{"id":65450,"date":"2017-05-18T18:25:47","date_gmt":"2017-05-18T16:25:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=65450"},"modified":"2017-11-03T15:12:22","modified_gmt":"2017-11-03T14:12:22","slug":"nuova-via-della-seta-dubbi-ue-india-contraria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/05\/nuova-via-della-seta-dubbi-ue-india-contraria\/","title":{"rendered":"Nuova Via della Seta: dubbi Ue, India contraria"},"content":{"rendered":"<p>Dovr\u00e0 essere una vera e propria nuova Via della Seta la \u201ccintura\u201d fortemente voluta dal presidente cinese Xi Jinping e che dovr\u00e0 collegare Europa, Asia e Africa. Un progetto ambizioso e destinato, almeno nelle intenzioni ufficiali proclamate dal leader cinese, a \u201ccreare una strada di pace e prosperit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Pechino ha intascato un significativo successo con la conclusione del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=3955\" target=\"blank\"><b><u>Belt and Road Forum for International Cooperation<\/u><\/b><\/a>, tenutosi nei giorni scorsi nella capitale cinese, e a cui hanno partecipato una trentina tra capi di Stato e di governo, delegati ad alto livello, vertici della Banca Mondiale, dell\u2019Onu e del Fondo monetario internazionale.<\/p>\n<p><b>Una rete di strade, porti e ferrovie<\/b><br \/>\nUn appuntamento diplomatico importante, che affonda le sue radici in quattro anni di lavoro e preparazione. \u00c8 infatti gi\u00e0 dal 2013 che il presidente cinese Xi parla di questo progetto, dell\u2019idea cio\u00e8 di creare una sorta di reticolo, fatto di strade, linee ferroviarie e porti per collegare tre continenti.<\/p>\n<p>L\u2019idea porta la firma della Cina, e questo \u00e8 innegabile, ma Xi, pur non sconfessando la paternit\u00e0 dell\u2019immensa opera, non ha mancato, in pi\u00f9 di una occasione, di affermare che la \u201ccintura\u201d dovr\u00e0 essere un progetto corale, capace di coinvolgere a vari livelli tutti gli Stati interessati e di portare benefici a tutti, riducendo le distanze &#8211; non tanto e non solo fisiche, ma anche culturali e commerciali -, tra popoli e Paesi.<\/p>\n<p>Una Cina\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=3784\" target=\"blank\"><b><u>sempre pi\u00f9 aperta<\/u><\/b><\/a>\u00a0al mondo globalizzato, dunque. Il mastodontico progetto dovrebbe prevedere due percorsi principali: uno di tipo prevalentemente ferroviario, che collegherebbe Asia, Medio Oriente, Russia ed Europa. L\u2019altro, \u201cmarittimo\u201d, che andrebbe dalle coste della Cina verso l&#8217;Europa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=3836\" target=\"blank\"><b><u>Anche l\u2019Italia<\/u><\/b><\/a>\u00a0avr\u00e0 un ruolo importante, specie nel settore dedicato agli investimenti portuali, come ha confermato il premier Paolo Gentiloni. \u201c\u00c8 importante che il presidente Xi abbia confermato l\u2019intenzione di inserire i porti italiani tra quelli sui quali investire come terminali della nuova Via della Seta. In particolare &#8211; ha spiegato il presidente del Consiglio italiano -, \u00e8 previsto il potenziamento dei porti di Trieste e Genova, collegati al sistema ferroviario e autostradale che raggiunge il cuore ricco dell\u2019Europa\u201d.<\/p>\n<p><b>Oltre Fmi e Banca mondiale<\/b><br \/>\nPechino sembra aver pensato praticamente a tutto, a cominciare dal piano economico e finanziario. Xi Jinping ha parlato di un costo complessivo di circa 124 miliardi di dollari. Un ruolo centrale, in questo ambito, sar\u00e0 rivestito dall\u2019Aiib, la Banca asiatica per gli investimenti in infrastrutture, che si \u00e8 resa disponibile a finanziare progetti di tipo infrastrutturale concedendo prestiti ai Paesi aderenti.<\/p>\n<p>Questo, secondo quanto spiegato dai cinesi, consentirebbe di bypassare le istituzioni finanziarie tradizionali come il Fondo monetario internazionale o la Banca mondiale. Insomma, almeno sulla carta, la\u00a0<i>Road and Belt Initiative\u00a0<\/i>sembra avere tutti i requisiti per essere un successo e per portare ancora di pi\u00f9 la Cina sul tetto del mondo. In questo, Xi pu\u00f2 vantare l\u2019appoggio della Russia e, inaspettatamente, persino degli Stati Uniti.<\/p>\n<p><b>Fra Washington, Bruxelles e Nuova Delhi<\/b><br \/>\nNonostante la politica fortemente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=3857\" target=\"blank\"><b><u>protezionista<\/u><\/b><\/a>\u00a0della gestione Trump, il cui motto \u00e8 \u201cAmerica first\u201d, il delegato statunitense, il consigliere della Casa Bianca Matt Pottinger, ha fatto sapere che Washington \u201cha accolto con favore gli sforzi compiuti dalla Cina per promuovere il piano infrastrutturale nell\u2019ambito del quale le societ\u00e0 americane potranno offrire servizi di grande valore\u201d.<\/p>\n<p>Requisiti per il successo presenti sulla carta, per\u00f2, dicevamo. Pur professando un\u2019adesione di massima, l\u2019Unione europea (Ue) ha infatti sollevato una serie di perplessit\u00e0. A essere evidenziata negativamente \u00e8 principalmente la mancanza di attenzione, nel progetto, per le tematiche ambientali (e questo, trattandosi della Cina, non \u00e8 che meravigli eccessivamente) e di sostenibilit\u00e0 e trasparenza.<\/p>\n<p>Esplicitamente contraria alla\u00a0<i>Belt and Road Initiative<\/i>, invece, \u00e8 l\u2019India (che non ha proprio partecipato al Forum con alcuna sua delegazione): se da un lato Nuova Delhi si oppone ad una visione troppo sino-centrica dell\u2019Asia (e persino del mondo), dall\u2019altro \u00e8 perplessa in relazione al passaggio di parte della \u201ccintura\u201d nella regione del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=3925\" target=\"blank\"><b><u>Kashmir<\/u><\/b><\/a>, tuttora contesa con il Pakistan.<\/p>\n<p>La Cina, tuttavia, non sembra preoccuparsi eccessivamente n\u00e9 della posizione indiana, anche perch\u00e9 la contrariet\u00e0 di Nuova Delhi appare praticamente irrilevante, vista invece l\u2019adesione di tutti gli altri Paesi asiatici (fatta eccezione per il Bhutan, che per\u00f2 con Pechino non ha intrattiene rapporti diplomatici), n\u00e9 di eventuali altri \u201cintoppi\u201d. A chiusura del vertice, Xi Jinping ha infatti detto \u201cche il progetto del secolo porter\u00e0 nuovo splendore alla civilizzazione umana\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dovr\u00e0 essere una vera e propria nuova Via della Seta la \u201ccintura\u201d fortemente voluta dal presidente cinese Xi Jinping e che dovr\u00e0 collegare Europa, Asia e Africa. Un progetto ambizioso e destinato, almeno nelle intenzioni ufficiali proclamate dal leader cinese, a \u201ccreare una strada di pace e prosperit\u00e0\u201d. Pechino ha intascato un significativo successo con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[73,77,92,140,109],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65450"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65450"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65450\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65452,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65450\/revisions\/65452"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65450"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65450"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65450"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}