{"id":34990,"date":"2016-06-17T00:00:00","date_gmt":"2016-06-16T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/nuova-flotta-italiana-per-il-qatar\/"},"modified":"2017-11-03T15:16:30","modified_gmt":"2017-11-03T14:16:30","slug":"nuova-flotta-italiana-per-il-qatar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/06\/nuova-flotta-italiana-per-il-qatar\/","title":{"rendered":"Nuova flotta italiana per il Qatar"},"content":{"rendered":"<p>La firma dell\u2019accordo fra Italia e Qatar per l\u2019allestimento della loro nuova flotta ha un significato che va oltre il pur rilevante valore economico: 5 miliardi di euro di cui 3,8 miliardi a Fincantieri per la costruzione di quattro grandi corvette da circa 4000 tonnellate e una nave anfibia da circa 8000 tonnellate, oltre a due pattugliatori minori, equipaggiate con i pi\u00f9 moderni sistemi elettronici e di armamento, e 1,1 miliardi a MBDA Italia per i sistemi missilistici antiaerei e antinave.<\/p>\n<p><b>Collaborazione strategica tra Italia e Qatar<\/b><br \/>\u00c8, infatti, anche l\u2019inizio di una collaborazione strategica fra i due paesi, ottenuta grazie al sostegno del Ministero della Difesa che vi ha giocato un ruolo di primo piano a livello politico, operativo e tecnico. L\u2019accordo prevede, infatti, oltre la fornitura delle navi complete e un sostegno logistico decennale da parte dell\u2019industria italiana, anche l\u2019addestramento da parte della Marina Militare dei nuovi equipaggi che bisogner\u00e0 formare per rendere operativa la flotta qatarina: il loro personale frequenter\u00e0 corsi di formazione e verr\u00e0 imbarcato sulle unit\u00e0 italiane in attesa di ricevere nei prossimi sei anni le nuove navi.<\/p>\n<p>Un ottimo risultato, ottenuto superando importanti concorrenti grazie a un mix di supporto governativo, sostegno militare e capacit\u00e0 tecnologiche e industriali. Alla fine hanno vinto la credibilit\u00e0 e l\u2019affidabilit\u00e0 della Marina &#8211; che ha convinto il Qatar ad acquisire navi diverse e di minori dimensioni, ma con caratteristiche analoghe a quelle recentemente ordinate con il nostro Programma Navale &#8211; e della Fincantieri, che ha offerto un\u2019efficace soluzione sul piano del rapporto costo\/efficacia e del futuro supporto logistico.<\/p>\n<p>Si conferma cos\u00ec che vi sono delle aree di eccellenza italiana nel campo dell\u2019aerospazio, sicurezza e difesa dove una corretta ed efficiente gestione delle imprese con lo sviluppo di prodotti competitivi, unita a un adeguato supporto all\u2019innovazione tecnologica e trainata dalle commesse nazionali, pu\u00f2 consentirci di competere sul mercato internazionale.<\/p>\n<p>\u00c8 il pi\u00f9 importante contratto mai conseguito dall\u2019Italia per equipaggiamenti militari italiani e, in particolare, il maggiore in campo navale (se si esclude lo sfortunato accordo con l\u2019Iraq del 1980, prima della guerra con l\u2019Iran).<\/p>\n<p><b>L\u2019Italia espande la collaborazione militare con il Golfo<\/b><br \/>Si accompagna, inoltre, ai contratti firmati negli ultimi mesi per la fornitura da parte di Finmeccanica-Leonardo di 28 velivoli Thyphoon del consorzio europeo Eurofighter al Kuwait e da parte di Piaggio Aerospace di 8 velivoli a pilotaggio remoto P.1HH agli Emirati Arabi Uniti. L\u2019Italia sta, quindi, espandendo la sua collaborazione militare e industriale con importanti paesi del Golfo, assumendovi un maggiore ruolo politico.<\/p>\n<p>Bisogna per\u00f2 ricordarsi che la realt\u00e0 \u00e8 dialettica e che, in questo caso, \u00e8 l\u2019opportunit\u00e0 che potrebbe trasformarsi in un rischio: sul terreno della sicurezza e della difesa, soprattutto in aree particolarmente \u201cdelicate\u201d, non ci si possono permettere errori, disattenzioni o, peggio ancora, mancato rispetto degli impegni assunti. In caso contrario quel sistema-paese che ha giocato oggi come valore positivo pu\u00f2 rischiare di essere travolto in una spirale negativa.<\/p>\n<p>Ieri si sono firmati tre accordi: uno a livello governativo, che si inquadra in quello generale del 2010 (confermando che ci vogliono anni per costruire un rapporto di reciproca fiducia e conoscenza) e due a livello industriale, il contratto per Fincantieri e una lettera di intenti vincolante per MBDA Italia.<\/p>\n<p>Questa soluzione \u00e8 anche l\u2019inevitabile risultato della nostra normativa che prevede solo lo svolgimento da parte del Ministero della Difesa di attivit\u00e0 di supporto tecnico-amministrativo a favore di Stati esteri per l\u2019acquisizione di equipaggiamenti militari: differentemente dai principali concorrenti (Usa, Francia, Regno Unito) non pu\u00f2 esplicitamente firmare un contratto che, quindi, va sottoscritto dall\u2019impresa interessata.<\/p>\n<p><b>Quadro normativo da modificare?<\/b><br \/>La preoccupazione del legislatore \u00e8 stata quella di non coinvolgere il Ministero in operazioni commerciali, sottovalutando il fatto che la tendenza internazionale \u00e8, invece, proprio quella di realizzare accordi governo-governo col duplice vantaggio di ricondurre la cessione di armamenti alla politica internazionale e rimuovere dall\u2019origine ogni rischio di inquinamento ad opera del sottobosco degli intermediari che operano anche su questo mercato (proteggendo l\u2019industria fornitrice da possibili pressanti richieste da parte dello stesso cliente).<\/p>\n<p>Questa nuova esperienza richiama, di conseguenza, l\u2019attenzione sull\u2019opportunit\u00e0 di modificare il quadro normativo, allineando l\u2019Italia ai paesi amici e alleati e rafforzando il valore politico delle esportazioni militari.<\/p>\n<p>Un ulteriore insegnamento \u00e8 legato alla selezione delle reali possibili commesse acquisibili sul mercato internazionale. N\u00e9 l\u2019industria n\u00e9 il sistema-paese hanno le risorse per inseguire ogni potenziale vendita.<\/p>\n<p>Si devono compiere, con largo anticipo, precise scelte sulla base dei nostri interessi nazionali e di una valutazione obiettiva delle possibilit\u00e0: la prossima riforma del Ministero della Difesa con la costituzione di una specifica Direzione Nazionale degli Armamenti e della Logistica offrir\u00e0 la migliore occasione per impostare e gestire pi\u00f9 efficacemente una strategia nazionale in questo settore, in stretto coordinamento con tutte le altre Amministrazioni coinvolte e la Presidenza del Consiglio.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La firma dell\u2019accordo fra Italia e Qatar per l\u2019allestimento della loro nuova flotta ha un significato che va oltre il pur rilevante valore economico: 5 miliardi di euro di cui 3,8 miliardi a Fincantieri per la costruzione di quattro grandi corvette da circa 4000 tonnellate e una nave anfibia da circa 8000 tonnellate, oltre a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[82,96,179],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34990"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34990"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34990\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61412,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34990\/revisions\/61412"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}