{"id":65112,"date":"2017-02-10T16:12:13","date_gmt":"2017-02-10T15:12:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=65112"},"modified":"2017-11-03T15:13:09","modified_gmt":"2017-11-03T14:13:09","slug":"iran-un-test-missilistico-contestato-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/02\/iran-un-test-missilistico-contestato-2\/","title":{"rendered":"Iran: un test missilistico contestato"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Iran ha effettuato un test missilistico il 31 gennaio, lanciando un vettore a medio raggio nell\u2019Oceano indiano. L\u2019evento ha scatenato le reazioni della comunit\u00e0 internazionale, soprattutto d\u2019Israele e degli Stati Uniti, mentre la Russia si \u00e8 schierata con l\u2019Iran, affermando che il test non viola l\u2019accordo sul nucleare.<\/p>\n<p>Il missile testato \u00e8 stato lanciato da una base nella regione del Khorramshahr e ha volato per 600 miglia prima di esplodere in mare. Le prime indicazioni venute dagli Stati Uniti, sono state presto confermate dal generale Hossein Dehghan che ha respinto l\u2019accusa di avere violato i patti, perch\u00e9 il test non riguardava missili balistici ed era in linea con il programma militare iraniano.<\/p>\n<p>Il generale ha inoltre chiesto agli altri Paesi di non interferire con le decisioni del governo iraniano.<\/p>\n<p><b>Israele e Usa guidano le proteste<\/b><br \/>\nLa prima reazione \u00e8 arrivata da Israele: il ministro dell\u2019intelligence Kartz ha definito il test una \u201cflagrante violazione\u201d della Risoluzione 2231, che contiene l\u2019accordo sul nucleare iraniano concluso nel 2015, ed ha proposto nuove sanzioni contro la Repubblica islamica.<\/p>\n<p>Il premier Netanyahu non si \u00e8 espresso sull\u2019accaduto, ma il giorno precedente in un intervista aveva promesso che avrebbe chiesto, nel bilaterale che vi sar\u00e0 il 15 febbraio, al presidente Trump di ristabilire le sanzioni su Teheran, ritirate dopo l\u2019approvazione dell\u2019intesa sul nucleare.<\/p>\n<p>Neppure la reazione degli gli Stati Uniti si \u00e8 fatta aspettare. L\u2019accaduto \u00e8 stato commentato da Michael Flynn, consigliere per la Sicurezza nazionale del nuovo presidente Donald Trump. Flynn ha definito il lancio come l\u2019ennesimo atteggiamento ostile di Teheran che continuerebbe a minacciare gli Usa e i loro alleati con azioni di vario tipo, dal sostegno ai ribelli Houthi in Yemen alle forti tensioni nel Golfo Persico.<\/p>\n<p>Flynn ha fortemente criticato la precedente Amministrazione, definendola troppo morbida verso l\u2019Iran, e l\u2019accordo sul nucleare, che lascia troppa libert\u00e0 a Teheran. Ha inoltre affermato che il Pentagono sta portando avanti ricerche per provare il coinvolgimento dell\u2019Iran nel rifornimento di gruppi terroristici e ha sostenuto la possibilit\u00e0 che gli Stati Uniti colpiscano i rifornimenti in transito.<\/p>\n<p>Gli altri Paesi, che hanno sostenuto e firmato l\u2019accordo contenuto nella Risoluzione 2231, cio\u00e8 Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia e Cina, hanno avuto un atteggiamento pi\u00f9 cauto. Molti hanno commentato l\u2019evento come secondario, mentre la Russia ha rimarcato, nelle parole del ministro degli Esteri Sergej Lavrov, come il lancio del missile non abbia violato l\u2019accordo nucleare, trattandosi di un missile a medio raggio incapace di trasportare testate atomicher.<\/p>\n<p><b>La risoluzione 2231 e i precedenti<\/b><br \/>\nLa Risoluzione Onu 2231 non comporta un divieto assoluto di portare a termine test missilistici. Il testo vieta di intraprendere alcuna attivit\u00e0 concernente la costruzione o lo sviluppo di missili balistici, inclusi lanci di vettori capaci di trasportare testate nucleari, per almeno otto anni a partire dalla data della firma dell\u2019accordo o finch\u00e9 l\u2019Agenzia di controllo dell\u2019Onu, l\u2019Aiea, non confermi che l\u2019Iran abbia portato a termine a tutti i suoi obblighi.<\/p>\n<p>Non \u00e8 il primo test che l\u2019Iran realizza dal luglio 2015, quando venne firmato l\u2019accordo sul nucleare. Prima del 2015, secondo la risoluzione Onu 1929, votata a giugno del 2010, era assolutamente vietato qualsiasi test missilistico alla Repubblica islamica iraniana, pena dure sanzioni. Dopo l\u2019accordo, il progetto militare iraniano era ripartito e l\u2019ultimo test era stato portato a termine pochi giorni prima dell\u2019insediamento del presidente Trump alla Casa Bianca.<\/p>\n<p>La nuova Amministrazione americana ha preso provvedimenti e sembra abbia chiesto ai suoi alleati e alle altre potenze se fosse percorribile la strada di nuove sanzioni internazionali per Teheran.<\/p>\n<p>La difficolt\u00e0 percepita dagli Usa nel formare una nuova grande coalizione anti-Iran, dato lo scetticismo riscontato nei contatti con altri Paesi, sta portando il presidente Trump a valutare, dopo avere non a caso incluso l\u2019Iran nei sette Paesi da cui \u00e8 proibito entrare negli Usa per 90 giorni, di imporre nuove sanzioni unilaterali.<\/p>\n<p>Nel frattempo \u00e8 stata richiesta dalla nuova ambasciatrice di Washington presso l\u2019Onu, Nikki R. Haley, una riunione straordinaria del Consiglio di Sicurezza per discutere del test missilistico iraniano.<\/p>\n<p><b>Le intenzioni di Teheran e le conseguenze internazionali<\/b><br \/>\nAlcuni analisti affermano che l\u2019atteggiamento pi\u00f9 aggressivo da parte dell\u2019Iran \u00e8 dovuto anche alla volont\u00e0 di testare quanto la nuova mministrazione possa spingersi nel suo comportamento manifestamente ostile all\u2019Iran.<\/p>\n<p>Il presidente Rohani che, negli ultimi anni, ha lavorato come un partner con l\u2019Amministrazione Obama, deve rivalutare la posizione americana e capire il grado di ostilit\u00e0 per poi decidere come muoversi, anche per cercare di tenere a bada le componenti integraliste che vi sono all\u2019interno delle forze armate e del governo iraniano.<\/p>\n<p>In questo scenario si inserisce il comportamento russo di sobria difesa della posizione di Teheran. Putin ha trovato nella Repubblica Islamica un prezioso partner, insieme alla Turchia, nello scenario siriano, e di conseguenza cerca di difenderne le posizioni. La questione iraniana sar\u00e0 sicuramente uno dei temi sul tavolo dell\u2019incontro che vi sar\u00e0 tra Russia e Stati Uniti in giugno, il primo tra Putin e Trump.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Iran ha effettuato un test missilistico il 31 gennaio, lanciando un vettore a medio raggio nell\u2019Oceano indiano. L\u2019evento ha scatenato le reazioni della comunit\u00e0 internazionale, soprattutto d\u2019Israele e degli Stati Uniti, mentre la Russia si \u00e8 schierata con l\u2019Iran, affermando che il test non viola l\u2019accordo sul nucleare. 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