{"id":35760,"date":"2016-08-09T00:00:00","date_gmt":"2016-08-08T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/libia-raid-americani-e-titubanze-italiane\/"},"modified":"2017-11-03T15:16:07","modified_gmt":"2017-11-03T14:16:07","slug":"libia-raid-americani-e-titubanze-italiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/08\/libia-raid-americani-e-titubanze-italiane\/","title":{"rendered":"Libia, raid americani e titubanze italiane"},"content":{"rendered":"<p>Da inizio agosto si susseguono i raid statunitensi contro le postazioni dell\u2019Isis (Daesh) in Libia, a Sirte. Viene per il momento escluso l\u2019invio di truppe di terra.<\/p>\n<p>Si vuole ripetere il copione gi\u00e0 sperimentato, in verit\u00e0 con scarso successo, in altre aree e specialmente in Iraq: sul terreno combattono le forze del governo locale, supportate dal cielo dall\u2019alleato americano. <\/p>\n<p>In verit\u00e0, gli Usa erano gi\u00e0 intervenuti contro l\u2019Isis in novembre a Sabratha per neutralizzare un campo di addestramento e in febbraio per far fuori un leader dell\u2019organizzazione terrorista.<\/p>\n<p><b>L\u2019incertezza di Roma<\/b><br \/>L\u2019Italia ambisce alla guida della coalizione per il ristabilimento dello stato libico, ma finora si \u00e8 limitata a coordinare le riunioni del gruppo di contatto e non intende impegnarsi in prima persona in azioni belliche. <\/p>\n<p>Sono lontani i tempi in cui era stato detto che 5000 uomini erano pronti a partire. Ha prevalso l\u2019indirizzo prudente del governo Renzi che, tradotto dal suo ministro degli Esteri, ha dichiarato che l\u2019Italia non si sarebbe fatta trascinare in pericolose avventure. Quanto questa prudenza sia conciliabile con l\u2019ambizione di assumere un ruolo guida \u00e8 tutto da dimostrare.<\/p>\n<p>A quanto risulta, gli Stati Uniti avevano avvertito l\u2019Italia dell\u2019imminenza delle operazioni. Tuttavia i raid, effettuati con aerei e droni, sono partiti da navi Usa nel Mediterraneo e dalla Giordania, nonostante che gli Stati Uniti possano utilizzare le basi italiane e il 22 febbraio 2016 sia stato concluso un accordo per lo stoccaggio e l\u2019uso di droni armati a Sigonella.<\/p>\n<p>L\u2019Italia si \u00e8 affrettata a dire, con un comunicato della Farnesina, che \u201cvaluta positivamente\u201d le operazioni aeree Usa contro le postazioni dell\u2019autoproclamatosi stato islamico a Sirte e, a scanso di equivoci, ha affermato di essere pronta \u201ca valutare positivamente un\u2019eventuale richiesta di uso delle basi e dello spazio aereo se fosse funzionale a una pi\u00f9 rapida e efficace conclusione delle operazioni in corso\u201d contro l\u2019Isis. <\/p>\n<p>Il linguaggio \u00e8 chiaro: non ci si vuole impegnare in prima persona. Ma prima o poi i nodi verranno al pettine. Qualora, con la sconfitta dell\u2019Isis e il consolidamento del governo guidato da Fayez al-Sarraj, fosse necessario costituire una missione di <i>peace-building<\/i>, quale sarebbe il ruolo italiano? Una missione di <i>peace-building <\/i>\u00e8 una sorta di via di mezzo tra il <i>peace-keeping <\/i>ed il <i>peace-enforcement <\/i>e postula per sua natura l\u2019invio di uomini sul terreno che, in appoggio al governo locale, possono anche impiegare le armi.<\/p>\n<p><b>La legalit\u00e0 degli interventi Usa<\/b><br \/>Quale base giuridica hanno i raid Usa che sono stati ordinati dal presidente Barack Obama? A differenza di altri stati occidentali, gli Stati Uniti non vanno tanto per il sottile quando decidono di usare la forza. La loro maggiore preoccupazione \u00e8 di ordine interno e, nel caso concreto, \u00e8 stato fatto riferimento ad un\u2019autorizzazione ricevuta dal Congresso nel 2001 (<i>Authorization to Use Military Force<\/i>, Aumf), che \u00e8 servita in tutti questi anni per le numerose operazioni belliche in cui Washington \u00e8 stata impegnata. <\/p>\n<p>Il Pentagono ha comunque giustificato l\u2019intervento a Sirte con la richiesta da parte del governo di al-Sarraj. Il consenso dell\u2019avente diritto, cio\u00e8 dello stato in cui le incursioni hanno luogo, \u00e8 una valida causa di giustificazione in diritto internazionale per usare la forza. Solo che il governo al-Sarraj, pur essendo stato legittimato dalla risoluzione 2259 (2015) del Consiglio di sicurezza (Cds) dell\u2019Onu come il governo legittimo della Libia, \u00e8 un ente fiduciario, la cui effettivit\u00e0 \u00e8<i> in progress<\/i>. <\/p>\n<p>La Russia si \u00e8 affrettata a dire che i raid americani sono illegali, dimenticando che ha invece giustificato il proprio intervento in Siria con la richiesta da parte di Assad, capo di un governo screditato, scarsamente effettivo, che non rappresenta pi\u00f9 il popolo siriano.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 l\u2019intervento Usa trovare semmai la sua giustificazione nel paragrafo 12 della risoluzione 2259 del Cds, che invita gli stati membri a dare supporto al governo al -Sarraj? Direi di no, e infatti gli Stati Uniti non ne hanno fatta menzione. <\/p>\n<p>La risoluzione non fa riferimento al Capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite e al linguaggio che il Cds usa quando autorizza gli stati a usare la forza. Al valore taumaturgico della risoluzione 2259 e al suo paragrafo 12 crede invece il governo italiano, secondo quanto si apprende dalle dichiarazioni effettuate il 4 agosto dinanzi alle commissioni congiunte Esteri e Difesa di Camera e Senato.<\/p>\n<p><b>L\u2019insostenibile leggerezza dell\u2019Ue<\/b><br \/>Ho preso a prestito il titolo del romanzo di Milan Kundera che ben si attaglia all\u2019inettitudine dell\u2019Unione europea (Ue) e alla sua assenza di peso specifico nella crisi libica, nonostante il pericolo rappresentato dall\u2019insediamento di un\u2019organizzazione terroristica vicino alle coste della sua frontiera meridionale.<\/p>\n<p>L\u2019Ue si \u00e8 limitata all\u2019istituzione della <i>Eunavformed Sophia<\/i>, operazione che dovrebbe contrastare il traffico illegale di migranti nel Mediterraneo centrale di fronte alle coste libiche. Un compito di primaria importanza, poich\u00e9 i terroristi possono viaggiare con i migranti e soprattutto perch\u00e9 il traffico illecito \u00e8 diventato una fonte di finanziamento per l\u2019Isis. <\/p>\n<p>Sennonch\u00e9 la missione navale si trova ancora a met\u00e0 della sua seconda fase e non \u00e8 stata autorizzata a entrare nelle acque territoriali libiche e a mettere mano alla terza fase, che prevede lo sbarco sulla costa e la distruzione dei battelli dei trafficanti. La missione \u00e8 stata prolungata al luglio 2017, con l\u2019aggiunta di due nuovi compiti: l\u2019addestramento della guardia costiera libica e l\u2019attuazione dell\u2019embargo sulle armi decretato dal Cds.<\/p>\n<p>\u00c8 disposta l\u2019Ue a utilizzare le proprie capacit\u00e0 militari per un\u2019operazione di stabilizzazione in Libia? Un\u2019eventualit\u00e0 di cui neppure si parla e che \u00e8 frustrata sul nascere da alcuni stati membri che vedrebbero con favore una divisione della Libia e intanto intrattengono rapporti pi\u00f9 o meno coperti con il governo di Tobruk.<\/p>\n<p><b>Cosa fare adesso<\/b><br \/>Con l\u2019intensificarsi dell\u2019azione Usa in Libia si avvicina per l\u2019Italia il momento della verit\u00e0. Il primo nodo sar\u00e0 quello della concessione delle basi militari. Non si potr\u00e0 assistere passivamente al loro impiego, ma dovranno essere richieste precise garanzie quanto alle modalit\u00e0 di uso, tenendo anche conto degli obiettivi militari che s\u2019intendono colpire. Un\u2019azione illegale ci renderebbe corresponsabili.<\/p>\n<p>In breve, l\u2019incremento dell\u2019azione bellica non ci consente di nutrire <i>wishful thinkings <\/i>e di rincorrere piani pi\u00f9 o meno immaginari di leadership senza impegnarci in azioni concrete. Un\u2019azione che il governo dovrebbe immediatamente intraprendere \u00e8 di portare la questione libica in sede europea, allo scopo di verificare se l\u2019Unione sia in grado di impegnarsi in un\u2019efficace azione di <i>peace-building<\/i>, che vada oltre le iniziative settoriali finora effettuate. <\/p>\n<p>   .<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da inizio agosto si susseguono i raid statunitensi contro le postazioni dell\u2019Isis (Daesh) in Libia, a Sirte. Viene per il momento escluso l\u2019invio di truppe di terra. Si vuole ripetere il copione gi\u00e0 sperimentato, in verit\u00e0 con scarso successo, in altre aree e specialmente in Iraq: sul terreno combattono le forze del governo locale, supportate [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[96,128,99,140,109],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35760"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35760"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35760\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61399,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35760\/revisions\/61399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35760"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35760"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35760"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}