{"id":67124,"date":"2017-11-09T16:30:32","date_gmt":"2017-11-09T15:30:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=67124"},"modified":"2017-11-12T11:35:14","modified_gmt":"2017-11-12T10:35:14","slug":"disarmo-iniziativa-vaticano-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/11\/disarmo-iniziativa-vaticano-roma\/","title":{"rendered":"Disarmo: iniziativa del Vaticano, Roma capitale mondiale"},"content":{"rendered":"<p>Per due giorni <strong>Roma<\/strong> sar\u00e0 la capitale del mondo del <strong>disarmo<\/strong> e del controllo degli <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/11\/dibattito-sistemi-arma-autonomi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">armamenti<\/a><\/strong>. Con un&#8217;iniziativa che non ha precedenti, il <strong>Vaticano<\/strong> organizza, nei giorni 10 e 11 novembre, nella Citt\u00e0 Eterna, una grande <strong>Conferenza<\/strong> internazionale sulle &#8216;Prospettive per un mondo libero dalle armi nucleari e per un disarmo integrale&#8217;, indetta dal nuovo Dicastero per il Servizio dello Sviluppo umano integrale della Santa Sede. L&#8217;incontro avviene a cinquant&#8217;anni dalla pubblicazione della Lettera Enciclica\u00a0 Populorum Progressio che aveva dato corpo alla nozione di sviluppo umano imperniata sull&#8217;equazione sviluppo\/pace. A tale binomio, si legge in una recente nota del citato Dicastero, &#8220;occorre quanto mai urgentemente aggiungere una terza componente: il disarmo!&#8221;.<\/p>\n<p>Alla Conferenza\u00a0 parteciperanno personalit\u00e0 ed esperti dal mondo intero inclusi numerosi titolari del Premio Nobel per la Pace, tra cui\u00a0 esponenti dell&#8217;International Campaign to Abolish Nuclear Weapons (<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/10\/nobel-pace-giovani-ican-buona-volonta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Ican<\/strong><\/a>) che ha ricevuto il Premio norvegese quest&#8217; anno e che si \u00e8 distinta nella promozione del Trattato \u00a0internazionale concluso a New York nel luglio scorso che proibisce totalmente l&#8217;arma <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/06\/armi-nucleari-onu-round-abolizione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>nucleare<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;attenzione al controllo degli armamenti del Mondo cattolico<\/strong><br \/>\nIl fatto che la Santa Sede riesca ad organizzare un convegno di cos\u00ec grande spessore \u00e8 indicativo dell&#8217;attenzione crescente che il mondo cattolico dedica alla questione del controllo degli armamenti e del grande impegno con cui la diplomazia vaticana segue tale questione. In occasione del Concilio Vaticano II questo tema venne affrontato anzitutto sul piano sociale, quando si defin\u00ec la corsa agli armamenti come &#8221; una trappola per l&#8217;umanit\u00e0&#8221; che colpisce anzitutto i poveri. Ma da anni si\u00a0 cerca di approfondirne le implicazioni sul piano morale ed umanitario al fine di attenuare le sofferenze di civili e militari nei conflitti armati.<\/p>\n<p>Con l&#8217;avvento dell&#8217; arma atomica tale impegno\u00a0 ha acquistato anche una dimensione strategica. \u00c8\u00a0 interessante osservare l&#8217;evoluzione nel pensiero della Santa Sede sul concetto della deterrenza nucleare su cui poggia la dottrina\u00a0 di molti Stati che posseggono l&#8217;arma nucleare. Tale possesso\u00a0 viene giustificato invocando l&#8217; intrinseca capacit\u00e0\u00a0 di tale arma di dissuadere\u00a0 eventuali aggressori senza rendere necessario\u00a0 l&#8217;impiego della bomba atomica. Non \u00e8 tuttavia mai\u00a0 stato recepito da tali Paesi il concetto che la deterrenza costituisca l&#8217;unico scopo (&#8220;sole purpose&#8221;) dell&#8217;arma nucleare, lasciando cos\u00ec tuttora aperta l&#8217;opzione di un suo possibile impiego.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;evoluzione della posizione della Santa Sede<\/strong><br \/>\nDurante la Guerra Fredda la Santa Sede aveva sostanzialmente tollerato il concetto\u00a0 della deterrenza nucleare purch\u00e9 esso costituisse &#8220;un passo sulla via verso un disarmo progressivo&#8221;. Gli scarsi risultati raggiunti negli ultimi anni sul fronte del disarmo e l&#8217;emergere di indicazioni concrete che il mancato scoppio di un conflitto nucleare durante la Guerra Fredda fosse dovuto al caso e alla fortuna piuttosto che alla dottrina della dissuasione hanno indotto la Santa Sede a rivedere il proprio originario approccio ed a puntare decisamente a un totale disarmo nucleare.<\/p>\n<p>Non \u00e8 stato quindi un caso che lo Stato vaticano abbia assunto una posizione di punta nel processo che ha condotto\u00a0 all&#8217;adozione quest&#8217;anno del Trattato di New York sulla proibizione dell&#8217;arma nucleare. La realizzazione di quest&#8217;ultimo prese le mosse nel 2010 dal documento finale della Conferenza di Riesame del Trattato di non proliferazione nucleare (Tnp), in cui vennero accolti unanimemente sia il principio delle &#8220;conseguenze catastrofiche dell&#8217;uso dell&#8217;arma nucleare&#8221; sia l&#8217;obiettivo di un mondo privo di armi nucleari. Anche gli Stati possessori dell&#8217;arma nucleare, normalmente restii ad affrontare tali spinosi argomenti, non vi obiettarono. Per dare un seguito a tali aperture venne lanciato un processo articolatosi attraverso la convocazione di tre conferenze internazionali tenutesi rispettivamente in Norvegia, Austria e Messico, cui la Santa Sede ha dato il proprio forte sostegno e che \u00e8 approdato al negoziato di un vero proprio trattato internazionale, finalizzato nel luglio scorso a New York e che il Vaticano \u00e8 stato il primo Stato a ratificare.<\/p>\n<p><strong>Il trattato per la proibizione dell&#8217;arma nucleare<\/strong><br \/>\nQuesto trattato ed i suoi seguiti non potranno\u00a0 che costituire uno dei temi centrali della Conferenza che si terr\u00e0 nei prossimi giorni a Roma. Esso rappresenta una pietra miliare sul sentiero della proibizione nucleare poich\u00e9 una larga maggioranza degli Stati del Mondo (122) vi ha partecipato. Non si pu\u00f2 ignorare per\u00f2 che i\u00a0 Paesi che posseggono l&#8217;arma nucleare e quelli che hanno impostato la propria difesa sul concetto della deterrenza atomica (in sostanza, i Paesi della Nato) sono rimasti estranei a questa iniziativa. Si\u00a0 rischia quindi che l&#8217;accordo di New York entri in vigore senza che esso possa essere realmente applicato. Sono infatti mancati all&#8217;appello proprio coloro che dovrebbero darvi effettivo seguito. In loro assenza, il trattatto rischia di acquistare una valenza meramente declaratoria.<\/p>\n<p>ll principale obiettivo da raggiungere \u00e8 dunque quello di riavvicinare gli stati Nucleari al processo iniziato, riallacciandosi a quanto indicato da Papa Francesco nel suo messaggio del marzo scorso alla presidente della Conferenza di New York, quando le\u00a0 scrisse che &#8220;questo dialogo dovrebbe essere il pi\u00f9 inclusivo possibile di tutti: Stati nucleari, Paesi non possessori di armi nucleari, settore militare e quello privato, comunit\u00e0 religiose, societ\u00e0 civile, Organizzazioni internazionali&#8221;.<\/p>\n<p>A questi criteri si ispira il formato ampiamente inclusivo che assumer\u00e0 l&#8217;imminente Conferenza di Roma. Si deve\u00a0 evitare che l&#8217;entrata in vigore del Trattato, che sicuramente avr\u00e0 luogo, costituisca il capolinea del processo avviato. Bisogna dunque lasciare aperti e perseguire proattivamente tutti i sentieri che conducono a un Mondo senza armi nucleari. &#8220;Sebbene questo sia un obiettivo di lungo periodo estremamente complesso -ha indicato il Santo Padre- (esso) non \u00e8 al di fuori della nostra portata&#8221;. L&#8217;obiettivo da perseguire non \u00e8 solo la proibizione delle armi nucleari ma anche, come si afferma nel mandato negoziale del Trattato, la loro effettiva eliminazione. Per raggiungere quest&#8217;ultima, occorre\u00a0 convincere e mobilitare una platea pi\u00f9 ampia e diversificata. \u00c8 quanto si prefigge la Conferenza che sta per iniziare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per due giorni Roma sar\u00e0 la capitale del mondo del disarmo e del controllo degli armamenti. Con un&#8217;iniziativa che non ha precedenti, il Vaticano organizza, nei giorni 10 e 11 novembre, nella Citt\u00e0 Eterna, una grande Conferenza internazionale sulle &#8216;Prospettive per un mondo libero dalle armi nucleari e per un disarmo integrale&#8217;, indetta dal nuovo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":67125,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[72,582,101,665,666],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67124"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67124"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67124\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67132,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67124\/revisions\/67132"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67125"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}