{"id":67509,"date":"2017-12-08T10:27:58","date_gmt":"2017-12-08T09:27:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=67509"},"modified":"2017-12-10T23:26:12","modified_gmt":"2017-12-10T22:26:12","slug":"ucraina-proteste-corruzione-kiev","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/12\/ucraina-proteste-corruzione-kiev\/","title":{"rendered":"Ucraina: proteste contro corruzione infiammano Kiev"},"content":{"rendered":"<p>Ottobre ha riacceso gli animi in <strong>Ucraina<\/strong>: la capitale, Kiev, \u00e8 nuovamente scossa da un&#8217;ondata di proteste che non ha ancora raggiunto, e non si sa se raggiunger\u00e0, il livello dello scontro che nel 2014 port\u00f2 ad una delle Rivoluzioni pi\u00f9 sanguinose della storia del XXI Secolo,\u00a0<strong>Majdan<\/strong>.<\/p>\n<p>Numerosi ucraini hanno risposto all&#8217;appello lanciato da Mikhail<strong> Saakachvili<\/strong>, gi\u00e0 presidente georgiano, da vari gruppi riformisti, da alcuni parlamentari progressisti facenti parte di <em>Solidariet\u00e0<\/em>, il partito di Petro <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/01\/mari-crimea-ucraina-vs-russia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Poroshenko<\/strong><\/a> e da una coalizione trasversale di organizzazioni indipendenti della societ\u00e0 civile che operano controllando le attivit\u00e0 della <em>Verkhovna Rada, <\/em>il Parlamento ucraino<em>,\u00a0<\/em>e dei suoi membri.<\/p>\n<p><strong>Le motivazioni della protesta e le rivendicazioni in tre punti<\/strong><br \/>\nL\u2019 Ucraina non ha commissioni speciali nell&#8217;ambito del Parlamento che possano svolgere questo compito (cio\u00e8 non ha commissioni parlamentari). Movimenti come quello ora formatosi cercano di sopperire a tale mancanza per ottenere maggior trasparenza su bilanci dei partiti, spese del Parlamento, destinazioni di fondi pubblici, dichiarazioni dei redditi dei politici. Il motivo di tale attenzione verso tematiche di natura economica \u00e8 perch\u00e9 l\u2019 Ucraina \u00e8 un Paese in cui grandi oligarchi come Rinat\u00a0Akhmetov \u201csono estremamente potenti, hanno una influenza enorme sul potere e si sono appropriati delle conquiste di Majdan\u201d, mi racconta Davitza, un attivista che ho incontrato giorni fa davanti alla <em>Verkhovna Rada<\/em>.<\/p>\n<p>Negli stessi giorni, al <em>Caf\u00e9 Cuba,<\/em> un bar del centro in stile caraibico, incontro Oksana, una ragazza molto gentile, analista politica per una organizzazione facente parte della Coalizione.<em>\u00a0<\/em>Le chiedo quali siano, al di l\u00e0 degli slogan, le motivazioni e le rivendicazioni della protesta. Le richieste sono tre e, fondamentalmente, sono le stesse che venivano dalle persone in piazza durante Majdan nel 2014.<\/p>\n<p>Prima di tutto una riforma dell\u2019architettura elettorale che sostituisca l\u2019attuale sistema misto (50% voto alla lista del partito e 50% maggioritario su base regionale con liste chiuse) con un sistema proporzionale con liste aperte: l\u2019idea \u00e8 proporre cinque candidati per Regione con liste aperte per far in modo che il vincitore sia realmente frutto di libera scelta. Oksana sostiene che nel periodo della Presidenza Janukovich &#8211; il presidente filo-russo deposto nel 2014 -questa forma venne sempre osteggiata a causa della grande capacit\u00e0 (economica e &#8216;feudale&#8217;) dello stesso presidente di manipolare e comprare tornate elettorali e candidati.<\/p>\n<p>La seconda richiesta \u00e8 la limitazione dell\u2019immunit\u00e0 dei deputati che impedisce, ad oggi, lo svolgimento reale dell\u2019attivit\u00e0 giudiziaria a ogni livello: \u00e8 stato presentato un progetto di legge che ne prevede l\u2019entrata in vigore nel 2020, ma i manifestanti chiedono che venga anticipata al 2018. Alcuni alti responsabili politici non sono mai stati condannati nonostante gli arresti pubblicizzati con grande risalto dai media dopo i fatti del 2014 e la fuga di Viktor Yanukovich: i responsabili del &#8216;massacro di Majdan&#8217;, ad opera di cecchini, sono tuttora a piede libero e la verit\u00e0 su quella giornata \u00e8 ancora lontana. Il terzo punto \u00e8 la corruzione, male endemico che al pari di una malattia terminale sta prosciugando ogni energia vitale del Paese. La protesta chiede che venga istituita in maniera urgente una Corte indipendente Anti-Corruzione che prenda il posto della giustizia ordinaria.<\/p>\n<p><strong>La figura di Saakachvili e gli interrogativi intorno al suo ruolo<\/strong><br \/>\nIl punto curioso di tutta la faccenda \u00e8 che a farsi portavoce dei moti di protesta \u00e8 Mikhail Saakachvili, personaggio politico con un passato tumultuoso e controverso. Ex presidente della Georgia, ne emigr\u00f2 al termine del suo secondo ed ultimo (per dettato costituzionale) mandato. La Georgia, poi, gli tolse la cittadinanza, dopo che lui aveva prestato fedelt\u00e0 al governo ucraino. Nel 2015 fu nominato da\u00a0Poroschenko, suo grande amico, governatore di Odessa, una delle Regioni pi\u00f9 importanti dell\u2019 Ucraina. Ma dopo solo 18 mesi rassegna le dimissioni e denuncia una livello di corruzione cos\u00ec radicato da rendere impossibile ogni forma di gestione pubblica. Poroshenko, a quel punto, lo priva anche della cittadinanza ucraina rendendolo, <em>de facto<\/em>, apolide.<\/p>\n<p>Saakachvili \u00e8 un personaggio molto amato: la Georgia \u00e8 per gli ucraini un Paese virtuoso che \u00e8 riuscito a cambiare in positivo le cose al suo interno, anche grazie alla Rivoluzione delle Rose condotta proprio dall&#8217;ex presidente. Oltretutto la sua natura politica anti-russa &#8211; recentemente, ha dichiarato che \u201cnello spazio post-sovietico nessuno \u00e8 pi\u00f9 avverso di me a Putin\u201d &#8211; e la sua vicinanza agli Stati Uniti ne fanno un candidato perfetto per traghettare l&#8217;Ucraina nell&#8217;orbita occidentale e scongiurare la minaccia dell\u2019Orso Russo<em>.<\/em><\/p>\n<p>Il 10 settembre, dopo una serie rocambolesca di spostamenti sul confine orientale, Saakachvili era riuscito a rientrare nel Paese scortato da due ali di folla ed a gettare il guanto di sfida a Poroschenko in vista delle presidenziali del 2019, promettendo di \u201ctenere tutti uniti per raggiungere gli obiettivi richiesti\u201d, come ha dichiarato il 17 ottobre davanti alla <em>Verkhovna Rada.<\/em><\/p>\n<p><strong>Le tensioni vanno a beneficio di Julia Tymoshenko<\/strong><br \/>\nChi di fatto sta beneficiando della situazione nel panorama politico ucraino, senza fare assolutamente nulla, senza dovere spendere capitale politico o stilare decaloghi da presentare agli elettori, \u00e8 Julia <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/11\/se-poroshenko-perde-terreno\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Tymoshenko<\/strong><\/a><em>, <\/em>la <em>pasionaria<\/em> della Rivoluzione arancione che da poco ha annunciato che correr\u00e0 per le elezioni, facendo impennare il suo gradimento fino al 15%, poco sotto il 17% del partito di Poroshenko<em>. Q<\/em>uesti sondaggi vanno per\u00f2 considerati estremamente mutevoli.<\/p>\n<p>Ultimamente Kiev ha vissuto giornate estremamente convulsa: la capitale \u00e8 costantemente movimentata dal perdurare dell\u2019accampamento ormai fisso davanti al Parlamento ucraino, divenuto sempre pi\u00f9 il Quartier Generale della crescente nuova &#8216;rivoluzione&#8217;. Il 5 dicembre \u00e8 avvenuto un fatto tanto grave quanto bizzarro:\u00a0Saakachvili ha iniziato ad esortare, dal tetto della sua residenza a Kiev, i passanti a manifestare davanti alla <em>Verkhovna Rada <\/em>per chiedere le dimissioni di Poroshenko, che, a suo dire, voleva sequestrarlo per ordine di Putin<em>. <\/em>E intanto i\u00a0Servizi di Sicurezza ucraini stavano perquisendo il suo domicilio alla ricerca di prove della sua complicit\u00e0 con apparati russi per dare una spallata al governo ucraino.<\/p>\n<p>Le accuse reciproche hanno esacerbato la situazione, esplosa nel tardo pomeriggio quando Saakachvili \u00e8 stato prima arrestato sul tetto della sua residenza, caricato su un mini-van e poi &#8216;liberato&#8217; dalla folla inferocita. Subito dopo, si \u00e8 formato un corteo che s&#8217;\u00e8 diretto verso il Parlamento, davanti al quale l&#8217;ex presidente georgiano ha arringato la folla gridando all\u2019<em>impeachment.<\/em><\/p>\n<p>Questa volta, bisogna capire se l\u2019energia sociale pu\u00f2 dar impulso a una nuova &#8216;rivoluzione&#8217; positiva o se lo stato ucraino si debiliter\u00e0 e destabilizzer\u00e0 ancora di pi\u00f9 a beneficio di chi spera che il Paese arrivi sulla soglia del default politico ed economico, per poi cadere nuovamente nell&#8217;orbita della Russia e del suo nuovo Zar.<\/p>\n<p><em>Foto di copertina \u00a9 Agron Dragaj via ZUMA Wire<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ottobre ha riacceso gli animi in Ucraina: la capitale, Kiev, \u00e8 nuovamente scossa da un&#8217;ondata di proteste che non ha ancora raggiunto, e non si sa se raggiunger\u00e0, il livello dello scontro che nel 2014 port\u00f2 ad una delle Rivoluzioni pi\u00f9 sanguinose della storia del XXI Secolo,\u00a0Majdan. 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