{"id":64674,"date":"2009-05-08T17:56:57","date_gmt":"2009-05-08T15:56:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=64674"},"modified":"2017-11-03T15:38:56","modified_gmt":"2017-11-03T14:38:56","slug":"europa-momento-osare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2009\/05\/europa-momento-osare\/","title":{"rendered":"Europa, \u00e8 il momento di osare"},"content":{"rendered":"<table cellspacing=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\">\n<div><span class=\"testo_articoli\">L\u2019appello promosso dallo Iai e da altri quattro centri studi sulle elezioni europee del prossimo giugno, che \u00e8 stato sottoscritto da <a href=\"http:\/\/www.iai.it\/Call-firmatari.ASP\" target=\"blank\"><b><u>eminenti personalit\u00e0 europee<\/u><\/b><\/a>, \u00e8 una ben meditata provocazione. Il suo maggiore pregio sta nell\u2019accento posto sulla necessit\u00e0 di una pi\u00f9 qualificata rappresentanza politica dei cittadini nella prossima legislatura del Parlamento Europeo.<\/p>\n<p>Non pu\u00f2 non vedersi la carica provocatoria di un appello ai partiti politici affinch\u00e9 diano voce alle istanze dei cittadini e si impegnino a promuovere la prospettiva di un\u2019Unione Europea che sappia finalmente assumere il ruolo di attore politico globale. I partiti politici sono infatti corresponsabili dell\u2019attuale paralisi del processo di integrazione e della degenerazione delle campagne elettorali europee in competizioni tutte nazionali. Alla base dell\u2019appello c\u2019\u00e8 evidentemente l\u2019auspicio che i partiti europei ritrovino quel ruolo di progettualit\u00e0 politica che appartiene alla migliore storia europea e da cui dipende una democrazia autenticamente pluralista e caratterizzata da un\u2019attiva partecipazione dei cittadini. L\u2019esatto opposto di sistemi in cui prevalgono le demagogie populiste e i personalismi mediatici in cui il messaggio si esaurisce nell\u2019immagine fine a se stessa. L\u2019appello \u00e8 apprezzabile anche perch\u00e9 riafferma con coraggio l\u2019importanza, in una democrazia moderna e dinamica, del ruolo dei partiti politici, che un\u2019opinione pubblica disillusa vede invece con crescente sospetto e diffidenza.<\/p>\n<p>Gli impegni che partiti e candidati vengono invitati ad assumere sono tutti concreti e realizzabili, anche a norme vigenti invariate. La legittimazione democratica dell\u2019Unione viene indicata dall\u2019appello come l\u2019unica alternativa efficace e credibile ad una legittimazione tecnocratica sottratta alla verifica del consenso elettorale e della responsabilit\u00e0 politica. Quest\u2019ultima via \u2013 che pure ha rappresentato un passaggio obbligato nelle prime fasi dell\u2019integrazione \u2013 probabilmente ha esaurito la sua forza propulsiva anche in ragione dei suoi stessi successi, incluso l\u2019allargamento, che ha peraltro inciso negativamente sulla funzionalit\u00e0 dell\u2019Unione.<\/p>\n<p><b>Due corollari<\/b><br \/>\nL\u2019appello potrebbe essere integrato da due corollari: in primo luogo, un ulteriore impegno dei cinque istituti che lo hanno promosso a svolgere un\u2019attivit\u00e0 di vigilanza e monitoraggio sia della campagna elettorale sia del futuro comportamento parlamentare degli eletti che vi abbiano aderito. Quest\u2019ultimi dovranno dimostrare nella prassi politica la coerenza con le linee d\u2019azione indicate nell\u2019appello.<\/p>\n<p>In secondo luogo, \u00e8 auspicabile che si avvii uno sforzo di ricerca per approfondire la praticabilit\u00e0 delle cooperazioni rafforzate previste dai trattati in vigore. L\u2019attivazione delle cooperazioni rafforzate pu\u00f2 dare nuovo impulso al processo di integrazione. Si tratta di uno strumento basato sul realistico riconoscimento delle diversit\u00e0 esistenti fra gli Stati membri e della propensione di alcuni di essi ad una maggiore coesione. Da questa ricerca potrebbe scaturire un nuovo appello da proporre in occasione della campagna elettorale che si svolger\u00e0 fra cinque anni, qualora la fine provocazione dell\u2019appello odierno andasse disattesa.<\/p>\n<p>Vedi anche:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.iai.it\/pdf\/call\/call_ITA.pdf\" target=\"blank\"><b><u>Diamo voce ai cittadini europei <\/u><\/b><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.iai.it\/pdf\/call\/supporting_the_call.pdf\" target=\"blank\"><b><u>Executive Summary<\/u><\/b><\/a><\/p>\n<p>E. Greco: <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=1093\" target=\"blank\"><b><u>L\u2019anello mancante della democrazia europea <\/u><\/b><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.iai.it\/pdf\/DocIAI\/IAI0903.pdf\" target=\"blank\"><b><u>I partiti politici europei e la candidatura del Presidente della Commissione<\/u><\/b><\/a> di Bonvicini, Tosato, Matarazzo.<\/span><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019appello promosso dallo Iai e da altri quattro centri studi sulle elezioni europee del prossimo giugno, che \u00e8 stato sottoscritto da eminenti personalit\u00e0 europee, \u00e8 una ben meditata provocazione. Il suo maggiore pregio sta nell\u2019accento posto sulla necessit\u00e0 di una pi\u00f9 qualificata rappresentanza politica dei cittadini nella prossima legislatura del Parlamento Europeo. 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