{"id":64787,"date":"2016-12-12T10:44:37","date_gmt":"2016-12-12T09:44:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=64787"},"modified":"2017-11-03T15:14:51","modified_gmt":"2017-11-03T14:14:51","slug":"sindaco-ascoltasse-lalcalde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/12\/sindaco-ascoltasse-lalcalde\/","title":{"rendered":"Se il Sindaco ascoltasse l&#8217;Alcalde"},"content":{"rendered":"<p><i>Mentre al Quirinale entravano nel vivo le consultazioni per le sorti del governo dopo le dimissioni di Matteo Renzi, e le maggiori forze politiche premevano su un rapido ritorno alle urne, il sindaco di Roma Virginia Raggi ha ricevuto al Campidoglio le prime cittadine di Barcellona Ada Colau e di Madrid Manuela Carmena, insieme ai colleghi di Riga e Varsavia, a margine del vertice sui rifugiati che in Vaticano ha riunito molti amministratori europei. \u00c8 il primo incontro ufficiale fra la pentastellata capitolina e le due spagnole che hanno guidato la rivolta anti-establishment appena un anno prima del successo dei Cinque Stelle nelle amministrative di Roma e Torino. Una p articolare congiuntura politica e simbolica per rivedere quanto Paul Costello scriveva quest\u2019estate sul\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gmfus.org\/blog\/2016\/07\/14\/cities-leading-change-mediterranean-what-can-turin%E2%80%99s-and-rome%E2%80%99s-new-mayors-learn\" target=\"blank\"><b><u>blog\u00a0<\/u><\/b><\/a>del German Marshall Fund of the UnitedStates, suggerendo alla Raggi e a Chiara Appendino di seguire l\u2019esempio delle colleghe iberiche<\/i>.<\/p>\n<p>I politici anti-sistema hanno ottenuto il controllo di diverse citt\u00e0 italiane, alle elezioni amministrative di giugno. Nonostante la diffusa popolarit\u00e0 di cui gode il Movimento Cinque Stelle, l&#8217;elezione di Virginia Raggi e Chiara Appendino come sindaci di Roma e Torino \u00e8 sotto l&#8217;attenzione di tutti, specie dovendo affrontare una difficoltosa transizione dalla guida di una campagna elettorale anti-sistema alla testa dell&#8217;amministrazione di due importanti citt\u00e0 dal profilo globale.<\/p>\n<p>Se avranno successo, sar\u00e0 difficile per i partiti politici tradizionali mettere un freno alla crescita dei Cinque Stelle, la forza politica pi\u00f9 popolare in Italia. I nuovi primi cittadini dovrebbero guardare all&#8217;esperienza al di l\u00e0 del Mediterraneo delle loro controparti elette quasi un anno fa in Spagna per prendere spunto su come guidare il cambiamento in maniera efficace.<\/p>\n<p><b>Barcellona, fra idealismo e compromesso<\/b><br \/>\nManuela Carmena a Madrid e specialmente Ada Coalu a Barcellona hanno portato alla vittoria coalizioni anti-sistema di sinistra nelle elezioni municipali del maggio 2015.<\/p>\n<p>Definita come il sindaco pi\u00f9 radicale al mondo dal\u00a0<i>Guardian<\/i>, la Colau ha avuto bisogno di quasi un anno per accettare la realt\u00e0 che il compromesso politico \u00e8 necessario per raggiungere degli obiettivi, e che la strada che porta dall&#8217;attivismo idealistico al pragmatismo politico \u00e8 piena di ostacoli.<\/p>\n<p>L&#8217;assenza di accordi stabili con gli altri partiti ha reso molto pi\u00f9 difficile per l&#8217;amministrazione catalana realizzare quei cambiamenti sui quali aveva fatto campagna elettorale. Durante i primi mesi del mandato del sindaco di Barcellona, le azioni pi\u00f9 evidenti sono state soprattutto simboliche.<\/p>\n<p>Le prime manifestazioni del cambiamento sono state, per citarne alcune, il fallito tentativo del sindaco di ridurre il proprio salario dell&#8217;80%, la sostituzione dell&#8217;auto istituzionale da una berlina di lusso ad un minivan e la rimozione del busto del re di Spagna.<\/p>\n<p>La Colau \u00e8 passata dall&#8217;esprimere un forte scetticismo in merito alla possibilit\u00e0 che Barcellona ospitasse l&#8217;annuale World Mobile Congress per paura che ne beneficiassero solo pochi nomi, alla partecipazione alla cerimonia di inaugurazione.<\/p>\n<p>\u00c8 anche passata dal sostegno ai lavoratori in sciopero fino al rifiuto di negoziare con i dipendenti del trasporto pubblico in protesta. Si nota quindi l&#8217;evoluzione dall&#8217;ideologia purista di un&#8217;attivista al compromesso e al pragmatismo necessari per essere un efficace amministratore, che a maggio ha anche siglato un accordo di coalizione con il partito socialista.<\/p>\n<p>Questa nuova alleanza con i socialisti rappresenta un cambiamento radicale nella posizione della Colau, la quale aveva escluso ogni tipo di accordo con il Psoe &#8211; che era gi\u00e0 stato al governo della citt\u00e0 per 32 anni -, arrivando anche a definirli su Twitter, prima della sua elezione, corrotti e dal comportamento mafioso.<\/p>\n<p><b>Madrid, pragmatismo della prima ora<\/b><br \/>\nUn accordo proprio con i socialisti era stato gi\u00e0 siglato a Madrid dalla Carmena, per mettere fine ai 24 anni consecutivi dei popolari alla guida della capitale spagnola. Giudice &#8211; e per alcuni anni alla testa di una piccola impresa che commercializzava vestiti per bambini realizzati dal ex detenuti -, la 72enne Carmena si \u00e8 quasi immediatamente convertita al compromesso pragmatico, dovendo subito raggiungere un accordo con i socialisti in modo da escludere il centrodestra &#8211; che pure aveva ottenuto la maggioranza dei voti nelle urne madrilene &#8211; dall\u2019amministrazione della citt\u00e0.<\/p>\n<p>La Carmena ha ridotto il debito di Madrid del 20% e ha interrotto i contratti con le agenzie di rating, non avendo intenzione di emettere nuovo debito. Madrid resta la citt\u00e0 pi\u00f9 indebitata della Spagna e una delle pi\u00f9 indebitate d&#8217;Europa; tuttavia, \u00e8 ora su una traiettoria finanziaria totalmente differente rispetto alle precedenti amministrazioni, le quali dal 2003 avevano aumentato il debito del 780% attraverso l&#8217;investimento in imponenti progetti infrastrutturali e nei tre tentativi falliti di ospitare le Olimpiadi dal 2005 in poi.<\/p>\n<p>Cambiare la cultura politica dell&#8217;amministrazione municipale non \u00e8 stato semplice n\u00e9 per la Carmena a Madrid n\u00e9 per la Colau a Barcellona. Ci\u00f2 che \u00e8 diventato evidente, per\u00f2, \u00e8 che entrambe lo stanno facendo costruendo ponti, cercando il consenso ed il compresso, piuttosto che proseguendo con i discorsi antagonisti delle loro campagne elettorali.<\/p>\n<p><b>Appunti per la Raggi e la Appendino<\/b><br \/>\nLe pentastellate Virginia Raggi e Chiara Appendino, sindaci di Roma e Torino, dovrebbero prendere in seria considerazione le esperienze delle loro pi\u00f9 navigate controparti di Barcellona e Madrid per governare le loro citt\u00e0 e mantenere il supporto dei cittadini.<\/p>\n<p>Sono riuscite a gestire il malcontento della loro base idealista e appassionata, al tempo stesso riconoscendo di fatto di non avere le competenze e il sostegno necessari per imprimere un rapido cambiamento all\u2019ordine sociale e governare al tempo stesso in maniera efficace e responsabile le amministrazioni complesse di due importanti citt\u00e0 europee.<\/p>\n<p>La capacit\u00e0 da parte del Movimento Cinque Stelle di gestire queste contraddizioni diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 importante, vista la fragilit\u00e0 strutturale del governo italiano e l&#8217;incertezza finanziaria in crescita. Di fronte alla corruzione politica in Italia, al dilemma rappresentato dai rifugiati e alla latente crisi bancaria, la Raggi e la Appendino dovranno affrontare numerose sfide dando prova di leadership, cercando il consenso e perseguendo la strada del compromesso politico, dovendo in fin dei conti dimostrare di essere pi\u00f9 politiche che attiviste.<\/p>\n<p>*<i><span style=\"font-size: xx-small;\">Articolo originariamente apparso sul blog del German Marshall Fund of the United States il 14 luglio 2016 e tradotto da Matteo Garnero, gi\u00e0 stagista dell\u2019area Europa dello IAI<\/span>.<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre al Quirinale entravano nel vivo le consultazioni per le sorti del governo dopo le dimissioni di Matteo Renzi, e le maggiori forze politiche premevano su un rapido ritorno alle urne, il sindaco di Roma Virginia Raggi ha ricevuto al Campidoglio le prime cittadine di Barcellona Ada Colau e di Madrid Manuela Carmena, insieme ai [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[96,159,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64787"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64787"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64787\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64789,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64787\/revisions\/64789"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64787"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64787"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}