{"id":64876,"date":"2017-01-19T14:17:40","date_gmt":"2017-01-19T13:17:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=64876"},"modified":"2017-11-03T15:14:37","modified_gmt":"2017-11-03T14:14:37","slug":"le-donne-marcia-al-tempo-donald","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/01\/le-donne-marcia-al-tempo-donald\/","title":{"rendered":"Le donne in marcia al tempo di Donald"},"content":{"rendered":"<p>Il giorno dopo l\u2019inaugurazione di Trump, centinaia di migliaia di persone prenderanno parte ad una marcia per i diritti delle donne in diverse citt\u00e0 degli Stati Uniti, a cominciare da Washington.<\/p>\n<p>Questa manifestazione che non ha come obiettivo immediato la protesta contro il nuovo presidente, ha lo scopo di tenere alta l\u2019attenzione sui diritti delle donne e sui numerosi episodi di discriminazione che si sono verificati negli ultimi mesi.<\/p>\n<p>Le donne marceranno per dire che sia i muri che i soffitti di cristallo si abbattono anzitutto con il dialogo e la solidariet\u00e0. \u201cNon possiamo cambiare ci\u00f2 che \u00e8 stato ma possiamo e dobbiamo assicurarci che il futuro sar\u00e0 diverso\u201d, mi diceSheryl Olitzky, che tre anni fa ha fondato la Sisterhood of Salaam Shalom.<\/p>\n<p>Questa organizzazione, che \u00e8 unica nel suo genere e ha sedi sparse in tutto il paese, riunisce cinquemila donne americane di religione ebraica e musulmana. La loro missione \u00e8 quella di favorire il dialogo interreligioso.<\/p>\n<p><b>L\u2019Alt-Right al potere<\/b><br \/>\nSubito dopo l\u2019elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti, si sono verificati centinaia di episodi razzisti in tutto il paese. Alcune moschee sono state incendiate o attaccate con lanci di oggetti. Donne musulmane che indossavano il velo sono state aggredite sui mezzi pubblici. Sono comparse svastiche ed insulti antisemiti in molte citt\u00e0 degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Nelle scuole, gli studenti bianchi hanno gridato \u201cBuild the wall!\u201d all\u2019indirizzo dei loro compagni immigrati. Persino nel\u00a0<i>meltingpot\u00a0<\/i>di Manhattan pu\u00f2 accadere che, se passeggi per strada parlando in italiano con i tuoi figli, un gruppo di ragazzi bianchi si senta libero di dirti di tornare nel tuo Paese (sono cittadina americana da molti anni).<\/p>\n<p>Una delle prime decisioni prese da Trump dopo aver vinto le elezioni \u00e8 stata quella di nominare\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=3727\" target=\"blank\"><b><u>Steve Bannon<\/u><\/b><\/a>\u00a0consigliere e capo stratega della Casa Bianca. Prima di diventare manager della campagna elettorale del magnate, lo scorso agosto, Bannon ha diretto Breitbart News, sito internet noto per le sue posizioni misogine, antisemite e islamofobiche. Lo stesso Bannon ha dichiarato la scorsa estate che Breitbart News \u00e8 la voce della Destra Alternativa americana (nota anche come Alt-Right).<\/p>\n<p>Dopo le elezioni, la Destra Alternativa si \u00e8 riunita a Washington per festeggiare la vittoria di Trump. L\u2019ideologo del movimento, Richard Spencer, ha incitato la folla dicendo che \u201cl\u2019America appartiene ai bianchi\u201d. Alcuni dei presenti hanno risposto con il saluto nazista al grido \u201cHail Trump!\u201d.<\/p>\n<p>Gli appartenenti all\u2019estrema destra americana sono in maggioranza giovani, bianchi e maschi, criticano il multiculturalismo e le politiche dell\u2019immigrazione che hanno favorito le minoranze e gli stranieri rispetto a quelli che loro chiamano \u201ci veri americani\u201d.<\/p>\n<p>Spencer coltiva il sogno di una \u201cpulizia etnica pacifica\u201d a seguito della quale i non-bianchi lasceranno definitivamente il Paese. Gli esponenti dell\u2019Alt-Right sono grati a Trump per aver incentrato la sua campagna elettorale sulla questione dell\u2019identit\u00e0 dei bianchi. Per loro \u201crendere l\u2019America di nuovo grande\u201d significa renderla di nuovo bianca.<\/p>\n<p><b>Ebree e musulmane unite nella paura\u00a0<\/b><br \/>\nL\u2019elezione di Trump suscita molta preoccupazione soprattutto tra le donne americane che appartengono alle minoranze etniche e religiose. Sheryl Olitzky, che \u00e8 stata anche invitata alla Casa Bianca da Michelle Obama, crede che in questo tempo in cui l\u2019islamofobia e l\u2019antisemitismo sono tornati in auge e i valori della tolleranza e del rispetto sono messi in discussione, la missione della sua sorellanza sia diventata ancora pi\u00f9 importante.<\/p>\n<p>Come dice Sheryl, \u201cSe impari a conoscere chi \u00e8 diverso da te, \u00e8 difficile che tu possa odiarlo. Se poi impari ad amarlo, odiare diventa praticamente impossibile.\u201d Queste donne sono determinate ad aiutarsi a vicenda.\u201cMolte donne ebree che appartengono a questa organizzazione hanno giurato che se le loro sorelle musulmane dovessero essere registrate, come promesso da Trump in campagna elettorale, allora anche loro si faranno schedare\u201d.<\/p>\n<p>Lo spirito \u00e8 alto, cos\u00ec come la voglia di fare, ma nell\u2019incertezza del futuro che le attende dopo l\u2019inaugurazione di Trump, alcune di loro hanno gi\u00e0 aperto un conto in banca in Israele o progettano di comprare casa in Canada.<\/p>\n<p><b>Orientamento politico e appartenenza di genere<\/b><br \/>\nAlle elezioni dello scorso novembre, il 42% delle donne americane (e il 53% di quelle bianche) ha votato per Donald Trump. Evidentemente, la campagna di Hillary Clinton &#8211; che pure aveva insistito molto sul ruolo delle donne e sull\u2019uguaglianza di genere &#8211; non \u00e8 riuscita ad unire l\u2019elettorato femminile.<\/p>\n<p>Al contrario, le dichiarazioni sessiste e misogine di Trump non hanno impedito a molte donne di votare per il candidato repubblicano. Storicamente, l\u2019orientamento politico dell\u2019elettorato femminile ha sempre prevalso sull\u2019appartenenza di genere. Ed anche in questa elezione in cui per la prima volta una donna era candidata, le donne non si sono unite in nome della solidariet\u00e0 femminile ma hanno votato prima di tutto per il partito.<\/p>\n<p>Gli episodi razzisti di questi mesi per\u00f2 hanno convinto molte donne ad unire le forze e a far sentire la propria voce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giorno dopo l\u2019inaugurazione di Trump, centinaia di migliaia di persone prenderanno parte ad una marcia per i diritti delle donne in diverse citt\u00e0 degli Stati Uniti, a cominciare da Washington. 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