{"id":68221,"date":"2018-02-05T21:25:42","date_gmt":"2018-02-05T20:25:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=68221"},"modified":"2018-03-02T00:16:11","modified_gmt":"2018-03-01T23:16:11","slug":"corea-olimpiadi-giochi-distensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/02\/corea-olimpiadi-giochi-distensione\/","title":{"rendered":"Corea: Olimpiadi, i Giochi (politici) della distensione"},"content":{"rendered":"<p>La partecipazione della <strong>Corea del Nord<\/strong> alle Olimpiadi invernali\u00a0di <strong>PyeongChang<\/strong> rappresenta una svolta significativa nelle relazioni inter-coreane, che suggerisce un possibile cambio di rotta dopo un 2017 segnato da <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2017\/09\/corea-corsa-arsenali-seul-pyongyang\/\">minacce<\/a> nucleari e tensioni politiche. Se i leader coreani \u2013 <strong>Kim Jong-un<\/strong> per il Nord e <strong>Moon Jae-in<\/strong> per il Sud \u2013 sembrano apparentemente disposti a sedersi al tavolo dei negoziati, il coinvolgimento di Pyongyang sta gi\u00e0 dimostrando la sua efficacia nel mettere in difficolt\u00e0 il presidente americano Trump e nell\u2019indebolire l\u2019assetto geopolitico regionale.<\/p>\n<p>Sebbene manchi ancora qualche giorno all\u2019inizio formale delle <strong>Olimpiadi<\/strong>, Kim sembra sulla strada giusta per ritagliarsi una posizione di rilievo in quella che da competizione sportiva si sta trasformando in un ben pi\u00f9 significativo gioco di potere.<\/p>\n<p>Con Kim Jong-un che sta dimostrando di possedere una certa <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/01\/corea-giochi-kim-trump\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">razionalit\u00e0 strategica<\/a> e con Trump messo sulla difensiva per contenere la minaccia propagandistica nordcoreana, l\u2019attenzione \u00e8 adesso sull\u2019agenda politica di Moon e sullo svolgimento dei Giochi olimpici che avranno inizio venerd\u00ec 9 febbraio. E alla cui inaugurazione Pyongyang invier\u00e0 \u2013 a ulteriore dimostrazione dell\u2019importanza attribuita alla tregua olimpica \u2013 il 90enne presidente dell\u2019Assemblea popolare suprema Kim Yong-nam (che potrebbe cos\u00ec finire a pochi metri di distanza dall\u2019ospite Usa, il vicepresidente Mike Pence).<\/p>\n<p><strong>Lo sport come arma diplomatica<\/strong><br \/>\nCos\u00ec come nel 1971 il ping-pong gioc\u00f2 un ruolo fondamentale nell\u2019apertura diplomatica tra Stati Uniti e Cina, i sostenitori di una rappacificazione sulla penisola coreana vedono le Olimpiadi invernali del 2018 come l\u2019inizio di una nuova fase nei rapporti tra le due Coree.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/01\/corea-tregua-penisola-senza-pace\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">decisione<\/a> di Kim Jong-un di far partecipare il suo Paese alle Olimpiadi ospitate dalla Corea del Sud \u2013 annunciata durante il discorso di Capodanno &#8211; ha infatti portato le delegazioni coreane a incontrarsi per la prima volta in pi\u00f9 di due anni. Il 9 gennaio, la \u201cCasa della Pace\u201d a Panmunjom \u2013 un edificio nei pressi della zona demilitarizzata, dove gli eserciti di entrambe le parti si fronteggiano da ormai 65 anni \u2013 \u00e8 stato scelto come luogo per negoziare la partecipazione nordcoreana ai Giochi.<\/p>\n<p>Come risultato di questo incontro, per la prima volta in oltre dieci anni i rappresentanti della Corea del Nord e della Corea del Sud sfileranno sotto un\u2019<strong>unica bandiera <\/strong>bianca e blu, simbolo di una Corea unita. L\u2019ultima volta era accaduto a Torino, in occasione dei Giochi invernali del 2006.<\/p>\n<p>Saranno 22 gli atleti nordcoreani autorizzati dal Comitato olimpico internazionale a competere in tre sport e cinque discipline, tra cui pattinaggio artistico (gli unici cittadini della Repubblica popolare democratica a qualificarsi a PyeongChang erano stati proprio Ryom Tae-ok e Kim Ju-sik, che gareggiano in coppia), sci alpino e hockey.<\/p>\n<p><strong>Moon e il prezzo della tregua olimpica<\/strong><br \/>\nSe l\u2019atteggiamento riconciliatorio espresso da Kim sembra finalmente dare a Moon la tanto attesa opportunit\u00e0 di intraprendere una distensione a livello diplomatico con il vicino Nord, questa decisione vista da Seul porta per\u00f2 con s\u00e9 un prezzo politico che il presidente sudcoreano sta gi\u00e0 iniziando a pagare.<\/p>\n<p>Da un lato, la determinazione di Moon di fare di questi Giochi un evento imperdibile sta rischiando di creare una frattura tra governo e cittadini. I sudcoreani pi\u00f9 patriottici stanno infatti dimostrando tutta la loro insoddisfazione rispetto alle misure adottate all\u2019ultimo minuto per consentire agli atleti nordcoreani di prendere parte alle Olimpiadi. In linea con lo spirito competitivo dell\u2019evento, in un recente sondaggio oltre l\u201980% degli intervistati si \u00e8 dichiarato contrario alla decisione di integrare alcune atlete nordcoreane nella squadra di hockey femminile sudcoreana in quanto, bench\u00e9 si tratti di una mossa politicamente strategica e potenzialmente benefica per la stabilit\u00e0 della penisola, essa rischia di penalizzare la Corea del Sud nella competizione.<\/p>\n<p>Dall\u2019altro lato, Moon si trova indebolito a livello politico e tallonato dall\u2019opposizione conservatrice, i cui esponenti lo accusano di essere eccessivamente disponibile nei confronti di Kim e ingenuamente ottimista riguardo il reale valore di questa tregua. Una tale preoccupazione \u00e8 condivisa pure dagli altri Paesi che sono maggiormente coinvolti nella crisi nucleare coreana, primi fra tutti <strong>Giappone<\/strong> e <strong>Stati Uniti<\/strong>, i quali temono che queste Olimpiadi si trasformino in una pericolosa opportunit\u00e0 di propaganda per il regime pi\u00f9 oppressivo al mondo. Non a caso Pence ha annunciato che guider\u00e0 la delegazione a stelle e strisce anche con lo scopo di contrastare e smontare il pi\u00f9 possibile la propaganda nordcoreana.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Dati i toni bellicosi dimostrati da Kim negli ultimi mesi, la scelta di partecipare alle Olimpiadi \u00e8 stata accolta da molti come una decisione inaspettata che suscita dubbi e interrogativi riguardo le reali intenzioni del leader nordcoreano.<\/p>\n<p>Tuttavia, dal bisogno di veder diminuire le sanzioni contro il regime di Pyongyang all\u2019interesse strategico di allontanare Moon da Trump e approfittare dell\u2019attenzione mediatica per riconfermare la propria potenza militare (come nel caso della parata che si terr\u00e0 la sera prima della cerimonia di apertura dei Giochi), la richiesta della Corea del Nord di partecipare alle Olimpiadi di PyeongChang non si pu\u00f2 dire disinteressata o casuale.<\/p>\n<p><strong>Opzione bellica ancora all\u2019orizzonte<\/strong><br \/>\nQuello che colpisce, per\u00f2, \u00e8 l\u2019impatto di questa decisione oltre i confini coreani. Il riavvicinamento fra Kim e Moon sta infatti aggravando la spaccatura della comunit\u00e0 internazionale sulla questione nordcoreana. Se a <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/01\/corea-blocco-gruppo-vancouver\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Vancouver<\/a> gli Stati Uniti, probabilmente messi alle strette dall\u2019inaspettata strategia di Pyongyang, si sono riuniti di recente con altri 19 Paesi (tra cui l\u2019<strong>Italia<\/strong>) per discutere del rafforzamento delle sanzioni contro la Corea del Nord, dall\u2019altra parte del mondo Cina e Russia hanno fortemente criticato la mentalit\u00e0 da Guerra Fredda del summit canadese in quanto controproducente per risolvere in modo efficace le tensioni sulla penisola coreana.<\/p>\n<p>Nonostante la significativa riduzione delle tensioni, Stati Uniti e Corea del Nord non hanno mancato di sottolineare come entrambi non abbiano accantonato l\u2019eventualit\u00e0 di un conflitto. Se a Pyongyang rimane la convinzione che gli Stati Uniti si stiano preparando a una guerra preventiva \u2013 come potrebbe suggerire la presenza di sei bombardieri strategici nella base statunitense di Guam \u2013, l\u2019amministrazione americana segue in allerta gli sviluppi ormai imprevedibili sul territorio coreano.<\/p>\n<p>A poche ore dal via alle Olimpiadi, la comunit\u00e0 internazionale osserva con attenzione le mosse di Kim, Moon e Trump, consapevole che un minimo incidente potrebbe velocemente trasformarsi nel <em>casus belli<\/em> di un conflitto dalle conseguenze disastrose.<\/p>\n<p><em>Foto di copertina\u00a0\u00a9 Michael Kappeler\/DPA via ZUMA Press<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La partecipazione della Corea del Nord alle Olimpiadi invernali\u00a0di PyeongChang rappresenta una svolta significativa nelle relazioni inter-coreane, che suggerisce un possibile cambio di rotta dopo un 2017 segnato da minacce nucleari e tensioni politiche. 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