{"id":35640,"date":"2016-07-28T00:00:00","date_gmt":"2016-07-27T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/guardia-costiera-ue-per-difendere-larea-schengen\/"},"modified":"2017-11-03T15:16:11","modified_gmt":"2017-11-03T14:16:11","slug":"guardia-costiera-ue-per-difendere-larea-schengen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/07\/guardia-costiera-ue-per-difendere-larea-schengen\/","title":{"rendered":"Guardia costiera Ue per difendere l\u2019area Schengen"},"content":{"rendered":"<p>Con insolita celerit\u00e0, come se la Brexit avesse serrato i ranghi dell&#8217;Unione europea, Ue, il Parlamento europeo ha dato vita alla Guardia costiera e di frontiera dedicata all&#8217;integrit\u00e0 territoriale dell&#8217;area Shengen.<\/p>\n<p>La <a style=color:blue href=http:\/\/www.europarl.europa.eu\/sides\/getDoc.do?type=TA&#038;reference=P8-TA-2016-0305&#038;language=IT&#038;ring=A8-2016-0200 target=_blank><u>risoluzione del 6 luglio 2016<\/u><\/a>, approvata preventivamente dal Consiglio, ha legiferato in prima lettura sulla proposta di regolamento della Commissione: trasformare Frontex in Agenzia europea della guardia costiera e di frontiera con poteri che, in caso di incapacit\u00e0 dei paesi membri a fronteggiare crisi migratorie improvvise, possono incidere sulle loro competenze sovrane.<\/p>\n<p>\u00c8 stato cos\u00ec realizzato il progetto del presidente Jean Claude Juncker del settembre 2015 di preservare la libera circolazione nello spazio Shengen minacciata dagli ingressi di immigrati non identificati o non aventi titolo a protezione internazionale.<\/p>\n<p><b>Blindare il fronte marittimo sud <\/b><br \/>Molta acqua \u00e8 passata da allora sotto i ponti Ue in quanto nel frattempo si \u00e8 consolidata la politica di chiusura delle frontiere terrestri attuata dai paesi dell&#8217;Europa orientale.<\/p>\n<p>Ciononostante, sorprende la determinazione mostrata nel voler blindare il fronte marittimo sud dove, tra l&#8217;altro, l&#8217;Italia adotta una sua personale <a style=color:blue href=https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=3487 target=_blank><u>linea di accoglienza<\/u><\/a> delle persone salvate in mare.<\/p>\n<p>Si comprendono i timori che dal Medio Oriente riprendano massicci esodi, magari a seguito di un voltafaccia della Turchia. C&#8217;\u00e8 da chiedersi per\u00f2 se fosse realmente necessario creare un Corpo \u2018sovranazionale\u2019 di guardia costiera europea, Gceu. Frontex \u00e8 gi\u00e0 attiva in mare da un decennio ed un efficace ruolo di deterrenza dell&#8217;immigrazione illegale viene svolto da Eunavfor Med-Sophia e dalla Nato.<\/p>\n<p><b>Quale Guardia costiera europea<\/b><br \/>Da tempo era in corso un esercizio dedicato alla creazione di un servizio di Gceu unificato; il fatto che nella Ue vi fossero ben 316 entit\u00e0 pubbliche titolari di funzioni guardia costiera ne aveva tuttavia rallentato l&#8217;iter.<\/p>\n<p>\u00c8 noto che solo Italia e Grecia hanno un vero corpo di Gc, mentre altri assegnano simili funzioni a Marina militare (emblematica l&#8217;organizzazione della <i>Marine Nationale<\/i> francese, modello di alcuni compiti non militari della nostra Marina), Forze di polizia (Spagna, ad esempio) o istituzioni civili.<\/p>\n<p>Tali funzioni riguardano normalmente vari settori come la sicurezza marittima, il soccorso in mare, il controllo di pesca e inquinamento. Ma non la sorveglianza dei limiti della acque territoriali che \u00e8 perlopi\u00f9 affidata &#8211; come avviene in Italia &#8211; all&#8217;Interno.<\/p>\n<p>Con la creazione del proprio Corpo di Gc, l&#8217;Ue ha  invece creato una forza marittima apparentemente dedicata alla sorveglianza costiera, ma di fatto avente competenza in tutte le materie suindicate, inoltre potenzialmente autonoma rispetto alle realt\u00e0 di polizia marittima dei Paesi membri.<\/p>\n<p>La nuova Agenzia di Gcue cooperer\u00e0 infatti con le altre Agenzie europee di controllo della pesca e di sicurezza marittima. Ma non si interfaccer\u00e0 con le missioni navali militari Nato o Ue operanti al largo dell&#8217;Europa (dal testo approvato \u00e8 scomparsa una clausola di salvaguardia).<\/p>\n<p align=center><img src=\/IMAGE\/mari-europa.jpg hspace=5 vspace=5 border=0><br \/><i><font size=1>Mari d&#8217;Europa (Fonte Ue)<\/i><\/font>.<\/p>\n<p><b>Quali frontiere marittime europee<\/b><br \/>Per difendere l&#8217;integrit\u00e0 delle acque territoriali dei paesi membri, la Gcue dovrebbe stare sul limite delle 12 miglia o, nel caso esista anche la zona contigua, entro quello delle 24 miglia.<\/p>\n<p>Se gli interventi saranno condotti in tali spazi, la giurisdizione dello Stato costiero sar\u00e0 esclusiva. Se invece la Gcue condurr\u00e0 attivit\u00e0 di soccorso in acque internazionali si dovr\u00e0 applicare il regime della zona Sar. Al riguardo, \u00e8 prevedibile che, nonostante il richiamo ai principi internazionali sulla scelta del <i>luogo sicuro<\/i> in cui trasportare i migranti salvati, continuer\u00e0 ad essere generalizzata la prassi di sbarcarli in Italia.<\/p>\n<p>Lo scenario marittimo in cui operer\u00e0 la nuova Gcue sar\u00e0 comunque ben al di l\u00e0 dei limiti delle frontiere marittime di cui al Regolamento 216\/399 ed in teoria potrebbe coprire tutto il Mediterraneo e parte di Mar Nero e Atlantico.<\/p>\n<p>Le sue attivit\u00e0 riguarderanno anche il controllo della pesca nelle Zee europee (non dimentichiamo che quella di Cipro \u00e8 contestata dalla Turchia) e della sicurezza marittima, oltre che il contrasto dei traffici illeciti connessi all&#8217;immigrazione, terrorismo compreso.<\/p>\n<p><b>Ambiguit\u00e0 ed incertezze<\/b><br \/>La determinazione mostrata dal Parlamento europeo nell&#8217;approvare il Regolamento della Gcue \u00e8 indice di coesione politica che sottintende la volont\u00e0 di realizzare una sorta di Europa marittima federale. Positiva \u00e8 anche la chiara assunzione delle responsabilit\u00e0 Sar e del rispetto dei diritti umani dei migranti.<\/p>\n<p>All&#8217;opposto, balza all&#8217;occhio l&#8217;eccessiva ampiezza dei settori di attivit\u00e0 della Gcue e la connessa indeterminatezza degli spazi marittimi di riferimento.<\/p>\n<p>Inoltre, ombre si intravedono in una sorta di vena antimilitarista che ha indotto a non stabilire forme di cooperazione con la componente navale della Csdp, come invece la <a style=color:blue href=https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=3521 target=_blank><u>Strategia globale Ue<\/u><\/a> auspica. Riserve, queste, che potrebbero riflettersi nei rapporti tra la nuova Agenzia e le istituzioni militari nazionali la quale &#8211; come nel caso della nostra Marina &#8211; svolgono funzioni Guardia costiera.<\/p>\n<p>Dal prossimo settembre l&#8217;Ue mostrer\u00e0 la sua bandiera in tutti i mari che la circondano. Vedremo se lo far\u00e0 secondo un disegno organico, o se le navi della Gcue avranno un mandato eccessivamente ampio ed autonomo rispetto agli organi costituzionali europei ed ai singoli Paesi membri.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con insolita celerit\u00e0, come se la Brexit avesse serrato i ranghi dell&#8217;Unione europea, Ue, il Parlamento europeo ha dato vita alla Guardia costiera e di frontiera dedicata all&#8217;integrit\u00e0 territoriale dell&#8217;area Shengen. 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