{"id":64887,"date":"2017-01-20T15:10:14","date_gmt":"2017-01-20T14:10:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=64887"},"modified":"2017-11-03T15:14:36","modified_gmt":"2017-11-03T14:14:36","slug":"nato-dubbi-occidentali-sullalleanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/01\/nato-dubbi-occidentali-sullalleanza\/","title":{"rendered":"Nato: i dubbi occidentali sull\u2019Alleanza"},"content":{"rendered":"<p>La Nato \u00e8 \u201cobsoleta\u201d? Si merita David Cameron come segretario generale? L\u2019Italia deve uscire dalla Nato? Gli interrogativi sollevati rispettivamente da Donald Trump, dalla stampa britannica (che li attribuisce al governo di Londra) e dal Movimento 5 Stelle testimoniano il bisogno di ripensare e quindi riaffermare il ruolo dell\u2019Alleanza atlantica nel contesto attuale.<\/p>\n<p><b>La Nato per Trump: \u201cobsoleta\u201d ma \u201cimportante\u201d<\/b><br \/>\nGli Stati Uniti sono la guida della Nato, mettendo in campo tra la met\u00e0 e i due terzi delle capacit\u00e0 militari alleate, assicurando la deterrenza nucleare ed essendo dal secondo dopoguerra il garante della pace in Europa. \u00c8 quindi ovvio che ruolo attuale e futuro della Nato dipendano in gran parte &#8211; ma non esclusivamente &#8211; da Washington e in particolare &#8211; ma non solo &#8211; dalla Casa Bianca.<\/p>\n<p>Durante la campagna elettorale Trump ha giudicato la Nato \u201cobsoleta\u201d, giudizio ribadito in una recente intervista durante la quale ha anche affermato che l\u2019Alleanza \u201cresta molto importante\u201d. L\u2019obsolescenza deriva, secondo il nuovo presidente americano, dal fatto che i Paesi membri (europei) \u201cnon pagano quello che dovrebbero pagare\u201d, e che la Nato \u201cnon ha saputo occuparsi di terrorismo\u201d.<\/p>\n<p>La critica di Trump alla Nato non \u00e8 del tutto nuova, poich\u00e9 la questione degli scarsi investimenti europei in capacit\u00e0 militari \u00e8 stata pi\u00f9 volte posta dall\u2019Amministrazione di Barack Obama &#8211; cos\u00ec come dalle precedenti sin dalla fondazione dell\u2019Alleanza. La novit\u00e0 politicamente rilevante sta piuttosto nel riferimento forte ed esplicito al terrorismo.<\/p>\n<p>Se \u00e8 vero che la Nato non si \u00e8 occupata finora direttamente di contrasto al terrorismo islamista, \u00e8 anche vero che i 14 anni di impegno militare alleato in Afghanistan sono serviti principalmente ad evitare che il Paese asiatico fosse di nuovo un rifugio sicuro per Al Qaeda dopo gli attentati dell\u201911 settembre 2001 &#8211; attentati per i quali la Nato ha attivato, per la prima volta nella sua storia, l\u2019articolo 5 sulla difesa collettiva.<\/p>\n<p>Di certo, oggi elettorato e opinione pubblica in Europa e Nord America chiedono pi\u00f9 sicurezza nei confronti del terrorismo internazionale di matrice islamica.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.iai.it\/it\/pubblicazioni\/le-sfide-della-nato-e-il-ruolo-dellitalia\" target=\"blank\"><b><u>L\u2019Alleanza potrebbe fare di pi\u00f9<\/u><\/b><\/a>\u00a0per soddisfare questa domanda di sicurezza, ad esempio sostenendo concretamente da un lato i Paesi musulmani che contrastano lo Stato islamico e lo jihadismo internazionale e dall\u2019altro l\u2019Ue nel sorvegliare i confini esterni e impedire infiltrazioni terroriste tra i migranti in rotta verso l\u2019Europa.<\/p>\n<p>La critica di Trump risponde ad una logica sempre pi\u00f9 chiara della sua presidenza: un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=3687\" target=\"blank\"><b><u>mix spinto di nazionalismo e realismo<\/u><\/b><\/a>, che giudica irrilevanti attori sovranazionali come l\u2019Ue, considera le alleanze come mero strumento per soddisfare gli immediati interessi nazionali e basa i rapporti internazionali su accordi bilaterali tra gli Stati Uniti e le singole controparti &#8211; Russia in primis.<\/p>\n<p><b>Il rischio Cameron per la Nato<\/b><br \/>\nUn altro punto interrogativo sulla Nato, di ben minore importanza ma non per questo marginale, viene da Londra. Le indiscrezioni su una possibile candidatura dell\u2019ex premier David Cameron al vertice dell\u2019Alleanza sono probabilmente un balloon d\u2019essai, ma l\u2019Italia e gli alleati membri anche dell\u2019Ue non dovrebbero sottovalutarle.<\/p>\n<p>In primo luogo, la Nato non si merita un leader che ha creato il problema Brexit che affligger\u00e0 l\u2019Europa per i prossimi anni. N\u00e9 conviene alla sicurezza europea e alla relativa cooperazione tra Nato e Ue porre al comando della prima il rappresentante di un Paese che vuole uscire dalla seconda.<\/p>\n<p>Inoltre, nel campo della difesa, Cameron \u00e8 corresponsabile, insieme a Nicolas Sarkozy, di aver voluto un intervento militare per rovesciare il regime di Muhammar Gheddafi senza farlo seguire da una missione di stabilizzazione del Paese nordafricano: il risultato \u00e8 stato una Libia a pezzi, che ha alimentato il flusso di migranti verso l\u2019Italia e le infiltrazioni del terrorismo islamico in Nord Africa, mettendo nel frattempo a rischio la sicurezza energetica italiana ed europea.<\/p>\n<p>Infine, durante la Guerra Fredda vi era la prassi di una rotazione del segretario generale tra Paesi europei di diverse aree geografiche, mentre dagli anni \u201990 le quattro personalit\u00e0 che hanno ricoperto l\u2019incarico sono venute tutte dal Nord Europa (Gran Bretagna, Olanda, Danimarca e Norvegia) rappresentando giocoforza meno le istanze degli Stati mediterranei del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=3232\" target=\"blank\"><b><u>fianco sud<\/u><\/b><\/a>\u00a0&#8211; inclusa l\u2019Italia che dal 2012 ha perso anche il posto di Vice-segretario generale mantenuto ininterrottamente dal 1978.<\/p>\n<p><b>Italia e Nato, c\u2019\u00e8 movimento<\/b><br \/>\nProprio in Italia \u00e8 stata di recente riproposta l\u2019idea di ridiscutere la presenza nazionale nella Nato, da parte del Movimento 5 Stelle che critica in particolare l\u2019allargamento dell\u2019Alleanza all\u2019Europa orientale, l\u2019innalzamento della tensione con la Russia e gli interventi militari in Paesi terzi, ventilando un referendum sulla partecipazione italiana all\u2019organizzazione.<\/p>\n<p>Come nel caso di Trump, alcune delle critiche alla Nato sono gi\u00e0 state rivolte da altre voci italiane, politiche e non, seppur in termini molto pi\u00f9 costruttivi, ad esempio riguardo la necessit\u00e0 di evitare un\u2019escalation con la Russia.<\/p>\n<p>La novit\u00e0 politicamente rilevante sta piuttosto nell\u2019ipotesi di uscire dall\u2019Alleanza. Dopo che sia il Pci ed suoi eredi a sinistra, sia gli eredi del Msi a destra, avevano accettato la Nato come un necessario ed utile\u00a0<i>framework\u00a0<\/i>per la politica di difesa italiana, nessuna forza politica di rilievo aveva rimesso in discussione tale scelta di campo.<\/p>\n<p>Il dibattito aperto da e nel Movimento merita dunque attenzione, in quanto la Nato \u00e8 servita e serve a soddisfare gli interessi di sicurezza comuni ai suoi stati membri, e la sua utilit\u00e0 strategica dipende quindi dalla capacit\u00e0 di adattarsi sia alle minacce esterne sia alle domande politiche interne &#8211; da Washington e dalle altre capitali occidentali. Una capacit\u00e0 che la Nato ha dimostrato in 68 anni di vita, contribuendo ad uno dei periodi di pace pi\u00f9 lunghi nella storia del continente europeo, e che pu\u00f2 e deve rinnovare oggi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Nato \u00e8 \u201cobsoleta\u201d? Si merita David Cameron come segretario generale? 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