{"id":68196,"date":"2018-02-05T00:08:30","date_gmt":"2018-02-04T23:08:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=68196"},"modified":"2018-02-06T14:04:21","modified_gmt":"2018-02-06T13:04:21","slug":"irlanda-referendum-aborto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/02\/irlanda-referendum-aborto\/","title":{"rendered":"Irlanda: un referendum per legalizzare l&#8217;aborto"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;<strong>Irlanda<\/strong> ha subito rilevanti cambiamenti sociali negli ultimi venticinque anni. Nel 1993, il divorzio era illegale, l&#8217;omosessualit\u00e0 un reato, l&#8217;accesso ai contraccettivi liberalizzato solo da poco e le donne che rimanevano incinte al di fuori del matrimonio potevano ancora essere inviate a centri di lavoro finanziati dallo Stato noti come \u2018Case Magdalene\u2019.<\/p>\n<p>Nel 2018, sotto la leadership di un premier omosessuale \u2013 Leo <strong>Varadkar<\/strong> &#8211; e in un momento in cui un terzo dei bambini nasce al di fuori del matrimonio, molti giovani irlandesi vedono il divieto di abortire come un deplorevole residuo di un&#8217;epoca in cui la Chiesa cattolica influiva in ogni aspetto della vita del Paese. Ma come per il divorzio e il matrimonio gay, l&#8217;<strong>aborto<\/strong> \u00e8 in Irlanda non solo una questione politicamente delicata, ma anche intimamente connessa alla Costituzione. \u00c8 per questo che sar\u00e0 necessario un <strong>referendum<\/strong> \u2013 che dovrebbe tenersi alla fine di maggio \u2013 per modificare la Carta e legalizzare l\u2019interruzione di gravidanza sull\u2019isola.<\/p>\n<p><strong>La tutela a livello costituzionale<\/strong><br \/>\nLa vita del nascituro \u00e8 attualmente protetta da un emendamento alla Costituzione d\u2019Irlanda, noto anche come <strong>Ottavo emendamento<\/strong>. Aggiunto in seguito a una consultazione referendaria nel 1983, il testo stabilisce che il nascituro e la madre hanno lo stesso diritto alla vita e vieta l&#8217;aborto praticamente in ogni caso, anche per le gravidanze derivanti da stupro o incesto. Anche laddove il feto sia affetto da una condizione che ne inibir\u00e0 la sopravvivenza al di fuori dell&#8217;utero, le donne dovrebbero portare il bambino a termine lo stesso.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 in effetti solo un&#8217;eccezione al divieto assoluto di aborto in Irlanda: quando una minaccia alla salute madre mette a rischio entrambe le vite. Tuttavia, a causa di un&#8217;insufficiente definizione legale o di puntuali linee guida, i medici hanno evitato di agire in queste circostanze per timore di essere perseguiti per legge. Chiunque abbia illegalmente effettuato un aborto rischia infatti fino a 14 anni di carcere.<\/p>\n<p>Pochi anni fa, l&#8217;ambiguit\u00e0 giuridica attorno all&#8217;aborto ha portato alla morte evitabile di una donna di 31 anni, ricoverata in un ospedale di Galway con gravi complicazioni dopo 17 settimane di gravidanza. Quando i medici l\u2019hanno informata che un aborto spontaneo era inevitabile, lei ha richiesto un\u2019interruzione della gestazione. Il personale sanitario dell&#8217;ospedale ha per\u00f2 rifiutato; e l&#8217;ostetrica in servizio ha ricordato a lei e a suo marito che l&#8217;Irlanda \u00e8 un &#8220;Paese <strong>cattolico<\/strong>&#8220;, pochi giorni prima che la donna morisse di shock settico.<\/p>\n<p><strong>Restrizioni e vie di fuga<\/strong><br \/>\nL&#8217;Irlanda \u00e8 stata accusata di ipocrisia per la sua presa di posizione sull\u2019aborto perch\u00e9 consente alle sue cittadine di recarsi in altri Paesi per interruzioni di gravidanza senza rimproveri. <em>Amnesty International<\/em> ha accusato l&#8217;Irlanda di &#8220;esportare&#8221; le sue responsabilit\u00e0 in materia di diritti umani. Poich\u00e9 la legislazione \u00e8 altrettanto restrittiva nell&#8217;<strong>Irlanda del <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/11\/irlanda-del-nord-brexit-rischi-pace\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Nord <\/a><\/strong>(che \u00e8 parte della Corona britannica e\u00a0dove chi pratica un\u2019interruzione di gravidanza pu\u00f2 rischiare l\u2019ergastolo), le irlandesi sono costrette a viaggiare oltremare. Migliaia di donne\u00a0si recano ogni anno all\u2019estero per abortire. La necessit\u00e0 di voli e alloggi aumenta esponenzialmente il costo di un aborto e rende la procedura inaccessibile per molti.<\/p>\n<p>Nei bagni pubblici di <strong>Dublino<\/strong>, in particolare nei luoghi frequentati dagli studenti, \u00e8 facile vedere adesivi che pubblicizzano pillole per l&#8217;aborto, decisamente meno costose dell\u2019intervento, ma anch\u2019esse illegali. Pagine web inviano le pillole abortive alle irlandesi solo a condizione che il ritiro venga effettuato discretamente presso un ufficio postale dell\u2019Irlanda del Nord. I pacchetti inviati direttamente agli indirizzi della Repubblica d&#8217;Irlanda rischiano infatti di essere confiscati dalle autorit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019<em>Irish Times<\/em> ha raccontato la storia di una ragazza di 20 anni che ha usato una di queste pillole &#8211; acquistate online e spedite dall\u2019Olanda &#8211; per interrompere la gravidanza. Ha trascorso cinque ore in condizioni di grave sofferenza e ha sanguinato per due settimane, ma non ha detto nulla ad amici o familiari, per paura di coinvolgerli nel reato, n\u00e9 si \u00e8 mai rivolta ai sanitari. Si ritiene che oltre 2000 donne irlandesi prendono tali pillole ogni anno senza un&#8217;adeguata supervisione.<\/p>\n<p><strong>Il voto per abrogare il divieto\u2026<\/strong><br \/>\nIl primo ministro Leo Varadkar, leader del partito di centrodestra <strong>Fine Gael<\/strong>, si \u00e8 espresso a favore dell&#8217;abrogazione dell&#8217;Ottavo emendamento, per cui far\u00e0 campagna. E ha detto che se al referendum preverr\u00e0 questa volont\u00e0, ci sar\u00e0 un sistema in cui l\u2019aborto \u00e8 \u201csicuro, legale e raro. Non pi\u00f9 un articolo nella Costituzione, ma piuttosto una questione privata e personale per donne e dottori\u201d.<\/p>\n<p>A giudicare dai sondaggi, la maggior parte degli irlandesi \u00e8 d&#8217;accordo con lui, come anche i leader degli altri principali partiti irlandesi. La rilevazione pi\u00f9 recente prevede che il 56 % degli elettori sosterr\u00e0 l\u2019abrogazione del divieto di abortire dalla Costituzione.<\/p>\n<p>L&#8217;abrogazione dell\u2019emendamento arriva forse tardivamente, ma la legalizzazione dell&#8217;aborto in Irlanda non \u00e8 un passaggio politicamente scontato. Se la maggioranza \u00e8 favorevole alla soppressione del divieto, molti meno si dicono per\u00f2 favorevoli alla sostituzione con una norma che autorizzi il Parlamento a legiferare sul punto. La mera abrogazione dell\u2019Ottavo emendamento senza il parallelo conferimento all\u2019<strong>Oireachtas <\/strong>&#8211; l\u2019assemblea legislativa &#8211; di una tale facolt\u00e0 potrebbe infatti non essere sufficiente per legalizzare l&#8217;aborto e dar semmai origine a complesse questioni costituzionali.<\/p>\n<p><strong>\u2026 e la successiva regolazione dell\u2019interruzione di gravidanza<\/strong><br \/>\nUn comitato interno all\u2019Oireachtas ha raccomandato di adottare un provvedimento normativo che regoli le interruzioni di gravidanza fino a 12 settimane. Ad eccezione di Malta (dove l&#8217;aborto \u00e8 tuttora proibito) e della Slovenia (dove il limite \u00e8 di 10 settimane), questo \u00e8 il limite minimo nell&#8217;<strong>Unione europea<\/strong>. Ma la maggioranza degli elettori ritiene che un tale tetto sia eccessivo; e in tanti temono che con il referendum gli irlandesi vengano espropriati del loro diritto di limitare il ricorso all\u2019interruzione di gravidanza: \u201cL\u2019esperienza che abbiamo visto in altri Paesi dimostra che una volta che la regolazione dell\u2019aborto \u00e8 rimessa ai politici, si finisce con un sistema sempre pi\u00f9 radicale\u201d, ha ammonito un senatore conservatore, dando voce alle preoccupazioni dei pi\u00f9 anziani.<\/p>\n<p>Solo il 36% degli ultra65enni \u00e8 infatti favorevole all&#8217;abrogazione dell&#8217;Ottavo Emendamento, rispetto al 74 % degli elettori sotto i 25 anni. La disparit\u00e0 tra gli elettori pi\u00f9 vecchi e pi\u00f9 giovani \u00e8 indicativa del significativo cambiamento sociale che la societ\u00e0 irlandese ha subito nell\u2019ultimo quarto di secolo.<\/p>\n<p>Qualunque sia l\u2019esito del referendum della prossima primavera, \u00e8 innegabile che gli atteggiamenti irlandesi diventano sempre meno conservatori. E la legalizzazione dell\u2019aborto \u00e8 soltanto una questione di tempo.<\/p>\n<p><em>Foto di copertina\u00a0\u00a9 Laura Hutton\/Pacific Press via ZUMA Wire<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Irlanda ha subito rilevanti cambiamenti sociali negli ultimi venticinque anni. Nel 1993, il divorzio era illegale, l&#8217;omosessualit\u00e0 un reato, l&#8217;accesso ai contraccettivi liberalizzato solo da poco e le donne che rimanevano incinte al di fuori del matrimonio potevano ancora essere inviate a centri di lavoro finanziati dallo Stato noti come \u2018Case Magdalene\u2019. 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