{"id":64543,"date":"2009-06-11T09:28:29","date_gmt":"2009-06-11T07:28:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=64543"},"modified":"2017-11-03T15:38:51","modified_gmt":"2017-11-03T14:38:51","slug":"la-crisi-economica-il-g8-e-la-proposta-del-global-standard","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2009\/06\/la-crisi-economica-il-g8-e-la-proposta-del-global-standard\/","title":{"rendered":"La crisi economica, il G8 e la proposta del \u201cglobal standard\u201d"},"content":{"rendered":"<p>La riunione dei Ministri dell\u2019Economia del G7\/G8, in programma il 12-13 giugno a Lecce &#8211; la seconda in questo anno di Presidenza italiana del G7-G8 dedicata ai temi dell\u2019economia e della finanza &#8211; \u00e8 particolarmente importante. Precede infatti di poche ore l\u2019incontro di Silvio Berlusconi (nella veste di Presidente del G7-G8) con il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama e di tre settimane la riunione dei Capi di Stato e di Governo del G8 (L\u2019Aquila 8-10 luglio) che sar\u00e0 in grande misura dedicata alla crisi economica.<\/p>\n<p>I ministri cercheranno, in primo luogo, di fare il punto sul quadro congiunturale: le previsioni pi\u00f9 recenti (diramate il 6 giugno) dei 20 maggiori istituti internazionali specializzati in analisi econometriche (tutti privati, nessuno italiano) mostrano che il percorso per uscire dalla crisi sar\u00e0 pi\u00f9 lento sia in Europa continentale (per il 2010 si prevede un aumento del Pil appena dello 0,5%) che negli Usa (un aumento complessivo del Pil dell\u20191,6% nel 2010 con la svolta in primavera) e in Asia (lo stesso \u201cgrande malato d\u2019Oriente\u201d, il Giappone, avrebbe una crescita del Pil dello 0,8%, maggiore, dunque, di quella dell\u2019area dell\u2019euro).<\/p>\n<p>Le cause di questa lenta ripresa sono da individuare da un lato nella debole reattivit\u00e0 dell\u2019Europa continentale all\u2019evoluzione dei mercati mondiali; dall\u2019altro nei ritardi europei nell\u2019affrontare le riforme interne. I temi sul tappeto sono dunque molti, poich\u00e9 riguardano la ristrutturazione dei sistemi di produzione. Sarebbe perci\u00f2 un errore attendersi dal G7-G8 molto di pi\u00f9 di un appello rivolto a respingere i protezionismi. Nella speranza che non resti sulla carta.<\/p>\n<p>Nell\u2019incontro dei ministri economici si parler\u00e0 di \u201csforzo comune\u201d per la ripresa, con un occhio rivolto all\u2019Europa, che molti ritengono non faccia abbastanza in termini di politica di bilancio e di politica monetaria. Da un lato, l\u2019Ue \u00e8 alla prese con i vincoli del \u201cPatto di stabilit\u00e0\u201d (gi\u00e0 peraltro interpretati in maniera piuttosto flessibile). Dall\u2019altro la Bce (e i governi nazionali) non hanno fatto mancare liquidit\u00e0 al sistema grazie a interventi come i cosiddetti \u201cTremonti bonds\u201d, come documentato dal recente working paper 08\/210 del Fondo Monetario Internazionale, oltre che dai bollettini mensili Bce.<\/p>\n<p>I ministri esamineranno anche le prime proposte di \u201cglobal standard\u201d, ovvero \u201cil codice delle nuove norme che dovranno regolare la vita finanziaria ed economica del futuro\u201d, come l\u2019ha definito il Presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi. \u00c8 una proposta a cui tengono molto Italia e Francia, che hanno ora convinto anche la Germania. Il quadro \u00e8 quanto mai complesso: l\u2019Italia ha tanto messo l\u2019accento sul \u201cglobal standard\u201d che, se dall\u2019incontro dell\u2019Aquila del G8 si esce con un pugno di mosche, per la Presidenza italiana sarebbe uno smacco. L\u2019idea di \u201cglobal standard\u201d non piace all\u2019Asia (protagonista, non comprimaria, del G20 in calendario in settembre a Pittsburg) e molti Stati dell\u2019Asean lo hanno reso noto tramite vari canali.<\/p>\n<p>L\u2019amministrazione americana avrebbe guardato con favore ai \u201cglobal standard\u201d, se non altro perch\u00e9 la proposta italiana, e ora europea, avrebbe levato pi\u00f9 di un castagna dal fuoco a Obama. Ma la crescente attenzione di Washington nei confronti dell\u2019Asia la rende riluttante a scendere in campo a favore della proposta Ue. Anche perch\u00e9 gli Usa lavorano ad una proposta alternativa: direttive settoriali di <i>corporate governance <\/i>per tipologie di imprese e banche. Ci\u00f2 traspare da un saggio di Luigi Zingales, dell\u2019Universit\u00e0 di Chicago appena uscito su <i>Journal of Accounting Research <\/i>e da un lavoro di due giuristi, Luciana Bebchuk e Assaf Hamdami in uscita sulla <i>University of Pennsylvania Law Review<\/i> e da altre indicazioni. La strada \u00e8, quindi, tutta in salita.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8, per\u00f2, un aspetto positivo che potrebbe facilitare le cose anche in materia di \u201cglobal standard\u201d. Il miglioramento del tasso di risparmio delle famiglie americane: rasoterra, attorno al 2% del reddito disponibile nel primo lustro di questo secolo (rispetto al 12% circa dell\u2019Italia), negativo dal 2005 all\u2019esplosione della crisi, ha toccato il 5,7% lo scorso aprile (il livello pi\u00f9 alto degli ultimi 14 anni). Se la tendenza continua si potrebbe tornare al livello record di 14,6% segnato nel maggio 1975 quando gli Usa stavano uscendo da una severa recessione. Un fenomeno analogo, ricordano gli storici dell\u2019economia, si \u00e8 avuto alla fine della Grande Depressione degli anni trenta. In ambedue le occasioni &#8211; la Grande Depressione e gli anni settanta &#8211; l\u2019aumento del tasso di risparmio degli americani fu accompagnato da una maggiore selettivit\u00e0 sia dei consumi sia degli investimenti, nonch\u00e9 della strumentazione per finanziare gli uni e gli altri. Un risparmio Usa tendenzialmente a livelli europei renderebbe pi\u00f9 facile la soluzione degli squilibri finanziari mondiali e in questo contesto un ripensamento organico di istituzioni e regole internazionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La riunione dei Ministri dell\u2019Economia del G7\/G8, in programma il 12-13 giugno a Lecce &#8211; la seconda in questo anno di Presidenza italiana del G7-G8 dedicata ai temi dell\u2019economia e della finanza &#8211; \u00e8 particolarmente importante. Precede infatti di poche ore l\u2019incontro di Silvio Berlusconi (nella veste di Presidente del G7-G8) con il Presidente degli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[80],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64543"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64543"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64543\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64544,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64543\/revisions\/64544"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}