{"id":64966,"date":"2017-06-27T16:45:14","date_gmt":"2017-06-27T14:45:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=64966"},"modified":"2017-11-03T15:11:23","modified_gmt":"2017-11-03T14:11:23","slug":"nato-montenegro-segnale-positivo-balcani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/06\/nato-montenegro-segnale-positivo-balcani\/","title":{"rendered":"Nato: Montenegro, segnale positivo per Balcani"},"content":{"rendered":"<p>Il Montenegro \u00e8 diventato il 29? Stato membro dell\u2019Alleanza atlantica. Negli ultimi anni, questa \u00e8 l&#8217;unica storia di successo proveniente dai Balcani. Come tale, acquisisce un significato maggiore delle ridotte dimensioni del piccolo Paese dell\u2019Europea meridionale di soli 620.000 abitanti.<\/p>\n<p>Il contributo militare apportato alla Nato, con forze armate di appena 2.000 unit\u00e0, potrebbe essere limitato. Con una spesa per la difesa di circa 55 milioni di euro all\u2019anno, il nuovo membro pagher\u00e0 all\u2019Alleanza una quota annuale minima: 450.000 dollari, solo lo 0.27% del bilancio totale della Nato.<\/p>\n<p><b>Dimensioni militari e politiche<\/b><br \/>\nBisogna per\u00f2 ricordare che la Nato non \u00e8 solo un&#8217;alleanza militare, ma ha anche un\u2019importante dimensione politica. Il Montenegro, grazie alla sua posizionesull\u2019Adriatico, \u00e8 considerato un alleato strategico. D&#8217;altra parte, il Montenegro s\u2019\u00e8 gi\u00e0 rivelato un partner affidabile per la Nato, essendo stato molto attivo con il suo sostegno in Afghanistan.<\/p>\n<p>L&#8217;adesione del Montenegro \u00e8 la prima espansione atlantica negli ultimi otto anni, dopo l&#8217;allargamento del 2009 con l&#8217;Albania e la Croazia. Essa manda alcuni segnali molto significativi.<\/p>\n<p>L&#8217;adesione all&#8217;Alleanza, avvenuta il 5 giugno 2017, \u00e8 un riconoscimento formale del progresso del Montenegro, che negli ultimi anni ha soddisfatto una serie di criteri e raggiunto gli standard richiesti dalla Nato. Tuttavia, l&#8217;adesione all&#8217;Alleanza non dovrebbe segnare un punto d\u2019arrivo, ma al contrario essere un ulteriore incentivo ad accelerare il processo di trasformazione del Paese per quanto riguarda la lotta contro la corruzione, il progresso economico e lo stato di diritto.<\/p>\n<p><b>Un obiettivo dall\u2019indipendenza<\/b><br \/>\n\u00c8 positivo che il Montenegro abbia raggiunto con successo uno dei principali obiettivi della sua politica estera dalla sua indipendenza nel 2006. L&#8217;adesione alla Nato \u00e8 una garanzia di stabilit\u00e0 e sicurezza per il Paese. Questo \u00e8 particolarmente importante per un Paese con risorse limitate, che pu\u00f2 trarre vantaggi dalla cooperazione all\u2019interno della Nato, sfruttando la condivisione di risorse, competenze e informazioni. D&#8217;altra parte \u00e8 stato dimostrato che, anche se la Nato non \u00e8 un&#8217;alleanza economica, essa \u00e8 capace di fungere da catalizzatore dello sviluppo economico e fornisce un senso di sicurezza e di prevedibilit\u00e0 agli investitori, in particolare a quelli stranieri.<\/p>\n<p><b>Peculiarit\u00e0 di un\u2019adesione<\/b><br \/>\nL&#8217;adesione del Montenegro alla Nato presenta alcune peculiarit\u00e0. A differenza di quanto avvenuto per gli altri nuovi Membri, il processo di integrazione non \u00e8 andato in porto senza contestazioni. Anche se il sostegno all\u2019Alleanza dell\u2019opinione pubblica nazionale \u00e8 aumentato significativamente negli ultimi anni, raggiungendo un tasso di approvazione del 48%.<\/p>\n<p>Tuttavia, i cittadini rimangono ancora divisi sulla questione. Alcuni politici dei partiti d\u2019opposizione &#8211; dominati dai serbi e apertamente pro-Russia &#8211; sono stati addirittura accusati di un tentativo di colpo di stato, fallito, per impedire al Montenegro di aderire alla Nato. Infatti, l\u2019opposizione ha boicottato il Parlamento dalle ultime elezioni e ha chiesto un referendum popolare sulla questione.<\/p>\n<p><b>L\u2019ostilit\u00e0 della Russia all\u2019operazione<\/b><br \/>\nIl Cremlino si \u00e8 opposto apertamente all&#8217;adesione del Montenegro, definendola una &#8220;provocazione&#8221; contro la Russia, che sta riprendendo un gioco geo-politico nei Balcani occidentali. In realt\u00e0, l&#8217;adesione del Montenegro non dovrebbe essere vista come una provocazione alla Russia, o come un atto destinato a peggiorare le relazioni con un Paese con cui ha stretti legami storici, religiosi, culturali ed economici.<\/p>\n<p>Infatti, la Russia \u00e8 un partner economico molto importante, che rappresenta il 30% degli investimenti stranieri. Anche se la decisione di aderire alla Nato arriva in un momento di tensioni elevate nelle relazioni tra l\u2019Alleanza e la Russia, in realt\u00e0 \u00e8 il risultato di un processo avviato da tempo. Ed \u00e8 un passo naturale per una Paese che ha scelto di essere integrato nelle strutture euro-atlantiche.<\/p>\n<p><b>Le ripercussioni sui Balcani<\/b><br \/>\nQuesta decisione ha una notevole ripercussione sull\u2019intera regione dei Balcani occidentali e lancia un chiaro messaggio ai Paesi che si sono gi\u00e0 messi in coda per entrare nell\u2019Alleanza. Ancora una volta, dalla creazione nel 1949, \u00e8 stato attuato con successo uno dei principali pilastri della Nato: la &#8220;politica delle porte aperte\u201d integrata nell&#8217;articolo 10 del Trattato di Washington.<\/p>\n<p>\u00c8 un segnale importante per mantenere i Balcani occidentali nel loro percorso euro-atlantico, anche se, purtroppo, gli ultimi anni quei Paesi sono stati attraversati da dubbi, sfide e sconfitte. Questo \u00e8 un segnale forte per i paesi che vogliono avanzare nel processo di integrazione sia con la Nato che con l&#8217;Ue.<\/p>\n<p>L&#8217;adesione della Macedonia \u00e8 stata mantenuta bloccata per un lungo tempo a causa della controversia con la Grecia sul nome del Paese ex-jugoslavo. Oggi la situazione \u00e8 ancora pi\u00f9 complicata a causa dei turbamenti politici degli ultimi anni, con potenziali ripercussioni anche sui rapporti etnici all\u2019interno del Paese, che hanno provocato un grave rallentamento nel processo delle riforme democratiche.<\/p>\n<p>La Bosnia-Herzegovina, \u00e8 un altro Paese aspirante, anche se \u00e8 tuttora impegnata nella gestione delle sue questioni interne irrisolte.Sta infatti aspettando il piano d&#8217;azione per l&#8217;adesione, salvo la risoluzione della questione sulle propriet\u00e0 immobiliari della difesa, un processo bloccato dalla Repubblica Srpska.<\/p>\n<p><b>La Nato e la trasformazione dell\u2019Europa dell\u2019Est<\/b><br \/>\nL&#8217;allargamento della Nato \u00e8 stato uno dei pilastri pi\u00f9 importanti della trasformazione nell&#8217;Europa dell\u2019Est. Oggigiorno, la stabilit\u00e0 e la democrazia nei Balcani occidentali non possono pi\u00f9 essere date per scontate. La pace \u00e8 la stabilit\u00e0 sono ancora fragili, soprattutto a causa del mancato progresso democratico ed economico nei Paesi della regione.<\/p>\n<p>La Russia si sta impegnando nei Balcani occidentali, sfruttando le vulnerabilit\u00e0 istituzionali, la corruzione pubblica, la divisione politica e lo scetticismo della popolazione su un futuro migliore. Il Cremlino sta utilizzando degli strumenti ibridi, come l\u2019influenza economica e mediatica, per sfruttare stereotipi regionali, tensioni etniche e questioni non risolte relative ai conflitti degli Anni &#8217;90. L&#8217;obiettivo principale \u00e8 quello di indebolire le relazioni dei Balcani occidentali con l&#8217;Occidente, ostacolando il processo di allargamento euro-atlantico, mirando alla creazione di una &#8220;zona non-allineata&#8221;.<\/p>\n<p>La Nato \u00e8 il fondamento dell&#8217;unit\u00e0 transatlantica. L&#8217;Alleanza \u00e8 considerata dal 61% degli europei e dal 58% degli americani l&#8217;organizzazione essenziale per la difesa e la sicurezza su entrambi i lati dell&#8217;Atlantico. Altri Paesi stanno aspirando a diventare membri di questa \u201cfamiglia\u201d. La verit\u00e0 \u00e8 che le realt\u00e0 del &#8220;mondo dell&#8217;articolo 5&#8221;, dopo i conflitti del 2014 in Ucraina, stanno portando grandi cambiamenti al processo di allargamento. Forse, dopo l\u2019adesione del Montenegro, vedremo un&#8217;altra lunga pausa nel processo di allargamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Montenegro \u00e8 diventato il 29? Stato membro dell\u2019Alleanza atlantica. Negli ultimi anni, questa \u00e8 l&#8217;unica storia di successo proveniente dai Balcani. Come tale, acquisisce un significato maggiore delle ridotte dimensioni del piccolo Paese dell\u2019Europea meridionale di soli 620.000 abitanti. 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