{"id":34120,"date":"2016-04-16T00:00:00","date_gmt":"2016-04-15T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/brexit-la-debacle-di-cameron-e-i-panama-papers\/"},"modified":"2017-11-03T15:16:53","modified_gmt":"2017-11-03T14:16:53","slug":"brexit-la-debacle-di-cameron-e-i-panama-papers","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/04\/brexit-la-debacle-di-cameron-e-i-panama-papers\/","title":{"rendered":"Brexit, la d\u00e9b\u00e2cle di Cameron e i Panama Papers"},"content":{"rendered":"<p>Alla vigilia delle <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=3062\" target= \"blank\"><b><u> elezioni del maggio 2015<\/u><\/b><\/a>, il primo ministro David Cameron mise il futuro del Regno Unito, e forse anche la sua stessa integrit\u00e0 territoriale, nelle mani di un referendum popolare sull\u2019opportunit\u00e0 per la Gran Bretagna di rimanere membro dell\u2019Unione europea (Ue).<\/p>\n<p>Mentre l\u2019annuncio di questo referendum fu una delle ragioni che permise a Cameron di vincere le elezioni, a 11 settimane dal voto del prossimo 23 giugno, potrebbe essere proprio la questione europea a costare al premier la legittimit\u00e0 politica per governare il Paese.<\/p>\n<p><b>Popolarit\u00e0 a picco per il premier<\/b><br \/>Di fatto, con il 58% dei cittadini &#8211; contro il 34% &#8211; che sostiene di non essere soddisfatto dell\u2019operato di Cameron, l\u2019indice di gradimento del primo ministro \u00e8 ai minimi storici e, per la prima volta, addirittura inferiore a quello del leader laburista Jeremy Corbyn. <\/p>\n<p>David Cameron \u00e8 stato sicuramente indebolito politicamente dal suo coinvolgimento, seppur parziale, nello scandalo dei Panama Papers. Tuttavia, secondo i sondaggi di <a href= \"https:\/\/yougov.co.uk\/news\/2016\/04\/08\/camerons-ratings-now-lower-corbyns\/\" target= \"blank\"><b><u> YouGov<\/u><\/b><\/a>, che ha analizzato il livello di gradimento popolare verso Cameron prima e dopo la scandalo dei Panama Papers, la ragione di tale delegittimazione sembra imputabile pi\u00f9 alla posizione assunta dal primo ministro britannico sul tema della membership nell\u2019Unione europea, che alle recenti accuse di evasione fiscale.<\/p>\n<p>Lo scorso anno, David Cameron aveva sostenuto che avrebbe spinto i partner europei ad accettare termini negoziali sulla membership britannica favorevoli a Londra. In particolare, oltre alle questioni della governance economica europea, della necessit\u00e0 di maggior competitivit\u00e0 e del progetto di integrazione rifiutato dai britannici, il Regno Unito chiedeva di limitare l\u2019accesso ai benefit da parte dei cittadini europei cos\u00ec come l\u2019invio di aiuti statali ai loro figli, se non residenti in Gran Bretagna. <\/p>\n<p>Tuttavia, i successi di Cameron al tavolo negoziale di Bruxelles del 19 febbraio scorso non sembrano aver soddisfatto gli elettori, soprattutto i conservatori, perch\u00e9 avranno un impatto lieve su quelli che sono sentiti come i problemi maggiori, come la migrazione o l\u2019accesso al mercato del lavoro britannico.<\/p>\n<p><b>Benzina olandese sul fuoco di Londra<\/b><br \/>A parte i tentativi di poco successo di rinegoziare i termini della partecipazione di Londra all\u2019Ue, altri fattori esterni non aiutano di certo i cittadini britannici a propendere a rimanere nell\u2019Ue. <\/p>\n<p>Da un lato il recente no del referendum olandese ha dato maggiore legittimit\u00e0 alla campagna sulla Brexit, che vede le istituzioni di Bruxelles come profondamente anti-democratiche; dall\u2019altro, nonostante l\u2019accordo Ue-Turchia, il problema dei rifugiati rimane ancora al centro del dibattito referendario. <\/p>\n<p>Inoltre, gli attacchi terroristici a Bruxelles hanno aumentato il senso di vulnerabilit\u00e0 dei britannici e alimentato una sindrome di chiusura verso l\u2019Europa. Infatti, parte del problema \u00e8 certamente percepito come essere legato a Schengen e alla possibilit\u00e0 di libero movimento da un paese all\u2019altro senza forme di controllo stringenti.<\/p>\n<p>Mentre la campagna per la Brexit capeggiata da <i>Vote Leave<\/i> impazza, i sostenitori della membership &#8211; sotto la guida del gruppo <i>Uk to stay<\/i> -sembrano essere meno aggressivi. Inoltre, l\u2019iniziativa del governo di inviare volantini informativi ai cittadini sulle conseguenze della Brexit \u00e8 stato fortemente criticato dai partiti euroscettici come l\u2019Ukip di Nigel Farage come spreco di denaro pubblico.<\/p>\n<p><b>La campagna per lo \u201cStay\u201d<\/b><br \/>D\u2019altro canto, i tentativi del mondo politico di manifestare apertamente il proprio favore per l\u2019opzione di rimanere nell\u2019Ue sono limitati. Il partito conservatore \u00e8 diviso tra sostenitori della membership e coloro invece che optano per un Regno Unito indipendente, come Boris Johnson, il sindaco di Londra.<\/p>\n<p>I laburisti, invece, nonostante si siano dichiarati a favore dell\u2019Ue, sembra metteranno pi\u00f9 energia nella campagna per lo \u201cStay\u201d solo dopo le elezioni amministrative di maggio. Inoltre, la credibilit\u00e0 del leader progressista Corbyn come una voce pro-Ue lascia molto a desiderare.<\/p>\n<p>Ad oggi, la situazione non appare molto chiara ed \u00e8 difficile fare previsioni sia in un senso che nell\u2019altro. I <a href= \" https:\/\/ig.ft.com\/sites\/brexit-polling\/ \" target= \"blank\"><b><u>sondaggi<\/u><\/b><\/a> mostrano che la partita \u00e8 ancora tutta da giocare. Il 42% dei cittadini sembra a favore di rimanere, il 41% \u00e8 contrario mentre il 17% \u00e8 ancora indeciso.<\/p>\n<p>Senza dubbio, in un&#8217;epoca di estremi, in cui le voci moderate vengono spesso rapidamente soffocate da facili populismi, la possibilit\u00e0 che la Gran Bretagna non rimanga nell\u2019Unione europea non \u00e8 certamente pi\u00f9 una chimera. <\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla vigilia delle elezioni del maggio 2015, il primo ministro David Cameron mise il futuro del Regno Unito, e forse anche la sua stessa integrit\u00e0 territoriale, nelle mani di un referendum popolare sull\u2019opportunit\u00e0 per la Gran Bretagna di rimanere membro dell\u2019Unione europea (Ue). Mentre l\u2019annuncio di questo referendum fu una delle ragioni che permise a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[171,90,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34120"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34120"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34120\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62365,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34120\/revisions\/62365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34120"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34120"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}