{"id":36210,"date":"2016-09-22T00:00:00","date_gmt":"2016-09-21T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/usa-2016-e-lallarme-isolazionista\/"},"modified":"2017-11-03T15:15:24","modified_gmt":"2017-11-03T14:15:24","slug":"usa-2016-e-lallarme-isolazionista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/09\/usa-2016-e-lallarme-isolazionista\/","title":{"rendered":"Usa 2016 e l\u2019allarme isolazionista"},"content":{"rendered":"<p>La campagna elettorale in corso negli Stati Uniti sta dimostrando quanto l\u2019ampio consenso storico per una politica estera liberal-interazionale sia in forte difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;ascesa di Donald Trump e quella, in misura minore, di Bernie Sanders evidenziano il ritorno d\u2019idee fortemente isolazioniste. Le conseguenze di questo cambiamento sono di fondamentale importanza non solo per il sistema internazionale nel suo complesso, ma soprattutto per le relazioni transatlantiche, data la forza dei rapporti economici, politici e militari.<\/p>\n<p> Mentre il relativo declino dell&#8217;Europa come interesse strategico degli Stati Uniti pu\u00f2 essere in gran parte gestito politicamente, la repentina ricomparsa di queste tendenze isolazioniste \u00e8 una sfida molto pi\u00f9 difficile da affrontare.<\/p>\n<p>Anche in caso di una vittoria democratica alle prossime elezioni, il ritorno dell\u2019isolazionismo limiter\u00e0 in maniera rilevante il raggio d&#8217;azione del prossimo presidente. Un esempio di queste dinamiche \u00e8 dato dalla promessa di Hillary Clinton di opporsi alla Trans-Pacific Partnership, il grande accordo di libero scambio tra gli Stati Uniti e 11 Stati del Pacifico, sebbene sia stata proprio lei una dei principali sponsor dell\u2019accordo.<\/p>\n<p> <b>Rapporto transatlantico, una storia di alti e bassi<\/b><br \/> Il rapporto transatlantico ha vissuto molte crisi gi\u00e0 dalla sua istituzionalizzazione a causa della percezione di free-riding europeo, in termini economici e militari, e dei dubbi europei in merito all\u2019eccessivo unilateralismo e alla belligeranza statunitense. Queste crisi non hanno per\u00f2 intaccato la tenuta dell\u2019Alleanza, rafforzata dalle dinamiche della guerra fredda e dalla necessit\u00e0 di fare fronte alla minaccia sovietica.<\/p>\n<p>Negli anni \u201990 poi, le motivazioni che sono per tradizione alla base dell\u2019Alleanza sono state soppiantate da nuove logiche. In primis dall\u2019interesse comune per l&#8217;espansione di un <i>liberal international system<\/i>, basato sulla liberalizzazione economica e sullo sviluppo della democrazia.<\/p>\n<p> Le prime vere difficolt\u00e0 iniziarono con il fallimento degli interventi in Iraq e Afghanistan, aggravate poi dalla crisi finanziaria del 2007 e la successiva recessione economica. Queste due crisi, una militare e l\u2019altra economica, cominciarono a erodere i pilastri fondamentali delle relazioni transatlantiche, sollevando dubbi sulla sostenibilit\u00e0 del modello economico globalizzato e sull&#8217;efficacia dell\u2019alleanza militare.<\/p>\n<p>Queste difficolt\u00e0 sarebbero potute risultare superabili se non fosse stato per la politica del presidente George W. Bush, che port\u00f2 a un allontanamento dei partner europei. <\/p>\n<p> <b>Dal riequilibrium di Obama alla Fortress America<\/b><br \/> Anche se l\u2019elezione di Barack Obama sembr\u00f2 inaugurare un periodo d\u2019oro per le relazioni transatlantiche, nei fatti il presidente ha optato per una politica di ridimensionamento della presenza Usa nel mondo e quindi anche in Europa. L&#8217;annuncio del \u201cPivot to Asia\u201d &#8211; poi modificato in \u201criequilibirum\u201d &#8211; ha evidenziato che le \u00e9lites politiche statunitensi stavano perdendo interesse per l\u2019Europa e per le questioni transatlantiche in generale, causando in tal modo un senso di generale abbandono nei partner europei.<\/p>\n<p> Molti analisti politici che seguono la campagna elettorale della Clinton stanno analizzando una realt\u00e0 ancora pi\u00f9 preoccupante. Pi\u00f9 che un ri-orientamento strategico statunitense da aree come il Medio Oriente e l\u2019Europa verso l\u2019Asia, l\u2019elettorato chiede a gran voce una riduzione complessiva della presenza degli Stati Uniti sulla scena mondiale.<\/p>\n<p>In questa tornata elettorale, Bernie Sanders e soprattutto Donald Trump sono dunque riusciti a portare alla ribalta questa nuova\/vecchia idea della politica estera isolazionista, definibile come \u201cFortress America\u201d.<\/p>\n<p> <b>I cittadini Usa vogliono pi\u00f9 politica interna<\/b><br \/> Sia Trump che Sanders hanno sottolineato a pi\u00f9 riprese la necessit\u00e0 che gli Usa si concentrino principalmente sui propri problemi, attraverso l&#8217;adozione di misure commerciali protezionistiche e la riduzione degli impegni nelle varie alleanze. Il recente commento con il quale Trump ha messo in discussione l&#8217;impegno degli Stati Uniti a difendere i suoi alleati previsto dall&#8217;articolo 5 della Nato, \u00e8 solo la punta dell\u2019iceberg di queste posizioni.<\/p>\n<p>Queste idee non state inventate n\u00e9 da Sanders, n\u00e9 da Trump, ma sono cresciute negli anni fino a quando questi politici le hanno, per\u00f2, sfruttate politicamente.<\/p>\n<p>Un sondaggio <a href= \"http:\/\/www.people-press.org\/2016\/05\/05\/public-uncertain-divided-over-americas-place-in-the-world\/\" target= \"blank\"><b><u>PEW<\/u><\/b><\/a> conferma, infatti, che quasi sei americani su dieci (57%) vogliono che il governo degli Stati Uniti si occupi delle questioni domestiche, lasciando agli altri Paesi i loro problemi. Solo il 17% sostiene che l\u2019obiettivo principale del prossimo presidente dovrebbe essere la politica estera. Il rischio che una forte maggioranza dell&#8217;elettorato statunitense torni su posizioni isolazioniste &#8211; anche a causa della paura del terrorismo &#8211; \u00e8 forse pi\u00f9 di un sospetto.<\/p>\n<p> Tutte queste tendenze indicano un periodo di crescente difficolt\u00e0 per le relazioni transatlantiche. In caso di vittoria del repubblicano Trump i problemi saranno notevolmente superiori, ma anche un\u2019ipotetica presidenza Clinton dovr\u00e0 affrontare questa crescente domanda protezionista.<\/p>\n<p>Per ora la maggior parte degli analisti di politica estera sembrano essere preoccupati dalle minacce di protagonismo di Cina e Russia, ma anche il malessere interno agli States si profila sempre pi\u00f9 preoccupante.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La campagna elettorale in corso negli Stati Uniti sta dimostrando quanto l\u2019ampio consenso storico per una politica estera liberal-interazionale sia in forte difficolt\u00e0. L&#8217;ascesa di Donald Trump e quella, in misura minore, di Bernie Sanders evidenziano il ritorno d\u2019idee fortemente isolazioniste. Le conseguenze di questo cambiamento sono di fondamentale importanza non solo per il sistema [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[170,109,169],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36210"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36210"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36210\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63465,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36210\/revisions\/63465"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}