{"id":35720,"date":"2016-08-04T00:00:00","date_gmt":"2016-08-03T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/hillary-alla-conquista-dellelettorato-rosa\/"},"modified":"2017-11-03T15:16:09","modified_gmt":"2017-11-03T14:16:09","slug":"hillary-alla-conquista-dellelettorato-rosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/08\/hillary-alla-conquista-dellelettorato-rosa\/","title":{"rendered":"Hillary alla conquista dell\u2019elettorato rosa"},"content":{"rendered":"<p>La Convention democratica di Filadelfia ha ufficialmente indicato Hillary Clinton come candidato alla presidenza degli Stati Uniti. \u00c8 lei la prima donna a correre per la guida degli Usa come espressione di uno dei due maggiori partiti a stelle e strisce.<\/p>\n<p>Sin dall&#8217;annuncio della sua candidatura alle primarie democratiche, il supporto dell&#8217;elettorato femminile era stato dato per scontato, ma l\u2019identit\u00e0 di genere non si \u00e8 fino ad ora dimostrato essere un fattore decisivo nel determinare il voto.<\/p>\n<p><b>Donne a sostegno delle donne<\/b><br \/>Le principali organizzazioni che promuovono i diritti delle donne, come la National Organization for Women (Now), Naral Pro-Choice, Planned Parenthood e Human Rights Campaign, sostengono e finanziano ufficialmente la campagna della Clinton.<\/p>\n<p>Tuttavia, un recente sondaggio di <i>Usa Today <\/i> e <i>Rock the Vote<\/i> rivela che il 49 per cento delle donne, nonostante preferiscano la Clinton a Trump, tuttavia non valutano favorevolmente l&#8217;ex first lady. Questo risultato \u00e8 pi\u00f9 marcato tra le giovani, le quali considerano il loro voto pi\u00f9 contro Trump che pro Clinton.<\/p>\n<p>Durante le primarie, lo scarso appoggio delle donne alla Clinton ha scatenato critiche pungenti da parte di Madeleine Albright (prima Segretario di Stato donna), la quale ha affermato che \u201cc\u2019\u00e8 un posto speciale all\u2019inferno per le donne che non si aiutano a vicenda&#8221;.<\/p>\n<p> Gloria Steinem, leader del movimento femminista americano, ha invece accusato le giovani sostenitrici di Sanders di votare per lui solo per \u201cseguire i ragazzi\u201d.<\/p>\n<p><b>Post-femminismo<\/b><br \/>Personalit\u00e0 come la Albright e la Steinem rappresentano una generazione di donne che ha dovuto lottare per far avanzare le pari opportunit\u00e0. Se da un lato il loro impegno ha aperto la strada alle nuove generazioni ed introdotto nuove priorit\u00e0 politiche, tanto che il sostegno di Sanders delle <i>millennials<\/i> \u00e8 stato definito come \u201cpost-femminista\u201d, dall\u2019altro le differenze generazionali nel supporto alla Clinton rivelano diversi interessi.<\/p>\n<p>Le donne oltre i 45 anni, non pi\u00f9 focalizzate unicamente sulla famiglia, ma anche sull\u2019avanzamento professionale, prediligono riforme che sostengano il successo sia a casa che sul lavoro. Queste elettrici si riconoscono pi\u00f9 chiaramente nella Clinton e nella sua campagna a favore del diritto alla maternit\u00e0, della pari retribuzione e di un migliore accesso alla sanit\u00e0 per le donne. Non sorprende dunque che durante le primarie la Clinton fosse in vantaggio del 9% su Sanders in questa categoria.<\/p>\n<p>Il 64 per cento delle elettrici sotto i 45 anni si \u00e8 invece schierato con il candidato socialista a favore dell\u2019accesso gratuito all\u2019universit\u00e0 e di migliori opportunit\u00e0 lavorative in un mercato sempre pi\u00f9 competitivo.<\/p>\n<p> Anche le donne di classe medio-bassa, escluse dalla politica democratica degli ultimi otto anni, hanno preferito appoggiare Sanders e le sue proposte per stabilire un salario minimo, riforme del lavoro, dell\u2019educazione e della sanit\u00e0.<\/p>\n<p> La Clinton \u00e8 infatti ancora vista come protagonista dell\u2019\u00e9lite washingtoniana e la sua campagna non ha puntato abbastanza sul suo percorso personale, a partire dalla lotta contro la segregazione negli anni \u201860, all\u2019impegno per la protezione dei minori e dei disabili.<\/p>\n<p> N\u00e9 ha fatto leva sulle difficolt\u00e0 incontrate durante il suo percorso politico (si pensi alla riforma Hillary Care), e non ha dunque fornito abbastanza sostanza alle sue potenziali elettrici per identificarsi e vedere in lei un modello di avanzamento sociale.<\/p>\n<p><b>Ritorno al passato<\/b><br \/>In questo divario, molte elettrici sono state accusate di dare per scontati i risultati raggiunti dopo decenni di lotte. Queste elezioni, tuttavia, si stanno dimostrando tra le pi\u00f9 divisive anche sul tema della parit\u00e0 di genere. Se da un lato infatti vi \u00e8 la possibilit\u00e0 di eleggere il primo presidente degli Stati Uniti donna, dall\u2019altro si vorrebbe abolire il diritto all\u2019aborto e la campagna repubblicana \u00e8 stata ricca di dichiarazioni misogine.<\/p>\n<p>In aprile, il candidato repubblicano alla presidenza Donald Trump ha inoltre accusato Hillary Clinton di avere unicamente la \u201ccarta della donna\u201d da giocare, scatenando in tre giorni un aumento del 40% nei finanziamenti alla sua rivale, soprattutto da parte di donne che non avevano gi\u00e0 donato alla sua campagna.<\/p>\n<p> Sembrerebbe dunque che, quando messe duramente in discussione, anche le scettiche si sentano in dovere di reagire a sostegno della Clinton. In un paese in cui, secondo McKinsey, le donne potrebbero dover aspettare ancora 100 anni prima di ricevere una pari retribuzione, dove il 51 per cento della popolazione \u00e8 di sesso femminile ma solo il 20 per cento del Congresso \u00e8 rosa, la prospettiva di un presidente donna si profila come un traguardo nella rappresentanza politica.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Convention democratica di Filadelfia ha ufficialmente indicato Hillary Clinton come candidato alla presidenza degli Stati Uniti. \u00c8 lei la prima donna a correre per la guida degli Usa come espressione di uno dei due maggiori partiti a stelle e strisce. Sin dall&#8217;annuncio della sua candidatura alle primarie democratiche, il supporto dell&#8217;elettorato femminile era stato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[170,85,109,169],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35720"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35720"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35720\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63470,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35720\/revisions\/63470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35720"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}