, le perplessit\u00e0 sono proprio di ordine etico. Di fatto, l\u2019Ue procede a una classificazione aprioristica dei rifugiati, operando un sistema punitivo per i migranti costretti a rischiare la vita in mare per sfuggire alla guerra.<\/p>\n<p>Che dire, poi, della limitazione contenuta nel piano di reinsediamento per i soli siriani, escludendo in modo discriminatorio gli altri rifugiati che fuggono da altre parti in cui rischiano persecuzioni?<\/p>\n<p>Analoghe osservazioni per il rapporto \u201cuscita migranti dall\u2019Unione europea &#8211; nel caso di specie dalla Grecia &#8211; e incassi della Turchia\u201d, la quale ultima in tempi rapidi otterr\u00e0, oltre ai 3 miliardi di euro gi\u00e0 assegnatili, altri 3 \u201cuna volta che queste risorse saranno state utilizzate e a condizione che gli impegni siano soddisfatti\u201d e, in ogni caso, entro il 2018. Con l\u2019auspicio, poi, che questi soldi non servano a ultimare la costruzione del muro al confine sud-est con la Siria, che di fatto blocca le persone vittime della guerra nel proprio Paese.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra necessit\u00e0 legate a ragioni elettorali nazionali, populismo e una malintesa esigenza di sicurezza e di tutela del benessere in casa propria, il Consiglio europeo del 18 marzo scorso si \u00e8 chiuso con una dichiarazione\/accordo con la Turchia che presenta molte zone d\u2019ombra sulla strada che l\u2019Unione europea (Ue) intende perseguire nel \u201crisolvere\u201d la crisi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[161,91,172,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34090"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34090"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34090\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63927,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34090\/revisions\/63927"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34090"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34090"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34090"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}