{"id":35530,"date":"2016-07-22T00:00:00","date_gmt":"2016-07-21T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/trump-repubblicani-uniti-solo-contro-hillary\/"},"modified":"2017-11-03T15:16:13","modified_gmt":"2017-11-03T14:16:13","slug":"trump-repubblicani-uniti-solo-contro-hillary","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/07\/trump-repubblicani-uniti-solo-contro-hillary\/","title":{"rendered":"Trump: repubblicani uniti solo contro Hillary"},"content":{"rendered":"<p>\u201cUn discorso cupo e terribile: spaventoso\u201d: non \u00e8 il giudizio di un polemista \u2018liberal\u2019 sull\u2019intervento con cui Donald Trump ha chiuso la convention repubblicana a Cleveland, accettando la nomination e offrendosi come \u201cla vostra voce\u201d a chi, negli Stati Uniti, \u201c\u00e8 ignorato o dimenticato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSpaventoso\u201d \u00e8 la prima reazione filtrata dal clan Bush, assente alla convention: viene da Mary Cary, che scriveva i discorsi di pap\u00e0 George, presidente dal 1989 al 1993, e che oggi \u00e8 autorevole opinionista.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"IMAGE\/CRISTALLERIAs.jpg\" hspace=\"5\" vspace=\"5\" border=\"0\"><\/p>\n<p><i><font size=\"1\">Gianfranco Uber, www.gianfrancouber.eu, http:\/\/www.cartoonmovement.com<\/font><\/i><\/p>\n<p>Trump si presenta come il candidato di \u2018Law and Order\u2019, s\u2019impegna a sospendere immediatamente l\u2019immigrazione negli Stati Uniti da tutti i Paesi coinvolti nel terrorismo e a costruire un muro al confine con il Messico, afferma che \u201cl\u2019americanismo e non il globalismo \u00e8 il nostro credo\u201d e mette in dubbio la solidariet\u00e0 atlantica. Tutto condito con il superamento del \u201cpoliticamente corretto\u201d: \u201cNon possiamo pi\u00f9 permettercelo\u201d.<\/p>\n<p>La platea di Cleveland accoglie con un\u2019ovazione, tutti in piedi, l\u2019accettazione della nomination. Hillary Clinton, la candidata democratica, gli ribatte: \u201cNon sei la nostra voce\u201d e, soprattutto, \u201ccostruiremo un muro tra te e la presidenza\u201d.<\/p>\n<p><b>Il circo della convention <\/b><br \/>La convention repubblicana s\u2019\u00e8 svolta a Cleveland, dal 18 al 21 luglio. Quella democratica si riunir\u00e0 a Filadelfia, dal 25 al 28 luglio.Sotto il tendone di \u2018Barnum\u2019 Trump, alla &#8216;Quicken Loans Arena&#8217;, c\u2019era di tutto: ultra-conservatori Tea-Party e fondamentalisti cristiani, anti-gay e anti-abortisti, suprematisti e adepti del Ku Klux Klan, creazionisti e negazionisti, e pure sceriffi, guru, astronauti, dipendenti delle aziende del magnate e tutta la famiglia fino all\u2019ultima figlia.<\/p>\n<p>E fuori, a protestare, c\u2019erano giovani, donne, ambientalisti, ispanici, neri di \u2018Black livesmatter\u2019, e pure delle rinate Pantere Nere.<\/p>\n<p>Fin da prima che Trump invadesse la politica americana, le convention erano dei circhi: kermesse strapaesane, con delegati che non se ne perdono una e altri che arrivavano con lo spirito con cui i musulmani vanno alla Mecca, il viaggio della vita, una testimonianza di fede politica.<\/p>\n<p>Mancavano solo i repubblicani moderati, almeno molti di essi: sono rimasti a casa, Mitt Romney, John McCain, tutta la famiglia Bush. Persino il governatore dell\u2019Ohio John Kasich non s\u2019\u00e8 fatto vedere. E Marco Rubio ha mandato solo un video-clip. Sarah Palin, che non \u00e8 certo una moderata, non c\u2019era perch\u00e9 \u201cl\u2019Alaska \u00e8 troppo lontana da Cleveland\u201d. Ted Cruz, ultra-conservatore evangelico, ha consumato sul palco il suo strappo \u201cCaro Donald, non ti voto\u201d.<\/p>\n<p>Fra gli ospiti stranieri, notati l\u2019euro-scettico Nigel Farage &#8211; Trump \u00e8 un fautore della Brexit &#8211; e l\u2019olandese xenofobo e anti-Islam Geert Wilders. Non c\u2019era Matteo Salvini: lo showman ha gi\u00e0 dimostrato di non rimarcarne n\u00e9 la presenza n\u00e9 l\u2019assenza.<\/p>\n<p><b>Le estati violente, 1968\/2016<\/b><br \/>In questa violenta estate americana, che assomiglia sempre pi\u00f9 a quella tragica del 1968, quando vennero ammazzati Martin Luther King e Robert Kennedy a la convention democratica a Chicago fu teatro di ripetuti scontri, le uccisioni di neri da parte di poliziotti bianchi e le stragi di agenti compiute da reduci neri avevano gettato \u00e8 benzina sul fuoco dell\u2019appuntamento di Cleveland. <\/p>\n<p>E Trump l\u2019incendiario aveva addebitato quelle morti &#8220;alla mancanza di leadership\u201d e \u201calla debolezza\u201d del presidente Obama.<\/p>\n<p>Le misure di sicurezza per prevenire incidenti erano altissime, specie dopo l&#8217;annuncio che le nuove Pantere Nere avrebbero manifestato armate fuori dall\u2019Arena: il II emendamento della Costituzione (approvato il 5 dicembre 1791) e la legge dell&#8217;Ohio (che consente di girare in pubblico con armi a vista e cariche, come in Texas) lo rendono possibile. E il governatore Kasich aveva respinto l\u2019istanza dei sindacati dei poliziotti di sospendere la norma per alcuni giorni.<\/p>\n<p>A conti fatti, ci sono state manifestazioni pro e anti-Trump, tafferugli, arresti e contusi: il bilancio, dal punto di vista dell\u2019ordine pubblico, non \u00e8 stato drammatico come si temeva.<\/p>\n<p><b>Tra nomination e discorsi, il filo dell\u2019unit\u00e0 anti-Hillary<\/b><br \/>Con 1725 voti &#8211; ne bastavano 1237 -, la convention ha ufficializzato la designazione di Trump candidato repubblicano alla Casa Bianca: dopo 16 mesi di campagna elettorale e decine di primarie, il magnate ha sbaragliato 16 concorrenti, superato l&#8217;ostracismo dell&#8217;establishment del partito e formalmente conquistato la nomination. La \u2018rivolta degli irriducibili\u2019, che promettevano ostruzionismo, s\u2019infrange al primo voto procedurale.<\/p>\n<p>Articolata su quattro temi, uno al giorno, \u2018legge e ordine\u2019, l\u2019economia e il lavoro, il primato dell\u2019America nel Mondo e l\u2019unit\u00e0 dell\u2019America, la convention doveva suggellare l\u2019unit\u00e0 ritrovata del partito repubblicano, con l\u2019avallo dei due leader parlamentari Paul Ryan e Mitch McConnell allo showman.<\/p>\n<p>Proprio Ryan, speaker della Camera e presidente della Convention, massimo esponente politico repubblicano e non esattamente un ammiratore di Trump, ha dovuto annunciare la nomination, ufficializzando il ticket con il governatore dell&#8217;Indiana Mike Pence.<\/p>\n<p>Ryan, che non ha mai formalmente \u2018endorsed\u2019 Trump, ha esortato all\u2019unit\u00e0 del partito, spronandolo a &#8220;competere in ogni parte d&#8217;America per ogni singolo voto&#8221;: &#8220;Solo con Trump e Pence &#8211; ha detto &#8211; abbiamo la chance di qualcosa di meglio&#8221; di Obama; ed ha preso di mira Hillary Clinton.<\/p>\n<p>L&#8217;elemento unificante della convention repubblicana \u00e8 stata proprio l&#8217;incessante giaculatoria contro l&#8217;ex first lady, cui ha pure partecipato Pence: l\u2019ha definita, con un gioco di parole, \u201cil segretario dello status quo\u201d, che non pu\u00f2 essere comandante in capo dopo l\u2019attentato di Bengasi in Libia. L\u20198 Novembre la scelta &#8220;\u00e8 tra il cambiamento e lo status quo&#8221;: con Trump presidente, \u201cil cambiamento sar\u00e0 enorme&#8221;.<\/p>\n<p>Per la stragrande maggioranza degli elettori americani, il discorso \u00e8 stata l\u2019occasione per conoscere il governatore dell\u2019Indiana, ultra-conservatore e Tea Party, anti-gay e pro-armi.<\/p>\n<p>Pence s\u2019\u00e8 presentato cos\u00ec: &#8220;Sono un cristiano, un conservatore e un repubblicano, in quest&#8217;ordine&#8221;. E ha scherzato: &#8220;Non avrei mai immaginato di trovarmi qui &#8230; Trump \u00e8 noto per la forte personalit\u00e0 e per il carisma: credo cercasse un po&#8217; di equilibrio nel ticket&#8221;. Una platea di bocca buona intonava &#8220;Ci piace Mike&#8221;.<\/p>\n<p><b>Gaffes, plagi e plotoni d\u2019esecuzione<\/b><br \/>Non tutto \u00e8 per\u00f2 filato liscio nella convention orchestrata come una festa di famiglia di casa Trump. Il discorso di Melania, la moglie, una modella slovena tutta di bianco vestita, ha suscitato vivaci critiche: alcuni passaggi erano copiati dal discorso tenuto da Michelle Obama alla convention di Detroit nel 2008. Donald fa spallucce: \u201cTutta pubblicit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Ma Meredith McIver, autrice del testo, ammette la colpa e offre le dimissioni, per\u00f2 respinte. Negli Usa, il plagio \u00e8 colpa grave, dalle scuole alla politica, pu\u00f2 lasciare il segno.<\/p>\n<p>Lo showman s\u2019\u00e8 invece dissociato da un suo consigliere, Al Baldasaro, che vorrebbe Hillary \u201cportata davanti a un plotone d\u2019esecuzione e fucilata per alto tradimento&#8221;.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cUn discorso cupo e terribile: spaventoso\u201d: non \u00e8 il giudizio di un polemista \u2018liberal\u2019 sull\u2019intervento con cui Donald Trump ha chiuso la convention repubblicana a Cleveland, accettando la nomination e offrendosi come \u201cla vostra voce\u201d a chi, negli Stati Uniti, \u201c\u00e8 ignorato o dimenticato\u201d. \u201cSpaventoso\u201d \u00e8 la prima reazione filtrata dal clan Bush, assente alla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[170,85,109,169],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35530"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35530"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35530\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63472,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35530\/revisions\/63472"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}