{"id":65380,"date":"2017-04-18T16:34:42","date_gmt":"2017-04-18T14:34:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=65380"},"modified":"2017-11-03T15:12:36","modified_gmt":"2017-11-03T14:12:36","slug":"svezia-torna-servizio-militare-universale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/04\/svezia-torna-servizio-militare-universale\/","title":{"rendered":"Svezia: torna il servizio militare universale"},"content":{"rendered":"<p>Il servizio militare obbligatorio per tutti i giovani di entrambi i sessi nati dal 1999 verr\u00e0 reintrodotto in Svezia, secondo Paese in Europa dopo la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=3792\" target=\"blank\"><b><u>Norvegia<\/u><\/b><\/a>\u00a0a estendere l\u2019obbligatoriet\u00e0 della leva alle donne. Gi\u00e0 a seguito della decisione di Oslo, Stoccolma aveva paventato la possibilit\u00e0 di reintroduzione della legge in vigore fino al 2010 (ma all\u2019epoca solo per gli uomini) per la riattivazione del servizio militare obbligatorio.<\/p>\n<p>La legge che poneva fine alla coscrizione obbligatoria prevedeva infatti la possibilit\u00e0 di reintroduzione della leva in caso di condizione deficitaria delle Forze Armate e della sicurezza in Svezia. Si tratta comunque di una decisione significativa per un Paese la cui politica militare \u00e8 improntata alla neutralit\u00e0.<\/p>\n<p><b>Lo stato delle Forze Armate<\/b><br \/>\nNel 2015 il governo aveva promosso una\u00a0<a href=\"http:\/\/www.government.se\/press-releases\/2016\/09\/the-2015-commission-inquiry-on-the-manning-system-of-the-military-workforces-presents-the-official-report\/\" target=\"blank\"><b><u>commissione d\u2019inchiesta<\/u><\/b><\/a>\u00a0sulla sostenibilit\u00e0 del servizio militare volontario. Secondo i risultati dell\u2019indagine, le Forze Armate svedesi hanno subito un deficit di arruolamenti di circa 1500 persone l\u2019anno. Se lo scorso 2 marzo il governo non avesse preso la decisione di ripristinare il servizio militare, le riserve si sarebbero esaurite entro il 2025, senza considerare il deficit di personale di alto grado che si sarebbe parallelamente prodotto.<\/p>\n<p>Alla luce dell\u2019esito negativo dell\u2019inchiesta, non \u00e8 risultata sufficiente la parziale riattivazione della leva per le ex reclute, per condurre prove ed esercitazioni. Sempre secondo lo studio, la Svezia dovrebbe semmai aumentare il numero di personale da inserire nell\u2019esercito &#8211; attualmente vi \u00e8 un bisogno di circa 4000 reclute all\u2019anno fino al 2019 &#8211; fino ad arrivare a 8000 tra uomini e donne nel periodo 2022-2025.<\/p>\n<p>Come per il caso norvegese, la Svezia terr\u00e0 conto, al momento della selezione dei 4000 giovani che inizieranno l\u2019addestramento dalla met\u00e0 di quest\u2019anno, non solo dell\u2019effettiva capacit\u00e0 fisica dei singoli, ma anche della volont\u00e0 degli stessi di intraprendere una carriera nell\u2019esercito, con l\u2019intento di coadiuvare le esigenze delle Forze Armate con quelle della fascia di popolazione chiamata.<\/p>\n<p>Il ministero della Difesa dovr\u00e0 certamente tenere in considerazione il livello di paga medio che un giovane lavoratore potrebbe guadagnare qualora decidesse di rimanere nell\u2019esercito. Infatti, ad oggi in Svezia la retribuzione media di un giovane soldato \u00e8 pi\u00f9 bassa di quella di un lavoratore medio della stessa fascia d\u2019et\u00e0 con un impiego civile.<\/p>\n<p>Un pi\u00f9 basso livello di retribuzione rappresenta un disincentivo per i giovani che si trovano a dover decidere, dopo il periodo di addestramento obbligatorio, se continuare in armi o meno, con la conseguenza che le posizioni di rango superiore potrebbero non essere coperte adeguatamente.<\/p>\n<p><b>La militarizzazione dell\u2019isola di Gotland<\/b><br \/>\nLa decisione di reintrodurre la coscrizione universale arriva a poca distanza da quella relativa alla militarizzazione dell\u2019isola di Gotland. La disposizione del governo \u00e8 stata annunciata al vertice Nato di Varsavia del luglio 2016 &#8211; al quale la Svezia, che dell\u2019Alleanza non \u00e8 membro, ha partecipato per invito &#8211; e prevede lo stanziamento permanente di un battaglione meccanizzato sull\u2019isola.<\/p>\n<p>Gotland non \u00e8 solo l\u2019isola pi\u00f9 grande della Svezia, ma anche la pi\u00f9 vicina al confine con la Russia e per questo strategicamente importante. Il battaglione, operativo a partire dal 2018, sar\u00e0 verosimilmente in grado di controllare lo spazio aereo e marittimo, nonch\u00e9 le linee di comunicazione nella parte sud del Baltico.<\/p>\n<p>Secondo quanto affermato dal ministro della Difesa\u00a0<a href=\"http:\/\/www.government.se\/speeches\/2017\/02\/speech-by-minister-for-defence-peter-hultqvist-at-leangkollen-security-conference\/\" target=\"blank\"><b><u>Peter Hultqvist<\/u><\/b><\/a>\u00a0ad Oslo lo scorso febbraio, la Svezia sta modificando il proprio apparato di difesa tramite non solo la reintroduzione dell\u2019obbligo del servizio militare, ma anche attraverso modernizzazioni e addestramenti specializzati, come lo stanziamento del battaglione a Gotland. Tutti segnali di risposta alla minaccia percepita da Stoccolma e proveniente dalla Russia.<\/p>\n<p><b>Sicurezza regionale e neutralit\u00e0<\/b><br \/>\nNel formulare le raccomandazioni sul personale, Il resoconto della commissione tiene in considerazione motivazioni di sicurezza nazionale e regionale. La modifica dell\u2019atteggiamento svedese in ambito di difesa \u00e8 stato reso esplicito gi\u00e0 con la decisione di qualche mese fa sull\u2019ampliamento del budget dedicato alla difesa del Paese di circa 500 milioni di corone svedesi. Questa decisione \u00e8 in linea con il trend svedese degli ultimi anni di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.iiss.org\/en\/militarybalanceblog\/blogsections\/2017-edcc\/march-f0a5\/swedens-reintroduction\" target=\"blank\"><b><u>incremento<\/u><\/b><\/a>\u00a0della spesa per la difesa.<\/p>\n<p>A seguito dell\u2019annessione della Crimea da parte russa, la Svezia, allarmata anche dalla presenza russa nella regione, ha deciso di cambiare la propria postura difensiva. Ad ogni modo, la tradizione di neutralit\u00e0 di Stoccolma non viene intaccata. Neutralit\u00e0, infatti, non significa impreparazione alla difesa del proprio territorio.<\/p>\n<p>Sebbene membro dell\u2019Ue ma non della Nato, il Paese \u00e8 considerato un partner affidabile dell\u2019Alleanza transatlantica, con la quale Stoccolma ha incentrato la cooperazione nelle missioni di\u00a0<i>peace-building\u00a0<\/i>e\u00a0<i>peace-keeping\u00a0<\/i>in Kosovo e Afghanistan, pur rimanendo il Mar Baltico il principale luogo di interesse per la sicurezza.<\/p>\n<p>Data la sua partecipazione attiva nelle operazioni congiunte, la Svezia rientra in uno dei cinque\u00a0<i>Enhanced Opportunities Partners<\/i>, cio\u00e8 uno dei cinque partner con cui l\u2019Allenza intrattiene\u00a0<a href=\"http:\/\/www.nato.int\/cps\/en\/natohq\/topics_52535.htm\" target=\"blank\"><b><u>rapporti di collaborazione bilaterale privilegiati<\/u><\/b><\/a>, dando anche la possibilit\u00e0 al Paese di rendere esplicite le sue esigenze di sicurezza.<\/p>\n<p>La cooperazione internazionale in materia di difesa \u00e8 per Stoccolma una garanzia di sicurezza e la presenza della Nato nella regione del Baltico risponde non solo alle esigenze dei membri dell\u2019Alleanza prossimi al vicino orientale, ma anche a quelle del partner svedese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il servizio militare obbligatorio per tutti i giovani di entrambi i sessi nati dal 1999 verr\u00e0 reintrodotto in Svezia, secondo Paese in Europa dopo la\u00a0Norvegia\u00a0a estendere l\u2019obbligatoriet\u00e0 della leva alle donne. 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