{"id":68795,"date":"2018-03-20T07:30:17","date_gmt":"2018-03-20T06:30:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=68795"},"modified":"2018-03-23T07:03:07","modified_gmt":"2018-03-23T06:03:07","slug":"russia-putin-rielezione-conservazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/03\/russia-putin-rielezione-conservazione\/","title":{"rendered":"Russia: Putin, rielezione nel segno di continuit\u00e0 e conservazione"},"content":{"rendered":"<p>In ultima analisi sar\u00e0 stato il 67% degli elettori a decidersi di andare a votare domenica\u00a0 in<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/la-russia-putin\/\"> <strong>Russia<\/strong><\/a>. E i voti a favore della rielezione di Vladimir <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/blogpost\/putin-xi-non-li-leva-piu-nessuno\/\"><strong>Putin<\/strong><\/a> alla presidenza hanno raggiunto il 76%. Nessun senso di fatica o di sconforto, dunque: i russi vogliono proprio quest\u2019uomo alla loro testa, checch\u00e9 ne pensi il resto del mondo. Non \u00e8 una semplice infatuazione. Se si considerano anche gli anni &#8216;ponte&#8217; della presidenza<a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2010\/04\/obama-medvedev-ritorno-al-futuro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong> Medvedev<\/strong><\/a>, Putin \u00e8 al comando dal 1999: una forte <strong>continuit\u00e0<\/strong> non priva di problemi, interni e internazionali. Molti pensano che potrebbe essere giunto il momento di tentare qualche profonda riforma politica, o quanto meno economica. Tuttavia \u00e8 molto difficile sperare che tali mutamenti possano arrivare per cortesia di Putin.<\/p>\n<p><strong>Riforme, pi\u00f9 barriere che spinte<\/strong><br \/>\nAnche al di l\u00e0 di importanti interessi privati che potrebbero rendere difficile ogni discorso riformista, rimane la profonda convinzione di buona parte del popolo russo che gli ultimi riformisti, Mikhail Gorbaciov e Boris Eltsin, siano i primi responsabili delle umiliazioni e delle perdite di ruolo e rango internazionale sperimentate in quegli anni. Questo sembra pensare anche il neo-rieletto presidente ed \u00e8 una possente barriera contro il mutamento. Il blocco delle <strong>riforme<\/strong>\u00a0\u00e8 pure dovuto al peggiorare delle relazioni tra la Russia, i principali\u00a0 Paesi europei e gli Usa, dopo la vicenda del tentato assassinio di una ex-spia russa, e di sua figlia, nel Regno Unito.<\/p>\n<p>Si \u00e8 creata cos\u00ec una sorta di aspettativa, rimasta peraltro del tutto insoddisfatta, per nuovi annunci mediatici cui non ha corrisposto alcuna seria iniziativa politica. Una rielezione nel segno della <strong>conservazione<\/strong> dunque, che dovrebbe almeno in parte tranquillizzare quella parte del popolo russo che non pu\u00f2 comunque fare a meno di porsi qualche domanda sulla debolezza del tasso di crescita dell\u2019economia,\u00a0 sulla prosecuzione del conflitto in Ucraina, sui crescenti costi umani di una presenza militare cos\u00ec forte in Siria, eccetera.<\/p>\n<p><strong>Chiusure nazionaliste e interessi comuni\u00a0<\/strong><br \/>\nUna rielezione infine anche nel segno della chiusura nazionalista: ringraziare la Gran Bretagna per le accuse &#8220;che hanno contribuito a compattare il popolo russo contro gli attacchi stranieri&#8221; \u00e8 uno sberleffo polemico che non favorir\u00e0 la distensione. Ma questa durezza e contrapposizione sembrano essere divenute la cifra dell\u2019ultimo Putin: una indicazione preoccupante, se consideriamo che questo dovrebbe essere, salvo sorprese, l\u2019ultimo suo mandato presidenziale, e che il Cremlino sembra molto interessato a scoprire rapidamente l\u2019identit\u00e0 del successore favorito.<\/p>\n<p>Nel frattempo, questa rielezione non muta il quadro internazionale, n\u00e9 in bene n\u00e9 in male. Con Putin, ad esempio, abbiamo alcuni interessi comuni: la lotta al terrorismo, il contrasto alla proliferazione nucleare (non la sua naturalmente, ma quella dei Paesi terzi), una maggiore stabilit\u00e0 nel Medio Oriente, la sicurezza energetica. Sotto questi titoli generici si nascondono anche molte diversit\u00e0 nei dettagli, ma grosso modo \u00e8 possibile immaginare alcune prudenti collaborazioni. Il problema \u00e8 quello di riuscire a combinare la collaborazione in un settore e il permanere della contrapposizione in altri settori: ci riuscivamo piuttosto bene negli anni della Guerra Fredda tra Est ed Ovest, ma oggi la situazione si \u00e8 fatta pi\u00f9 confusa e quindi anche pi\u00f9 difficile da gestire.<\/p>\n<p>Anche perch\u00e9 una simile politica richiede una forte unit\u00e0 d\u2019azione tra i Paesi dell\u2019Unione europea: c\u2019\u00e8 qualcuno che \u00e8 disposto a scommetterci?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In ultima analisi sar\u00e0 stato il 67% degli elettori a decidersi di andare a votare domenica\u00a0 in Russia. E i voti a favore della rielezione di Vladimir Putin alla presidenza hanno raggiunto il 76%. Nessun senso di fatica o di sconforto, dunque: i russi vogliono proprio quest\u2019uomo alla loro testa, checch\u00e9 ne pensi il resto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":68796,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[973,971,424,972,108],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68795"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68795"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68795\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68802,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68795\/revisions\/68802"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68796"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}