{"id":6900,"date":"2007-12-18T00:00:00","date_gmt":"2007-12-17T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/unione-mediterranea-che-fara-litalia\/"},"modified":"2017-11-03T15:41:08","modified_gmt":"2017-11-03T14:41:08","slug":"unione-mediterranea-che-fara-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2007\/12\/unione-mediterranea-che-fara-litalia\/","title":{"rendered":"Unione Mediterranea: che far\u00e0 l\u2019Italia?"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Iniziativa per un\u2019Unione Mediterranea del presidente Sarkozy continua ad essere discussa nelle varie occasioni d\u2019incontro fra la Francia e altri paesi europei. L\u2019ultima occasione \u00e8 stata la vista di Sarkozy alla signora Merkel, nel corso della quale l\u2019iniziativa \u00e8 stata discussa, apparentemente approvata dalla Germania, ma respinta, invece, il giorno dopo con apposito chiarimento della Cancelleria. La Spagna, d\u2019altra parte, ha ripetutamente criticato l\u2019iniziativa, proponendo al suo posto un\u2019Unione Euro-Mediterranea piuttosto che solo Mediterranea. Madrid vuole, semmai, una \u201cBarcelona Plus\u201d, cio\u00e8 riformare e rinvigorire il Partenariato Euro-Mediterraneo, conservandone il carattere di impresa dell\u2019intera Unione Europea.<\/p>\n<p><b>Prova di realismo<\/b><br \/>Al vertice franco-italiano di Nizza, l\u2019Italia ha assunto una posizione pi\u00f9 possibilista. In realt\u00e0, non sembra che a Nizza dell\u2019Unione Mediterranea si sia molto specificamente parlato. Un po\u2019 laconicamente, l\u2019Italia ha affermato che \u00e8 interessata all\u2019iniziativa, ma anche aggiunto che la vede nel quadro dell\u2019iniziativa euro-mediterranea in essere. Qualche cosa di pi\u00f9 preciso si dovr\u00e0 dire. Una prima occasione per farlo \u00e8 l\u2019incontro che ci sar\u00e0 il 20 dicembre a Roma &#8211; Sarkozy, Zapatero e Prodi &#8211; messo in agenda proprio durante il vertice di Nizza per discutere dell\u2019Unione Mediterranea.<\/p>\n<p>Il nodo dell\u2019iniziativa \u00e8 la sua articolazione con l\u2019Unione Europea e, finch\u00e9 tale nodo non \u00e8 sciolto, anche la sua affiliazione appare incerta. <\/p>\n<p>Fondamentalmente, l\u2019idea \u00e8 di costituire un vertice di capi di stato e di governo, simile al G8, che si riunisce per animare un numero limitato e ben selezionato di progetti. Com\u2019\u00e8 noto, il G 8 concorda alcuni temi, li studia e ne affida l\u2019esecuzione ai suoi membri. Il vertice dell\u2019Unione Mediterranea, che secondo l\u2019indicazione data da Sarkozy dovrebbe riunirsi a giugno del 2008, comincerebbe a fare proprio questo in relazione al Mediterraneo.<\/p>\n<p>Un\u2019iniziativa del genere non \u00e8 di per s\u00e9 contraddittoria con il Partenariato Euro-Mediterraneo-Pem e la Politica Europea di Vicinato-Pev \u2013 la coppia che oggi costituisce la politica mediterranea dell\u2019Unione Europea. In pratica, per\u00f2, la politica mediterranea dell\u2019Ue \u00e8 oggi cos\u00ec pervasiva e strutturata che qualsiasi progetto l\u2019Unione Mediterranea volesse intraprendere, troverebbe sulla sua strada una sovrapposizione con l\u2019Unione Europea. Si pu\u00f2 per\u00f2 pensare che l\u2019Unione Mediterranea avrebbe come compito proprio quello di identificare e prendere a suo carico progetti in aree trascurate o insufficienti nella politica dell\u2019Ue, come per esempio l\u2019energia o l\u2019immigrazione. <\/p>\n<p>In questa prospettiva, occorrerebbe per\u00f2 presupporre anche la disponibilit\u00e0 dei paesi membri dell\u2019Unione Mediterranea a metterci le necessarie risorse. Poich\u00e9 sarebbero anche membri dell\u2019Unione Europea, conferirebbero risorse supplementari a quelle che danno all\u2019Ue o sottrarrebbero risorse a quest\u2019ultima per perseguire i loro progetti nell\u2019ambito dell\u2019Unione Mediterranea? Pi\u00f9 in generale, come regolerebbero l\u2019inevitabile competizione con l\u2019Ue? Sarkozy, nelle ultime versioni dell\u2019iniziativa, ha inserito fra i membri dell\u2019Unione Mediterranea anche la Commissione: si chiederebbe alla Comissione di mettere a disposizione dell\u2019Unione Mediterranea le risorse comunitarie? Magari per progetti che l\u2019Ue non fa o si ritiene non faccia adeguatamente e quindi in una chiave di indiretta critica a Bruxelles? Insomma, i membri dell\u2019Unione Mediterranea e al tempo stesso dell\u2019Ue si troverebbe a valutare difficili problemi di valore aggiunto e, anche ove del valore aggiunto si rivenisse nelle iniziative dell\u2019Unione Mediterranea, si troverebbe a dover valutare difficili costi opportunit\u00e0 rispetto all\u2019Ue.\u00c8 evidente perci\u00f2 la difficolt\u00e0 di armonizzare l\u2019attivit\u00e0 delle due Unioni e i due cappelli che i membri di quella Mediterranea si troverebbero ad indossare. Inoltre, l\u2019iniziativa non tiene conto del fatto che almeno alcuni paesi europei del nord percepiscono ormai la dimensione mediterranea in un senso, che si potrebbe dire, \u201cnazionale\u201d, il che in parte deriva dallo sviluppo della loro coscienza comunitaria e, in parte, dai concreti interessi nazionali da imputare al Mediterraneo: in cima l\u2019immigrazione, ma anche il pi\u00f9 generale problema dei rapporti con l\u2019Islam e quello pi\u00f9 specifico dei palestinesi. La Germania \u00e8 in prima fila, ma nella stessa fila ci sono sicuramente anche la Finlandia e la Svezia. <\/p>\n<p>Sarebbe errato trascurare questo che, in termini europei, \u00e8 certamente uno sviluppo positivo. Pi\u00f9 in generale, va detto che, a ben vedere, la contrapposizione fra est e sud \u00e8 un po\u2019 artificiale, non solo perch\u00e9 i paesi del nord Europa sono sempre pi\u00f9 autenticamente sensibili al Mediterraneo, ma anche perch\u00e9 i paesi del sud Europa sono tutto fuorch\u00e9 indifferenti alla Russia e tutti, al nord come al sud, siamo preoccupati per i Balcani, che si sovrappongono alle due aree. La contrapposizione est-sud in Europa si verifica solo perch\u00e9 non esiste una compiuta leadership capace di mediarla. Se questa temperie &#8211; forse prima culturale che politica &#8211; \u00e8 vera, l\u2019iniziativa francese rivela una scarsa sensibilit\u00e0, appare miope, ed \u00e8 destinata a scontrarsi con forze che la respingeranno o la banalizzeranno.<\/p>\n<p><b>I partner del sud<\/b><br \/>Per quanto riguarda poi i Partner mediterranei del sud, siamo sicuri che possano essere interessati all\u2019Unione Mediterranea? I paesi del sud sono oggi molto delusi, anche se il Partenariato ha fatto cilecca in gran parte per colpa loro, e guardano con diffidenza e disincanto alla Politica di Vicinato. Tuttavia, continuano a seguire sia il Partenariato sia il Vicinato perch\u00e9 ci\u00f2 \u00e8 irrinunciabile per il loro rapporto con l\u2019Europa e, se il gioco dell\u2019Europa \u00e8 la coppia Pem-Pev, \u00e8 con questa coppia che giocano. \u00c8 possibilissimo che, venendo un\u2019Unione Mediterranea di fatto varata, essi aderiscano, ma lo farebbero solo per esserci e perch\u00e8 esserci sarebbe una scommessa per loro comunque non perdente.<\/p>\n<p>Dunque, ai costi economico-finanziari, a quelli organizzativi potrebbero aggiungersi dei costi politici. Allora che fare? Rispondere con un no secco potrebbe essere fonte di risentimento e di problemi nelle relazioni europee \u2013 anche se, nell\u2019affollarsi di iniziative, in particolare afferenti il Mediterraneo, qualche \u201cno\u201d non ci starebbe male. Si possono immaginare due strategie, una volta a rendere l\u2019Unione Mediterranea complementare all\u2019Ue; un\u2019altra volta a ridimensionarla a livello sub-regionale. Se applicate con successo e consenso, queste due strategie possono accrescere il valore aggiunto della politica europea verso il Mediterraneo e dare un positivo segnale di riscossa in una fase di recesso e sfiducia dell\u2019Europa nei confronti di quest\u2019area. Alcuni contenuti (in particolare il procedere per progetti pi\u00f9 che per politiche) sono validi e, liberati dal ciarpame di retorica e ambizione in cui il presidente Sarkozy li ha affogati, potrebbero contribuire a fare dell\u2019Unione Mediterranea un gioco a somma positiva nel contesto euro-mediterraneo. Altrimenti, se proprio non si vuole rischiare il \u201cno\u201d, queste strategie saranno di contenimento e limitazione dei danni.<\/p>\n<p>Per rendere l\u2019Unione Mediterranea complementare \u00e8 necessario farne un\u2019iniziativa decisamente sud-europea: i paesi dell\u2019Europa del sud attualmente membri dell\u2019Ue (Francia, Spagna, Portogallo, Italia, Malta, Grecia e, forse, Cipro) pi\u00f9 i paesi del Nord Africa \u2013 e non quelli del Levante). Inoltre, occorre stabilire un\u2019agenda ben mirata nella sua complementariet\u00e0 a quella dell\u2019Ue e rendere ben chiaro che i paesi membri si impegnano a perseguirla con risorse supplementari a quelle che essi provvedono ad altre organizzazione \u2013 a cominciare dall\u2019Ue. Sulla base di questa premessa, avere la Commissione come osservatore sin dalla fondazione \u00e8 corretto, perch\u00e9 sarebbe una garanzia di verifica della complementariet\u00e0 dei progetti. Infine, l\u2019Unione Mediterranea partirebbe cos\u00ec, ma sarebbe aperta a nuovi membri Ue e alla Turchia (non al Levante). L\u2019idea barocca che la Turchia in quanto membro dell\u2019Unione Mediterranea troverebbe un compenso all\u2019affiliazione nell\u2019Ue, deve essere esplicitamente ritirata, lasciando la Turchia e gli altri liberi di regolare ogni questione nel suo proprio ambito.<\/p>\n<p>Una riduzione sub-regionale del progetto potrebbe essere la promozione a Unione del Gruppo dei 5+5 e\/o quella del Forum Mediterraneo e il loro eventuale allargamento a nuovi membri (senza per\u00f2 compromettere il carattere sub-regionale del formato). Potrebbe anche essere la formazione di un\u2019entit\u00e0 mediterranea simile alla Dimensione Nordica. Potrebbe essere infine, la decisione di chiamare Unione Mediterranea non una nuova entit\u00e0 istituzionale ma l\u2019effettuazione di una (o pi\u00f9) cooperazioni rafforzate in ambito Ue. Quest\u2019ultima soluzione, che nella stessa Francia ha autorevoli sostenitori &#8211; sta a met\u00e0 fra l\u2019ipotesi di complementariet\u00e0 e quella di ridimensionamento. Saggiarla vale comunque la pena, perch\u00e9 farebbe capire se l\u2019iniziativa nasce da uno zoccolo francese antieuropeista o europeista, cio\u00e8 dalla costellazione di gollisti di destra, antieuropeisti, come Ph. S\u00e9guin, da cui origina la cometa Sarkozy, oppure dal Sarkozy\/Beckett, unto dalla vittoria elettorale, e che coopta socialisti nel suo governo. Se il governo italiano vuole essere pi\u00f9 prudente di quello spagnolo e di quello tedesco, pu\u00f2 sondare queste strategie prima di pronunciarsi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Iniziativa per un\u2019Unione Mediterranea del presidente Sarkozy continua ad essere discussa nelle varie occasioni d\u2019incontro fra la Francia e altri paesi europei. 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