{"id":64865,"date":"2017-01-15T12:43:00","date_gmt":"2017-01-15T11:43:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=64865"},"modified":"2017-11-03T15:14:38","modified_gmt":"2017-11-03T14:14:38","slug":"obama-lascia-trump-ci-manda-un-tweet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/01\/obama-lascia-trump-ci-manda-un-tweet\/","title":{"rendered":"Obama lascia, Trump ci manda un tweet"},"content":{"rendered":"<p>Gli americani devono ancora scoprire che cosa significa una cerimonia d\u2019insediamento \u201ca sensualit\u00e0 soft\u201d, come l\u2019ha sibillinamente promessa Tom Barrack, il responsabile dell\u2019organizzazione dell\u2019evento.<\/p>\n<p>Ma hanno gi\u00e0 scoperto che cos\u2019\u00e8 una transizione \u201caccidentata\u201d, che ti mette a disagio come un viaggio aereo quando ci sono turbolenze, senz\u2019altro la meno liscia del dopoguerra. E anche se il presidente uscente Barack Obama ritrova la calma e lo stile nelle ultime battute, una settimana di proteste precede l\u2019Inauguration Day, venerd\u00ec 20 gennaio, sul Campidoglio di Washington.<\/p>\n<p>Nel suo ultimo video-discorso del sabato mattina, Obama esorta gli americani a essere \u201cguardiani\u201d della loro democrazia: \u201cNon possiamo darla per scontata\u201d. C\u2019\u00e8, nel messaggio, un\u2019eco del discorso di commiato fatto marted\u00ec a Chicago: \u201cYes we can\u201d e \u201cYes we did\u201d, ma non tutto, non abbastanza. Il giorno che Obama venne eletto la prima volta, fu un\u2019alba radiosa di speranza per tutto il Mondo. Adesso che se ne va, \u00e8 una notte d\u2019angoscia e di incubi, non solo perch\u00e9 gli succede Trump.<\/p>\n<p>Al doppio mandato del presidente uscente, un 8 pieno non glielo d\u00e0 nessuno degli esperti che fanno le pagelle sulle tv americane: qualcuno glielo riconosce per l\u2019impegno, il carisma e, magari, l\u2019impatto simbolico del primo nero alla presidenza degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Ma quando si tratta di giudicare i risultati conseguiti, i pi\u00f9 generosi si fermano a un 7+ standard, qualcuno non va oltre il 6-. Perch\u00e9 Obama non ha mantenuto tutto quello che faceva sperare: \u00e8 stato migliore come candidato che come comandante-in-capo.<\/p>\n<p><b>Una settimana di manifestazioni (e di tweet)<\/b><br \/>\nC\u2019\u00e8 un\u2019America che raccoglie la raccomandazione del presidente: un fiume di persone confluisce sul Mall di Washington a una manifestazione indetta in occasione del Martin Luther King Day e organizzata dal National Action Network del reverendo Al Sharpton.<\/p>\n<p>Anche perch\u00e9 fa freddo e c\u2019\u00e8 la neve, il colpo d\u2019occhio non \u00e8 quello che aveva di fronte il reverendo King quando, sulla gradinata del Lincoln Memorial, fece il discorso del Sogno: un milione di persone fino e oltre il Washington Monument. Ma il segnale \u00e8 chiaro e duplice: la gente \u00e8 l\u00ec per tutelare il sogno di MLK e l&#8217;eredit\u00e0 d\u2019Obama.<\/p>\n<p>In polemica con l\u2019insediamento di Trump, \u00e8 anche stata la Marcia delle Donne, con in prima linea star dello spettacolo, Scarlett Johansson, Cher, Julianne Moore, Katy Perry, Amy Schumer e altre. Meryl Streep ha fatto il suo, brandendo il Golden Globe appena ricevuto contro il presidente eletto.<\/p>\n<p>Intanto, Obama distribuisce onorificenze al merito liberal: premia il vice-presidente Joe Biden, cui Trump fa perdere le staffe (\u201cDiventa adulto!, una buona volta\u201d), dopo avere attribuito Medaglie della Libert\u00e0 a Bruce Sprigsteen e a una serie di stelle progressiste dello show-bizz americano. Che lo ricambiano: c\u2019era la fila il 7 gennaio, per andare alla festa d\u2019addio degli Obama; e ora c\u2019\u00e8 la corsa per sottrarsi alla cerimonia d\u2019insediamento il 20 gennaio.<\/p>\n<p>Il presidente eletto reagisce a colpi di tweet: l\u2019America e il Mondo ci hanno ormai fatto l\u2019abitudine, la sua sar\u00e0 una presidenza a misura di Twitter. La comunicazione della Casa Bianca sar\u00e0 costruita sulle dinamiche del suo social preferito, dov\u2019\u00e8 pi\u00f9 efficace una battuta che un pensiero.<\/p>\n<p>Con il tatto che lo caratterizza, Trump non trova di meglio che attaccare &#8211; con la parola che per lui \u00e8 un insulto fra i peggiori, \u201ctriste\u201d &#8211; un eroe americano, il deputato nero John Lewis, un superstite della marcia di Selma nel 1965. Lewis, come altri parlamentari, boicotter\u00e0 le cerimonie di venerd\u00ec, perch\u00e9 considera \u201cillegittima\u201d l\u2019elezione avvenuta l\u20198 Novembre, causa ingerenze esterne.<\/p>\n<p><b>Le frontiere dell\u2019Unione gi\u00e0 calde<\/b><br \/>\nIl clima politico dell\u2019Inauguration Day sar\u00e0 caldo, come lo \u00e8 stato quello della transizione: l\u2019avvio d\u2019una commissione d&#8217;inchiesta sugli hackeraggi russi sulle elezioni presidenziali e varie ipotesi mediatiche anti-Trump tutte fantasiose &#8211; impeachment, tradimento, etc.<\/p>\n<p>L\u2019indagine del Senato sugli hacker s\u2019intreccia con le inchieste di stampa sull\u2019attendibilit\u00e0, o meno, di un dossier che presta a Trump comportamenti disdicevoli, sessuali e d\u2019affari. E l\u2019Fbi ha pure avviato un\u2019inchiesta interna sul comportamento in campagna elettorale del direttore James B. Comey, che potrebbe avere deliberatamente agito per danneggiare Hillary Clinton.<\/p>\n<p>Le ultime decisioni dell\u2019Amministrazione Obama, nei confronti di Israele e contro la Russia, sono trappole sugli esordi del magnate alla Casa Bianca (ma danno pure a Trump l\u2019opportunit\u00e0 di fare vedere che la musica \u00e8 cambiata).<\/p>\n<p>Ma anche l\u2019attualit\u00e0 internazionale dissemina di mine il terreno: l\u2019inasprimento della guerra in Afghanistan non consente di progettare un rapido disimpegno, come sarebbe forse piaciuto fare; e lo schieramento di truppe della Nato in Polonia, con 4mila carri armati Usa, uno sforzo inaudito dal crollo del comunismo in Europa, crea una situazione imbarazzante (se ce li lasci, deludi la Russia; se li togli, deludi &#8211; e spaventi &#8211; la Polonia e i Baltici).<\/p>\n<p>Il presidente eletto, in dichiarazioni attribuitegli ed in un\u2019intervista al WSJ, si dice pronto a cassare le sanzioni alla Russia (e il WP rivela che il presidente russo Vlaidmir Putin l\u2019ha invitato a fare sedere gli Stati Uniti al tavolo dei negoziati sulla Siria in Kazakhstan) e rifiuta di prendere impegni sul rispetto della tradizionale linea Usa di \u2018una sola Cina\u2019.<\/p>\n<p>Trump colleziona critiche internazionali: il premier canadese Justin Trudeau contesta le sue priorit\u00e0; il presidente palestinese Abu Mazen da Roma e il presidente francese Fran\u00e7ois Hollande deprecano il progettato trasferimento dell\u2019ambasciata degli Stati Uniti in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme; la cancelliera tedesca Angela Merkel auspica un approccio multilaterale Ue\/Usa, mentre Trump vorrebbe trattare da Stato a Stato; e il presidente messicano Enrique Pena Nieto ripete che il muro lungo il confine lui non lo pagher\u00e0.<\/p>\n<p><b>I ministri in dissenso con il presidente: gioco delle parti?<\/b><br \/>\nA stemperare gli allarmi, ma pure a suscitare interrogativi, c\u2019\u00e8 il fatto che, nelle audizioni in Senato, i futuri ministri designati da Trump sono pi\u00f9 cauti del loro boss e tendono a collocarsi in una linea di continuit\u00e0 con l\u2019Amministrazione uscente. In particolare il segretario di Stato in pectore Rex W. Tillerson \u00e8 misurato su rapporti con la Russia e cambiamento climatico. E il segretario alla Difesa, il generale James N. Mattis, avalla l\u2019intesa sul nucleare con l\u2019Iran.<\/p>\n<p>Altri punti di contrasto tra le affermazioni di Trump e le audizioni dei suoi ministri sono il ripristino della tortura contro i terroristi, la messa al bando dei musulmani, l\u2019erezione di un muro al confine con il Messico.<\/p>\n<p>L\u2019uomo scelto per guidare la Cia, Mike Pompeo, assicura che l\u2019Agenzia indagher\u00e0 sugli hacker russi e sui possibili legami con la squadra di Trump. Continuano a suscitare perplessit\u00e0 l\u2019affidamento delle aziende di famiglia ai figli del magnate e non a un \u2018blind trust\u2019 e la designazione del genero Jared Kushner, uomo d\u2019affari ebreo, marito di Ivanka, a consigliere per il Medio Oriente.<\/p>\n<p>I repubblicani in Congresso bruciano le tappe nello smantellare l\u2019eredit\u00e0 di Obama: hanno gi\u00e0 messo mano allo sventramento dell\u2019Obamacare, la riforma sanitaria. E Trump distribuisce, ovviamente via Twitter, elogi e rimbrotti all\u2019industria dell\u2019auto a seconda che s\u2019adegui &#8211; la Ford &#8211; o meno &#8211; la GM &#8211; alla sua direttiva principe, produrre negli Usa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli americani devono ancora scoprire che cosa significa una cerimonia d\u2019insediamento \u201ca sensualit\u00e0 soft\u201d, come l\u2019ha sibillinamente promessa Tom Barrack, il responsabile dell\u2019organizzazione dell\u2019evento. 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