{"id":64879,"date":"2017-01-19T14:33:47","date_gmt":"2017-01-19T13:33:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=64879"},"modified":"2017-11-03T15:14:37","modified_gmt":"2017-11-03T14:14:37","slug":"brexit-may-hard-ad-costo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/01\/brexit-may-hard-ad-costo\/","title":{"rendered":"Brexit: May, hard e ad ogni costo!"},"content":{"rendered":"<p>Definita dalle voci euroscettiche del Paese come un semplice taglio netto dalle obsolete e \u201cnon democratiche\u201d istituzioni europee, la Brexit sembra tuttavia un processo molto pi\u00f9 complesso.<\/p>\n<p>Per soddisfare i \u201cleavers\u201d che si erano espressi nel referendum di giugno contro l\u2019appartenenza all\u2019Unione europea, Ue, la Gran Bretagna dovrebbe conservare il proprio accesso al mercato unico, cessare la supremazia delle direttive europee sul Paese, controllare il libero movimento dei lavoratori ed essere in grado di implementare, senza pi\u00f9 alcun vincolo da parte di Bruxelles, accordi di libero scambio con Paesi extra-europei.<\/p>\n<p>Queste sono tutte condizioni che, se prese nel complesso, sono inaccettabili alla maggior parte dei Paesi dell\u2019Ue. Per concedere l\u2019accesso al mercato unico alla Gran Bretagna, vengono infatti richieste dai pi\u00f9 garanzie sul libero movimento e pieno accesso al mercato del lavoro britannico ai cittadini europei.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/IMAGE\/downingstreet-outdoor-rid.jpg\" border=\"0\" hspace=\"5\" vspace=\"5\" \/><\/p>\n<p><i><span style=\"font-size: xx-small;\">Gianfranco Uber, www.gianfrancouber.eu, http:\/\/www.cartoonmovement.com<\/span><\/i><\/p>\n<p><b>La Brexit non sar\u00e0 per nulla soft<\/b><br \/>\nAl fine di chiarire la posizione britannica, nel suo atteso discorso di Lancaster House, il premier Theresa May ha quindi definito le priorit\u00e0 nei futuri negoziati con l\u2019Ue.<\/p>\n<p>Dalle sue parole, sembra che l\u2019idea di una \u201csoft Brexit\u201d, che di fatto non \u00e8 mai stata considerata apertamente dal governo di Londra, sia stata scartata. In effetti, una \u201csoft Brexit\u201d avrebbe s\u00ec permesso alla Gran Bretagna di rimanere parte del mercato unico con un accordo speciale all\u2019interno dell\u2019Area economica europea (Eea); ma il Regno Unito avrebbe dovuto accettare, come nel caso della Norvegia, la supremazia delle leggi europee su quelle nazionali, il libero movimento dei lavoratori e sarebbe di fatto rimasta legata all\u2019Ue senza poterne influenzare il processo decisionale.<\/p>\n<p>Per cancellare ogni possibile dubbio sul fatto che un strategia \u201csoft\u201d non \u00e8 nemmeno considerabile, la May ha dichiarato che oltre sei mesi fa i cittadini britannici si sono espressi a favore dell\u2019uscita della Gran Bretagna dall\u2019Ue per aprirsi al resto del mondo. Questo rimane il piano del governo dunque, anche a costo di perdere l\u2019accesso al mercato unico, mettendo a repentaglio almeno nel breve periodo la stabilit\u00e0 economica britannica.<\/p>\n<p>Sembra dunque che, una volta invocato l\u2019articolo 50, la Gran Bretagna si presenter\u00e0 al tavolo negoziale europeo con una proposta di \u201chard Brexit\u201d, mettendo fine ai legami politici ed istituzionali che legano il Paese al vecchio continente con la conseguente reintroduzione di frontiere e controlli doganali. Precluso cos\u00ec l\u2019accesso al mercato unico, i rapporti commerciali con i Paesi Ue saranno disciplinanti dai principi fissati dall\u2019Organizzazione Mondiale del Commercio (Wto).<\/p>\n<p><b>Le prospettive dei mercati globali<\/b><br \/>\n\u00c8 indubbio che la Gran Bretagna ne risentirebbe economicamente. Nell\u2019agosto del 2016 l\u2019Ue era il mercato di riferimento pi\u00f9 importante per il commercio britannico. Se \u00e8 vero che, cos\u00ec come dichiarato pi\u00f9 volte dalla May e dal ministro degli Esteri Boris Johnson, la Gran Bretagna potrebbe, in un secondo momento, tentare di intavolare un accordo di libero scambio con l\u2019Ue, questo richiederebbe tempo e potrebbe essere discusso solo dopo la conclusione dell\u2019iter negoziale.<\/p>\n<p>Inoltre, vista la lunga trafila tra Ue e Canada per concludere il recente Comprehensive Economic Trade Agreement (Ceta), \u00e8 difficile prevedere l\u2019esito di un accordo analogo tra il Regno Unito e i restanti Paesi membri.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, considerando l\u2019ostilit\u00e0 manifestata dal neo-eletto presidente Usa Donald Trump ad accordi di libero scambio, \u00e8 difficile pensare che Londra potr\u00e0 ottenere un accesso privilegiato al mercato americano.<\/p>\n<p>In questo frangente, il Regno Unito potrebbe perdere la propria attrattivit\u00e0 economica ed \u00e8 per questo motivo che la May ha ipotizzato la possibilit\u00e0 di modificare il modello economico britannico introducendo un regime fiscale che favorisca le imprese. Di certo questa prospettiva, che miner\u00e0 la competitivit\u00e0 dei Paesi membri, non piace ai Governi europei e render\u00e0 i negoziati ancora pi\u00f9 difficili.<\/p>\n<p><b>La sentenza della Corte Suprema<\/b><br \/>\nPer il 48% dei cittadini britannici a favore della permanenza nell\u2019Unione non tutto sembra perduto. L\u2019attesa sentenza della Corte Suprema, sulla necessit\u00e0 o meno per il Parlamento britannico di discutere e approvare il piano Brexit prima che il governo possa invocare l\u2019articolo 50, potrebbe ritardare l\u2019inizio dei negoziati.<\/p>\n<p>Il primo ministro aveva infatti dichiarato la volont\u00e0 del suo governo di attivare l\u2019articolo 50 alla fine di marzo 2017, cos\u00ec da consentire un\u2019uscita della Gran Bretagna dall\u2019Ue per la primavera del 2019. Tuttavia, tali tempistiche potrebbero dilungarsi se il Parlamento sar\u00e0 chiamato a votare il piano per l\u2019uscita della Gran Bretagna dall\u2019Ue.<\/p>\n<p>Al momento, la maggioranza dei conservatori in Parlamento, cos\u00ec come l\u2019euroscettico Ukip, che per\u00f2 ha solo un seggio, sicuramente appoggeranno il governo nella decisione di procedere con una \u201chard Brexit\u201d.<\/p>\n<p>Con i suoi 231 seggi, il Partito Laburista invece non \u00e8 particolarmente pro-europeo, ma potrebbe sollevare delle obiezioni. Il leader del partito, Jeremy Corbyn, ha pi\u00f9 volte dichiarato che non ostacoler\u00e0 il processo di Brexit cos\u00ec come voluto dalla maggioranza dei cittadini britannici, ma chieder\u00e0 un piano di uscita che non danneggi la societ\u00e0 e che protegga i lavoratori britannici e quelli europei in ugual maniera.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, i parlamentari del Partito nazionale scozzese (54 seggi), che devono rispettare la maggioranza pro-membership dei cittadini scozzesi, reclameranno maggiore potere per la Scozia nel definire i termini negoziali della Brexit.<\/p>\n<p>Infatti, nel caso in cui la visione scozzese sulla Brexit non sia rispettata, la Scozia potrebbe decidere di organizzare un altro referendum sull\u2019indipendenza del Paese. Al momento, dal punto di vista sia economico che politico, non \u00e8 certamente nell\u2019interesse scozzese l\u2019idea di lasciare la Gran Bretagna. Tuttavia, la Brexit rappresenta una buona opportunit\u00e0 per ottenere pi\u00f9 potere decisionale da Londra.<\/p>\n<p>Se \u00e8 vero che Brexit non significa solo Brexit ma molto probabilmente \u201chard Brexit\u201d, la sentenza della Corte Suprema e la possibilit\u00e0 per il Parlamento di intervenire sul piano del Governo potrebbe di fatto rallentarne il processo, ritardando l\u2019attivazione dell\u2019articolo 50 e forse ammorbidendo alcune posizioni.<\/p>\n<p>I pro-europei non possono per\u00f2 cantare vittoria. Questo scenario, oltre ad indebolire il mandato del Governo, render\u00e0 il gi\u00e0 difficile futuro processo negoziale con l\u2019Ue pi\u00f9 lungo ed intricato, causando una generale instabilit\u00e0 di cui l\u2019Europa tutta potrebbe risentire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Definita dalle voci euroscettiche del Paese come un semplice taglio netto dalle obsolete e \u201cnon democratiche\u201d istituzioni europee, la Brexit sembra tuttavia un processo molto pi\u00f9 complesso. 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