{"id":65334,"date":"2017-06-04T15:28:26","date_gmt":"2017-06-04T13:28:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=65334"},"modified":"2017-11-03T15:12:12","modified_gmt":"2017-11-03T14:12:12","slug":"sco-quali-le-prospettive-verso-astana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/06\/sco-quali-le-prospettive-verso-astana\/","title":{"rendered":"SCO: quali le prospettive verso Astana"},"content":{"rendered":"<p>Mentre l\u2019Ue \u00e8 in piena fase dialettica con il Regno Unito circa l\u2019implementazione pratica (e finanziaria) della Brexit e la Nato accoglie quale 29\u00b0 alleato il Montenegro, cinturando definitivamente il mare Adriatico da ricerche altrui di mari caldi, c\u2019\u00e8 un\u2019altra organizzazione internazionale che si appresta verosimilmente a modificare la sua membership, in questo caso in senso macroscopicamente estensivo.<\/p>\n<p>All\u2019incontro dei capi di Stato dei Paesi membri dello Sco (Shanghai Cooperation Organization) previsto per i giorni 8-9 giugno ad Astana, Kazakhstan, \u00e8 attesa infatti l\u2019adesione formale all\u2019organizzazione di sicurezza centro-asiatica di India e Pakistan sulla base di una decisione gi\u00e0 presa nel 2015.<\/p>\n<p>Gli eventi relativi alla vita della Sco godono tradizionalmente di scarso monitoraggio nei circuiti mediatici occidentali. Tuttavia questa giovane organizzazione, nata nel 1996 come\u00a0<i>Shanghai Five\u00a0<\/i>e passata a 6 membri con l\u2019inclusione dell\u2019Uzbekistan solo nel 2001, pare in procinto di intraprendere prospettive di sviluppo significative tanto sul piano della sicurezza, quanto su quello politico-economico.<\/p>\n<p><b>Narrative ambivalenti<\/b><br \/>\nAl di l\u00e0 della relativamente bassa attenzione dedicatale, la Sco \u00e8 peraltro anche oggetto di letture alquanto diversificate da parte degli analisti che la esplorano. Da una parte c\u2019\u00e8 chi vede nella stessa quasi una \u201cNato of the East\u201d, spostando a oriente l\u2019antemurale atlantico rispetto ai tempi del Patto di Varsavia, laddove lo stesso segretariato generale della Sco ha oggi sede a Pechino.<\/p>\n<p>Dall\u2019altra, vi \u00e8 chi crede che l\u2019organizzazione sia solo una voluminosa e velleitaria tigre di cartone, mettendo insieme Potenze e Paesi ritenuti strutturalmente \u201cintenibili\u201d tra di loro (da una parte Cina e Russia, dall\u2019altra India e Pakistan) attorno ad un criterio di \u201csicurezza collettiva\u201d ancora embrionale e ancorato sulle tre minacce rappresentate da terrorismo, estremismo e separatismo.<\/p>\n<p>Sotto l\u2019aspetto della diversit\u00e0 tra Paesi membri, la Nato, da parte sua, ha storicamente affrontato problematiche non dissimili: \u00e8 stata capace ad esempio diinglobare e gestire &#8211; tra alti e bassi -Turchia e Grecia sin dal 1952, riuscendo ad operare oggi dall\u2019avamposto della base aerea di Incirlick quanto ad addestrarsi nella base navale di Creta. Cos\u00ec come \u00e8 riuscita nel tempo a ricomporre le linee divisive che per decenni hanno caratterizzato il rapporto tra Usa (azionista di maggioranza) e Francia (rientrata nella struttura militare dell\u2019organizzazione solo nel 2009, dopo lo strappo del generale De Gaulle del 1966).<\/p>\n<p>Per certo, ben oltre gli aspetti militari convenzionali, la caratteristica distintiva e di prospettiva attuale della Sco appare quella di potere mettere insieme alcuni dei maggiori Paesi produttori di energia con alcuni dei maggiori consumatori ad alta crescita demografica, oltre a avere tra i suoi membri ben quattro potenze nucleari (Russia, Cina e i nuovi membri India e Pakistan).<\/p>\n<p><b>Tra terrorismo, osservatori e partner di dialogo<\/b><br \/>\nAltri rilevanti Paesi nello scacchiere asiatico quali Iran e Afghanistan sono gi\u00e0 osservatori della Sco, rispettivamente dal 2005 e dal 2012. Il focus dell\u2019organizzazione \u00e8 mirato anche sulla dimensione di difesa anti-terroristica mediante una apposita struttura denominata Rats (Regional anti terrorism structure) Sco.<\/p>\n<p>Sotto questa prospettiva, proprio l\u2019Afghanistan continua a rappresentare motivo di apprensione per i membri Sco, tra traffici di droga e rischi di ulteriori destabilizzazione dell\u2019Asia Centrale. Lo stesso Daesh ha inoltre lanciato recentemente una versione in lingua uigura (diffusa nella provincia a maggioranza islamica dello Xinjang cinese) della sua rivista di propaganda Rumiyah.<\/p>\n<p>Secondo alcuni la stessa Turchia di Erdogan vedrebbe inoltre nella Sco una possibile alternativa\u00a0<i>in primis\u00a0<\/i>all\u2019Ue e in seconda battuta &#8211; addirittura &#8211; alla stessa Nato. Significativamente per l\u2019anno 2017 la Turchia (che \u00e8 partner di dialogo Sco dal 2012) presiede il club dell\u2019energia dell\u2019organizzazione, pur non essendo un membro effettivo del sodalizio.<\/p>\n<p><b>Rilevanza geopolitica in progressiva espasione<\/b><br \/>\nAl di l\u00e0 di un istintivo etnocentrismo euro-atlantico, sembra corretto affermare che la Sco sia caratterizzata da una rilevanza geopolitica in progressiva espansione. Lo spettro di attivit\u00e0 diversificate (dalla sicurezza all\u2019economia, passando per energia e anche cultura) qualifica la realt\u00e0 cooperativa di Shanghai quale organizzazione innovativa e\u00a0<i>sui generis<\/i>.<\/p>\n<p>Solo il tempo potr\u00e0 dimostrare la tenuta tra membri attuali e l\u2019effettivo slancio inclusivo di medio-lungo termine esprimibile della realt\u00e0 Sco. L\u2019Ue (allora Cee) \u00e8 storicamente partita da un nucleo di 6 membri fondatori, la Nato da 12 nel lontano 1949. La Sco deve ancora scrivere il suo cammino. I prossimi anni rappresenteranno dunque un banco di prova importante per testarne equilibri, attrattivit\u00e0 e compattezza interna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre l\u2019Ue \u00e8 in piena fase dialettica con il Regno Unito circa l\u2019implementazione pratica (e finanziaria) della Brexit e la Nato accoglie quale 29\u00b0 alleato il Montenegro, cinturando definitivamente il mare Adriatico da ricerche altrui di mari caldi, c\u2019\u00e8 un\u2019altra organizzazione internazionale che si appresta verosimilmente a modificare la sua membership, in questo caso in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":65735,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[77,92,108],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65334"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65334"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65334\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65336,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65334\/revisions\/65336"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65735"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}