{"id":64007,"date":"2008-10-20T11:19:44","date_gmt":"2008-10-20T09:19:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=64007"},"modified":"2017-11-03T15:39:28","modified_gmt":"2017-11-03T14:39:28","slug":"uno-zuccherino-per-leuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2008\/10\/uno-zuccherino-per-leuropa\/","title":{"rendered":"Uno zuccherino per l&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"<p>Nel primo semestre del 2009 la Repubblica Ceca avr\u00e0 la Presidenza di turno dell\u2019Unione europea. \u00c8 il secondo nuovo stato membro, dopo la Slovenia, ad assumersi questa responsabilit\u00e0. C&#8217;\u00e8 un&#8217;immagine curiosa che in questi giorni viene pubblicizzata dalla televisione ceca e sui manifesti affissi all\u2019aeroporto di Praga e in diversi altri posti. \u00c8 una <a href=\"http:\/\/it.youtube.com\/watch?v=Me8jRdtI240\" target=\"blank\"><b><u>zolletta di zucchero<\/u><\/b><\/a> con accanto lo slogan <i>Evrop? to oslad\u00edme<\/i> che in italiano si potrebbe rendere: \u201cAddolciremo, l\u2019Europa\u201d o \u201cDaremo all\u2019Europa una medicina\u201d. Sono espressioni che suonano strane. Lo slogan ha infatti un doppio significato: uno positivo, che esprime la volont\u00e0 di addolcire qualcosa, l\u2019altro piuttosto minaccioso, che sembra alludere all&#8217;intenzione di dare una lezione all&#8217; Europa.<\/p>\n<p><b>Zucchero ceco<\/b><br \/>\nIl governo ceco, che \u00e8 criticato per il suo euroscetticismo, sostiene che la campagna pubblicitaria si rivolge soltanto all&#8217;apatica opinione pubblica interna cercando di smuoverne l&#8217;interesse. Tuttavia lo slogan \u00e8 stato oggetto di un&#8217;attenzione alquanto imbarazzante da parte dei media internazionali. Ma come mai, per fare dell&#8217;ironia, si \u00e8 scelto un dolcificante?Il governo di centro-destra ha voluto rimarcare che \u00e8 stata la Repubblica Ceca a inventare la zolletta di zucchero nel 1843, tanto che le \u00e8 stato dedicato un monumento nella citt\u00e0 di Da?ice nel sud della Boemia.<\/p>\n<p>Nello spot televisivo compaiono personaggi famosi, come l&#8217;architetto Eva Ji?i?n\u00e1, la prima ballerina Daria Klimentov\u00e1, lo scienziato e ricercatore medico Anton\u00edn Hol\u00fd, candidato al Premio Nobel, il conduttore Libor Pe\u0161ek, la top-model Tereza Maxov\u00e1, il giocatore di hockey Jarom\u00edr J\u00e1gr e il portiere di calcio Petr ?ech: tutti seduti intorno a un tavolo a giocare con la zolletta di zucchero. La scelta della zolletta \u00e8 stata tutt&#8217;altro che casuale. Prima dell\u2019entrata della Repubblica Ceca nell\u2019Unione europea, il Presidente V\u00e1clav Klaus si era detto preoccupato che il paese potesse dissolversi come una zolletta di zucchero in una tazza di caff\u00e8.<\/p>\n<p>L\u2019immagine pu\u00f2 inoltre riflettere le divergenti posizioni all\u2019interno del partito di governo: se il Presidente teme la perdita della sovranit\u00e0, il governo \u00e8 fiero di mostrare che la Repubblica Ceca pu\u00f2 vantarsi della sua creativit\u00e0.<\/p>\n<p>Cosa ci dobbiamo allora aspettare dalla Presidenza ceca dell&#8217;Ue? E cosa ci dice questa campagna pubblicitaria riguardo alle posizioni della Repubblica Ceca?<\/p>\n<p>La Repubblica Ceca \u00e8 un paese di media grandezza, che ha celebrato il suo quindicesimo anniversario il primo gennaio 2008. Il paese non si \u00e8 mai completamente ripreso dai suoi traumi storici: il movimento nazionale hussita nel quindicesimo secolo, la battaglia sulla Montagna Bianca e la sconfitta della nobilt\u00e0 nel 1620, il lungo processo di risveglio nazionale e la formazione di uno Stato indipendente nel 1918 (quest\u2019ultimo successivamente tradito dai suoi nemici non meno che dai suoi alleati nel 1938 a Monaco), ed infine l\u2019occupazione sovietica nel 1968 seguita dalla normalizzazione.<\/p>\n<p>\u00c8 questo retaggio storico che rende cos\u00ec insicuri i cechi ed \u00e8 all&#8217;origine del loro scetticismo nei confronti degli altri. \u00c8 questo scetticismo che l&#8217;attuale Presidente della Repubblica ha portato in dote al partito da lui fondato, il Partito democratico civico, che \u00e8 oggi al governo.<\/p>\n<p>Il video clip con tutti quegli uomini famosi alle prese con una zolletta di zucchero che finisce per cadere in una tazza di caff\u00e8, potrebbe anche voler trasmettere il messaggio che i cechi, se vogliono, possono superare la loro timidezza cos\u00ec spesso camuffata da arroganza.<\/p>\n<p><b>Euroscetticismo latente<\/b><br \/>\nMa \u00e8 questa l&#8217;interpretazione pi\u00f9 corretta? Il dubbio rimane. L\u2019attuale governo \u00e8 retto da una fragile coalizione di tre partiti di centro-destra. Il maggiore, il Partito Democratico Civico, caratterizzato da posizioni scettiche, nonostante molti suoi membri ed elettori siano a favore dell\u2019Unione, lancia segnali contraddittori sulle questioni europee. Gli altri due piccoli partiti &#8211; l\u2019Unione Democratica Cristiana-Partito Popolare e il Partito dei Verdi &#8211; sono invece a favore dell&#8217;integrazione europea.<\/p>\n<p>I partiti dell\u2019opposizione di sinistra hanno a loro volta posizioni diverse sull\u2019integrazione europea. I socialdemocratici, che si fanno un vanto di aver portato la Repubblica Ceca nell\u2019Unione europea, appartengono al campo dei pro-europei, mentre il Partito Comunista rifiuta l\u2019integrazione.<\/p>\n<p>Data la posizione inaffidabile del governo, lo spot pu\u00f2 essere visto come un tentativo, pi\u00f9 o meno riuscito, di sdrammatizzare le divisioni all\u2019interno della coalizione di maggioranza, facendovi sopra dell&#8217;ironia, e di sottolineare al contempo la complessit\u00e0 del problema.<\/p>\n<p>Ma, al di l\u00e0 degli spot pubblicitari, la questione \u00e8: come sar\u00e0 gestita questa complicata situazione durante il turno di Presidenza della Repubblica Ceca nel primo semestre del 2009? Lo slogan principale della Presidenza della Repubblica Ceca \u00e8 \u201dun\u2019Europa senza barriere\u201d, che suggerisce una piena libert\u00e0 di circolazione delle persone, dei beni e dei servizi.<\/p>\n<p>Il governo ceco non vede contraddizione tra l\u2019idea di Sarkozy di \u201cun&#8217;Europa protettiva\u201d, (che secondo il Vice Primo Ministro per l\u2019Europa, Alexandre Vondra, si riferisce ai confini esterni) e l\u2019enfasi posta sulla <a href=\"http:\/\/www.mzv.cz\/servis\/soubor.asp?id=34047\" target=\"blank\"><b><u>liberalizzazione<\/u><\/b><\/a>.<\/p>\n<p>La Commissione europea di Jose Emanuel Barroso volger\u00e0 al termine proprio durante il periodo della presidenza ceca. Inoltre il prossimo giugno 2009 si terranno le elezioni per il Parlamento europeo, di conseguenza gli ultimi mesi della Presidenza ceca saranno influenzati dalla campagna elettorale.<\/p>\n<p><b>Lo stretto sentiero del trattato di Lisbona<\/b><br \/>\nIl fattore pi\u00f9 importante \u00e8 che il Trattato di Lisbona non \u00e8 stato ancora ratificato. Un nuovo referendum in Irlanda non sembra pi\u00f9 possibile prima delle elezioni europee, e la Repubblica Ceca \u00e8 al momento uno dei cinque paesi che non ha ancora concluso il processo di ratifica.<\/p>\n<p>Si presume che la Svezia ratificher\u00e0 il trattato con voto parlamentare alla fine di novembre. In Germania il Presidente sta aspettando l\u2019ultima parola dalla Corte Costituzionale Federale. Manca poi ancora la firma del Presidente polacco.<\/p>\n<p>Il Parlamento ceco \u00e8 in attesa della decisione della Corte Costituzionale che dovr\u00e0 stabilire se il trattato di Lisbona sia compatibile o meno con l\u2019ordinamento costituzionale del paese. Il giudizio di costituzionalit\u00e0 \u00e8 stato richiesto da due senatori di un partito di governo, l&#8217;Ods, che ha una forte presenza alla Camera Alta. Solo dopo la sentenza della Corte il parlamento potr\u00e0 cominciare il processo di ratifica, che richieder\u00e0 una maggioranza dei 3\/5.<\/p>\n<p>La situazione nella Camera Bassa sembra favorevole ai sostenitori del Trattato. I partiti di governo, con l\u2019eccezione di alcuni esponenti dell\u2019Ods, dovrebbero votare a favore della ratifica. Questa sar\u00e0 anche sostenuta dalla maggioranza dell\u2019opposizione rappresentata dai socialdemocratici (i comunisti voteranno contro).<\/p>\n<p>La firma del Presidente della Repubblica, che \u00e8 un forte oppositore del Trattato, pu\u00f2 ulteriormente rallentare <a href=\"http:\/\/shop.ceps.eu\/BookDetail.php?item_id=1716\" target=\"blank\"><b><u>l\u2019intero processo<\/u><\/b><\/a>. \u00c8 peraltro possibile che si arrivi a un compromesso: la maggioranza potrebbe lasciar cadere le sue obiezioni alla ratifica del trattato in cambio del sostegno dell&#8217;opposizione all&#8217;installazione di un sistema radar americano sul territorio ceco. \u00c8 in ogni caso paradossale che spetti proprio alla Presidenza ceca gestire le conseguenze del fallimento del processo di ratifica del trattato di Lisbona.<\/p>\n<p><b>Un programma ambizioso<\/b><br \/>\nLa Presidenza ceca ha comunque indicato le sue priorit\u00e0: incoraggiare la competitivit\u00e0 in Europa, garantire lo sviluppo della strategia di Lisbona attraverso l\u2019assistenza alle piccole e medie imprese, promuovere una migliore regolamentazione, incentivare la ricerca, lo sviluppo e l\u2019istruzione, e infine attuare le quattro libert\u00e0 dell\u2019Unione europea.<\/p>\n<p>Altro importante obiettivo della Presidenza \u00e8 la sicurezza energetica e le misure contro il cambiamento climatico. L\u2019azione del governo potrebbe per\u00f2 essere ostacolata dalla divergenza di opinione con il Presidente ceco riguardo alle attivit\u00e0 e iniziative in materia di cambiamento climatico. V\u00e1clav Klaus ha espresso il suo profondo scetticismo riguardo all&#8221;influenza delle attivit\u00e0 umane sull&#8217;ambiente in un libro dal titolo eloquente \u201c<a href=\"http:\/\/www.klaus.cz\/klaus2\/asp\/clanek.asp?id=XpAV39wT4A32\" target=\"blank\"><b><u> A Blue, Not a Green Planet<\/u><\/b><\/a>\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019Europa dell\u2019Est e la Politica europea di Vicinato rappresentano importanti capitoli nel programma della presidenza, in quanto la Repubblica Ceca aspira a rafforzare la cooperazione con paesi come Ucraina, Moldova, Georgia, Armenia e Azerbaijan. Il governo ceco sostiene l\u2019integrit\u00e0 territoriale della Georgia e chiede alla Federazione Russia il ritiro dal paese.<\/p>\n<p>Altre questioni di rilievo, ma di pi\u00f9 lungo termine, saranno, l\u2019adesione della Croazia e l\u2019assunzione di responsabilit\u00e0 nei confronti dei Balcani occidentali. Nel programma della presidenza particolare attenzione \u00e8 riservata anche alle relazioni con gli Usa e la Nato e alla dimensione transatlantica. Nel complesso la Presidenza Ceca sta definendo obbiettivi abbastanza realistici che riflettono l\u2019attuale situazione.<\/p>\n<p>\u00c8 consapevole che sia fattori esterni, quali l&#8217;aggravarsi della crisi finanziaria, la nuova amministrazione americana, le complicazioni in Iraq, Afghanistan, Iran o nel Caucaso, sia quelli interni, in particolare l&#8217;instabilit\u00e0 del quadro politico e costituzionale rappresentano sfide molto impegnative. Chiss\u00e0 che in questa situazione la capacit\u00e0 di improvvisazione e la creativit\u00e0 dei cechi non si rivelino alla fine utili , e che essi non riescano ad usare la loro zolletta di zucchero per addolcire almeno un po&#8217; i tempi futuri, che si prospettano molto complessi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel primo semestre del 2009 la Repubblica Ceca avr\u00e0 la Presidenza di turno dell\u2019Unione europea. \u00c8 il secondo nuovo stato membro, dopo la Slovenia, ad assumersi questa responsabilit\u00e0. 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