{"id":65256,"date":"2017-03-26T10:53:28","date_gmt":"2017-03-26T08:53:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=65256"},"modified":"2017-11-03T15:12:48","modified_gmt":"2017-11-03T14:12:48","slug":"tesla-motors-insegue-la-concorrenza-cinese-non-solo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/03\/tesla-motors-insegue-la-concorrenza-cinese-non-solo\/","title":{"rendered":"Tesla Motors insegue la concorrenza cinese e non solo"},"content":{"rendered":"<p>Al momento, Tesla Motors \u00e8 certamente il brand pi\u00f9 noto al mondo nel settore dei veicoli elettrici. Tuttavia, se fino a due anni fa la societ\u00e0 californiana poteva definirsi leader indiscusso a livello globale, oggi si trova a inseguire le aziende cinesi e a competere sempre pi\u00f9 duramente con i colossi dell\u2019auto americani ed europei.<\/p>\n<p>Certamente, il ridimensionamento della quota globale assorbita dal mercato americano dell\u2019auto elettrica, oggi terzo al mondo dopo Cina e Unione europea + Norvegia, ha inciso notevolmente sulle vendite di Tesla. Analisti indipendenti stimano in oltre 280.000 i veicoli elettrici venduti nel 2016 sul mercato cinese, di cui solo il 3% a marchio Tesla, con una crescita su base annuale del 27%, mentre le vendite sul mercato americano si sono attestate a circa 150.000 unit\u00e0, di cui circa un terzo Tesla, ma con un tasso di crescita su base annua solamente dello 0,8%.<\/p>\n<p>La perdita del primato globale non \u00e8 solo conseguenza di una ridistribuzione della domanda a livello internazionale, ma \u00e8 legata anche al modello di business adottato dalla societ\u00e0 di Palo Alto. Infatti, Tesla Motors \u00e8 uno degli esempi pi\u00f9 compiuti del fenomeno definibile come brandizzazione del progresso.<\/p>\n<p><b>Un successo nello spirito del tempo<\/b><br \/>\nSin dal principio la cifra del successo di Tesla Motors \u00e8 stata di saper incarnare lo Zeitgeist, lo spirito del tempo. L\u2019affermazione del neoliberismo, l\u2019avvento della globalizzazione, la crisi del modello socialdemocratico e il crollo del blocco sovietico hanno aperto una fase storica in cui libert\u00e0, velocit\u00e0, diversit\u00e0, connettivit\u00e0 ed esibizione sono diventate parole d\u2019ordine e di cui i colossi dell\u2019high tech sono stati i massimi artefici, i pi\u00f9 devoti araldi e i principali beneficiari.<\/p>\n<p>Le linee eleganti, le prestazioni eccezionali, la filosofia ecosostenibile e\u00a0<i>open source<\/i>, la dotazione tecnologica d\u2019avanguardia, le innovative strategie di marketing e l\u2019estro visionario del patron Elon Musk hanno reso le Tesla simboli di una\u00a0<i>way of life<\/i>, della filosofia del benessere in cui, con ipocrisia e ingenuit\u00e0, si rispecchia la nuova classe dirigente globale e globalista.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso che dal 2015 Tesla Motors sia al vertice della classifica delle societ\u00e0 pi\u00f9 innovative al mondo stilata da Forbes: l\u2019azienda di Palo Alto non ha certamente puntato sui numeri, quanto piuttosto su una supremazia iconica. L\u2019equilibrio sui cui si fonda il successo di un progetto cos\u00ec ambizioso \u00e8 per\u00f2 estremamente complesso e per molti aspetti fragile.<\/p>\n<p>Come scriveva, infatti, oltre un secolo fa Georg Simmel, \u201cIn whatever empirical or transcendental sense the difference between objects and subjects is conceived, value is never a \u2018quality\u2019 of the objects, but a judgment upon them which remains inherent in the subject\u201d. E, come ha ricordato pi\u00f9 recentemente l\u2019antropologo Arjun Appadurai, \u201cdemand is a socially regulated and generated impulse, not an artifact of individual whims or needs\u201d.<\/p>\n<p>Il modello di business di Tesla Motors si colloca perci\u00f2 al centro di un vasta rete simbolica, strutturato su pi\u00f9 livelli e dimensioni. L\u2019intelaiatura di questo network s\u2019interseca e si fonde in pi\u00f9 parti con i tradizionali capisaldi teorici e morali della civilt\u00e0 occidentale, legando in profondit\u00e0 le prospettive industriali di Tesla Motors all\u2019egemonia culturale e morale che questo sistema valoriale \u00e8 in grado di esercitare sull\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p><b>La nuova fase e la reazione californiana<\/b><br \/>\nNel corso del passato decennio, l\u2019azienda californiana ha potuto contare sul terreno di coltura ideale per svilupparsi ed evolversi. Tanto l\u2019estetica politica quanto le scelte programmatiche dell\u2019Amministrazione Obama erano perfettamente complementari al modello socio-culturale cui fa riferimento Tesla Motors. La nuova Amministrazione sembra, invece, piuttosto lontana da quel sistema valoriale.<\/p>\n<p>L\u2019esaltazione dell\u2019eccezionalismo americano in contrapposizione all\u2019internazionalismo, la repulsione nei confronti della divergenza e della diversit\u00e0, l\u2019insofferenza nei confronti dell\u2019universalismo di matrice umanistica, la retorica violenta e divisiva che caratterizzano sinora la Presidenza Trump mettono in discussione le fondamenta concettuali dell\u2019attuale egemonia morale e culturale occidentale e, di conseguenza, rappresentano una minaccia esistenziale per tutti i soggetti radicati in quell\u2019ecosistema culturale e psicologico.<\/p>\n<p>Il neo-eletto presidente sembra non comprendere che sulla condivisione di quel sistema valoriale i colossi dell\u2019high tech, e non solo loro, hanno fondato business da centinaia di miliardi di dollari. Le\u00a0<i>big corp\u00a0<\/i>californiane appaiono infatti sul piede di guerra. Ma Google, Facebook o Amazon sono aziende con dimensioni molto pi\u00f9 grandi e ramificazioni molto pi\u00f9 vaste di Tesla: nel corso degli ultimi anni, hanno assunto la forma di conglomerati, con attivit\u00e0 diversificate e spalmate in pi\u00f9 segmenti e su pi\u00f9 livelli della Catena del Valore Globale.<\/p>\n<p>Elon Musk, al contrario, ha dato vita a una galassia di startup plasmate, con la sola esclusione di Pay Pal, sul medesimo modello imprenditoriale e con\u00a0<i>core business\u00a0<\/i>estremamente avanzati e pionieristici, rimanendo perci\u00f2 pi\u00f9 esposto alla volubilit\u00e0 del contesto politico, culturale e psicologico nazionale e internazionale.<\/p>\n<p>Di conseguenza, mentre i suoi colleghi fanno lobbing contro la nuova Amministrazione, sapendo che comunque questa battaglia non mette a repentaglio la loro sopravvivenza, il magnate sudafricano ha accettato l\u2019incarico di consigliere del presidente, reputando con tutta probabilit\u00e0 l\u2019attuale fase di transizione verso quel futuro immaginato 15 anni fa troppo delicata per permettersi il lusso di contemplare la prospettiva di un fallimento. Tieni vicini gli amici, ma ancor di pi\u00f9 i nemici. Soprattutto se navighi in acque pericolose.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al momento, Tesla Motors \u00e8 certamente il brand pi\u00f9 noto al mondo nel settore dei veicoli elettrici. Tuttavia, se fino a due anni fa la societ\u00e0 californiana poteva definirsi leader indiscusso a livello globale, oggi si trova a inseguire le aziende cinesi e a competere sempre pi\u00f9 duramente con i colossi dell\u2019auto americani ed europei. 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