{"id":68140,"date":"2018-01-28T23:32:11","date_gmt":"2018-01-28T22:32:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=68140"},"modified":"2018-02-03T11:31:05","modified_gmt":"2018-02-03T10:31:05","slug":"artico-russia-norvegia-guerra-fredda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/01\/artico-russia-norvegia-guerra-fredda\/","title":{"rendered":"Artico: tra Russia e Norvegia, prove di guerra davvero fredda"},"content":{"rendered":"<p>Da circa un anno, fonti governative statunitensi e commentatori politici di tutta Europa hanno ripreso a discutere di vecchie dinamiche tipiche della <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/11\/le-radici-politiche-non-geopolitiche-della-nuova-guerra-fredda\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Guerra Fredda<\/a>, una guerra che non \u00e8 mai stata cos\u00ec fredda &#8211; \u00e8 il caso di dire -, dato che, stando alle recenti analisi, lo scenario di un possibile prossimo conflitto potrebbe essere proprio la regione dell\u2019\u00a0<strong>Artico<\/strong>.<\/p>\n<p>Analizzando alcuni degli Stati coinvolti nella regione, i rapporti tra la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/09\/russia-passi-diplomazia-medio-oriente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Russia<\/strong><\/a> e la <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/01\/norvegia-servizio-militare-unisex\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Norvegia<\/a> sono stati pacifici per molto tempo. Come a volere turbare le vedute marine di Peder Balke, dal 2008 ad oggi il governo russo ha<br \/>\npromosso la modernizzazione dei mezzi militari della propria marina, principalmente aeroplani e sottomarini, e dell\u2019approvvigionamento di missili a lunga portata nell\u2019Artico.<\/p>\n<p><strong>Le mosse della Marina militare russa (e non solo)<\/strong><br \/>\nContestualmente, ha avviato la ristrutturazione e l\u2019ampliamento delle proprie basi nell&#8217; Artico. Nuovi aerei e sofisticati sottomarini sono stati testati nel nord dell\u2019Atlantico. La brigata artica \u00e8 stata dotata da 14 aeroporti e 16 porti. Quaranta rompighiaccio sono stati prodotti, altri 11 sono in costruzione. La Flotta del Nord, la pi\u00f9 grande delle quattro flotte russe, e\u2019 stata acquartierata nel mare di Barents, dove da sola riunisce due terzi di tutte le unit\u00e0 della Federazione russa. Sono quasi un centinaio, di cui pi\u00f9 di un terzo sottomarini.<br \/>\nLe unita\u2019 militari russe presenti nella zona hanno avuto un allenamento militare specifico per il combattimento artico, di cui il governo russo s&#8217;\u00e8 pi\u00f9 volte potuto vantare, mentre a San Pietroburgo \u00e8 iniziata la prima fase di addestramento dei sommozzatori di soccorso del distaccamento della Marina militare russa finalizzato ad apprendere la tecnica di immersione a una profondit\u00e0 di oltre 400 metri.<\/p>\n<p><strong>E le contromosse della reale Marina norvegese<\/strong><br \/>\nNei mesi trascorsi, la Russia \u00e8 stata accusata di cyber-attacchi contro il partito laburista norvegese ed \u00e8 stata definita il pi\u00f9 grande pericolo per la Norvegia, subito dopo il terrorismo. Il governo norvegese ha stanziato ulteriori cinque miliardi e mezzo per ammodernare il proprio apparato difensivo e dotarsi di nuovi aerei e sommergibili. La reale marina norvegese conta cinque fregate in servizio, uno squadrone cacciamine, sei sommergibili, dei pattugliatori<br \/>\nmissilistici e costieri (quelli d&#8217;attacco sono stati recentemente demoliti), battelli tattici e un commando di operazioni speciali.<\/p>\n<p>In particolare, quest\u2019anno dovrebbe essere rilasciata un&#8217;unit\u00e0 che permetter\u00e0 il rifornimento di carburante e di altri<br \/>\nmateriali, che ospiter\u00e0 a bordo un ospedale e che avr\u00e0 a disposizione un hangar per gli elicotteri. I sommergibili norvegesi saranno prossimamente sostituiti con dei nuovi, specifici per l\u2019 Artico, fabbricati in Germania, sulla base di recenti accordi commerciali.<\/p>\n<p><strong>Il ruolo della Nato e degli Alleati<\/strong><br \/>\nSe sia Russia che Norvegia hanno ripreso un percorso di riarmo e di ammodernamento degli arsenali nell&#8217; Artico, si deve aggiungere a questo quadro gi\u00e0 delicato la presenza in Norvegia di una base <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/11\/nato-due-nuovi-centri-comando\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Nato<\/a><\/strong> che ha recentemente ripreso le esercitazioni. Inoltre, centinaia di soldati statunitensi sono stati stanziati in Norvegia negli ultimi dodici mesi.<\/p>\n<p>Sono misure che l&#8217;Amministrazione di Washington desidera incrementare con l&#8217;appoggio di altri alleati Nato. Intanto il governo britannico sta acquistando nuove unit\u00e0 per la sua aviazione di sorveglianza marittima, nove nuovi mezzi in tutto &#8211; cinque saranno invece acquistati da Oslo -, con lo scopo dichiarato di cooperare con il governo norvegese nel pattugliare le acque adiacenti.<\/p>\n<p>E\u2019 caso recente la presenza di una fregata russa, la Admiral Gorshkov, in acque definite di interesse nazionale britannico. Il governo di Londra ha quindi inviato a sua volta la fregata St. Albans a monitorare i movimenti della nave russa e a seguirla fino nel Mar del Nord.<\/p>\n<p><strong>Le preoccupazioni contagiano la Finlandia e la Svezia<\/strong><br \/>\nA sua volta, il governo della Finlandia ha annunciato di volere espandere le proprie forze militari del 20 %, mentre il governo della Svezia ha fatto sapere\u00a0di volere ripristinare la leva militare, per uomini e donne. I recenti sviluppi hanno coinvolto anche l\u2019Islanda, con la base di Keflavik. L\u2019Islanda, che, contrariamente a Finlandia e Svezia, \u00e8 un Paese della Nato, \u00e8 per\u00f2 uno di quei pochi Paesi privi di proprie forze armate ed ha a disposizione, per scopi di ricerca e salvataggio, solo tre pattugliatori.<\/p>\n<p>A Keflavik, la base islandese dove fino al 2006 erano stati presenti truppe statunitensi, ora risiedono quelle norvegesi con finalit\u00e0 di addestramento e di tutela dei giacimenti petroliferi. Persino il governo cinese ha segnato la propria presenza nell&#8217; Artico con l\u2019invio di rompighiacci di fronte le coste islandesi.E restano\u00a0in parte da esplorare le risorse petrolifere nel mare dell\u2019 Artico, che potrebbero suscitare nuove dispute territoriali. Minacce pi\u00f9 o meno velate ci sono gi\u00e0 state e un&#8217;escalation militare \u00e8 in atto. L&#8217; Artico si prepara a un conflitto, che, per\u00f2, potrebbe non esserci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da circa un anno, fonti governative statunitensi e commentatori politici di tutta Europa hanno ripreso a discutere di vecchie dinamiche tipiche della Guerra Fredda, una guerra che non \u00e8 mai stata cos\u00ec fredda &#8211; \u00e8 il caso di dire -, dato che, stando alle recenti analisi, lo scenario di un possibile prossimo conflitto potrebbe essere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":68141,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[871,536,100,527,108],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68140"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68140"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68140\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68190,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68140\/revisions\/68190"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68141"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}