{"id":65436,"date":"2017-05-23T18:14:15","date_gmt":"2017-05-23T16:14:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=65436"},"modified":"2017-11-03T15:12:19","modified_gmt":"2017-11-03T14:12:19","slug":"nato-trump-lotta-al-terrorismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/05\/nato-trump-lotta-al-terrorismo\/","title":{"rendered":"Nato tra Trump e lotta al terrorismo"},"content":{"rendered":"<p>Un\u2019Europa colpita di nuovo dai terroristi si prepara a ricevere un presidente degli Stati Uniti che ha fatto della lotta al terrorismo l\u2019unica idea certa della propria politica di difesa. Nonostante questa potenziale convergenza di interessi, restano per\u00f2 divergenze tra le posizioni di Washington e degli alleati europei alla vigilia del mini-vertice Nato di Bruxelles.<\/p>\n<p><b>Trump e la lotta al terrorismo<\/b><br \/>\nDonald Trump, dalla campagna elettorale alla sua recente visita in Arabia Saudita, ha fatto della lotta al terrorismo internazionale di matrice islamica la bandiera della sua politica di sicurezza e difesa. A questo obiettivo ha sacrificato sia l\u2019idea di promuovere la democrazia, cara al suo predecessore repubblicano George W. Bush, sia l\u2019attenzione al tema dei diritti umani mantenuta da Barack Obama nonostante la ferrea realpolitik praticata in Medio Oriente dal presidente democratico.<\/p>\n<p>Il presidente repubblicano ha affermato chiaramente che gli Stati Uniti non si impegneranno per la stabilizzazione della Libia, o di altri Stati falliti nel mondo arabo, perch\u00e9 la caccia ai terroristi va fatta tramite operazioni di intelligence, di forze speciali, o anche militari, ma che non richiedano l\u2019impiego massiccio di truppe sul terreno e soprattutto evitino ambiziosi compiti di\u00a0<i>state building<\/i>.<\/p>\n<p>Un approccio che per\u00f2 in alcuni casi non funziona, tanto che i vertici militari americani hanno recentemente chiesto alla Casa Bianca di aumentare il contingente in Afghanistan di circa 3-5.000 uomini, per contrastare il rafforzamento della guerriglia talebana ed evitare cos\u00ec di perdere quanto faticosamente costruito in 15 anni di impegno Usa e Nato nel Paese.<\/p>\n<p><b>Il nesso tra sicurezza interna ed esterna<\/b><br \/>\nProprio la Nato \u00e8 alle prese con la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=3779\" target=\"blank\"><b><u>definizione del suo ruolo<\/u><\/b><\/a>\u00a0di fronte alla minaccia terroristica e in generale alle crisi e instabilit\u00e0 nel vicinato meridionale dell\u2019Europa. Sul contrasto al terrorismo in senso stretto, l\u2019Alleanza atlantica pu\u00f2 dare un contributo minimo, perch\u00e9 si tratta di un\u2019azione di prevenzione e repressione condotta principalmente dalle forze di polizia e\/o di intelligence. Poich\u00e9 \u00e8 fondamentale la condivisione di dati a livello europeo e transatlantico, la Nato potrebbe contribuire aiutando i Paesi membri a condividere le informazioni di intelligence e fornire quelle raccolte dagli assetti dell\u2019Alleanza.<\/p>\n<p>La Nato e in generale la politica di difesa ha per\u00f2 un ruolo importante, complementare a quello di poliziotti e agenti segreti, se si comprende il nesso tra sicurezza interna ed esterna. La straordinaria crescita del terrorismo islamico in Europa negli ultimi quattro anni \u00e8 legata alle dinamiche in Medio Oriente e Nord Africa, allo scontro tra sunniti e sciiti, alle guerre in Siria e Iraq, agli Stati falliti in Libia e Yemen. La politica di difesa, e ovviamente la politica estera, pu\u00f2 dare un contributo a stabilizzare il vicinato dell\u2019Europa e quindi a togliere acqua al mulino del terrorismo islamico.<\/p>\n<p><b>Tra incomprensioni, simboli e piccoli passi<\/b><br \/>\nIl problema per la Nato &#8211; e non solo &#8211; \u00e8 che l\u2019Amministrazione Trump non ha finora colto il nesso tra sicurezza interna ed esterna, tra stabilizzazione del Nord Africa e Medio Oriente da un lato e contrasto al terrorismo dall\u2019altro. L\u2019analisi semplicistica e in parte sbagliata del presidente repubblicano, che attribuisce tutte le colpe del terrorismo islamico all\u2019Iran, rinsaldando l\u2019asse con l\u2019Arabia Saudita e le monarchie sunnite del Golfo, difficilmente contribuisce a una stabilizzazione complessiva della regione. La mancanza di proposte concrete da parte americana, almeno fino alle ultime ministeriali Nato, su come articolare un contributo dell\u2019Alleanza alla lotta terrorismo, mostra che c\u2019\u00e8 poca sostanza dietro gli slogan.<\/p>\n<p>Infine, il martellamento di Trump sulla\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=3959\" target=\"blank\"><b><u>spesa del 2% del Pil<\/u><\/b><\/a>\u00a0nella difesa si sta rivelando diplomaticamente un boomerang, perch\u00e9 le opinioni pubbliche europeecos\u00ec dimenticano che l\u2019impegno a raggiungere la soglia era stato preso da tutti gli alleati alla presenza di Obama nel Vertice della Nato di Cardiff del 2014 e associano piuttosto la richiesta a un presidente americano tutt\u2019altro che amato in Europa, mettendola cos\u00ec in cattiva luce.<\/p>\n<p>In questo contesto, l\u2019Amministrazione repubblicana ha chiesto alla Nato di aderire ufficialmente alla coalizione internazionale che combatte lo Stato islamico, ed il Vertice di Bruxelles dar\u00e0 probabilmente via libera al riguardo. Si tratta di un gesto poco pi\u00f9 che simbolico, perch\u00e9 tutti gli Stati membri gi\u00e0 partecipano individualmente alla coalizione, ma che potrebbe avere risvolti positivi se porter\u00e0 ad una maggiore condivisione e articolazione della strategia complessiva contro lo Stato Islamico.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 nel concreto, la Nato probabilmente decider\u00e0 di aumentare il personale militare dispiegato in Iraq per addestrare le forze locali che combattono lo Stato Islamico, eun maggiore impiego degli aerei da ricognizione Awacs a sostegno della campagna area in corso in Siria contro i miliziani di Daesh.<\/p>\n<p>Piccoli passi che avvengono nel campo minato dei rapporti transatlantici nell\u2019era Trump, mentre l\u2019inaugurazione presso il quartier generale Nato di un monumento alle vittime dell\u201911 settembre 2011 dovrebbe ricordare che l\u2019Alleanza esiste per aiutare gli Stati membri ad affrontare le minacce alla sicurezza dei propri cittadini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019Europa colpita di nuovo dai terroristi si prepara a ricevere un presidente degli Stati Uniti che ha fatto della lotta al terrorismo l\u2019unica idea certa della propria politica di difesa. Nonostante questa potenziale convergenza di interessi, restano per\u00f2 divergenze tra le posizioni di Washington e degli alleati europei alla vigilia del mini-vertice Nato di Bruxelles. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[99,100,110,109],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65436"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65436"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65436\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65440,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65436\/revisions\/65440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}