{"id":64826,"date":"2016-12-30T11:52:31","date_gmt":"2016-12-30T10:52:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=64826"},"modified":"2017-11-03T15:14:45","modified_gmt":"2017-11-03T14:14:45","slug":"litalia-piu-bella-vista-berlino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/12\/litalia-piu-bella-vista-berlino\/","title":{"rendered":"L\u2019Italia \u00e8 pi\u00f9 bella vista da Berlino"},"content":{"rendered":"<p>Lo psicologo austriaco Alfred Adler, allievo di Freud, diceva che il complesso d\u2019inferiorit\u00e0 va a braccetto con l\u2019ambizione alla superiorit\u00e0. Tradotto, che l\u2019essere umano ricerca la sua sicurezza nella sfida con l\u2019altro. Cos\u00ec il professore spiegava anche le rivalit\u00e0 tra Stati, i cui problemi di autostima sarebbero per lui all\u2019origine di buona parte dei contrasti internazionali.<\/p>\n<p>La teoria di Adler potrebbe tornare utile, oggi, nell\u2019analizzare l\u2019atteggiamento dell\u2019Italia (e non solo) rispetto all\u2019<i>amica<\/i>\u00a0Germania. Un\u2019amica s\u00ec, che desta ammirazione fino alla soggezione, ma che allo stesso tempo scatena istinti di rivalsa e pure maldestre esibizioni di autorevolezza. Specialmente quando il confronto si sposta in Europa, specchio conteso di 27 riflessi.<\/p>\n<p>Lo spiega bene uno studio condotto da Policy Matters per la Fondazione Friedrich-Ebert, che ha intervistato oltre duemila cittadini italiani e tedeschi sulla percezione che hanno del proprio Paese e su come vedono, invece, l\u2019altro.<\/p>\n<p><b>Italiani insicuri<\/b><br \/>\nA proposito di insicurezza, la considerazione che gli italiani hanno di s\u00e9 stessi \u00e8 talmente bassa che i tedeschi hanno pi\u00f9 fiducia nell\u2019Italia di quanta non ne abbiamo noi: il 34% dei tedeschi ritiene la nostra nazione affidabile, mentre nella Penisola questa percentuale si ferma al 33%.<\/p>\n<p>Lo stesso vale per la situazione economica del Paese, giudicata negativamente dal 71% dei tedeschi, ma dall\u201989% degli italiani. E se \u00e8 vero che il pessimismo \u00e8 una prerogativa tutta nostra, risulta ugualmente difficile giustificare come gli intervistati nel nostro Paese abbiano dato alla Germania un voto superiore persino alla qualit\u00e0 della vita: 7,1 &#8211; su una scala da 1 a 10 &#8211; contro il 4,6 assegnato all\u2019Italia.<\/p>\n<p>\u00c8 parlando di Unione europea, Ue, e dei diversi ruoli di potere al suo interno, che il nostro Paese esprime il massimo della sfiducia. La Germania \u00e8 indicata non pi\u00f9 come modello ma come rivale, una prima donna a cui si desidera, in fondo, rubare la scena.<\/p>\n<p>Quattro italiani su cinque, l\u201981%, accusano Berlino di abusare della sua posizione di forza nell\u2019Ue a discapito degli altri membri, e il 66% si dice contrario alla sua leadership in Europa. La maggioranza degli italiani (il 78%) crede che sia proprio Roma a dover emergere tra i 27. Valutazioni che sembrano riflettere in scala quell\u2019atteggiamento di sfida assunto pi\u00f9 volte dal governo italiano nei confronti delle istituzioni europee e del governo tedesco in particolare.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte, i tedeschi sono afflitti da un complesso, se non proprio di superiorit\u00e0, almeno di \u201cparit\u00e0\u201d: non si sentono inferiori a nessuno. Attribuiscono alla Germania voti pi\u00f9 alti in tutti i settori dell\u2019economia e, in virt\u00f9 di questa percezione positiva del Paese, tre quarti di loro ritiene che spetti a Berlino la leadership all\u2019interno dell\u2019Ue.<\/p>\n<p><b>Italia e Germania percepiscono l\u2019Ue diversamente<\/b><br \/>\nLa soddisfazione dei tedeschi rispetto al proprio ruolo nell\u2019Ue \u00e8 coerente con la loro percezione del sistema Europa, nettamente opposta a quella italiana. Per il 43% dei nostri connazionali l\u2019Ue ha portato pi\u00f9 svantaggi che vantaggi (la stessa percentuale di tedeschi pensa esattamente l\u2019opposto), e un italiano su due individua nella moneta unica la causa dell\u2019attuale crisi economica (anche qui, il 41% dei tedeschi attribuisce all\u2019euro il merito del buon andamento dell\u2019economia nazionale).<\/p>\n<p>Su una cosa i due Paesi sono d\u2019accordo, e a torto: sia la Germania che l\u2019Italia sono contribuenti netti dell\u2019Ue (la prima con 14,3 miliardi l\u2019anno, nel 2015, la seconda con 2,6 miliardi), ma tutti e due i campioni ritengono che l\u2019altro Paese riceva di pi\u00f9 di quanto paga.<\/p>\n<p><b>L\u2019autostima dei tedeschi<\/b><br \/>\nTornando ai nostri problemi di autostima, va detto che il complesso d\u2019inferiorit\u00e0 all\u2019italiana ha, comunque, i suoi lati positivi: il Paese vince senz\u2019altro in autocritica. L\u201980% degli italiani riconosce che l\u2019Italia sta facendo ancora troppo poco per riformare lo Stato e l\u2019economia, e tre italiani su quattro ammettono che la maggior parte dei problemi finanziari sono da imputare al Paese stesso.<\/p>\n<p>I tedeschi, invece, sono nettamente pi\u00f9 superbi e auto assolutori. C\u2019\u00e8 una parte del sondaggio in cui agli intervistati si chiede di scegliere, tra una serie di aggettivi, quelli che meglio definiscono il proprio e l\u2019altro popolo. Se sugli abitanti della Penisola le parole scelte sono le stesse &#8211; al punto che gli italiani si riconosco persino negli stereotipi &#8211; i tedeschi si attribuiscono una serie di aggettivi che la controparte nemmeno prende in considerazione. Si definiscono &#8211; tra le altre cose &#8211; creativi, generosi e soprattutto flessibili.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/IMAGE\/Comesivedono-gli%20italiani.jpg\" border=\"0\" hspace=\"5\" vspace=\"5\" \/><\/p>\n<p>\u00c8 evidente come i tedeschi, in casa e in Europa, si sentano vincenti. Nei giudizi negativi dell\u2019Italia, tra i due Paesi c\u2019\u00e8 sempre una certa concordanza, i numeri quasi coincidono e le linee dei grafici viaggiano in parallelo. Quando si parla di Germania, invece, a ogni aspetto del Paese che gli italiani ritengono criticabile si oppone il parere soddisfatto dei tedeschi. L\u2019impressione, insomma, \u00e8 quella di una Germania che dialoga solo con s\u00e9 stessa. Per dirlo con le linee, che va un po\u2019 per la tangente.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.fes-italia.org\/media\/pdf\/FES_Sondaggio_Italia_-_Germania_2016.pdf\" target=\"blank\"><b><u>Link al sondaggio \u201cAmici distanti\u201d<\/u><\/b><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo psicologo austriaco Alfred Adler, allievo di Freud, diceva che il complesso d\u2019inferiorit\u00e0 va a braccetto con l\u2019ambizione alla superiorit\u00e0. Tradotto, che l\u2019essere umano ricerca la sua sicurezza nella sfida con l\u2019altro. 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