{"id":68212,"date":"2018-02-05T17:19:36","date_gmt":"2018-02-05T16:19:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=68212"},"modified":"2018-02-07T21:01:46","modified_gmt":"2018-02-07T20:01:46","slug":"migranti-frontex-triton-themis-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/02\/migranti-frontex-triton-themis-ue\/","title":{"rendered":"Migranti: Frontex da Triton a Themis, Ue prova a regionalizzare"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>soccorso in mare <\/strong>(Sar), materia che esula dall\u2019<em>acquis<\/em> comunitario, ha trovato spazio nell&#8217;ambito della nuova operazione\u00a0 di <strong>Frontex<\/strong>, l&#8217;Agenzia europea guardia di frontiera e costiera. Mesi dopo le pressanti richieste italiane di regionalizzare il Sar, Frontex, cambiando il mandato dell\u2019operazione <strong>Triton<\/strong>, ha varato <strong>Themis<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 decaduto l\u2019automatico trasporto in <strong>Italia<\/strong> dei <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/12\/migranti-italia-diritti-libia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>migranti<\/strong><\/a>\u00a0recuperati in mare, da noi accettato sin dal 2014. Le deroghe appaiono tuttavia \u00a0poca cosa rispetto ai principi di <strong>solidariet\u00e0<\/strong> che dovrebbero governare anche il Sar. Vani sono i nostri tentativi di spostare l\u2019attenzione dell&#8217;<strong> Ue<\/strong> dalla sicurezza delle frontiere marittime a quella del salvataggio. \u00a0In attesa che si approvi la riforma del sistema di <a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/europa\/2017\/10\/19\/da-pe-primo-via-libera-a-riforma-dublino_\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Dublino<\/a> la partita va per ora giocata attraverso accordi Sar tra noi e i vicini.<\/p>\n<p><strong>Focus su trafficanti<br \/>\n<\/strong>Con Themis, Frontex si concentra sulla \u00a0funzione istituzionale della sorveglianza contro gli ingressi irregolari nelle frontiere marittime\u00a0 Ue (nel caso, le acque territoriali italiane) e le\u00a0 connesse attivit\u00e0 illecite transnazionali, terrorismo fondamentalista compreso.<\/p>\n<p>Le aree di pattugliamento, oltre che a sud della Sicilia, saranno ad est, considerando i flussi dai <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/01\/ue-balcani-allargamento\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Balcani<\/strong><\/a> nel cui ambito si \u00e8 sviluppato il contrabbando di droga. Le navi italiane partecipanti all&#8217;operazione verranno dislocate vicino alle coste nazionali sino alle 24 miglia della nostra zona contigua. Questa zona funger\u00e0 perci\u00f2 da filtro, ma bisogner\u00e0 regolamentarne con decreto poteri esercitabili e sanzioni applicabili, per dare fondamento giuridico alla vigilanza.<\/p>\n<p><strong>Compromesso sugli sbarchi<br \/>\n<\/strong>Sul \u00a0Sar, che per Frontex \u00e8 funzione accessoria, l\u2019Agenzia avrebbe dovuto \u00a0stabilire tra i Paesi partecipanti forme di condivisione dell\u2019onere di essere luogo sicuro di sbarco (<em>Place of safety,\u00a0<\/em>Pos, dove siano garantiti assistenza, cure, cibo e protezione dei diritti personali, in vista del raggiungimento della meta finale), come da noi proposto nelle \u00a0riunioni di Tallin e Varsavia del luglio 2017. La crisi migratoria di allora \u00a0aveva evidenziato i limiti delle nostre capacit\u00e0 ricettive, facendo balenare la chiusura dei porti e condizionando la collaborazione con le Ong al <a href=\"http:\/\/www.interno.gov.it\/sites\/default\/files\/codice_condotta_ong.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Codice di condotta<\/a> dell\u2019Interno.<\/p>\n<p>A caldo, le reazioni Ue erano state negative. Modificare i piani di Frontex avrebbe richiesto il consenso dei \u00a0Paesi membri non certo favorevoli, per le attuali rigidit\u00e0 del sistema di Dublino, a far attraccare navi trasportanti migranti. L\u2019Agenzia ha ora concordato con Roma\u00a0e gli altri partner una soluzione di compromesso: sbarcheranno in Italia solo le persone salvate nell&#8217;area delle 24 miglia. All&#8217;esterno di essa, verso l\u2019alto mare, varranno invece le regole stabilite dall\u2019Organizzazione marittima internazionale (Imo), che assegnano la competenza a definire il Pos al Paese responsabile della zona Sar. Lo stesso dovrebbe avvenire per l\u2019operazione <em>EunavforMed<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Nodi irrisolti<br \/>\n<\/strong>Con <em>Themis<\/em> ha termine la sorveglianza nell\u2019area di 138 miglia dalla Sicilia parzialmente sovrapposta alla zona Sar maltese, affidata all&#8217;Italia sia per il coordinamento dei soccorsi\u00a0sia per l\u2019accoglienza in propri Pos. Si ritorna cos\u00ec all\u2019antico,\u00a0alle dispute sui limiti delle due zone e sulla pretesa di\u00a0 Valletta di identificare aprioristicamente il Pos col porto pi\u00f9 vicino al luogo di soccorso, cio\u00e8 gli approdi tunisini o di Lampedusa.<\/p>\n<p>Purtroppo, l\u2019Ue ha gi\u00e0 escluso che i migranti possano essere trasportati proprio in Paesi extraeuropei come la <strong>Tunisia.<\/strong> Stando cos\u00ec le cose, \u00e8 verosimile che Roma continuer\u00e0 a ricevere le chiamate di soccorso provenienti da tutto il\u00a0 Mediterraneo centrale e, di fronte al rifiuto o al&#8217;\u2019impossibilit\u00e0 di far intervenire altri Paesi, operer\u00e0 al solito come se\u00a0si tratti\u00a0della zona Sar italiana secondo un <em>modus operandi<\/em> instaurato nel 2013 con <em>Mare Nostrum.<\/em><\/p>\n<p>Non \u00e8 in discussione la competenza della <strong>Libia,<\/strong> riconosciuta da noi e dall\u2019Ue, ad intervenire nella sua Sar, nonostante le forti riserve avanzate da accademici ed Ong sul rispetto dei <strong><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/12\/migranti-italia-diritti-libia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">diritti umani<\/a><\/strong> da parte di Tripoli. Simili riserve impediscono forse alla nostra Guardia costiera di richiedere, caso per caso, l\u2019assistenza Sar a Tunisi.<\/p>\n<p><strong>Multilateralismo italiano<br \/>\n<\/strong>Abbiamo ancora molte carte da giocare\u00a0nel\u00a0<strong>Mediterraneo<\/strong>, nonostante le resistenze dei partner europei di farsi carico di Sar e Pos. L\u2019enorme impegno profuso nel salvataggio ci consente di esserne l\u2019attore mediterraneo principale, stringendo accordi di cooperazione regionale nel quadro della Convenzione di Amburgo. Il nostro ruolo leader risulta anche dal sostegno alle operazioni di sicurezza marittima\u00a0<em>EunavforMed<\/em> e Nato <em>Sea Guardian<\/em>.<\/p>\n<p>Va rinverdita la relazione speciale con <strong>Malta<\/strong> mediante intese dedicate, visto che una collaborazione operativa esiste <em>de facto<\/em>. Valletta dovrebbe convincersi che fare sbarcare qualche nave con migranti darebbe smalto alla sua immagine, consentendole \u00a0di pretendere dall&#8217;Ue la loro ricollocazione. Non a caso, il regime del\u00a0 Pos \u00e8 anche quello di luogo da cui le persone salvate possono essere aiutate a raggiungere la loro destinazione finale.<\/p>\n<p>Fondamentali sono i nostri rapporti\u00a0 con Tripoli e Tunisi: prioritario \u00e8 intensificare gli sforzi, diplomatico-finanziari, perch\u00e9 possano\u00a0 considerarsi Paesi sicuri (la Tunisia ha gi\u00e0 ratificato la Convenzione di Ginevra nel 1957), con il sostegno delle organizzazioni internazionali e delle Ong. Decisivo \u00e8 anche lo sviluppo delle loro capacit\u00e0 Sar come previsto dalla Commissione.<\/p>\n<p>Essere, com\u2019\u00e8 stato detto, la Croce Rossa del Mediterraneo \u00e8 per noi una funzione onorevole, ma anche insostenibile. L\u2019interesse nazionale dovrebbe indurci a cambiare passo: va distinto l\u2019impegno &#8211; che non pu\u00f2 avere carattere unilaterale &#8211; nel coordinamento del salvataggio della vita umana in mare dall&#8217;accoglienza indiscriminata delle persone salvate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il soccorso in mare (Sar), materia che esula dall\u2019acquis comunitario, ha trovato spazio nell&#8217;ambito della nuova operazione\u00a0 di Frontex, l&#8217;Agenzia europea guardia di frontiera e costiera. Mesi dopo le pressanti richieste italiane di regionalizzare il Sar, Frontex, cambiando il mandato dell\u2019operazione Triton, ha varato Themis. \u00c8 decaduto l\u2019automatico trasporto in Italia dei migranti\u00a0recuperati in mare, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":68213,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[882,96,441,883,432],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68212"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68212"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68212\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68227,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68212\/revisions\/68227"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68213"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68212"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68212"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}