{"id":35960,"date":"2016-09-05T00:00:00","date_gmt":"2016-09-04T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/merkel-sconfitta-in-casa-lascia-spazio-allafd\/"},"modified":"2017-11-03T15:15:30","modified_gmt":"2017-11-03T14:15:30","slug":"merkel-sconfitta-in-casa-lascia-spazio-allafd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/09\/merkel-sconfitta-in-casa-lascia-spazio-allafd\/","title":{"rendered":"Merkel sconfitta in casa lascia spazio all\u2019Afd"},"content":{"rendered":"<p>Le elezioni in Meclemburgo-Pomerania, nonostante le piccole dimensioni del Land chiamato al voto, potrebbero rappresentare un passaggio rilevante per i futuri assetti del sistema politico tedesco e per la leadership di Angela Merkel.<\/p>\n<p>Nel collegio elettorale della Cancelliera, ma anche in una delle regioni meno ricche della Germania, si \u00e8 assistito a un notevole rimescolamento delle carte in gioco che indica quanto incerte saranno le elezioni politiche del 2017 e quanto l\u2019ondata populista e di protesta sia arrivata a colpire anche il sistema politico tedesco. La stessa Merkel ha voluto connotare, con una certo il coraggio, il voto di domenica come un test nazionale, implicitamente mettendo in discussione il suo stesso ruolo nella politica nazionale.<\/p>\n<p><b>Meclemburgo-Pomerania, non solo questione migratoria<\/b><br \/>I primi dati rilevanti sono quelli dei due partiti maggiori, i socialisti, Spd, e i cristiano democratici, Cdu. Nella tornata elettorale della regione baltica abbiamo la sostanziale tenuta della Spd che, esprimendo il ministro-presidente uscente Erwin Sellering, si attesta al 30,6% dei voti, perdendo il 5% rispetto alle elezioni del 2011.<\/p>\n<p>Anche la Cdu-Csu perde all\u2019incirca la stessa percentuale passando dal 23,1% del 2011 al 19% di oggi. Il calo \u00e8 molto pi\u00f9 marcato se confrontato con le politiche del 2013 o le europee del 2014, rispetto alle quali la Cdu perde rispettivamente il 21% e il 13%. Questo comparazione non \u00e8 particolarmente decisiva perch\u00e9 osservando la serie elettorale degli ultimi 10 anni nel Land, si nota quanto la Cdu sia forte nelle elezioni generali e cali drasticamente a favore della Spd nelle elezioni locali.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che un tracollo, quello della Merkel \u00e8 una cocente sconfitta che ha pi\u00f9 cause, e le principali sono probabilmente legate a questioni del governo locale. La prima, di tipo strutturale, \u00e8 il fatto che sembra un trend definito quello che vede il junior partner di una grande coalizione, in difficolt\u00e0 nelle successive elezioni: nel Land baltico i conservatori hanno pagato la loro condizione subalterna rispetto ai socialisti.<\/p>\n<p>Indubbiamente ha per\u00f2 giocato un ruolo anche il clima generale della politica tedesca; bench\u00e9 in Meclemburgo-Pomerania non ci sia stato un grande ricollocamento di rifugiati e richiedenti asilo, il vento di generale sfiducia verso la cancelliera per le politiche migratorie alimentato dalla campagna elettorale di <i>Alternative f\u00fcr Deutschland<\/i>, Afd pu\u00f2 aver inciso sul voto.<\/p>\n<p>Il fatto che il Meclemburgo patisca uno dei pi\u00f9 alti livelli di disoccupazione del Paese (bench\u00e9 in netto calo negli ultimi anni), fa s\u00ec che la percezione dei cittadini di vedere il proprio precario status economico e sociale ancor pi\u00f9 indebolito, pu\u00f2 aver alimentato la percezione di un \u201cpericolo immigrati\u201d.<\/p>\n<p>I partiti che risultato maggiormente indeboliti in questa tornata elettorale sono da una parte i Verdi che crollano dal quasi 9% del 2011 al 4,8%, vedendosi esclusi dal parlamento regionale, e soprattutto la Linke. Il partito di sinistra che alle precedenti elezioni aveva raccolto il 18,4%, scivola al 13% non riuscendo cos\u00ec a consolidare la propria posizione di forte antagonista della Spd.<\/p>\n<p><b>Frauke Petry e il debutto in casa di Afd<\/b><br \/>Il vincitore \u00e8 indubbiamente Afd che presentandosi per la prima volta nelle elezioni locali si colloca al secondo posto, con il 20,8%, e consolida la sua posizione di \u201cdisturbatore\u201d nel bacino elettorale della Cdu.<\/p>\n<p>Il partito anti-immigrati \u00e8 sicuramente riuscito nell\u2019operazione di catalizzare il voto di protesta che nelle scorse elezioni del Land era andato in gran parte alla Linke e quello che nelle precedenti elezioni era andato ai partiti minori (\u201cscompaiono\u201d Verdi e Liberali), sottraendo parte degli elettori direttamente alla Cdu.<\/p>\n<p>In una elezione in cui il numero degli elettori \u00e8 cresciuto rispetto a 5 anni fa (+10%), Afd \u00e8 anche riuscita a portare al voto chi si era precedentemente astenuto.<\/p>\n<p>Questo pu\u00f2 significare che il partito di Frauke Petry \u00e8 in grado di catalizzare uno scontento diffuso e articolato che ha radici e sintomi molteplici: dalle cause prettamente locali, al rifiuto della politica migratoria, alla necessit\u00e0 di politiche sociali pi\u00f9 inclusive sino al rifiuto di una certa omogeneizzazione delle politiche, data dal sempre pi\u00f9 frequente ricorso alle grandi coalizioni Spd-Cdu.<\/p>\n<p>In un paragone un po\u2019 azzardato potremmo pensare ad un percorso molto simile a quello del Movimento 5 Stelle in Italia, solo con una origine culturale di destra invece che nel campo valoriale della sinistra post ideologica come nel caso dei 5 Stelle. Un partito che nel corso del tempo perde in parte la sua connotazione ideologica (infatti la matrice libertaria ed elitaria con cui \u00e8 nata Afd \u00e8 scomparsa), sfrutta un tema forte (in questo caso l\u2019immigrazione), tramite il quale riesce a condensare uno scontento interclassista e diffuso.<\/p>\n<p><b>Merkel e i dubbi sul futuro<\/b><br \/>Il dato di oggi indica quanto il futuro di Merkel sia complicato, cos\u00ec come quello della Cdu, a causa del rafforzamento in Germania di una forza populista cos\u00ec come sta accadendo nel resto d\u2019Europa.<\/p>\n<p>Il partito sembra perdere s\u00ec consensi alla sua destra, anche a causa delle politiche pi\u00f9 centriste e moderate della cancelliera, ma al contempo sa che la Merkel \u00e8 la sola che possa condurre di nuovo alla vittoria il partito.<\/p>\n<p>La stessa Spd sar\u00e0 costretta ad interrogarsi sul suo futuro: in uno scenario politico sempre pi\u00f9 frammentato, con il serio rischio che Afd porti una pattuglia consistente di deputati nel Bundestag e forze come la Fdp restino ancora fuori dal parlamento, \u00e8 molto probabile che nel 2017 si ripresenti la necessit\u00e0 di varare un\u2019altra grande coalizione per evitare uno stallo come quello spagnolo o lo scenario post voto del 2013 in Italia.<\/p>\n<p>Questo scenario danneggia per\u00f2 i junior partner e in particolare i socialdemocratici, che si vedono stretti tra la stabilit\u00e0 fornita dalla leadership della Merkel e una crescente insofferenza verso l\u2019assenza di una alternativa a questa leadership.<\/p>\n<p>Nel momento in cui la Spd vede offuscata la sua posizione di possibile alternativa alla cancelliera e viene sempre pi\u00f9 percepita come una sua \u201cpropaggine\u201d, \u00e8 possibile che i socialdemocratici vedano un calo dei loro consensi, e non necessariamente in direzione di partiti di sinistra come i Verdi o la Linke, come sembra aver indicato il voto in Meclemburgo-Pomerania.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le elezioni in Meclemburgo-Pomerania, nonostante le piccole dimensioni del Land chiamato al voto, potrebbero rappresentare un passaggio rilevante per i futuri assetti del sistema politico tedesco e per la leadership di Angela Merkel. 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