{"id":68972,"date":"2018-04-03T23:28:47","date_gmt":"2018-04-03T21:28:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/?p=68972"},"modified":"2018-04-05T09:50:25","modified_gmt":"2018-04-05T07:50:25","slug":"russia-putin-operazione-successione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/04\/russia-putin-operazione-successione\/","title":{"rendered":"Russia: per Putin scatta l\u2019operazione successione"},"content":{"rendered":"<p>Le <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/03\/russia-putin-rielezione-conservazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">elezioni<\/a> russe hanno confermato la leadership di Vladimir <strong>Putin<\/strong>, conferendogli plebiscitariamente un quarto mandato nel ruolo di presidente della Federazione russa. Il rito elettorale &#8211; gestito in tutti questi anni in conformit\u00e0 al dettato costituzionale, allo scopo di assicurare al regime una base di legittimit\u00e0 fondata sul consenso popolare &#8211; si \u00e8 svolto, stando alla maggioranza degli osservatori, in condizioni di relativa regolarit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/speciali\/la-russia-putin\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La <strong>Russia<\/strong> di Putin<\/a> si pone di fronte al mondo nella posizione di una grande potenza radicata nei valori della nazione russa, risoluta ad affrontare le sfide di vario ordine che si presenteranno nel corso di una presidenza destinata a durare fino al 2024. Lasciata alle spalle l\u2019esperienza della fondazione del sistema di potere post-sovietico, si apre una fase cruciale nella storia del Paese, che si trova a dover fare i conti con un difficile periodo, in cui prevalgono le incognite che molti vedono legate alla successione a Putin ai vertici dello Stato.<\/p>\n<p><strong>La gestione dell\u2019avvicendamento<\/strong><br \/>\nLa domanda di fondo \u00e8 in che direzione e con quali procedure si muover\u00e0 la Russia, in un contesto\u00a0 destinato ad andare verosimilmente nella direzione di un \u00a0cambiamento del quadro interno e dell\u2019azione internazionale di Mosca.<\/p>\n<p>Al centro dell\u2019attenzione per le sue implicazioni nel merito dell\u2019andamento del corso politico del Cremlino nei prossimi sei anni figurer\u00e0 la conduzione del processo\u00a0 di designazione del prossimo presidente, da realizzarsi sotto il controllo delle autorit\u00e0, cos\u00ec da assicurare un trasferimento delle competenze presidenziali che garantisca la stabilit\u00e0 delle fondamenta politiche del regime.<\/p>\n<p>Dato per scontato che, perlomeno in una fase iniziale, sar\u00e0 Putin in prima persona a farsi carico della transizione, \u00e8 senza dubbio sull\u2019\u00e9lite ai vertici del sistema di potere russo che peser\u00e0 la responsabilit\u00e0 di condurre a buon fine \u00a0l\u2019operazione.<\/p>\n<p>Un\u2019\u00e9lite &#8211; va sottolineato &#8211; legata per evidenti motivi di opportunit\u00e0 \u00a0\u00a0al presidente in carica, organizzata in distinte fazioni in competizione fra loro per arrivare a una soluzione corrispondente al soddisfacimento di interessi particolari. Il che potr\u00e0 portare a tensioni se non proprio ad aperti contrasti tra le parti in causa, considerata la configurazione di un sistema politico amministrativo privo di una regolamentazione appropriata a un processo di transizione.<\/p>\n<p><strong>La voglia di modernit\u00e0<\/strong><br \/>\nIl regime russo si trover\u00e0 a gestire una societ\u00e0 complessa e diversificata, per molti aspetti trasformata nella propria identit\u00e0 nonostante il perdurante retaggio del passato. La presenza di una popolazione &#8211; in particolare la componente giovanile del ceto medio emergente \u2013 cresciuta in un contesto influenzato dallo sviluppo dell\u2019economia e dei mezzi di comunicazione costituisce un fatto di rilevante novit\u00e0.<\/p>\n<p>Non promuovere o rimandare a data da definirsi il soddisfacimento delle \u00a0aspirazioni di modernit\u00e0 dei settori pi\u00f9 evoluti della cittadinanza residenti nelle aree urbane strategiche del Paese potrebbe avere serie conseguenze.<\/p>\n<p>Limitarsi, come sembra trasparire dalle intenzioni del Cremlino, a un aggiustamento di massima\u00a0 di \u00a0un apparato produttivo minato dall\u2019arretratezza e a un rinnovamento di facciata di una macchina governativa segnata dall\u2019inefficienza \u00a0va \u00a0chiaramente contro le esigenze e la voglia di progresso della Russia.<\/p>\n<p>In questa situazione, caratterizzata dalla presenza di un sistema di potere \u201cibrido\u201d in precario equilibrio tra forme istituzionali di tipo democratico e una pratica politica di stampo autoritario, che dovr\u00e0 affrontare i problemi dell\u2019individuazione di un nuovo presidente, qualsiasi previsione appare azzardata.<\/p>\n<p>L\u2019attuale condizione di stabilit\u00e0, che ha fatto seguito alle turbolenze nella fase iniziale di passaggio al sistema post-sovietico, ha contribuito in misura decisiva alla resilienza del regime russo. Dotato del pieno controllo degli strumenti di potere, Putin ha affiancato a una linea di repressione selettiva una politica apportatrice di sicurezza, ordine e relativa prosperit\u00e0, in cambio di subordinazione alle direttive delle autorit\u00e0; e ha promosso in parallelo, facendo leva su un diffuso <a href=\"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2018\/02\/russia-putin-vittima-narrazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sentimento patriottico<\/a>, una politica internazionale affermativa &#8211; per non dire aggressiva &#8211; del ruolo globale della Russia, alla base della sua indiscussa popolarit\u00e0 in patria.<\/p>\n<p><strong>Le chance di un cambiamento radicale<\/strong><br \/>\nLe ricorrenti manifestazioni di protesta, espressione di un Paese in crescita, restano limitate ad una minoranza critica della corruzione dilagante e dei privilegi dell\u2019\u00e9lite, che si \u00e8 rivelata marginale sul piano operativo.\u00a0 L\u2019immagine di una societ\u00e0 che, per questo insieme di ragioni e nonostante sintomi disaffezione \u00a0aderisce, o comunque si adegua, per consuetudine, orgoglio patriottico e quieto vivere, alla situazione esistente risulta per il momento confermata.<\/p>\n<p>Non per questo \u00e8 da escludere, per\u00f2, che a medio-lungo termine lo scenario improntato alla stabilit\u00e0 &#8211; fattore cruciale di sostegno alla legittimit\u00e0 del regime &#8211; possa evolvere in forme inaspettate, in direzione di un cambiamento. Nell\u2019eventualit\u00e0 di un irreversibile degrado del sistema economico e quindi degli equilibri sociali, o ancora di una caduta di prestigio determinata da una grave crisi del ruolo internazionale di Mosca, \u00e8 verosimile aspettarsi diffuse tensioni\u00a0 sul piano interno in grado di scuotere l\u2019assetto al vertice del Cremlino.<\/p>\n<p>A questo proposito , restando\u00a0 nel campo \u00a0delle illazioni circa il futuro del Paese, pu\u00f2 essere\u00a0 opportuno aver \u00a0presente\u00a0 quella che \u00e8 stata\u00a0 nell\u2019ultimo secolo\u00a0 la travagliata storia della Russia: un\u2019esperienza \u00a0ricca di sorprese che, dalla rivoluzione del 1917 passando per l\u2019implosione dell\u2019Unione sovietica, \u00e8 arrivata \u00a0\u00a0ai giorni nostri, portando a \u00a0radicali imprevisti rivolgimenti del corso politico del Paese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le elezioni russe hanno confermato la leadership di Vladimir Putin, conferendogli plebiscitariamente un quarto mandato nel ruolo di presidente della Federazione russa. 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