{"id":67863,"date":"2018-01-06T08:17:12","date_gmt":"2018-01-06T07:17:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=67863"},"modified":"2018-02-05T15:49:26","modified_gmt":"2018-02-05T14:49:26","slug":"nucleare-tecnologia-uccide-dissuasione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/01\/nucleare-tecnologia-uccide-dissuasione\/","title":{"rendered":"Nucleare: quando la tecnologia uccide la dissuasione"},"content":{"rendered":"<p>Mentre assistiamo stupiti, divertiti e, forse, anche un po&#8217; preoccupati alla competizione tra chi pensa di avere a sua disposizione il &#8220;bottone rosso&#8221; pi\u00f9 grosso, lucido e potente, \u00e8 il caso di domandarsi in che condizioni sia la <strong>dissuasione nucleare<\/strong>: la famosa &#8220;deterrenza&#8221; che sinora ha potentemente contribuito ad evitare la guerra tra le superpotenze e a mantenere la pace nella nostra <strong>Europa<\/strong>.<\/p>\n<p>Per ora, fortunatamente, essa sembra ancora in salute, malgrado molti segnali negativi (ultimo il sostanziale abbandono da parte di <strong>Usa<\/strong> e <strong>Russia<\/strong> del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/01\/euromissili-rischio-europa\/\"><strong>Trattato Inf<\/strong><\/a> che aboliva i loro missili a medio raggio). In realt\u00e0 per\u00f2 sarebbe bene cominciare a preoccuparsi del suo futuro prossimo, quando potremmo scoprire che essa \u00e8 improvvisamente scomparsa e che il nostro mondo sta rotolando verso un baratro inimmaginabile.<\/p>\n<p><strong>Tre segnali preoccupanti di natura tecnologica<\/strong><br \/>\nI segnali sono molteplici, ma quelli pi\u00f9 preoccupanti non sono tanto di natura politica o ideologica, bens\u00ec tecnica. Almeno tre di essi richiedono la nostra attenzione immediata.<\/p>\n<p>Il primo gi\u00e0 esiste da tempo, ma ora sta diventando realmente operativo, ed \u00e8 lo sviluppo di nuove <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/12\/armi-controllo-export-italiano-militare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>armi<\/strong> <strong>convenzionali<\/strong> <\/a>cos\u00ec veloci, precise e di tale potenza da poter condurre attacchi intercontinentali anche contro il potenziale nucleare avversario, prendendolo di sorpresa.<\/p>\n<p>Il secondo, anch&#8217;esso in cantiere da anni, ma ora in fase di accelerazione, \u00e8 lo sviluppo di nuove testate nucleari a capacit\u00e0 esplosiva variabile (anche molto bassa, vicina a quella delle pi\u00f9 potenti testate convenzionali), che possono avere effetti radioattivi bassissim e che sono studiate per compiere missioni specialistiche come ad esempio la distruzione di bunker sotterranei.<\/p>\n<p>Il terzo, forse il pi\u00f9 preoccupante, attualmente in fase di sviluppo negli Usa, in Cina e in Russia, consiste nella produzione di missili non balistici e teleguidati (in grado cio\u00e8 di cambiare direzione in volo e di ingannare le difese avversarie) iper-veloci: volano, cio\u00e8, a 20-25 volte la velocit\u00e0 del suono. Si tratta sia di nuovi missili di crociera intercontinentali, sia di ordigni plananti portati in orbita da missili balistici e di l\u00ec in grado di planare a iper-velocit\u00e0, con volo guidato. Questa categoria di armi non pu\u00f2 essere intercettata dai sistemi difensivi antimissile e lascia agli attaccati un periodo di preallarme di circa 5 o 6 minuti, per reagire.<\/p>\n<p>Leggi anche: <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/blogpost\/trump-una-nidiata-di-nuove-bombe\/\">Trump, una &#8220;nidiata&#8221; di nuove bombe<\/a><\/strong>, dal blog <em><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/blog\/humo-uber\/\">Ceralacca<\/a><\/em><\/p>\n<p><strong>Soglie impercettibili e rischi accresciuti<\/strong><br \/>\nTutto ci\u00f2 da un lato riduce fino a renderla quasi impercettibile la distinzione tradizionale, la &#8216;soglia&#8217;, tra armi convenzionali e armi nucleari, rendendo cos\u00ec pi\u00f9 facile l&#8217;uso di queste ultime. E se all&#8217;inizio il loro uso potrebbe apparire limitato e circoscritto, cosa accadr\u00e0 successivamente, quando entrer\u00e0 in gioco la reazione di chi ha subito il primo colpo? Sappiamo come comincia, ma non come finisce.<\/p>\n<p>D&#8217;altro lato, in particolare le armi iper-veloci, ma in qualche scenario anche le nuove armi convenzionali, accrescono moltissimo il rischio di lancio su allarme o addirittura la tentazione di primo colpo, in chi si sente minacciato, aumentando di molto la possibilit\u00e0 di errori fatali e riducendo praticamente a zero (in caso di risposta ad un attacco, reale o percepito che sia) il controllo politico sull&#8217;uso delle armi nucleari. Ad esempio \u00e8 possibile che, se i tempi di reazione dovessero ridursi a pochissimi minuti, la &#8216;chiave&#8217; attualmente a disposizione di Donald Trump, Vladimir Putin e Xi Jinping debba essere ignorata, e la decisione restare tra le mani di alcuni militari. Con buona pace del &#8220;bottone rosso&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Tornare a parlare di controllo degli armamenti e regole di dissuasione<\/strong><br \/>\nPer questo \u00e8 assolutamente necessario che gli Usa, la Russia e la Cina ricomincino a parlare seriamente tra loro di controllo degli <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/11\/disarmo-iniziativa-vaticano-roma\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>armamenti<\/strong><\/a> e di regole della dissuasione, per la loro stessa sicurezza oltre che per la nostra. E dovremmo pure domandarci cosa accadr\u00e0 nel futuro, anche se i tre grandi riuscissero ad evitare il peggio, quando queste tecnologie cominceranno a diffondersi ad altri Paesi, in particolare a quelli con capacit\u00e0 nucleari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre assistiamo stupiti, divertiti e, forse, anche un po&#8217; preoccupati alla competizione tra chi pensa di avere a sua disposizione il &#8220;bottone rosso&#8221; pi\u00f9 grosso, lucido e potente, \u00e8 il caso di domandarsi in che condizioni sia la dissuasione nucleare: la famosa &#8220;deterrenza&#8221; che sinora ha potentemente contribuito ad evitare la guerra tra le superpotenze [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":67866,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[72,119,101,108,109],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67863"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67863"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67863\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68206,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67863\/revisions\/68206"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67866"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67863"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67863"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67863"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}