{"id":67191,"date":"2017-11-14T07:05:11","date_gmt":"2017-11-14T06:05:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=67191"},"modified":"2017-11-19T09:36:07","modified_gmt":"2017-11-19T08:36:07","slug":"ue-difesa-pesco-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/11\/ue-difesa-pesco-parte\/","title":{"rendered":"Ue: difesa, parte Pesco, cooperazione strutturata permanente"},"content":{"rendered":"<p>23 Stati membri dell\u2019<strong>Ue<\/strong> hanno ieri deciso di dare vita alla Permanent Structured Cooperation (<strong>Pesco<\/strong>) nel campo della <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/07\/difesa-squadra-europea-giocatori-forti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>difesa<\/strong><\/a>. Si tratta non solo di un forte gesto politico e simbolico, ma di un atto che apre un processo istituzionale e legalmente vincolante verso una maggiore cooperazione e integrazione in questo ambito.<\/p>\n<p><strong>La valenza politica della Pesco<br \/>\n<\/strong>Tutti gli attuali Stati membri Ue tranne, Gran Bretagna, Irlanda, Danimarca, Portogallo e Malta hanno notificato l\u2019intenzione di aderire alla Pesco, il cui lancio sar\u00e0 ufficialmente deciso dal Consiglio dei Ministri degli Esteri dell&#8217;11 dicembre. Attivare questa modalit\u00e0 di integrazione differenziata, prevista dal Trattato di Lisbona dal 2009, costituisce innanzitutto una risposta politica sia alla domanda di maggiore sicurezza da parte dei cittadini europei, sia alle tendenze centrifughe e disgregatrici che hanno avuto massima espressione con il referendum sulla <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/10\/ue-brexit-europa-difesa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Brexit<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Il fatto che la stragrande maggioranza degli Stati membri abbia aderito all&#8217;iniziativa rafforza questa valenza politica. Tuttavia, l\u2019adesione alla Pesco di governi come quello ungherese o polacco, che hanno finora mostrato scetticismo se non opposizione verso un rafforzamento dell\u2019Ue, potrebbe essere dovuta pi\u00f9 al timore di restare tagliati fuori dal nocciolo duro della difesa europea che ad una convinta adesione a questo progetto politico.<\/p>\n<p>Sul numero dei Paesi aderenti alla Pesco hanno inciso gli impegni necessari da prendere per l\u2019ingresso nell&#8217;iniziativa, a lungo negoziati tra i principali fautori del progetto, cio\u00e8 tra Parigi, Berlino, Bruxelles e Roma. Da un lato la Francia voleva criteri pi\u00f9 impegnativi, un &#8216;biglietto di ingresso&#8217; pi\u00f9 oneroso per assicurare che la Pesco fosse un\u2019iniziativa davvero ambiziosa, in grado di assicurare un\u2019autonomia strategica nell&#8217;uso della forza armata e nello sviluppo e nella produzione degli equipaggiamenti militari necessari &#8211; indipendentemente dai fornitori non europei, in primis americani. D\u2019altro canto la Germania ha invece insistito sul carattere inclusivo della Pesco, di sponda anche con le istituzioni Ue, e sull&#8217;opportunit\u00e0 politico-strategica di non escludere Paesi dell\u2019Europa centro-orientale dal processo di integrazione nella difesa.<\/p>\n<p>Il punto di equilibrio si \u00e8 dovuto trovare tra queste due visioni, probabilmente pi\u00f9 vicino a Berlino che a Parigi, e non a caso \u201cambitious and inclusive\u201d \u00e8 il binomio che ricorre nei documenti ufficiali che istituiscono la Pesco.\u00a0 Documenti che, insieme alla notifica di adesione, vedono un primo annesso sui principi base dell\u2019iniziativa, un secondo sugli impegni vincolanti presi dagli Stati aderenti e un terzo sulla governance della Pesco stessa.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ancoraggio e il motore istituzionale<br \/>\n<\/strong>Proprio il suo carattere istituzionale differenzia la Pesco da precedenti prese di posizione politiche a favore dell\u2019Europa della difesa. In questo caso infatti si attuano disposizioni del Trattato di Lisbona che prevedono impegni vincolanti, meccanismi di verifica degli impegni presi e la possibilit\u00e0 (remota) di escludere dal club Pesco gli Stati che non rispettino i requisiti fissati.<\/p>\n<p>Inoltre, la Pesco si integra con le istituzioni esistenti, traendone forza e rafforzandole vicendevolmente in un quadro politico-militare pi\u00f9 solido, unitario e duraturo. L\u2019Alto Rappresentante e vice-presidente sar\u00e0 pienamente coinvolto, anche con la responsabilit\u00e0 della valutazione annuale sull&#8217;andamento della Pesco. La European Defence Agency (Eda), il Servizio europeo di azione esterna (Seae), lo EU Military Committee \u2013 quest\u2019ultimo presieduto dal 2018 dall&#8217;attuale capo di Stato Maggiore della difesa italiana Claudio Graziano \u2013 faranno da segretariato alla Pesco, mentre il Comitato Politico e di Sicurezza ed il Consiglio europeo si riuniranno anche in \u201cformato Pesco\u201d.<\/p>\n<p>Tale inquadramento istituzionale funge positivamente da ancora, evitando che l\u2019iniziativa si dissolva se dovessero cambiare alcune delle <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/10\/ue-brexit-europa-difesa\/\">circostanze politiche<\/a> che l\u2019hanno favorita. E, cosa ancora pi\u00f9 importante, funge da motore, con un\u2019intrinseca spinta politica e tecnocratica verso maggiore integrazione, come sperimentato non solo in altri ambiti, con la logica funzionalista, ma anche nel campo della difesa con il processo di elaborazione ed <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/06\/ue-un-anno-strategia-globale-un-punto\/\">attuazione della EU Global Strategy<\/a> &#8211; di cui la Pesco \u00e8 uno dei frutti pi\u00f9 importanti -.<\/p>\n<p><strong>La sinergia tra Pesco ed altre iniziative in corso<br \/>\n<\/strong>Proprio perch\u00e9 la Pesco \u00e8 profondamente inserita nel quadro istituzionale Ue, nel disegnarla viene sancito il suo legame con altre due importanti iniziative in corso. Da un lato la Coordinated annual Review of Defence (Card), ovvero il meccanismo di coordinamento tra i ministri della Difesa Ue per la pianificazione delle capacit\u00e0 militari nazionali, previsto dalla EU Global Strategy e che verr\u00e0 attuato nel 2018 con il sostegno dell\u2019Eda. Dall\u2019altro lo <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/12\/european-defence-action-plan-un-passo-avanti\/\">European Defence Fund<\/a> (Edf) lanciato dalla Commissione europea alla fine del 2016 per finanziare la ricerca in ambito militare all&#8217;interno dell\u2019Ue, per la prima volta nella storia dell\u2019Unione, e per co-finanziare i progetti cooperativi di sviluppo e acquisizione di equipaggiamenti che vedono la partecipazione di almeno due Stati membri. Il combinato disposto dei fondi Ue, del coordinamento ministeriale in ambito Eda e della spinta istituzionale e politica Pesco, rappresenta davvero un nuovo e fattibile percorso\u00a0 verso la difesa europea.<\/p>\n<p><strong>Cercasi centro di gravit\u00e0 permanente<br \/>\n<\/strong>Un percorso che necessit\u00e0 per\u00f2 di passi concreti per realizzarsi. I prossimi passi saranno, insieme al lancio ufficiale l\u201911 dicembre, l\u2019elaborazione dei piani nazionali di attuazione della Pesco e il conseguente avvio di progetti congiunti per lo sviluppo di nuove capacit\u00e0 militari e\/o la messa a sistema di quelle esistenti.<\/p>\n<p>Qui sar\u00e0 cruciale evitare che la Pesco si limiti a un <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/03\/difesa-europea-forse-la-volta-buona\/\">mero contenitore<\/a> di progetti portati avanti da diversi gruppi di Stati membri scarsamente coordinati tra loro: risultato che non risolverebbe le necessit\u00e0 delle forze armate europee e neppure la domanda di sicurezza dei cittadini o il progetto politico di un\u2019Europa della difesa.<\/p>\n<p>Servir\u00e0 presentare progetti seri e ambiziosi e costruirvi intorno il consenso necessario affinch\u00e9 l\u2019insieme dei maggiori Paesi partecipi alla grande maggioranza dei progetti. In altre parole, servir\u00e0 un centro di gravit\u00e0 permanente per la Pesco \u2013 verosimilmente tra Parigi, Berlino, Bruxelles e Roma &#8211; e la leadership politica per formarlo, gestirlo e farlo evolvere nella difesa europea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>23 Stati membri dell\u2019Ue hanno ieri deciso di dare vita alla Permanent Structured Cooperation (Pesco) nel campo della difesa. Si tratta non solo di un forte gesto politico e simbolico, ma di un atto che apre un processo istituzionale e legalmente vincolante verso una maggiore cooperazione e integrazione in questo ambito. La valenza politica della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":67193,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[462,82,682,432],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67191"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67191"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67191\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67198,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67191\/revisions\/67198"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67193"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}