{"id":67543,"date":"2017-12-10T18:03:27","date_gmt":"2017-12-10T17:03:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=67543"},"modified":"2017-12-13T10:31:11","modified_gmt":"2017-12-13T09:31:11","slug":"etiopia-elettrificazione-nazionale-luce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/12\/etiopia-elettrificazione-nazionale-luce\/","title":{"rendered":"Etiopia: l\u2019elettrificazione nazionale vede la luce"},"content":{"rendered":"<p>Il 27 novembre scorso, il primo ministro d\u2019<strong>Etiopia<\/strong> Hailemariam Desalegn ha lanciato il <strong>Programma di elettrificazione nazionale<\/strong>, con l\u2019obiettivo di\u00a0fornire\u00a0servizi elettrici a tutta la popolazione entro il 2025, in anticipo di cinque anni rispetto all\u2019ambizione dell\u2019Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile.<\/p>\n<p>Il Programma \u00e8 stato lanciato all\u2019interno del <em>Mission Electrification Workshop<\/em>, organizzato in partnership con la <strong>Banca mondiale<\/strong>, che ha riunito esperti internazionali e delegazioni da tutto il continente africano. Condividere <em>best practices<\/em>, imparare dalle reciproche esperienze, e riflettere insieme sulle sfide comuni, sono stati i temi al centro del dibattito durato due giorni ad Addis Abeba.<\/p>\n<p><strong>Elettricit\u00e0 e sviluppo<\/strong><br \/>\nCon una superfice di 1\u00a0milione 104 mila chilometri quadrati e 100 milioni di abitanti, l\u2019Etiopia \u00e8 il secondo Stato pi\u00f9 popoloso del continente africano dopo la Nigeria. Negli ultimi vent\u2019anni, il Paese ha raggiunto considerevoli traguardi: quasi tutti gli i <em>Millennium Development Goals<\/em> dell\u2019Onu, mentre dal 2005 al 2016 il tasso di crescita annuale del Pil \u00e8 stato dell\u201911%, facendo di Addis Abeba l\u2019economia in pi\u00f9 rapida crescita della regione.<\/p>\n<p>Tuttavia, con un reddito pro capite di 660 dollari, l\u2019Etiopia rimane uno dei Paesi pi\u00f9 poveri al mondo (il 15esimo).<\/p>\n<p>Nel 2015, il governo ha lanciato il secondo Piano di crescita e trasformazione (Gtp II) per il quinquennio 2015-2020. Il Piano consiste nello sviluppo dell\u2019infrastruttura etiope per la diversificazione dell\u2019economia e l\u2019ottenimento dello status di Paese di reddito medio entro il 2025 (ovvero di un Paese in cui il reddito pro capite sia tra 1.026 e 12.475 dollari, secondo la definizione della Banca mondiale).<\/p>\n<p>Accesso universale ai servizi elettrici e modernizzazione dell\u2019economia vanno di pari passo, e sono obiettivi da raggiungersi entrambi entro il 2025. L\u2019Etiopia \u00e8 caratterizzata da una transizione demografica molto pi\u00f9 rapida degli altri Paesi africani, con il 60% della popolazione al di sotto dei 25 anni.\u00a0 Il Gtp II prevede una crescita annua del settore industriale del 20% per la creazione di nuovi posti di lavoro. L\u2019accesso ai servizi elettrici \u00e8 imprescindibile per non lasciare un\u2019altra generazione al buio.<\/p>\n<p><strong>\u2018Luce per Tutti\u2019<\/strong><br \/>\nL\u2019Etiopia ha un contesto energetico unico. \u00c8 seconda in Africa per capacit\u00e0 installata e disponibile (4.200 megawatt), nonch\u00e9 rinnovabile (idroelettrica, ma con 50.000 megawatt di potenziale solare, eolico e geotermico). Ha un surplus di produzione (con esportazioni gi\u00e0 effettive), e negli scorsi anni ha lanciato uno dei piani di elettrificazione pi\u00f9 di successo, con l\u2019estensione dell\u2019infrastruttura al 60% del Paese (circa 80% della popolazione), mentre il 10% della popolazione \u00e8 servito da tecnologie <em>off-grid<\/em>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_67545\" aria-describedby=\"caption-attachment-67545\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-67545\" src=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/lancio-300x225.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/lancio-300x225.png 300w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/lancio-125x94.png 125w, https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/lancio.png 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-67545\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Lancio del Programma di elettrificazione nazionale\u00a0<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p>Il Programma di elettrificazione nazionale segna un cambiamento strutturale nella strategia del governo, che passa dall\u2019estensione della rete alla fornitura di servizi. Il Piano riflette un approccio pragmatico con target annuali per connessioni alla rete (65%) o accesso off-grid (35%), con priorit\u00e0 per scuole ed ospedali. Per la prima volta, l\u2019esecutivo di Addis Abeba ha stimato i costi annuali, identificato le immediate necessit\u00e0 di assistenza tecnica, e definito un programma di finanziamento (per il 40% pubblico) per i primi cinque anni di implementazione, per una somma totale di 1 miliardo e mezzo di dollari.<\/p>\n<p>A differenza di altri, l\u2019Etiopia ha adottato un approccio programmatico ed olistico, coinvolgendo gli <em>stakeholders<\/em> del settore: tutte le istituzioni pubbliche hanno un ruolo da giocare e alle istituzioni finanziare internazionali \u00e8 richiesto di coordinare le attivit\u00e0 per evitarne la frammentazione e duplicazione (conformemente alla dichiarazione di Parigi del 2005 sull\u2019efficacia degli aiuti allo sviluppo).<\/p>\n<p>Il Programma identifica le responsabilit\u00e0 di tutti gli attori per la pianificazione, regolamentazione, ed implementazione delle attivit\u00e0. Il governo \u00e8 in procinto di creare una direzione generale per l\u2019Elettrificazione (una task-force \u00e8 gi\u00e0 operativa), che guider\u00e0 e monitorer\u00e0 le attivit\u00e0 del programma, che dovr\u00e0 far riferimento a un Comitato direttivo interdisciplinare formato dai principali ministeri, con il compito di risolvere prontamente possibili ostacoli all\u2019implementazione, nonch\u00e9 assicurare l\u2019impatto economico e sociale del Programma.<\/p>\n<p><strong>Risorse finanziarie <\/strong><br \/>\nIl Gtp II riconosce il ruolo fondamentale degli investimenti pubblici per lo sviluppo del Paese. Tuttavia, l\u2019arrivo di 600 milioni di dollari \u00e8 previsto da fonti internazionali.<\/p>\n<p>Un approccio ben definito, finanziariamente credibile ed olistico \u00e8 alla base di un Programma che si presta a diventare il maggiore di tutta l\u2019Africa. La Banca mondiale ha gi\u00e0 negoziato un progetto di investimento per 375 milioni di dollari, e altri finanziatori internazionali hanno gi\u00e0 dimostrato interesse a farne parte. \u2018Berhan Le Hulu\u2019 \u2013 l\u2019intento di dare luce a tutti in Etiopia &#8211; \u00e8\u00a0ogni\u00a0giorno pi\u00f9 vicino.<\/p>\n<p><em>L\u2019articolo \u00e8 stato scritto dall&#8217;autrice a titolo personale.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 27 novembre scorso, il primo ministro d\u2019Etiopia Hailemariam Desalegn ha lanciato il Programma di elettrificazione nazionale, con l\u2019obiettivo di\u00a0fornire\u00a0servizi elettrici a tutta la popolazione entro il 2025, in anticipo di cinque anni rispetto all\u2019ambizione dell\u2019Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. 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