{"id":64933,"date":"2017-01-26T15:52:57","date_gmt":"2017-01-26T14:52:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=64933"},"modified":"2017-11-03T15:14:33","modified_gmt":"2017-11-03T14:14:33","slug":"brexit-alta-corte-incerto-futuro-regno-unito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/01\/brexit-alta-corte-incerto-futuro-regno-unito\/","title":{"rendered":"Brexit: Alta Corte e incerto futuro Regno Unito"},"content":{"rendered":"<p>I mesi d\u2019incertezza sulla Brexit, valsi al premier britannico il soprannome di Theresa May-be, potrebbero essere giunti alla fine.<\/p>\n<p>Il sostegno alla Brexit e l\u2019attacco all\u2019Europa di Donald Trump, nell\u2019intervista con Michael Gove del 15 gennaio, e il discorso della May del 17 gennaio hanno infatti rilanciato la discussione su quello che sar\u00e0 il piano del governo britannico per l\u2019attivazione dell\u2019articolo 50 e l\u2019inizio dei negoziati con l\u2019Unione europea, Ue.<\/p>\n<p>Tralasciando i toni accesi sulla\u00a0<i>hard Brexit<\/i>\u00a0promessa da Theresa May, lo schema di Downing Street \u00e8 tutt\u2019altro che chiaro &#8211; forse inesistente. \u00c8 quindi la sentenza della Corte Suprema britannica del 24 gennaio sul ruolo del Parlamento nel processo di attivazione a fornire elementi chiave per comprendere quali saranno i prossimi passi per la Brexit.<\/p>\n<p>Una situazione che imporr\u00e0 alla May di presentare il suo piano in concreto e forse a scendere a compromessi rispetto all\u2019aggressiva posizione del suo discorso e a non sottovalutare il ruolo della Scozia.<\/p>\n<p><b>Il contenuto della sentenza<\/b><br \/>\nNell\u2019immediato post-referendum sulla Brexit, un\u2019imprenditrice britannica, Gina Miller, fece appello all\u2019Alta Corte per contestare l\u2019autorit\u00e0 del governo ad attivare l\u2019articolo 50 e di fatto avviare i negoziati per l\u2019uscita del Regno Unito dall\u2019Ue, senza avere prima ottenuto l\u2019approvazione dal Parlamento.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo del governo era quello di utilizzare la cosiddetta\u00a0<i>royal prerogative<\/i>, un insieme di poteri della Corona (ma in pratica utilizzati dall\u2019esecutivo) che permettono di prendere decisioni su temi quali i trattati internazionali e la commutazione di sentenze giuridiche, senza la necessit\u00e0 di consultare Westminster.<\/p>\n<p>Una prerogativa che per\u00f2 l\u2019Alta Corte nel dicembre 2016 e la Suprema Corte a gennaio hanno sostenuto non essere di fatto applicabile ai Trattati di adesione all\u2019Unione.<\/p>\n<p>L\u2019appello alla prima sentenza \u00e8 stato infatti respinto in quanto l\u2019uscita dall\u2019Ue provocherebbe una variazione nelle fonti di diritto britanniche, eliminando tutta la componente di provenienza europea, e nei diritti dei cittadini della Gran Bretagna. \u201cLa legge del Regno Unito richiede che questi cambiamenti siano messi in atto da una legislazione emanata dal Parlamento\u201d, ha sostenuto la corte. La palla passa cos\u00ec ora al Parlamento di Westminster<\/p>\n<p><b>Quale Brexit?\u00a0<\/b><br \/>\n\u00c8 molto difficile, forse impossibile, che la sentenza possa provocare un\u2019inversione di marcia del Regno Unito e di fatto una rinuncia alla Brexit. Pone per\u00f2 il governo di fronte a numerosi interrogativi, probabilmente smussando quell\u2019idea di\u00a0<i>hard Brexit<\/i>\u00a0che la May aveva proposto, forse pi\u00f9 come minaccia verso l\u2019Ue che come piano concreto.<\/p>\n<p>Difficile infatti immaginare che il Labour prenda l\u2019impopolare decisione di andare contro la volont\u00e0 popolare espressa dal referendum; e che soprattutto lo faccia il suo leader, quel Jeremy Corbyn che si era spesso opposto all\u2019Ue in passato e che aveva difeso con poca convizione l\u2019appartenenza della Gran Bretagna all\u2019Unione durante la campagna\u00a0<i>Remain<\/i>.<\/p>\n<p>Se un\u2019opposizione alla Brexit in s\u00e9 \u00e8 quindi poco probabile, e pure poco probabile che il Parlamento lasci passare il piano della May interamente. Il risultato pi\u00f9 probabile sar\u00e0 un\u2019accesa discussione sul tipo di Brexit da portare avanti.<\/p>\n<p>Questo ribalta l\u2019idea del primo ministro britannico, che proponeva nel suo discorso solo un\u2019autorizzazione finale da parte del Parlamento, cio\u00e8 dopo l\u2019attivazione dell\u2019articolo 50, l\u2019inizio e la conclusione dei negoziati.<\/p>\n<p>La May, ora, dovr\u00e0 invece scontrarsi con i laburisti, che pur non opponendosi alla Brexit, potrebbero andare contro la visione del governo per recuperare la propria popolarit\u00e0 ormai ai minimi storici, capitalizzando anche sugli altri\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/politics\/2017\/jan\/25\/labour-demands-more-answers-from-fallon-over-trident-failure\" target=\"blank\"><b><u>problemi<\/u><\/b><\/a>\u00a0che affliggono i conservatori.<\/p>\n<p>Da non sottovalutare poi i cosiddetti \u201cTories ribelli\u201d, i parlamentari che hanno contrastato in queste settimane l\u2019idea della May sulla Brexit e che sono particolarmente contrari all\u2019uscita dal mercato unico annunciata nel discorso del 17 gennaio.<\/p>\n<p><b>Le incognite: il whitepaper della Brexit e la Scozia<\/b><br \/>\nL\u2019esposizione alla discussione parlamentare e la pressione interna ed esterna al partito conservatore costringeranno cos\u00ec Theresa May ad una definizione dettagliata del suo piano per la Brexit: ha gi\u00e0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/politics\/blog\/live\/2017\/jan\/25\/labour-threatens-hand-to-hand-combat-in-parliament-over-article-50-bill-politics-live?page=with:block-58889443e4b086d04facfef8#block-58889443e4b086d04facfef8\" target=\"blank\"><b><u>dichiarato<\/u><\/b><\/a>\u00a0che pubblicher\u00e0 un White Paper del governo sul processo di uscita, che era stato insistentemente richiesto da numerosi parlamentari nei mesi passati.<\/p>\n<p>Questa soluzione rende per\u00f2 il governo doppiamente vulnerabile: un piano lungo e dettagliato lo esporr\u00e0 a maggiori attacchi e a una discussione parlamentare pi\u00f9 complessa. Un piano breve, con un singolo articolo (cosiddetto\u00a0<i>single clause bill<\/i>), rischierebbe invece di non essere valido e di portare ad ulteriori appelli all\u2019Alta Corte.<\/p>\n<p>L\u2019incognita pi\u00f9 grande rimane per\u00f2 il ruolo della Scozia. La corte ha infatti dichiarato che non esiste obbligo da parte del governo britannico di consultare i parlamenti regionali di Scozia, Irlanda del Nord e Galles.<\/p>\n<p>Questa parte della sentenza mette cos\u00ec il Paese di fronte a scelte complesse; se il discorso della May era stato preso come uno schiaffo dal primo ministro scozzese Nichola Sturgeon, che aveva visto la sua proposta di collaborazione per una\u00a0<i>soft Brexit<\/i>completamente ignorata, la sentenza rischia ora di relegare la Nazione a un ruolo di minoranza nel processo.<\/p>\n<p>Dovendo difendere per\u00f2 gli interessi della popolazione scozzese che ha votato esplicitamente per restare nell\u2019Unione, e quelli del suo partito storicamente europeista, l\u2019Snp, le scelte in mano alla Sturgeon sono cos\u00ec due. La prima \u00e8 quella di sfruttare i 56 seggi al parlamento britannico (al terzo posto dopo Tories e Labour), attirando a s\u00e9 Tories e Labour ribelli per prendere la guida dell\u2019opposizione al governo, almeno riguardo alla Brexit.<\/p>\n<p>L\u2019altra \u00e8 quella di mettere in atto la minaccia di un secondo referendum per l\u2019indipendenza scozzese dopo quello dell\u2019ottobre 2014, e che stavolta potrebbe avere un risultato nettamente differente.<\/p>\n<p>Un\u2019opzione decisamente probabile, nonostante le posizioni spesso unioniste della Sturgeon, vista la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/politics\/video\/2017\/jan\/24\/sturgeon-supreme-court-article-50-ruling-means-scotland-will-not-be-listened-to-video\" target=\"blank\"><b><u>dichiarazione<\/u><\/b><\/a>\u00a0fatta dal pm scozzese subito dopo la sentenza: \u201c[La sentenza] fa nascere questioni fondamentali a proposito e oltre quella dell\u2019appartenenza all\u2019Ue. \u00c8 felice la Scozia che il nostro futuro sia dettato da un governo di Westminster sempre pi\u00f9 a destra, ma che ha solo un parlamentare qui, o \u00e8 meglio prendere il nostro futuro nelle nostre mani? Diventa sempre pi\u00f9 chiaro che questa \u00e8 una scelta che la Scozia deve fare\u201d.<\/p>\n<p>Una decisione che influenzer\u00e0 la Brexit, il Regno Unito e tutta l\u2019Ue.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I mesi d\u2019incertezza sulla Brexit, valsi al premier britannico il soprannome di Theresa May-be, potrebbero essere giunti alla fine. Il sostegno alla Brexit e l\u2019attacco all\u2019Europa di Donald Trump, nell\u2019intervista con Michael Gove del 15 gennaio, e il discorso della May del 17 gennaio hanno infatti rilanciato la discussione su quello che sar\u00e0 il piano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[171,90,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64933"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64933"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64933\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64935,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64933\/revisions\/64935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64933"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64933"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64933"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}