{"id":65323,"date":"2017-06-08T15:14:22","date_gmt":"2017-06-08T13:14:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=65323"},"modified":"2017-11-03T15:12:10","modified_gmt":"2017-11-03T14:12:10","slug":"finlandia-euroscettici-governo-un-bivio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/06\/finlandia-euroscettici-governo-un-bivio\/","title":{"rendered":"Finlandia: euroscettici di governo a un bivio"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019esito delle recenti elezioni amministrative di aprile in Finlandia ha contribuito a evidenziare il calo progressivo di consensi per il Partito dei Finlandesi (Ps, gi\u00e0 Partito dei Veri Finlandesi), forza nella coalizione di governo di centrodestra a Helsinki che tra pochi giorni celebra il congresso.<\/p>\n<p>Il Ps \u00e8 in qualche modo riconducibile alla galassia euroscettica e \u2018populista\u2019 che si \u00e8 evoluta in Europa nell\u2019ultimo decennio: \u00e8 bene, tuttavia, puntualizzare che le differenze e le sfumature tra i movimenti ed i partiti europei detti \u2018populisti\u2019 sono tali e tante che non \u00e8 lecito assimilarli in uno schema unico.<\/p>\n<p>Alle elezioni politiche del 2015, il Partito dei Finlandesi aveva riscosso un indubbio successo, collocandosi, col 17,7%, al secondo posto nello scenario partitico del Paese, dopo aver raggiunto il 19% nel 2011. Nell\u2019ultima tornata, tuttavia, ha raccolto appena l\u20198,8% dei consensi, dimezzando il risultato e perdendo anche il 3,5 % rispetto al bottino delle comparabili amministrative del 2012.<\/p>\n<p>Gli altri due partiti dell\u2019attuale coalizione di governo di centrodestra, il Partito di Centro e quello di Coalizione Nazionale, con rispettivamente il 17,5 ed il 20,7 %, lo hanno relegato al terzo posto nell\u2019alleanza; ma, fuori dalla coalizione, il Ps \u00e8 sceso addirittura in quinta posizione, preceduto dai socialdemocratici e dai verdi.<\/p>\n<p><b>Soini, il leader esce di scena<\/b><br \/>\nPortato il Ps nel governo formatosi due anni fa, il suo ventennale leader Timo Soini \u00e8 divenuto ministro degli Esteri, ma ha perso per strada il supporto di tanti elettori che lo avevano originariamente sostenuto, anche per i compromessi cui si era dovuto adeguare rispetto all\u2019originaria posizione sui salvataggi dei migranti e sull&#8217;immigrazione; compromessi che si sono rivelati profondamente impopolari nella sua base elettorale che si \u00e8 per questo parzialmente indirizzata verso altri partiti.<\/p>\n<p>Approssimandosi il congresso del partito &#8211; il 10 ed 11 giugno a Jyv\u00e4skyl\u00e4 -, Soini ha dichiarato di voler lasciare le redini ad altri: i papabili per la guida del partito sembrano essere il capo del gruppo parlamentare Sampo Terho ed il parlamentare europeo Jussi Halla-aho, con la sua dura linea anti-immigrazione ed anti-islamica. Soini ha filosoficamente motivato questa brusca inversione di marcia del suo partito col fatto che prima o poi cominciano le discese, dopo tante scalate\u2026<\/p>\n<p>L\u2019aspirante leader Halla-aho, in una recente intervista, ha sintetizzato la sua ricetta per risollevare le sorti del partito, rendendolo pi\u00f9 ligio ad una politica tipo \u2018prima la Finlandia\u2019, sulla linea trumpiana di \u2018America First!\u2019, ma anche incoraggiando il dibattito critico interno &#8211; unico modo, secondo lui, di far evolvere il Ps. Taluni commentatori politici osservano come per i partiti cosiddetti populisti sia difficile reggere di fronte alle difficolt\u00e0 di governo: questo non tanto per le connesse responsabilit\u00e0, ma perch\u00e9 si finisce per perdere il carattere di dirompenza, diventando, agli occhi dei sostenitori, parte dell\u2019\u00e9lite.<\/p>\n<p><b>Dilemma piazza o palazzo<\/b><br \/>\nIl Ps deve ora affrontare una ripida salita per recuperare elettori. Pu\u00f2 scegliere un leader moderato che segua le orme di Soini, rimanendo al potere e registrando la crescente disillusione di molti dei suoi sostenitori, oppure indirizzarsi verso opzioni pi\u00f9 estreme ma essere emarginati.<\/p>\n<p>Il Partito dei Finlandesi deve ancora mantenere importanti promesse come l&#8217;eliminazione delle tasse sulle automobili e ha dovuto accettare il sostegno di un terzo pacchetto di salvataggio per la Grecia. \u00c8 stato anche indebolito da eventi fuori dal suo controllo, andando al potere nel bel mezzo di una crisi economica e durante il pi\u00f9 grande afflusso di richiedenti asilo nella storia finlandese.<\/p>\n<p>Un irrigidimento nelle sue posizioni iniziali anti-Unione europea ed anti-migratorie potrebbe relegare il Ps in una sterile opposizione mentre un rilassamento delle stesse, come avviene ora, potrebbe far proseguire l\u2019emorragia di consensi. Si tratta di un bivio che pu\u00f2 considerarsi classico, cui prima o poi si trovano davanti i partiti europei simili al Ps. Il cambiamento di leadership previsto per met\u00e0 mese potrebbe accentuare quindi l\u2019inclinazione euroscettica del partito, destabilizzando il governo stesso.<\/p>\n<p>Il Ps ha basato le proprie politiche su una miscela di nazionalismo, anti-immigrazione, discriminazione, antiglobalismo e simili, e per\u00f2 ha praticato l&#8217;opposto quando ha raggiunto una posizione governativa. Non si pu\u00f2 essere sicuri di quale politica stia sostenendo oggi perch\u00e9 i suoi rappresentanti sembrano incoraggiare malcontento e ribellione nei propri ranghi, forse per dimostrare di rappresentare ancora molti elettori.<\/p>\n<p>Si tratta della classica situazione sintetizzata acutamente da tanti proverbi tipo \u2018tra il dire e il fare\u2019, o \u2018hai voluto la bici?&#8230;\u2019. La difficolt\u00e0 resta sempre quella di trasformarsi da \u2018populisti\u2019 in \u2018popolari\u2019.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019esito delle recenti elezioni amministrative di aprile in Finlandia ha contribuito a evidenziare il calo progressivo di consensi per il Partito dei Finlandesi (Ps, gi\u00e0 Partito dei Veri Finlandesi), forza nella coalizione di governo di centrodestra a Helsinki che tra pochi giorni celebra il congresso. Il Ps \u00e8 in qualche modo riconducibile alla galassia euroscettica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":65714,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[85,164,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65323"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65323"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65323\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65326,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65323\/revisions\/65326"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65714"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}