{"id":65026,"date":"2017-06-20T18:00:36","date_gmt":"2017-06-20T16:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=65026"},"modified":"2017-11-03T15:11:27","modified_gmt":"2017-11-03T14:11:27","slug":"italiani-ue-delusi-non-ancora-euroscettici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/06\/italiani-ue-delusi-non-ancora-euroscettici\/","title":{"rendered":"Italiani e Ue: delusi, ma non ancora euroscettici"},"content":{"rendered":"<p>Stando ad un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.chathamhouse.org\/publication\/future-europe-comparing-public-and-elite-attitudes\" target=\"blank\"><b><u>recente sondaggio<\/u><\/b><\/a>\u00a0condotto dal think tank britannico Chatham House, l\u2019entusiasmo con cui gli italiani hanno storicamente appoggiato il progetto europeo \u00e8 cosa del passato.<\/p>\n<p>L\u2019Ue suscita pi\u00f9 che altro sfiducia, incapace com\u2019\u00e8 di dare risposte efficaci alla crisi dei rifugiati o all\u2019immigrazione di massa (gli italiani mettono le due cose in cima alla lista dei fallimenti dell\u2019Ue). Pochi in Italia (22%) ritengono che l\u2019Ue abbia portato loro vantaggi, e molti (40%) pensano che la politica di austerit\u00e0 abbia anzi peggiorato le cose.<\/p>\n<p>Non a caso, il 50% degli intervistati pensa che la Germania, percepita come il campione dell\u2019austerit\u00e0, giochi un ruolo negativo. \u2018Disgusto\u2019, \u2018disagio\u2019, \u2018rabbia\u2019 e soprattutto \u2018pessimismo\u2019 sono le parole che gli italiani associano di pi\u00f9 all\u2019Ue. Non sorprende che il 55% pensi che la Brexit indebolir\u00e0 ulteriormente l\u2019Unione.<\/p>\n<p><b>Tra delusioni e vantaggi<\/b><br \/>\nGli italiani non sono ignari del fatto che l\u2019Ue ha anche portato benefici. I pi\u00f9 apprezzati sono quelli che hanno espanso tangibilmente le opzioni individuali, come attesta il 45% delle preferenze dato al sistema di frontiere aperte di Schengen e alla libert\u00e0 di stabilirsi e lavorare dovunque nell\u2019Unione. Le conquiste pi\u00f9 celebrate da politici e accademici, come il mercato unico e in particolare la pace in Europa, raccolgono soltanto il 26% e il 23% dei consensi, mentre pochi (10%) pensano che l\u2019Ue abbia contribuito al rafforzamento dei valori democratici.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 detto, un senso di appartenenza europea \u00e8 ancora vivo in Italia: il 51% degli intervistati si \u00e8 detto orgoglioso di essere \u2018italiano ed europeo\u2019, il 39% crede che gli europei abbiano valori comuni (il doppio di quanti credono il contrario) e soprattutto il 44% ritiene pericoloso il nazionalismo (contro il 20%). Ma allora cos\u2019\u00e8 che gli italiani vogliono dall\u2019Ue?<\/p>\n<p><b>Idee chiare e contraddittorie<\/b><br \/>\nIl senso di diffusa sfiducia sembra aver generato una richiesta quasi istintiva di recupero di sovranit\u00e0 (il 52% vorrebbe che l\u2019Ue avesse meno poteri). E tuttavia gli italiani esprimono anche una domanda di maggiore cooperazione a livello Ue: il 63% sostiene che i Paesi europei pi\u00f9 ricchi devono aiutare quelli pi\u00f9 poveri, e il 66% vuole un\u2019equa distribuzione dei rifugiati tra tutti gli stati membri. Sorprendentemente, il 40% guarda con favore agli Stati Uniti d\u2019Europa (il 30% \u00e8 contrario).<\/p>\n<p>Gli italiani sembrano avere dunque un\u2019idea di Europa come di una comunit\u00e0 definita da valori e una relativa omogeneit\u00e0 culturale. Ci\u00f2 spiega perch\u00e9 sono convinti che una pur amichevole relazione tra Ue e Regno Unito post-Brexit non debba compromettere i principi su cui \u00e8 basata l\u2019Unione; che l\u2019allargamento \u00e8 andato troppo in l\u00e0; e che alla Turchia vada negato l\u2019accesso (il 68%, 61% e 47% degli intervistati, rispettivamente, \u00e8 d\u2019accordo con queste affermazioni). Anche la percezione generalizzata (51%) che valori europei e musulmani siano difficilmente compatibili si inserisce in questo quadro.<\/p>\n<p>Quella che questi numeri raccontano non \u00e8 la storia di una societ\u00e0 arrabbiata e sempre pi\u00f9 xenofoba. La maggioranza degli italiani guarda con favore o indifferenza ai cittadini Ue residenti in Italia, e anche i rifugiati o gli immigrati venuti in cerca di fortuna suscitano sentimenti negativi in non pi\u00f9 del 30% e 35% della popolazione.<\/p>\n<p>Anche i dati sulla coesione sociale non rivelano insormontabili faglie di divisione. I giovani sono tendenzialmente ritenuti non avere gran rispetto dei valori tradizionali (ma quando mai lo sono stati?), eppure la maggioranza degli italiani (51%) ha abbracciato uno degli sviluppi culturali socialmente pi\u00f9 importanti degli ultimi anni come i matrimoni omosessuali. Inoltre, se interrogati sulla loro situazione personale, gli italiani sono meno demoralizzati di quanto sembra. Solo il 13% \u00e8 insoddisfatto della sua vita, e solo il 9% ritiene di non averne sufficiente controllo.<\/p>\n<p><b>Una societ\u00e0 pi\u00f9 affaticata che disperata<\/b><br \/>\nViene fuori insomma non tanto una societ\u00e0 disperata quanto una societ\u00e0 affaticata (il 74% degli italiani pensa che la vita fosse migliore vent\u2019anni fa) che anela a una maggiore chiarezza sul futuro del paese edelle prospettive individuali.<\/p>\n<p>Il sondaggio fa certamente luce sulle radici dell\u2019ampia coalizione eurocritica italiana, che include partiti di destra e anti-immigrazione come la Lega, una parte di Forza Italia e soprattutto il Movimento 5 Stelle. I risultati spiegano anche perch\u00e9 un leader fondamentalmente europeista come Matteo Renzi abbia cercato di migliorare le sue sorti usando toni duri verso Bruxelles o Berlino. Con un tale livello di risentimento generale, prendersela con l\u2019Ue sembra portareun ritorno elettorale.<\/p>\n<p>Eppure, un\u2019analisi pi\u00f9 approfondita del sondaggio dovrebbe dar da pensare. Gli italiani sono certamente delusi, ma in nessun modo si pu\u00f2 evincere dai risultati che ci sia una gran voglia di avventure pericolose come uscire dall\u2019Ue o anche solo dall\u2019eurozona. Significativamente, l\u2019euro \u00e8 considerato un fallimento da non pi\u00f9 del 30% degli italiani.<\/p>\n<p><b>Europeismo ed euroscetticismo in chiave elettorale<\/b><br \/>\nQuando un orientamento europeista si \u00e8 associato a una credibile promessa di cambiamento interno, come nella primissima fase del governoRenzi, gli italiani hanno premiato quell\u2019opzione con il 40% dei voti presi dal Pd alle elezioni europee 2014. Ora che Renzi \u00e8 di nuovo in sella, in vista delle prossime elezioni potrebbe concludere che l\u2019Europa \u00e8 un tema su cui conviene attaccare piuttosto che difendersi. Le critiche di Emmanuel Macron all\u2019euroscetticismo di Marine Le Pen durante le presidenziali francesi sono dopotutto state molto efficaci a indebolire la credibilit\u00e0 della leader del Front National.<\/p>\n<p>Anche le forze eurocritiche italiane farebbero bene a riconsiderare le loro opzioni. Ci\u00f2 vale, in particolare, per la pi\u00f9 grande tra loro, il M5S. I Cinque Stelle devono il loro successo non tanto alle posizioni critiche sull\u2019Ue quanto al generale disprezzo in cui \u00e8 tenuta la classe politica italiana (solo il 4% degli italiani pensa che i politici siano interessati ai loro problemi). Possono quindi permettersi di assorbire lo shock di un ridimensionamento della loro piattaforma euroscettica, in particolare ritirando la proposta di tenere un referendum sull\u2019adesione dell\u2019Italia all\u2019euro. Dal momento che una manovra del genere li esporrebbe meno ad attacchi alla Macron, potrebbero anzi beneficiarne.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 presto per prevedere quali saranno i temi caldi della campagna elettorale. Ma i risultati del sondaggio indicano che i due maggiori partiti, Pd e M5S, potrebbero presentare varianti alternative di un\u2019opzione di riforma dell\u2019Ue \u2018dal di dentro\u2019 invece che l\u2019antagonismo radicale tra pro-Ue e anti-Ue che si \u00e8 visto in Francia. Pu\u00f2 essere anti-intuitivo, ma il dato di fondo del sondaggio \u00e8 che una piattaforma fortemente euroscettica potrebbe essere, elettoralmente parlando, un peso piuttosto cheun vantaggio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stando ad un\u00a0recente sondaggio\u00a0condotto dal think tank britannico Chatham House, l\u2019entusiasmo con cui gli italiani hanno storicamente appoggiato il progetto europeo \u00e8 cosa del passato. 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