{"id":67246,"date":"2017-11-16T21:55:40","date_gmt":"2017-11-16T20:55:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=67246"},"modified":"2017-11-21T07:07:19","modified_gmt":"2017-11-21T06:07:19","slug":"disarmo-armi-nucleari-vaticano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/11\/disarmo-armi-nucleari-vaticano\/","title":{"rendered":"Disarmo: armi nucleari, Vaticano condanna uso e pure possesso"},"content":{"rendered":"<p>Il forte impegno della Santa Sede sui temi del\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2011\/11\/offensiva-dellonu-per-il-disarmo-nucleare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>disarmo nucleare<\/strong><\/a> \u00e8 stato confermato dalla tenuta nei giorni scorsi della grande conferenza in<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/11\/disarmo-iniziativa-vaticano-roma\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong> Vaticano<\/strong><\/a> sul tema delle &#8216;Prospettive per un mondo privo di <strong>armi nucleari<\/strong> e per un disarmo integrale&#8217;. \u00c8 indicativo il fatto che le massime autorit\u00e0 vaticane, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/06\/lattivismo-pacifista-di-francesco\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Papa Francesco<\/strong><\/a>, il segretario di Stato Parolin e il segretario per i rapporti con gli Stati Gallagher, abbiano dato il loro alto patrocinio, intervenendo di persona per esprimere il loro pensiero sui temi trattati.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;impronta decisiva di Papa Francesco<\/strong><br \/>\nL&#8217; impulso pi\u00f9 decisivo \u00e8 venuto dallo stesso Santo Padre, il quale nel suo intervento davanti ai circa 300 delegati riuniti nella Sala Clementina ha aggiunto nuovi importanti elementi riguardo alla questione delle armi nucleari. \u00a0Il Vaticano aveva gi\u00e0 abbandonato da alcuni anni la linea di\u00a0 tolleranza nei confronti della dottrina della deterrenza nucleare\u00a0 seguita ai tempi della Guerra Fredda (condizionata peraltro a\u00a0 progressi significativi nel campo del disarmo), passando da un sostegno incondizionato a una proibizione.<\/p>\n<p>Con l&#8217; intervento del Papa al convegno si \u00e8 ora giunti a una condanna vera e propria, non soltanto dell&#8217;uso, ma anche\u00a0 della minaccia dell&#8217; uso, nonch\u00e9 dello stesso possesso delle armi nucleari. Queste le parole testuali del Santo Padre: &#8220;&#8230; anche considerando il rischio di una detonazione accidentale di tali armi per un errore di qualsiasi genere, \u00e8 da condannare con fermezza la minaccia del loro uso, nonch\u00e9 il loro stesso possesso&#8230;&#8221;. Si tratta di un&#8217;evoluzione, assai significativa sul piano dottrinale, non sempre\u00a0 compresa appieno dai mezzi di informazione, che va ben oltre l&#8217;approccio prevalentemente\u00a0 umanitario del passato (proibizione dell&#8217;uso) per giungere a promuovere \u00a0la totale eliminazione dell&#8217;arma nucleare e quindi a incidere sull&#8217;equilibrio strategico internazionale (proibizione del possesso) passando a un sostegno incondizionato della proibizione nucleare.<\/p>\n<p><strong>Dubbi sulla validit\u00e0 della dissuasione nucleare<\/strong><br \/>\nTale approccio si giustifica sulla base dei crescenti dubbi, espressi da vari partecipanti al convegno, sulla perdurante validit\u00e0 della dottrina della deterrenza nucleare, sostenuta da gran parte degli Stati nucleari e dei loro alleati. Se \u00e8 storicamente corretto sostenere che durante la Guerra Fredda si riusc\u00ec\u00a0 ad evitare un confronto nucleare tra le massime potenze, non \u00e8 detto che ci\u00f2 sia necessariamente avvenuto grazie alla deterrenza nucleare.<\/p>\n<p>Molti hanno affermato che le\u00a0 crisi nucleari verificatesi e le rivelazioni\u00a0 di incidenti ed errori che per miracolo non hanno scatenato un conflitto lasciano ritenere che lo scampato pericolo si debba alla fortuna o alla provvidenza divina piuttosto che al funzionamento della deterrenza. E il fatto che quest&#8221;ultima abbia funzionato in passato non \u00e8 comunque garanzia che altrettanto avvenga in futuro poich\u00e9 \u00e8 aumentato il numero di Paesi possessori dell&#8217;arma nucleare, guidati a volte da dirigenti meno cauti ed esperti che non hanno esitato ultimamente a rompere il tab\u00f9 della minaccia dell&#8217;uso della &#8216;bomba&#8217;.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;impegno del Vaticano per il Trattato anti-armi nucleari<\/strong><br \/>\n\u00c8 quindi logico, sulla base di\u00a0 tali premesse, che la Santa Sede si sia trovata in prima linea nel promuovere il Trattato concluso nel luglio scorso che prevede una proibizione totale delle armi nucleari. Il Papa ha definito &#8221; storico&#8221; il voto alle Nazioni Unite che ha\u00a0 condotto &#8221; la maggior parte dei Paesi membri della Comunit\u00e0 internazionale a stabilire che le armi nucleari non sono solamente immorali, ma devono anche considerarsi uno strumento di guerra illegittimo&#8221;.<\/p>\n<p>Il discorso del Papa \u00e8 stato fortemente applaudito da una platea composta prevalentemente da esponenti della societ\u00e0 civile e da esperti affiliati in maggioranza ad organismi che promuovono il disarmo e la non proliferazione. Esse sono state attentamente ascoltate anche dall&#8217;americana Rose Gottemoeller, una tra i maggiori esperti a livello mondiale nel campo nucleare, negoziatrice dell&#8217;ultimo Trattato strategico tra Stati Uniti e Russia ed attualmente vice-segretario generale della Nato.<\/p>\n<p><strong>Esperti e diplomatici, accresciuti rischi di conflitto in Europa<\/strong><br \/>\nNella sua attuale veste, la Gottemoeller ha posto in evidenza, con molto garbo, le importanti riduzioni nucleari che si sono gi\u00e0 effettuate soprattutto in Europa e ha affermato che, senza la\u00a0 protezione nucleare della Nato, vari Paesi europei avrebbero finito essi stessi per dotarsi dell&#8217;arma nucleare. Era all&#8217;ascolto anche Alexei Arbatov, direttore del Centro per la Sicurezza internazionale di Mosca, uno dei pi\u00f9 lucidi analisti\u00a0 a livello internazionale dell&#8217;attuale situazione strategica. Egli ha riconosciuto l&#8217;estrema\u00a0 fragilit\u00e0 degli attuali equilibri strategici e il conseguente accresciuto rischio di un conflitto in Europa.<\/p>\n<p>Erano presenti\u00a0 ben 11 titolari del Premio Nobel per la Pace. Tra essi Beatrice Fihn la giovane direttrice della Ong\u00a0 Ican che \u00e8 stata insignita del premio Nobel quest&#8217;anno; Jody Williams , la &#8216;pasionaria&#8217; che ha condotto la crociata contro le mine anti-persona e oggi \u00e8 impegnata in una campagna contro le armi autonome; Mohamed El Baradei, ex direttore generale dell&#8217;Aiea. Alcuni dei laureati del Nobel hanno sottoscritto un messaggio di sostegno al Papa, sottolineando come il negoziato di un Trattato sul disarmo nucleare costituisca un obbligo giuridico ai sensi del Trattato di Non Proliferazione.<\/p>\n<p>Le parole di condanna del Papa sono parole che pesano: esse vanno al di l\u00e0 della stigmatizzazione dell&#8217;arma nucleare sinora perseguita e non potranno non avere un forte impatto sui cattolici che ricoprono posizioni di responsabilit\u00e0 in questo settore. A seguito di esse, si allargher\u00e0 il solco tra la dottrina del Vaticano e quelle della Nato, della Russia e dei rimanenti Stati nucleari. L&#8217;attenzione primaria \u00e8 oggi rivolta ad assicurare l&#8217;entrata in vigore del nuovo Trattato di Proibizione delle armi nucleari che la Santa Sede \u00e8\u00a0 stata la prima a ratificare. Occorrer\u00e0 seguire ora\u00a0 con attenzione le conseguenze in termini concreti delle parole di Papa Francesco: il Vaticano non pu\u00f2 rimanere solo a condurre questa iniziativa; altre confessioni e comunit\u00e0 religiose vi si dovranno associare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il forte impegno della Santa Sede sui temi del\u00a0 disarmo nucleare \u00e8 stato confermato dalla tenuta nei giorni scorsi della grande conferenza in Vaticano sul tema delle &#8216;Prospettive per un mondo privo di armi nucleari e per un disarmo integrale&#8217;. \u00c8 indicativo il fatto che le massime autorit\u00e0 vaticane, Papa Francesco, il segretario di Stato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":67247,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[72,582,101,520,666],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67246"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67246"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67246\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67251,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67246\/revisions\/67251"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67247"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}