{"id":65185,"date":"2017-03-08T15:59:36","date_gmt":"2017-03-08T14:59:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=65185"},"modified":"2017-11-03T15:12:57","modified_gmt":"2017-11-03T14:12:57","slug":"debacle-laburista-la-lezione-dei-seggi-dimenticati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/03\/debacle-laburista-la-lezione-dei-seggi-dimenticati\/","title":{"rendered":"D\u00e9b\u00e2cle laburista: la lezione dei seggi dimenticati"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 stato il celebre regista Ken Loach ad offrire i commenti pi\u00f9 incisivi sui risultati delle elezioni suppletive tenutesi il 23 febbraio in due circoscrizioni fin qui considerate del tutto marginali nello scenario politico inglese: Copeland in Cumbria, nell\u2019estremo nord-ovest del Paese, e Stoke, nei vecchi Midlands industriali.<\/p>\n<p>Entrambi i collegi erano considerati da sempre roccaforti del partito laburista: negli \u201880 anni di vita del seggio, Copeland ha sempre mandato un laburista a Westminster; mentre la sinistra ha sempre avuto a Stoke decine di migliaia di voti di vantaggio.<\/p>\n<p>Ebbene, se stavolta Copeland ha optato per una signora borghese appartenente al partito conservatore di Theresa May, a Stoke il candidato laburista ha prevalso, ma con un margine di appena 2.600 voti, sul rivale dell\u2019Ukip di Nigel Farage (e con un\u2019affluenza ridotta al 36%).<\/p>\n<p><b>Non solo colpa di Corbyn<\/b><br \/>\nSul\u00a0<i>Guardian<\/i>, in un raro intervento pubblicato su un quotidiano, Loach (regista che di recente ha diretto\u00a0<i>I, Daniel Blake<\/i>, eloquente denuncia della spietatezza del sistema di welfare oggi nel confronto dei suoi tipici \u2018clienti\u2019) ha insistito che questi risultati non dipendono solo dalle presunte insufficienze del leader laburista Jeremy Corbyn.<\/p>\n<p>Avendo visitato di persona i luoghi delle due \u201cbattaglie\u201d (unica personalit\u00e0 di spicco del mondo dei media a farlo), Loach ha concluso che i nuovi scenari politici sono l\u2019eredit\u00e0 perfetta di quella subalternit\u00e0 congenita del New Labour di Tony Blair, Gordon Brown e compagnia verso la filosofia, le priorit\u00e0 e i metodi del thatcherismo.<\/p>\n<p>Quindi privatizzazioni, liberalizzazioni, commercializzazioni; le presunte preferenze per il \u2018mercato\u2019 e il business a dominare tutto, e il disprezzo per tutto quello che potesse chiamarsi pubblico (sanit\u00e0, trasporti, case, scuole\u2026).<\/p>\n<p>Scrive Loach: \u2018<i>S\u00ec,Stoke \u00e8 stata solidamente laburista da sempre, con i suoi deputati e consiglieri comunali; ma, dopo anni cos\u00ec, il risultato \u00e8 che in quella citt\u00e0 ci sono 60.000 persone che vivono sotto la soglia della povert\u00e0, 3.000 famiglie che dipendono dalle organizzazioni caritatevoli per mangiare, 25 milioni di sterline di tasse locali non pagate. L\u00ec, l\u2019Ukip \u00e8 il secondo partito. E lo stesso pu\u00f2 dirsi per Copeland: le vecchie industrie (acciaio, miniere, chimiche) sono scomparse, e non c\u2019\u00e8 neanche l\u2019ombra di un progetto per sostituirle\u2019<\/i>.<\/p>\n<p>Quindi, non \u00e8 solo a causa del personaggio Corbyn se i Labour finiscono male in queste localit\u00e0, dice Loach. Aggiunge pure, giustamente, che la Scozia \u00e8 stata persa dalla sinistra ben prima dell\u2019avvento di Corbyn.<\/p>\n<p><b>Ma le ricette vecchio stile non pagano<\/b><br \/>\nIn realt\u00e0, le due circoscrizioni sono totalmente diverse l\u2019una dall\u2019altra, ed \u00e8 impossibile immaginare come potrebbero riprendersi con le ricette proposte da Corbyn\/Loach e ispirate dal laburismo vecchio stile: pi\u00f9 Stato dappertutto, pi\u00f9 tasse sui ricchi, nazionalizzazioni, centralizzazione.<\/p>\n<p>Copeland \u00e8 una zona prevalentemente rurale, al bordo occidentale del parco nazionale del Lake District, tutta laghi, boschi e pecore, ma con la singolare peculiarit\u00e0 di ospitare sulla sua costa, da pi\u00f9 da 60 anni, una vasta installazione nucleare, ormai dedita al riciclaggio delle scorie nucleari. Questo impianto \u00e8 il maggiore datore di lavoro di tutta l\u2019area, e perci\u00f2 la gente del luogo lo difende a tutti i costi. Corbyn, naturalmente, \u00e8 sempre stato contro il nucleare.<\/p>\n<p>Stoke, al contrario, \u00e8 il prodotto della vecchia industrializzazione classica (quindi carbone, acciaio, pneumatici, ma soprattutto ceramica): \u00e8 stato il perno di tutta la grande industria nazionale in questi settori, conosciuto in tutto l\u2019impero. Si presenta quindi come una citt\u00e0 uguale a tante altre nel Regno Unito: Glasgow, Newcastle, Liverpool, Birmingham; realt\u00e0 governate da sempre dal Labour, e con i problemi di degrado sociale ed economico identici a quelli di Stoke.<\/p>\n<p>Loach ha ragione da vendere quando incolpa il\u00a0<i>New Labour\u00a0<\/i>per l\u2019aggravarsi delle condizioni politiche in queste zone, e quando si preoccupa per il futuro della loro rappresentanza politica. Negli Stati Uniti, sono citt\u00e0 come Stoke ad aver favorito l\u2019affermazione di Donald Trump; e proprio in Gran Bretagna ad aver spinto per la Brexit (a Stoke quasi il 70% ha scelto il\u00a0<i>Leave<\/i>).<\/p>\n<p>Qui, per\u00f2, l\u2019Ukip non ha la minima forza n\u00e9 capacit\u00e0 organizzativa dei repubblicani d\u2019America, e di ci\u00f2 i laburisti dovrebbero essere grati. Nonostante tutto il rumore creato in questi anni (e il suo \u201ctrionfo\u201d nel referendum sull\u2019uscita dall\u2019Ue), l\u2019unico rappresentante dell\u2019Ukip in Parlamento \u00e8 un transfugo dei Tories, attualmente in rotta con la leadership del partito.<\/p>\n<p><b>Gli errori della sinistra<\/b><br \/>\nA guastare tutto lo schieramento laburista (senza distinzione fra gli amici e i nemici di Corbyn) \u00e8 la forma storica, mai contrastata, del loro populismo: un pragmatismo dogmatico che li convince che l\u2019unica cosa che conta \u00e8 venire incontro a quello che preoccuperebbe ogni giorno la \u2018loro\u2019 gente (lavoro, scuola, ospedali, case, pensioni, trasporti).<\/p>\n<p>Non si vede quindi l\u2019ombra della capacit\u00e0 intellettuale di fare un passo indietro, e di riflettere sulle cause di fondo delle situazioni che hanno determinato l\u2019evoluzione storica e recente di questi settori. Loach e compagni danno tutta la colpa all\u2019abbraccio del\u00a0<i>New Labour<\/i>\u00a0del dogma del libero mercato, ma Glasgow, Stoke, Newcastle e le altre localit\u00e0 hanno cominciato il loro declino ben prima del thatcherismo, anche se l\u2019<i>Iron Lady\u00a0<\/i>ha fatto di tutto per accelerare la deindustrializzazione del paese.<\/p>\n<p>Proprio come non ha voluto elaborare un proprio discorso sulla transizione verso la societ\u00e0 post-industriale, sull\u2019integrazione europea, sulla globalizzazione, sul radicalismo economico e sociale, il partito laburista non \u00e8 stato neppure capace di fare autocritica sul declino del sistema di governo locale, sulla disgregazione sociale anche nelle \u201csue\u201d citt\u00e0, e nemmeno sui risultati dei tre governi a guida Blair e Brown.<\/p>\n<p>\u00c8 giusto affermare, come fa Loach, che il problema Corbyn non \u00e8 quello determinante, anche se nessun leader laburista \u00e8 mai stato cos\u00ec impopolare tra l\u2019elettorato in generale. Ma senza una radicale riflessione critica sui suoi tanti anni di governo locale e nazionale, nessuna delle proposte specifiche del Labour per affrontare le questioni di oggi, sia quelle immediate sia le versioni pi\u00f9 profonde, avranno un minimo di credibilit\u00e0; e le umiliazioni tipo Copeland e Stoke si moltiplicheranno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stato il celebre regista Ken Loach ad offrire i commenti pi\u00f9 incisivi sui risultati delle elezioni suppletive tenutesi il 23 febbraio in due circoscrizioni fin qui considerate del tutto marginali nello scenario politico inglese: Copeland in Cumbria, nell\u2019estremo nord-ovest del Paese, e Stoke, nei vecchi Midlands industriali. 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