{"id":66519,"date":"2017-10-09T09:41:07","date_gmt":"2017-10-09T07:41:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=66519"},"modified":"2017-11-03T15:10:41","modified_gmt":"2017-11-03T14:10:41","slug":"nobel-pace-giovani-ican-buona-volonta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/10\/nobel-pace-giovani-ican-buona-volonta\/","title":{"rendered":"Nobel Pace: i giovani dell&#8217;Ican, premio alla buona volont\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>\u0116 andato a sorpresa alla International Campaign to Abolish Nuclear Weapons (<strong>Ican<\/strong>)\u00a0 il premio <strong>Nobel<\/strong> per la <strong>pace<\/strong> di quest&#8217;anno. L&#8217; Ican \u00e8 una coalizione, con sede a Ginevra, di organizzazioni non governative appartenenti a circa cento Paesi impegnate a porre fine &#8220;all&#8217;arma pi\u00f9 distruttiva mai creata, l&#8217;unica che pone una minaccia esistenziale a tutta l&#8217;umanit\u00e0&#8221;. Il progresso nel campo del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/03\/armi-nucleari-onu-discute-abolirle\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>disarmo<\/strong><\/a> e del controllo degli armamenti \u00e8\u00a0 per statuto, assieme alla fraternit\u00e0 tra le nazioni e la promozione di congressi per la pace, uno dei tre\u00a0 criteri cui il\u00a0 Comitato norvegese per il\u00a0\u00a0 Nobel si deve attenere nel concedere l&#8217;amb\u00ecto premio. La motivazione per la designazione di quest&#8217;anno \u00e8 duplice: &#8220;il lavoro svolto per porre l&#8217;attenzione sulle conseguenze catastrofiche di qualsiasi uso dell&#8217;arma <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2012\/10\/zona-senza-armi-nucleari\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>nucleare<\/strong><\/a>&#8221; e &#8220;gli sforzi innovativi (<em>ground breaking, ndr<\/em>) effettuati\u00a0 per giungere a una proibizione giuridicamente vincolante di tali armi&#8221;. Ambedue le motivazioni meritano un approfondimento.<\/p>\n<p><strong>Conseguenze catastrofiche dell&#8217;uso della arma nucleare<br \/>\n<\/strong>Nel primo caso ci si riferisce a un concetto, quello delle &#8220;conseguenze catastrofiche dell&#8217;uso della arma nucleare&#8221;, che \u00e8 da pochi anni riconosciuto dalla comunit\u00e0 internazionale e che venne adottato per la prima volta in occasione della conferenza di riesame del Trattato di Non Proliferazione nucleare del 2010. Ci\u00f2 accadde a seguito del\u00a0 grido di allarme lanciato originariamente dal presidente\u00a0 del Comitato internazionale della Croce Rossa, Jakob Kellenberger, sull&#8217;impossibilit\u00e0 per la sua organizzazione di fare fronte, sul piano umanitario, alle conseguenze di un impiego dell&#8217;arma nucleare.<\/p>\n<p>Tale principio venne riconosciuto persino dai cinque Paesi cui il Trattato di Non Proliferazione Nucleare (Tnp) concede il possesso dell&#8217;arma nucleare (Cina, Francia, Regno Unito, Russia, Stati Uniti), sino ad allora riluttanti ad affrontare tale scabroso argomento. Gli\u00a0 stessi Paesi fecero successivamente marcia indietro, allorch\u00e8 si pose in essere un precesso volto a concretizzare, nel quadro di una serie di conferenze internazionali, l&#8217;incompatibilt\u00e0 dell&#8217;uso dell&#8217;arma nucleare con il diritto umanitario. L&#8217; Ican si trov\u00f2 allora in prima linea nel promuovere tale incompatibilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Sforzi innovativi per una proibizione vincolante di tali armi<br \/>\n<\/strong>L&#8217; Ican si \u00e8 trovata\u00a0 ugualmente in prima linea in occasione del passo successivo: quello del negoziato di un vero e proprio trattato internazionale sulla proibizione dell&#8217;arma nucleare. Il testo di tale trattato \u00e8 stato discusso quest&#8217;anno a New York ed \u00e8 stato adottato,con\u00a0 sorprendente rapidit\u00e0,\u00a0 il 7 luglio. Sull&#8217;effettiva validit\u00e0 del Treaty on the Prohibition of Nuclear Weapons (<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/06\/armi-nucleari-onu-round-abolizione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Tpnw<\/strong><\/a>) come gi\u00e0 scritto su queste pagine, i pareri non\u00a0 sono univoci.<\/p>\n<p>Si \u00e8 effettivamente giunti, attraverso questo trattato, a una proibizione totale e giuridicamente\u00a0 vincolante dell&#8217;uso, possesso, sperimentazione e stazionamento dell&#8217;arma nucleare, un obiettivo mai raggiunto da quando nel lontano 1946 venne approvata la prima risoluzione dell&#8217; Assemblea generale dell&#8217;Onu che proclam\u00f2 &#8220;l&#8217;eliminazione delle armi atomiche e delle altre principali armi di distruzione di massa&#8221; dagli arsenali militari degli Stati.<\/p>\n<p>Il risultato conseguito quest&#8217;anno a New York non ha precedenti, ma\u00a0 la sua efficacia effettiva, come si ammette nella stessa motivazione del Comitato di Oslo, rimane da verificare. Il negoziato \u00e8 avvenuto infatti\u00a0 tra 122 Paesi &#8220;likeminded&#8221;, nessuno dei quali possiede l&#8217;arma nucleare. Non vi hanno partecipato invece gli Stati che la posseggono, quelli che la ospitano sul proprio territorio\u00a0 e quelli\u00a0 che considerano la deterrenza nucleare una componente essenziale per la propria sicurezza.<\/p>\n<p>Nella motivazione, il Comitato norvegese riconosce che il trattato in s\u00e9 non dar\u00e0 luogo ad alcuna reale riduzione nucleare e si preconizza un processo graduale per raggiungere l&#8217;obiettivo di un mondo privo di armi nucleari.<\/p>\n<p><strong>La centralit\u00e0 per la pace della questione nucleare<\/strong><br \/>\nIndipendentemente dai pareri sulla effettiva validit\u00e0 del Tpnw , il conferimento all&#8217; Ican del Premio Nobel riporta alla ribalta la centralit\u00e0\u00a0 della questione nucleare per la pace e la sicurezza internazionale. L&#8217;attenzione giornalistica, pi\u00f9 che giustificata, sulle crisi nucleari della Corea del Nord e dell&#8217;Iran non deve distogliere l&#8217;attenzione dagli sforzi in atto per ottenere, attraverso il negoziato, lo stabilimento di norme internazionali che integrino il quadro tuttora lacunoso della disciplina delle armi di distruzione massa.<\/p>\n<p>L&#8217; Ican da anni va affermando l&#8217;anomalia del fatto che le armi pi\u00f9 micidiali sul piano umanitario, quelle nucleari, siano le uniche rimaste a non essere totalmente proibite. \u00c8 ferma convinzione, si dice nel comunicato del\u00a0 Comitato norvegese, che l&#8217; Ican abbia &#8221; pi\u00f9 di chiunque dato\u00a0 una nuova direzione e nuovo vigore\u00a0 agli sforzi per stabilire un mondo privo di armi nucleari&#8221;. I giovani dell&#8217; Ican, che da Ginevra conducono con entusiasmo questa iniziativa, meritano questo incoraggiamento e la visibilit\u00e0 internazionale che ne deriva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u0116 andato a sorpresa alla International Campaign to Abolish Nuclear Weapons (Ican)\u00a0 il premio Nobel per la pace di quest&#8217;anno. 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