{"id":64896,"date":"2017-01-21T15:27:28","date_gmt":"2017-01-21T14:27:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=64896"},"modified":"2017-11-03T15:14:35","modified_gmt":"2017-11-03T14:14:35","slug":"usa-trump-missione-compiuta-paura-fatta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/01\/usa-trump-missione-compiuta-paura-fatta\/","title":{"rendered":"Usa: Trump, missione compiuta, paura \u00e8 fatta"},"content":{"rendered":"<p>Se Donald Trump voleva galvanizzare l\u2019America che l\u2019ha votato e spaventare quella, pi\u00f9 numerosa, che non l\u2019ha votato, oltre che tutta quella fetta di Mondo che si autodefinisce \u2018libero\u2019 e che guarda all\u2019America con simpatia e magari con riconoscenza, c\u2019\u00e8 perfettamente riuscito.<\/p>\n<p>E se voleva fomentare l\u2019odio verso l\u2019America di quella fetta di Mondo che gi\u00e0 la considera un \u201csatana\u201d, c\u2019\u00e8 pure perfettamente riuscito. E se infine voleva dare il \u2018libera tutti\u2019 ai populismi nostrani e ai nazionalismi altrui, russi o cinesi o quali che siano, c\u2019\u00e8 pure perfettamente riuscito.<\/p>\n<p>Missione compiuta!, Presidente Trump. Adesso, \u00e8 chiaro: con lei al potere, lo Sbarco in Normandia non sarebbe mai avvenuto &#8211; al massimo, la guerra nel Pacifico perch\u00e9 i giapponesi se la tirarono proprio &#8211; e il Mondo sarebbe diviso tra Nazismo, Comunismo e America in perpetuo conflitto. Proprio come in \u20181984\u2019. Sentirla \u00e8 stato come andare al cinema e scoprire che lei ha ribaltato i finali di Quarto Potere e de Il Grande Dittatore; e che il passato pu\u00f2 tornare, forse \u00e8 gi\u00e0 tornato.<\/p>\n<p><b>Il conto alla rovescia: -1461<\/b><br \/>\nTrump ha fatto proprio il discorso che mi aspettavo facesse. E che, in qualche misura, speravo facesse. Non perch\u00e9 sia d\u2019accordo con qualcosa che ha detto: neanche con una parola. Ma perch\u00e9 cos\u00ec Donald Trump non lascia spazio a chi continua a credere, o almeno a raccontare, che il Trump presidente sar\u00e0 diverso dal Trump candidato: il primo discorso del Trump presidente \u00e8 stato come un qualsiasi discorso del Trump candidato. Solo pi\u00f9 agghiacciante, perch\u00e9 ora lui \u00e8 il presidente.<\/p>\n<p>Adesso, inizia il conto alla rovescia: -1461 all\u2019alba della fine del suo mandato, nella speranza che, nel frattempo, lui e alcuni suoi \u2018compagni di merenda\u2019, da Putin a Erdogan, da al-Sisi a Duterte, magari da Farage a Marine Le Pen, non ci combinino guai irreversibili.<\/p>\n<p>Lascio stare la cronaca e il resoconto, ch\u00e9 quelli li avete gi\u00e0 vissuti in diretta &#8211; se volete sentire o risentire il discorso, lo trovate\u00a0<a href=\"http:\/\/abcnews.go.com\/Politics\/full-text-president-donald-trumps-inauguration-speech\/story?id=44915821\" target=\"blank\"><b><u>qui<\/u><\/b><\/a>e altrove. Io mi limito alle impressioni, le mie, partendo dall\u2019ammettere che questo discorso pu\u00f2 davvero averlo scritto lui di suo pugno, come vuole la sua \u2018agiografia\u2019 mediatica.<\/p>\n<p><b>Quel che mancava nel discorso<\/b><br \/>\n\u00c8 stato un discorso senza radici, senza storia, senza riferimenti. Trump non ha citato nessuno, tranne se stesso: non ha citato i suoi predecessori, n\u00e9 uomini di cultura o di scienza, a parte un paio di richiami (a modo suo, non precisi, un po\u2019 per sentito dire) alla Bibbia.<\/p>\n<p>E non ha neppure citato un qualsiasi Paese estero, n\u00e9 la Cina n\u00e9 la Russia, figuriamoci l\u2019Europa, a meno che non ci siano fischiate le orecchie quando ha detto che gli Stati Uniti hanno sprecato le loro risorse per difendere altri Paesi &#8211; fossimo mai noi? &#8211; mentre non proteggevano se stessi.<\/p>\n<p>\u00c8 stato un discorso inquietante e arrogante: \u201cProspereremo di nuovo\u201d e gli altri saranno \u201cliberi di seguirci\u201d, \u201csradicheremo dalla faccia della Terra il terrorismo integralista islamico\u201d, \u201csconfiggeremo la droga e le malattie\u201d, della serie \u2018miracoli offrensi\u2019.<\/p>\n<p>\u00c8 stato un discorso, come spesso i suoi, mirato a suscitare lo spirito di rivalsa dei perdenti d\u2019America, illudendoli che lui, miliardario con il culto del profitto, sia il loro profeta. Ce n\u2019erano a decine di migliaia assiepati sotto Capitol Hill e lungo il Mall fino al Washington Monument: neri, ispanici, donne, che lo hanno votato nonostante gli insulti e la minaccia del muro anti-immigrazione (che non \u00e8 mai stata evocata).<\/p>\n<p>\u00c8 stato un discorso, come sempre i suoi, che partiva da presupposti totalmente falsi: descrive l\u2019America lasciatagli in eredit\u00e0 da Barack Obama come un Paese in macerie che ha subito &#8211; letterale &#8211; \u201cuna carneficina\u201d, una sorta di \u2018Germania Anno Zero\u2019 di Roberto Rossellini o di \u2018The Day After\u2019 d\u2019un attacco atomico &#8211; il film si riferiva a una catastrofe ambientale, ma quella Trump non la contempla, semmai la facilita.<\/p>\n<p><b>Bufale, nazionalismi e giacobinismi<\/b><br \/>\n\u00c8 stato un discorso nazionalista e protezionista: America First, \u2018comprate americano e assumete americano\u2019. Questa l\u2019abbiamo gi\u00e0 sentita: \u00e8 l\u2019ennesima versione dell\u2019autarchia italica, che non finisce mai bene, ma che dopo un po\u2019 torna a piacere perch\u00e9 suona bene.<\/p>\n<p>\u00c8 stato un discorso senza concessioni alla cooperazione internazionale e alla solidariet\u00e0 fra i popoli della Terra, come nessun presidente americano ha mai fatto, di sicuro da Roosevelt in poi &#8211; magari, qualcosa di simile erano i discorsi dei presidenti repubblicani degli Anni Venti, tra proibizionismo e charleston, che prepararono la crisi del \u201929 e, senza n\u00e9 volerlo n\u00e9 rendersene conto, contribuirono ad avviare il Mondo verso la Seconda Guerra Mondiale.<\/p>\n<p>Persino Bush jr, \u2018rinato in Cristo\u2019, voleva e vedeva l\u2019America \u2018compassionevole\u2019 e \u2018misericordiosa\u2019, anche se poi invadeva Paesi a buffo e faceva torturare presunti terroristi.<\/p>\n<p>\u00c8 stato un discorso da Robespierre del XXI Secolo: sembrava di stare su una piazza insanguinata della Rivoluzione francese (e non solo perch\u00e9 l\u2019ho seguito da Parigi).<\/p>\n<p>Trump ha sommariamente processato in pubblico, sollecitando gli astanti e tutta la gente che lo seguiva alla tv a essere giurati, i presidenti suoi predecessori che sedevano dietro di lui e tutta la classe politica statunitense che assisteva al suo insediamento &#8211; tranne le decine di senatori e deputati che disertavano l\u2019evento, non riconoscendone la legittimit\u00e0 o semplicemente non accettandone le scelte. Li ha accusati di fare solo chiacchiere, mentre adesso \u2018\u00e8 l\u2019ora dei fatti\u2019: d\u2019ora in poi, voi, il popolo, decidete; ed io, Donald, faccio.<\/p>\n<p>\u00c8 stato il primo discorso del 45\u00b0 presidente degli Stati Uniti. Che si \u00e8 chiuso con l\u2019inevitabile \u201cDio benedica l\u2019America\u201d. Ecco, su questo auspicio concordo: Dio, quale che egli sia, benedica l\u2019America e l\u2019aiuti, e ci aiuti, a superare i prossimi quattro anni senza guasti peggiori di una caterva di mediocri discorsi.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/zmwCYTfCBK4\" width=\"806\" height=\"453\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se Donald Trump voleva galvanizzare l\u2019America che l\u2019ha votato e spaventare quella, pi\u00f9 numerosa, che non l\u2019ha votato, oltre che tutta quella fetta di Mondo che si autodefinisce \u2018libero\u2019 e che guarda all\u2019America con simpatia e magari con riconoscenza, c\u2019\u00e8 perfettamente riuscito. 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