{"id":67318,"date":"2017-11-23T12:37:10","date_gmt":"2017-11-23T11:37:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=67318"},"modified":"2017-11-26T09:24:08","modified_gmt":"2017-11-26T08:24:08","slug":"san-juan-monito-marine-sudamericane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/11\/san-juan-monito-marine-sudamericane\/","title":{"rendered":"Argentina: il San Juan un monito per le marine sudamericane"},"content":{"rendered":"<p>La scomparsa del sottomarino argentino Ara <strong>San Juan<\/strong>, di cui mancano notizie da met\u00e0 novembre, \u00e8 un funesto monito per le marine militari di tutta l\u2019<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/02\/america-latina-cresce-la-voglia-destra\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>America del Sud<\/strong><\/a>, quale che possa essere l&#8217;epilogo della vicenda. I motivi sono due. In primo luogo, ancora prima di sapere cos&#8217;\u00e8 successo al San Juan, si pone la questione delle condizioni dei<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/10\/difesa-europa-navale-italia-francia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong> sottomarini<\/strong><\/a> in esercizio nel continente. E, in secondo luogo, ci s&#8217;interroga sulle capacit\u00e0 di soccorso in caso d&#8217;incidente.<\/p>\n<p><strong>I tagli &#8216;ideologici&#8217; alle spese militari<\/strong><br \/>\nTutto ci\u00f2 che sappiano sul San Juan \u00e8 che il sommergibile ha avuto problemi con le batterie prima di iniziare il viaggio che doveva condurlo da Ushuaia fino alla base di Mar del Plata. Ma \u00e8 partito lo stesso. Le 960 batterie a bordo erano state cambiate durante la revisione generale protrattasi per sette anni fino al 2013: nei lavori d&#8217;ammodernamento per cambiare i quattro motori diesel, l&#8217;unit\u00e0 era stata divisa in due e poi nuovamente saldata. La manutenzione \u00e8 comunque un elemento centrale per garantire l\u2019efficienza: bench\u00e9 siano molto pi\u00f9 grandi, le batterie di un sottomarino non differiscono molto dalle batterie di un semplice telefono cellulare.<\/p>\n<p>In Argentina, i governi dei presidenti N\u00e9stor e Cristina Kirchner (2003-2015) hanno portato avanti pesantissimi tagli dei fondi alle forze armate, principalmente alla <strong>marina<\/strong>, come &#8216;ritorsione ideologica&#8217; contro i militari. Entrambi i coniugi Kirchner erano stati attivisti \u2013 peraltro piuttosto discreti &#8211; durante la dittatura militare argentina. E, una volta al potere, anche a fronte delle difficolt\u00e0 economiche del Paese, si sono presi una rivalsa, riducendo drasticamente i fondi per la difesa, passati dall\u20191,2% del Pil nel 2000 allo 0,7% nel 2007. Gli investimenti in equipaggiamenti e manutenzione ne hanno risentito pesantemente: il 90% delle dotazioni delle forze armate argentine hanno tra i 30 e i 50 anni e solo il 10% delle spese militari sono destinate e manutenzione e rinnovo degli equipaggiamenti esistenti.<\/p>\n<p>La marina militare argentina, e pi\u00f9 in generale tutte le forze armate, hanno conosciuto un rapido processo di deterioramento dei mezzi a loro disposizione.\u00a0A causa delle severe restrizioni finanziarie, alcune imbarcazioni argentine navigano appena 11 giorni l&#8217;anno, mentre i sottomarini vanno in immersione per appena 19 ore in un anno solare: troppo poco per garantire l&#8217;efficienza della flotta.<\/p>\n<p><strong>Materiale antiquato e scarsa manutenzione<\/strong><br \/>\nNel caso dell\u2019Ara San Juan, un sottomarino classe TR-1700 costruito in Germania nei primi Anni \u201980, esiste quindi una sommatoria\u00a0 di materiale antiquato e scarsa manutenzione. Storicamente, le marine militari dei diversi Paesi sudamericani si sono attrezzate in modo da cercare di annullare le capacit\u00e0 offensive delle flotte potenzialmente rivali (ad esempio Per\u00f9 contro Ecuador, <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/10\/argentina-urne-kirchner\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Argentina <\/strong><\/a>contro Cile), ovvero acquisendo le stesse armi e le stesse tipologie di unit\u00e0.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i sottomarini, con l&#8217;eccezione di due modelli francesi classe Scorp\u00e8ne (O&#8217;Higgins e General Carrera) in servizio presso l\u2019Armada del Cile, tutte le altre flotte sudamericane sono dotate di varianti pi\u00f9 o meno moderne di sottomarini tedeschi, veri e propri &#8216;campioni di vendite&#8217;, prodotti tra il 1971 e il 2008.<\/p>\n<p>La maggior parte sono classe U-209, ad eccezione proprio dell\u2019Ara San Juan e del suo gemello, l\u2019Ara Santa Cruz, entrambi di classe TR-1700, molto simili ma pi\u00f9 veloci degli U-209. E questo dato sta portando gli ammiragliati locali a chiedersi se, o quando, un dramma come quello del San Juan possa avvenire in qualche altra flotta nazionale. La marina brasiliana \u00e8 subito corsa ai ripari, ma la stampa ha rivelato che il ministero della Difesa di Brasilia sta evitando di inviare i suoi U-209 in missione al largo per \u201crisparmiare sulle batterie\u201d.<\/p>\n<p><strong>Soccorso subacqueo: carenza di mezzi e addestramento<\/strong><br \/>\nLa seconda questione che allarma le marinerie sudamericane \u00e8 il problema del soccorso subacqueo. Le operazioni di ricerca in mare del San Juan stanno dimostrando tragicamente come questo tipo di operazioni sia stato trascurato sotto il profilo dell\u2019addestramento degli uomini e anche per quanto riguarda i mezzi a disposizione.<\/p>\n<p>Solo il Brasile possiede una nave specifica per questo tipo di operazioni, la Felinto Perry, costruita negli Anni \u201970 come nave civile e acquistata di terza mano dalla Marina del Brasile. Non a caso, secondo gli esperti, un&#8217;unit\u00e0 del genere non \u00e8 aggiornata per operazioni come la ricerca del San Juan.<\/p>\n<p>Anche gli aerei moderni specializzati in missioni del genere sono una rarit\u00e0 in America latina. Solo il Cile ha modelli recenti e validi. Tanto che le ricerche del sottomarino argentino dipendono dall&#8217;aiuto dell\u2019aeronautica degli Stati Uniti e di quella della tanto combattuta, al tempo della guerra delle Falkland, Gran Bretagna. Per ironia della sorte, due aerei britannici sono partiti proprio dalle Falkland. Oltre al dramma, la beffa.<\/p>\n<p>Comunque si concluda questa angosciosa vicenda, le marine militari sudamericane avranno percepito che ridurre gli investimenti in strumentazione e manutenzione pu\u00f2 fare bene al bilancio &#8211; e lasciare spazio alla voce \u201cretribuzioni\u201d -, ma rappresenta un rischio immenso per chi, come i marinai dell\u2019Ara San Juan, deve navigare in acque oceaniche difficili con i &#8216;mezzi di bordo&#8217;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scomparsa del sottomarino argentino Ara San Juan, di cui mancano notizie da met\u00e0 novembre, \u00e8 un funesto monito per le marine militari di tutta l\u2019America del Sud, quale che possa essere l&#8217;epilogo della vicenda. I motivi sono due. 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