{"id":67478,"date":"2017-12-06T14:10:10","date_gmt":"2017-12-06T13:10:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=67478"},"modified":"2017-12-09T13:36:20","modified_gmt":"2017-12-09T12:36:20","slug":"usa-hillary-editor-vogue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/12\/usa-hillary-editor-vogue\/","title":{"rendered":"Usa: Hillary Clinton guest editor dell&#8217;ultimo Teen Vogue"},"content":{"rendered":"<p><strong>Hillary Clinton<\/strong> \u00e8 stata scelta come <em>guest editor <\/em>(direttrice ospite) dell\u2019ultimo numero cartaceo della rivista <strong><em>Teen Vogue<\/em><\/strong>, che \u00e8 in edicola negli<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/11\/usa-midterm-elezioni-repubblicani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong> Usa<\/strong><\/a> a partire da oggi marted\u00ec 5 dicembre. La Clinton \u00e8 anche sulla copertina del magazine, in cui si legge la frase \u201c<em>Nonostante tutto, noi resistiamo<\/em>\u201d, coniata dai repubblicani e diventata molto popolare tra le donne democratiche.<\/p>\n<p><strong>L\u2019endorsement di Teen Vogue<br \/>\n<\/strong>Gi\u00e0 da tempo la casa editrice <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/10\/usa-trump-moda-politica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cond\u00e9 Nast<\/a> aveva annunciato una riorganizzazione delle proprie pubblicazioni, con la chiusura di numerose testate cartacee, tra cui alcune italiane. La notizia della chiusura di Teen Vogue \u00e8 arrivata all&#8217;inizio di novembre: la redazione ha voluto salutare le proprie lettrici in maniera speciale, con una decisione che non ha precedenti nel mondo dell\u2019editoria di moda. Il magazine ha cos\u00ec scelto di realizzare un\u2019ultima edizione cartacea pensata e diretta da Hillary Clinton, la prima donna candidata alla presidenza degli Stati Uniti da un grande partito: una donna che \u00e8 diventata il fulcro di una speranza storica, anche se ha poi fallito l&#8217;elezione.<\/p>\n<p>La rivista, una &#8216;versione per adolescenti&#8217; di Vogue, era gi\u00e0 balzata agli onori dell&#8217;attenzione politica nel dicembre 2016 grazie a un articolo scritto da Lauren Duca intitolato \u201c<em>Donald Trump Is Gaslighting America<\/em>\u201d. Nonostante numerose testate di moda e spettacolo si fossero gi\u00e0 da tempo interessate alla politica, pubblicare un\u2019analisi dell\u2019operato di Donald <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/11\/usa-tutte-donne-trump\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Trump<\/strong><\/a> su un giornale dedicato alle adolescenti \u00e8 stata una sfida senza precedenti e rischiosa, che ha per\u00f2 ottenuto molti riscontri positivi nel mondo dell\u2019editoria.<\/p>\n<p>In seguito le scelte politiche di Teen Vogue sono state sempre pi\u00f9 evidenti. Analisi politiche e saggi sulle candidature si mescolavano, con inaspettata eleganza, a consigli per le adolescenti e articoli sulla ricerca del guardaroba perfetto. Fino ad arrivare al numero di chiusura del giornale, il <em>Volume IV <\/em>che la stessa Hillary Clinton ha definito \u201c<em>una celebrazione di resistenza e resilienza<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Una celebrazione di resistenza e resilienza<br \/>\n<\/strong>Resilienza, \u00e8 questa la chiave di lettura del giornale. Il termine, preso in prestito dalla fisica e dalla psicologia, indica la capacit\u00e0 di fare fronte ai traumi in maniera vitale, senza perdere sensibilit\u00e0 e umanit\u00e0. \u00c8 resiliente Teen Vogue, che cerca di rispondere con forza e innovazione alla crisi della carta stampata. Sono resilienti la Clinton e i componenti del suo team, che nonostante la pesante sconfitta non hanno abbandonato il loro impegno sociale, ancora prima che politico. Saranno resilienti, almeno questo \u00e8 l\u2019invito di Teen Vogue, le lettrici della rivista che si trovano a vivere in un periodo molto complicato e ricco di sfide.<\/p>\n<p>La pubblicazione dell\u2019ultimo numero di Teen Vogue coincide, infatti, con movimenti e proteste numerosi e legati alla politica, al femminismo, alle questioni sociali. Le divisioni emerse nella societ\u00e0 americana in seguito alle elezioni presidenziali si stanno dimostrando sempre pi\u00f9 profonde. E ora gli Usa si ritrovano al centro di un altro scandalo di portata mondiale, che ripone il problema del rapporto tra il potere e le donne: dopo la bufera contro Trump e alcuni suoi comportamenti apertamente maschilisti, infatti, l\u2019America \u00e8 ora investita dal caso Weinstein, con tutte le denunce e le conseguenze che ne sono scaturite.<\/p>\n<p><strong>La scelta redazionale di Hillary Clinton<br \/>\n<\/strong>Insomma, non \u00e8 un momento facile per le donne americane, una larga parte delle quali aveva visto in Hillary Clinton una sorta di guida. Gi\u00e0 con la sua prima candidatura alla nomination democratica nel 2008, la Clinton aveva aperto le porte della grande politica alla popolazione femminile, poich\u00e9 il solo fatto che una donna ce la possa fare legittima tutte le altre che vorrebbero almeno provarci.<\/p>\n<p>La sua storia \u00e8 divenuta una fonte di ispirazione per tante donne anche molto giovani, come le lettrici di Teen Vogue. Proprio per questo motivo Hillary Clinton \u00e8 apparsa la persona ideale per dirigere l\u2019ultimo numero di Teen Vogue. La sua capacit\u00e0 di parlare a un pubblico ampio e differenziato, oltre che il suo impegno nel sociale e la sua fiducia incondizionata nei confronti delle nuove generazioni, ha fatto s\u00ec che la scelta della redazione ricadesse su di lei.<\/p>\n<p>La Clinton, inoltre, \u00e8 consapevole che il 2017 \u00e8 stato un anno difficile, ma anche importante per le donne statunitensi (e non solo), poich\u00e9 grazie alle proteste che hanno animato l\u2019America esse hanno raggiunto una maggiore consapevolezza di se stesse, dei loro diritti e delle loro capacit\u00e0. Cos\u00ec ha deciso di rendere omaggio all\u2019America e alle donne accettando la proposta di Elaine Welteroth, capo redattore di Teen Vogue.<\/p>\n<p>Il numero \u00e8 incentrato su di lei e sulla sua storia: Hillary si racconta, partendo dalla sua amica d\u2019infanzia Betsy Ebeling e da sua figlia Chelsea e arrivando a confrontarsi direttamente con il pubblico. Il tutto \u00e8 stato pensato, ha affermato Elaine Welteroth, per dare forza alle lettrici di Teen Vogue, sperando che un giorno esse possano portare a termine ci\u00f2 che Hillary Clinton ha iniziato.<\/p>\n<p>L\u2019ex segretario di Stato apprezza molto il format della rivista, che riesce a destreggiarsi tra tematiche molto diverse tra loro, offrendo alle ragazze innumerevoli spunti di riflessione, che vanno dai trucchi alla moda, fino ai viaggi, alla salute, alla politica. Il punto di forza del giornale, secondo la Clinton, sta proprio nel dimostrare che forma e sostanza non devono escludersi a vicenda:\u00a0<em>\u201cMi piace vedere articoli sulla ricerca dello struccante perfetto accanto a saggi sulle candidature [\u2026] Le ragazze adolescenti sono una forza davvero potente per il mondo; ed \u00e8 bellissimo vederne il riflesso in queste pagine\u201d.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hillary Clinton \u00e8 stata scelta come guest editor (direttrice ospite) dell\u2019ultimo numero cartaceo della rivista Teen Vogue, che \u00e8 in edicola negli Usa a partire da oggi marted\u00ec 5 dicembre. 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