{"id":66092,"date":"2017-08-30T18:50:31","date_gmt":"2017-08-30T16:50:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=66092"},"modified":"2017-11-03T15:10:56","modified_gmt":"2017-11-03T14:10:56","slug":"afghanistan-bambini-abusati-silenzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/08\/afghanistan-bambini-abusati-silenzi\/","title":{"rendered":"Afghanistan: quei bambini abusati e i silenzi di Washington"},"content":{"rendered":"<p>La scorsa settimana, l\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/08\/afghanistan-guerra-trump-vincere\/\">annuncio<\/a> di Donald <strong>Trump<\/strong> riguardo l\u2019invio di 4000 nuove truppe in aggiunta alle quasi 8500 gi\u00e0 presenti in <strong>Afghanistan<\/strong> ha colto tutti di sorpresa. Solo due anni fa, l\u2019allora candidato presidente aveva fortemente condannato la politica di Obama, chiedendo un ritiro immediato dei soldati a stelle e strisce dal territorio afgano. Ci\u00f2 nonostante, la strategia di Trump sembra aver messo tutti d\u2019accordo. La Nato e vari alleati europei hanno applaudito la decisione del presidente americano di rinnovare l\u2019impegno degli <strong>Stati Uniti<\/strong> contro i talebani.<\/p>\n<p><strong>Divisioni etniche e tribali<\/strong><br \/>\nIl segretario di Stato americano Rex Tillerson, subito dopo la conferenza di Trump, ha ribadito che gli Stati Uniti avranno la meglio ed i talebani verranno sconfitti sul campo di battaglia. Ma la verit\u00e0 \u00e8 che gli Stati Uniti non potranno vincere questa guerra, perch\u00e9 stanno combattendo il nemico sbagliato con le armi sbagliate.<\/p>\n<p>Durante i 16 anni del logorante e costoso impegno americano nella lotta contro il brutale regime dei talebani &#8211; nonostante la loro formale cacciata dal potere nel 2001 -, nessun reale cambiamento \u00e8 stato portato all\u2019interno della struttura socio-economica del Paese.<\/p>\n<p>Le divisioni etniche e tribali continuano a costituire un grave problema per la sicurezza, con le identit\u00e0 locali che hanno acquisito maggior forza e peso a discapito di una comune identit\u00e0 afghana. Inoltre, alcune pratiche, specchio delle contraddizioni di un Paese diviso tra vecchie tradizioni e la necessit\u00e0 di rimodernare un sistema corrotto sono riemerse con forza. Una di queste \u00e8 la pratica del <strong>Bacha \u2013 Bazi<\/strong>: forse il simbolo pi\u00f9 emblematico di come l\u2019uso della forza militare non sia sufficiente, ma anzi si riveli quasi sterile, nel contrastare disuguaglianze sociali e gravi problemi di diritti umani.<\/p>\n<p><strong>Violenze\u00a0su minori e impunit\u00e0<\/strong><br \/>\nIl Bacha &#8211; Bazi, letteralmente \u201cbambino per gioco\u201d, \u00e8 una delle pratiche pi\u00f9 abominevoli e socialmente accettate dell\u2019Afghanistan. Bambini maschi costretti a vestirsi e truccarsi come donne per ballare di fronte ai loro compratori. Minori, che oltre all\u2019intrattenimento, sono vittime di indicibili abusi sessuali. La pratica, che era stata vietata durante gli anni del governo dei talebani, \u00e8 tornata a diffondersi come un cancro nella societ\u00e0 afgana.<\/p>\n<p>Secondo un rapporto dell\u2019<em>Afghanistan Independent Human Rights Commission<\/em> la maggior parte delle vittime sono ragazzini tra i 13 ed i 18 anni provenienti dalle fasce meno abbienti della societ\u00e0. Infatti, l\u2019enorme tasso di povert\u00e0 causato dai numerosi conflitti ha impedito a molti bambini e ragazzi di poter andare a scuola, dovendo invece provvedere al mantenimento delle famiglie. I bambini analfabeti e privi di un\u2019educazione formale risultano i pi\u00f9 vulnerabili e i pi\u00f9 colpiti: venduti dalle famiglie, rapiti, o raccattati da quartieri poveri offrendo l\u2019illusione di una vita migliore.<\/p>\n<p>Da quest\u2019anno, il codice penale afghano riconosce la pratica del Bacha &#8211; Bazi come illegale e la punisce da un minimo di sette anni fino alla pena capitale. Ci\u00f2 nonostante, la dilagante corruzione governativa e l\u2019alta diffusione dei violenti abusi tra le fasce pi\u00f9 abbienti e soldati afghani hanno reso l\u2019arresto dei colpevoli quasi impossibile.<\/p>\n<p><strong>Connivenza americana<\/strong><br \/>\nAd aggravare la presente situazione \u00e8 la posizione di Washington in merito. Secondo diverse inchieste portate avanti dal <em>New York Times<\/em> e da <em>Agence France Press<\/em>, i soldati afghani, alleati degli Stati Uniti, risultano essere tra i maggiori protagonisti di questi abusi. Molte sono state le testimonianze di soldati americani che riportavano di aver visto le loro controparti afghani portare bambini nella base militari, come camerieri e servit\u00f9, per poi sentire violentarli nelle loro camerate. Secondo quanto riportato dal New York Times, ad alcuni soldati americani e Marines \u00e8 stato specificamente ordinato di non intervenire, nemmeno quando le truppe afghane avrebbero violentato alcuni ragazzi all\u2019interno delle stesse basi americane.<\/p>\n<p>Venduti come schiavi del sesso, a causa delle estreme condizioni di povert\u00e0 e la mancanza di un\u2019adeguata educazione, questi ragazzi sono costretti a vivere con i loro aguzzini fino ai 18 anni. Anche tra i membri della polizia locale afghana &#8211; una forza creata in diversi villaggi su volere dell\u2019<em>International Security Assistance Force<\/em> finanziata dagli Stati Uniti per combattere le insorgenze locali &#8211; sono stati riportati molti casi di tale pratica. Ma data l\u2019importanza strategica di tali gruppi e la mancanza di autorit\u00e0 giudiziarie a livello locale, assieme all\u2019alto livello di corruzione nessuna misura penale \u00e8 mai stata presa a riguardo, ed i perpetratori continuano ad agire liberamente, incoraggiati dall\u2019accettazione sociale di tali azioni e la mancanza di pene severe.<\/p>\n<p>Se gli Stati Uniti vogliono veramente combattere l\u2019estremismo talebano devono iniziare a lasciare da parte la loro politica di omert\u00e0 e indifferenza, in linea con quanto stabilito dalla legge Leahy, il provvedimento che proibisce al Dipartimento di Stato e al Dipartimento della difesa americani di fornire assistenza militare a truppe straniere che violino i diritti umani.<\/p>\n<p>I bambini, ovunque si trovino, sono la fascia pi\u00f9 indifesa della societ\u00e0. Washington sta giocando con il futuro dell\u2019Afghanistan, negando un\u2019infanzia ed un\u2019educazione alle giovani generazioni afgane. La sicurezza \u00e8 sicuramente una preoccupazione legittima, ma gli Stati Uniti non possono sorvolare sulla sofferenza dei pi\u00f9 deboli: l\u2019America non pu\u00f2 vincere questa guerra, ma i giovani afghani possono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scorsa settimana, l\u2019annuncio di Donald Trump riguardo l\u2019invio di 4000 nuove truppe in aggiunta alle quasi 8500 gi\u00e0 presenti in Afghanistan ha colto tutti di sorpresa. Solo due anni fa, l\u2019allora candidato presidente aveva fortemente condannato la politica di Obama, chiedendo un ritiro immediato dei soldati a stelle e strisce dal territorio afgano. 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