{"id":64199,"date":"2009-04-15T14:20:41","date_gmt":"2009-04-15T12:20:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=64199"},"modified":"2017-11-03T15:39:00","modified_gmt":"2017-11-03T14:39:00","slug":"berlusconi-ha-una-grande-occasione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2009\/04\/berlusconi-ha-una-grande-occasione\/","title":{"rendered":"Berlusconi ha una grande occasione"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 per l&#8217;Europa e un&#8217;opportunit\u00e0 per l&#8217;Italia in questo momento pur cos\u00ec difficile della nostra storia, segnato dalla crisi economica, finanziaria, e ora dalla catastrofe naturale. La crisi ha mostrato a tutti la forza di virt\u00f9 europee come una politica monetaria prudente e una finanza pubblica disciplinata. E ha reso chiaro come solo il livello europeo, nel nostro continente, possa fornire risposte alla domanda di governance globale, oggi pi\u00f9 che mai indispensabile se non si vuole tornare a percorrere la pericolosa via del protezionismo &#8220;che tanti lutti addusse&#8221; agli europei e non solo.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 dunque oggi un&#8217;opportunit\u00e0 preziosa per arrestare quello che efficacemente Silvio Fagiolo ha chiamato <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2009\/04\/il-viaggio-di-obama-e-le-opportunita-delleuropa\/\">il lento impoverimento e spossessamento di libert\u00e0 politica dell&#8217;Europa<\/a>. L&#8217;occasione fornita dalle prossime consultazioni per il rinnovo dell&#8217;Assemblea di Strasburgo deve essere colta appieno. Questa campagna elettorale va resa viva per coinvolgere i cittadini in scelte quali il governo dell&#8217;economia e le risposte del nostro continente alle sfide della globalizzazione.<\/p>\n<p>E qui v&#8217;\u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 per l&#8217;Italia. Il nostro Paese infatti ha storicamente svolto un ruolo di impulso nei passaggi cruciali della costruzione comunitaria: lo ha fatto per la sua storia, ma anche per vitali interessi nazionali. Tuttavia per anni l&#8217;atteggiamento verso l&#8217;Europa \u00e8 stato anche un elemento di divisione nel nostro dibattito pubblico. Oggi queste divisioni sembrano scomparse e il progetto europeo sembra cos\u00ec aver trovato in Italia un sostegno ampio e condiviso: ne \u00e8 segno il voto unanime delle due Camere sul Trattato di Lisbona e pi\u00f9 ancora il consenso che registra l&#8217;iniziativa del ministro Tremonti per l&#8217;emissione di cosiddetti Euro-bond per il finanziamento di infrastrutture europee.<\/p>\n<p>Ma v&#8217;\u00e8 anche un&#8217;altra opportunit\u00e0: la nascita del partito &#8220;Il popolo delle libert\u00e0&#8221;, che avr\u00e0 il suo battesimo elettorale proprio nelle prossime elezioni europee ed ha, soprattutto, l&#8217;ambizione di divenire &#8211; come lo fu la Democrazia Cristiana in passato &#8211; la componente nazionale numericamente pi\u00f9 forte (insieme alla CDU\/CSU) &#8211; del Partito popolare europeo. Un partito che non si limita ad essere &#8211; come ha ricordato nei giorni scorsi Giuliano Amato &#8211; un contenitore di partiti nazionali, ma che ha posizioni pi\u00f9 europeiste di quelle espresse dalla media dei partiti che ne fanno parte.<\/p>\n<p>\u00c8 qui che il Premier italiano, forte del suo carisma e della sua popolarit\u00e0, pu\u00f2 dare un contributo decisivo al rafforzamento dell&#8217;Unione. Rispetto agli altri leader del PPE \u00e8 quello che meno soffre a livello nazionale, anzi, la sua leadership sembra, giorno dopo giorno, rafforzarsi nel Paese. La sfida oggi \u00e8 mettere questa forza al servizio della costruzione europea; e ci\u00f2 con scelte coraggiose, in grado anche di gettare il cuore oltre l&#8217;ostacolo.<\/p>\n<p>Non si accontenti il Presidente del Consiglio di una semplice riconferma degli attuali equilibri al vertice dell&#8217;Unione, ma sia piuttosto il catalizzatore di scelte pi\u00f9 ambiziose, a partire da quelle del vertice della Commissione europea e della sua composizione. Ne guadagner\u00e0 in autorevolezza, collocher\u00e0 il nuovo partito da subito &#8211; come fece De Gasperi nell&#8217;immediato dopoguerra &#8211; tra i protagonisti attivi del processo di integrazione.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo bisogno di una forte Unione europea&#8221;: non \u00e8 questo l&#8217;appello di un intellettuale continentale, ma un&#8217;affermazione del nuovo Presidente degli Stati Uniti; un invito che l&#8217;Europa deve cogliere, per la cui realizzazione l&#8217;Italia e il suo Governo possono, oggi pi\u00f9 che mai, svolgere un ruolo decisivo.<\/p>\n<p>Si veda anche:<\/p>\n<p>Bonvicini, Tosato, Matarazzo: I partiti politici europei e la candidatura del Presidente della Commissione<\/p>\n<p>G. Amato: <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2009\/03\/la-latitanza-dei-partiti-blocca-la-democrazia-in-europa\/\">La latitanza dei partiti blocca la democrazia in Europa<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 per l&#8217;Europa e un&#8217;opportunit\u00e0 per l&#8217;Italia in questo momento pur cos\u00ec difficile della nostra storia, segnato dalla crisi economica, finanziaria, e ora dalla catastrofe naturale. La crisi ha mostrato a tutti la forza di virt\u00f9 europee come una politica monetaria prudente e una finanza pubblica disciplinata. E ha reso chiaro come solo il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[85,96,105],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64199"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64199"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64199\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64203,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64199\/revisions\/64203"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64199"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64199"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}